Cantona «Io, i barboni e l’Abbé Pierre»

www.avvenire.it del 3 gennaio 2010

Marie Chaudey (04 gennaio 2010)

Ho trovato questa mattina sul sito di Avvenire questa bella intervista a Eric Cantona, indimenticato campione del pallone....

Abbiamo solo perso un anno

"Corriere della Sera" del 3 gennaio 2010

Francesco Giavazzi (03 gennaio 2010)

"Quale sarà l’economia del mondo dopo la crisi? Diversa, per due ragioni. Innanzitutto cambierà la distribuzione geografica dei consumi. Le famiglie americane, che per tanti anni sono state il motore della nostra crescita, spenderanno di meno: avendo subito perdite ingenti sulle loro case e sui loro investimenti, ricominceranno a risparmiare...."

L’intellettuale contro le pesti del mondo

"Avvenire" del 2 gennaio 2010

Roberto Righetto (02 gennaio 2010)

"La bellezza e l’inferno: non è solo il titolo di un libro di successo di Saviano, ma sono i due punti di riferimento costanti cui ha ancorato la sua opera di scrittore ma anche la sua vita di uomo Albert Camus...."

Cittadinanza la legge va condivisa

"La Stampa" del 2 gennaio 2010

Giovanna Zincone (02 gennaio 2010)

"Le decisioni pubbliche dovrebbero formare un puzzle dotato di qualche logica. Abbiamo sul tavolo la riforma della cittadinanza e il problema dei rinnovi dei permessi di soggiorno: è utile ripensarli insieme...."

L'Italia unita e voluta nel Risorgimento

"La Stampa" del 2 gennaio 2010

Franzo Grande Stevens (02 gennaio 2010)

"Si è in tanti al lavoro, soprattutto a Torino, per realizzare l'anno venturo i vasti programmi di celebrazioni dell’Unità d'Italia; ma, imprevedibilmente, si sono levate distinte voci di dissenso...."

La bussola del Presidente

"Corriere della Sera" del 2 gennaio 2010

Mario Monti (02 gennaio 2010)

"Il Presidente della Repubblica non guida la politica del Paese. Ma può, restando nei suoi poteri, esercitare una leadership. Con essa, può offrire orientamento ai cittadini e al mondo politico...."

Messaggio di fine anno

www.lastampa.it del 1 gennaio 2009

Giorgio Napolitano (01 gennaio 2010)

Testo integrale del messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica

Addio anni zero senza rimpianti

"Corriere della Sera" del 31 dicembre 2009

Sergio Romano (31 dicembre 2009)

"L’ immagine del tunnel, per definire un percorso al buio attraverso una lunga serie di crisi, è ormai inflazionata e svalutata. Ma è quella che definisce meglio i primi anni del secolo, dall’elezione di George W. Bush alla Casa Bianca nel novembre del 2000 all’elezione di Barack Obama nel novembre dell’anno scorso...."

Se ci raccontassero ogni tanto qualcosa di bello

"Avvenire" del 30 dicembre 2009

Marina Corradi (30 dicembre 2009)

"L’ultimo film di Christian De Sica ha incassato tre milioni di euro in un solo giorno, e a Roma è proiet­tato in oltre la metà delle sale. Un film volgare? Al Corriere l’attore risponde che i film d’autore fanno incassi pe­nosi, e che un film di Natale come il suo è «lo specchio dell’Italia» di oggi...."

Rimuovere le macerie? Può essere un business

"Avvenire" del 30 dicembre 2009

Paolo Viana (30 dicembre 2009)

"Pietre, tegole, ferro, termosifoni, frigoriferi, plastica: in questi mesi spostare il materiale inerte si sta rivelando un’operazione complicata ma redditizia. Molti gli interessi che si sono mobilitati per lo smaltimento, mentre si cercano nuovi depositi in grado di contenere ciò che è stato abbandonato dopo il crollo...."

Ma non hanno nulla da dire i democratici e il Senatùr?

"La Stampa" del 30 dicembre 2009

Marcello Sorgi (30 dicembre 2009)

"La polemica di fine anno sulla proposta del sindaco di Milano di intitolare una strada a Craxi, nel decennale della morte, rischia di attorcigliarsi attorno a un falso problema...."

Obama e l'Europa perduta

"La Stampa" del 30 dicembre 2009

Mario Calabresi (30 dicembre 2009)

"Il decennio che si chiude domani, i tormentati Anni Zero, segna l’affermazione definitiva di un mondo nuovo, senza autorità e senza chiare gerarchie, il mondo multipolare...."

Il piede in due staffe

"Corriere della Sera" del 30 dicembre 2009

Angelo Panebianco (30 dicembre 2009)

"Una delle ragioni per le quali non conviene prendere troppo sul serio l'attuale revival di discussioni sulle «riforme costituzionali» è che le trattative sulle riforme sono come i negoziati internazionali: non portano a nulla se l'uno o l'altro (sia esso un partito politico o uno Stato) dei supposti protagonisti della trattativa è debole e diviso al suo interno, il che lo rende un negoziatore poco efficace e poco affidabile...."

Il futuro frugale che ci aspetta

"La Stampa" del 29 dicembre 2009

Mario Deaglio (29 dicembre 2009)

"I sistemi economici non muoiono per malattie economiche, le Borse non possono continuare a cadere per sempre: dopo un certo periodo, la caduta produttiva si arresta e qualche forma di crescita riprende a seguito della pressione delle esigenze vitali della popolazione...."

Quando un nero italiano non è gradito nel locale alla moda

"Avvenire" del 29 dicembre 2009

Matteo Fraschini Koffi (29 dicembre 2009)

"«Scusa, dove vai? – mi domanda il buttafuori bloccando l’ingresso con il braccio –. Questa sera c’è il 'dress-code', e i neri non possono entrare a meno che non siano accompagnati da una ragazza». Potrà sembrare strano, ma invece di stupirmi, rimango piuttosto divertito da quello che sento, dato che le parole di questo ragazzo confermano ciò di cui ho discusso ampiamente nelle mie ultime due settimane a Milano: l’Italia continua a manifestare segnali di razzismo...."

Raffreddare l'amore

"La Stampa" del 28 dicembre 2009

Lucia Annunziata (28 dicembre 2009)

"Il centro sinistra sembra aver cominciato a ragionare su come raggiungere un diverso clima politico nel Paese, dopo l'attacco al premier. E se ne sta accollando le conseguenze: le cronache politiche sono piene in questi giorni delle tensioni che percorrono l’opposizione su se e come e in che tempi avviare una diversa fase del confronto...."

La piazza fa a meno dei leader

"La Stampa" del 28 dicembre 2009

Claudio Gallo (28 dicembre 2009)

In Iran è riesplosa la rivolta verso il regime. I ragazzi in piazza sono degli eroi. Lo sono come i giovani che nel '56 e nel '68 a Budapest e a Praga protestavano contro regimi corrotti e autoritari. Lo sono come i ragazzi che in Cile si opposero alla dittatura, come tutti coloro che lottarono in sudamerica contro i governi che opprimevano il popolo..... E l'Europa allora come oggi è assente e silente.....

Cambiare strategia

"Corriere della Sera" del 28 dicembre 2009

Franco Venturini (28 dicembre 2009)

"Dopo la «mano tesa » di Obama, dopo le proposte negoziali dell’Agenzia atomica, dopo gli avvertimenti che le sanzioni sono in arrivo e le iniziative militari non vanno escluse, l’Occidente non sa più cosa fare con l’Iran...."

Camus, la «rivolta» 50 anni dopo

"Avvenire" del 28 dicmebre 2009

Zygmunt Bauman, (28 dicembre 2009)

"Una riflessione del sociologo della «modernità liquida», Zygmunt Bauman, sul lascito del grande scrittore francese, morto prematuramente a 47 anni in un incidente d’auto il 4 gennaio 1960, ma i cui romanzi aiutano a riconciliarsi con le stranezze e le assurdità del mondo che abitiamo...."

Scambio obbligato sulle riforme

www.andrearomano.net del 24 dicembre 2009

Andrea Romano (24 dicembre 2009)

"Al di là delle buone intenzioni, il dialogo tra maggioranza e opposizione rischia di consumarsi per manifesta inconsistenza della materia. Ad oggi non è affatto chiara la vera sostanza della possibile cooperazione riformatrice tra PdL e PD, perché finora nessuno ha spiegato su quali concrete partite legislative dovrebbero convergere gli sforzi dei volenterosi dei due schieramenti. Le riforme istituzionali?..."

Il futuro colorato di speranza

"La Stampa" del 24 dicembre 2009

Enzo Bianchi (24 dicembre 2009)

"Il bilancio che ciascuno di noi fa sui dodici mesi trascorsi è sempre condizionato dalle aspettative che aveva nutrito nell'anno precedente e, specularmente, orienta le speranze per l'anno a venire, soprattutto quando ci veniamo a trovare alla fine di un decennio: allora attese e disillusioni si fanno più forti, quasi che il misurare il tempo in cifre tonde e simboliche - gli anni «zero» del terzo millennio - sia percepito con maggiore intensità e che le svolte impresse al corso della storia debbano assumere un carattere più marcato...."

Parole vuote e un po' ipocrite

"Corriere della Sera" del 24 dicembre 2009

Ernesto Galli Della Loggia (24 dicembre 2009)

"E’ uno strano Paese l’Italia: sarà banale dirlo ma è quasi impossibile non farlo. Un Paese per vocazione schizofrenico: dove è la regola fare d’ogni erba un fascio e dove però l’arte cavillosa del distinguo raggiunge vette sublimi; la patria del qui lo dico e qui lo nego (o perlomeno lo smentisco), delle apparenze che ingannano...."

Le parole necessarie su Pio XII

"La Stampa" del 23 dicembre 2009

Arrigo Levi (23 dicembre 2009)

"Era più che prevedibile che l’annuncio della decisione di Papa Benedetto XVI di dare avvio al processo di beatificazione di Pio XII venisse giudicato, non solo dagli ebrei romani ma dalle più alte personalità dell’ebraismo italiano e mondiale, pur impegnate intensamente nel dialogo interreligioso, quanto meno intempestivo, a tre settimane dall’attesa prima visita del Papa alla grande sinagoga di Roma...."

Il Cavaliere e il sorriso come strategia, ora fa battute anche sulla statuina

"La Stampa" del 23 dicembre 2009

Marcello Sorgi (23 dicembre 2009)

"Sotto il grande cerotto che gli copre il viso, Silvio Berlusconi è tornato a sorridere. La notizia, chiamiamola così, esce dalla lunga processione di amici e collaboratori che in questi giorni è andato a trovarlo ad Arcore. La depressione, l'abbattimento seguiti all'aggressione con la statuetta, se li è già buttati alle spalle...."

Debito pubblico l'uscita difficile

"Corriere della Sera" del 23 dicembre 2009

Massimo Mucchetti (23 dicembre 2009)

"Il debito pubblico italiano ha superato i 1800 miliardi di euro, pari al 117% del Prodotto interno lordo degli ultimi 12 mesi: due punti in più rispetto agli obiettivi del governo...."

I dilemmi dell’Udc e il rischio di spiazzare

"Avvenire" del 23 dicembre 2009

Sergio Soave (23 dicembre 2009)

"Tra le incognite legate alle prossime elezioni regionali, una delle più aperte è quella della collocazione dell’Udc, rilevante anche perché in varie situazioni la scelta dei centristi potrebbe rivelarsi decisiva...."

Ultimo appello al premier

"La Stampa" del 22 dicembre 2009

Federico Geremicca (22 dicembre 2009)

"Comincia a esserci qualcosa di fastidioso nel coro di elogi e consensi che fa puntualmente seguito a ogni importante discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica...."

Auschwitz e la memoria qualunquista

"La Stampa" del 22 dicembre 2009

Elena Loewenthal (22 dicembre 2009)

"L’insegna di Auschwitz è stata ritrovata fra le mani di cinque gaglioffi qualunque, che (forse) avevano eseguito il «colpo» su commissione di un misterioso collezionista...."

Il realismo necessario

"Corriere della Sera" del 22 dicembre 2009

Massimo Franco (22 dicembre 2009)

"Dal Colle un chiaro ammonimento ad evitare forzature. Dire che Giorgio Napolitano osserva con ottimismo la situazione significherebbe travisarne il pensiero, oltre che le parole...."

Le nostre città fragili

"Corriere della Sera" del 22 dicembre 2009

Giangiacomo Schiavi (22 dicembre 2009)

"La città fragile si ferma nella neve in un ingorgo sterminato che paralizza strade e tangenziali: disagi per chi viaggia, dice il bollettino meteo, con treni in ritardo e pendolari bloccati, ma è dalle auto bloccate che arrivano rassegnati messaggi di esasperazione, allarmanti esseoesse per una paralisi prevista e annunciata che forse si poteva evitare...."

La classe dirigente di fronte alle sue responsabilità

"Il Riformista" del 22 dicembre 2009

Peppino Caldarola (22 dicembre 2009)

"Giorgio Napolitano ha messo la classe dirigente, istituzionale e politica, davanti alle proprie responsabilità...."

Convenzione il sogno di fine anno

"La Stampa" del 21 dicembre 2009

Marcello Sorgi (21 dicembre 2009)

"Dalle pieghe del tormentato dibattito sulla Grande Riforma, ripreso dopo l’aggressione a Berlusconi, nel tentativo di dare uno sbocco agli appelli per un miglioramento del clima politico, è tornata ad affacciarsi l'idea di una Convenzione, o di un’Assemblea Costituente, a cui affidare il compito di discutere e approvare i cambiamenti della Costituzione...."

Un piano industriale Ue per sopravvivere al 2010

"La Stampa" del 21 dicembre 2009

Giuseppe Berta (21 dicembre 2009)

"Può essere consolatorio chiudere il 2009 pensando che la fase acuta della crisi globale sia archiviata. E certo gli indicatori economici segnalano valori più positivi per l’anno prossimo, quando il Pil dovrebbe ricominciare a crescere in molti Paesi, Italia inclusa (anche se da noi l'incremento sarà tenue, giacché le previsioni oscillano attorno a un modesto 1%)...."

L’ecologia dei piccoli gesti

"La Stampa" del 21 dicembre 2009

Barbara Stefanelli (21 dicembre 2009)

"L’hanno già so­prannominata Flopenaghen. La capitale da­nese doveva diventare il luogo-simbolo di un rinno­vamento epocale nelle poli­tiche ambientali: sembra invece destinata a essere ri­cordata come la città del fallimento nella breve sto­ria delle conferenze inter­nazionali sul clima....."

Il cuore di un maestro

"La Stampa" del 19 dicembre 2009

Marcello Sorgi (19 dicembre 2009)

Omaggio a Igor Man...

Scrittore non solo cronista

"La Stampa" del 19 dicembre 2009

Arrigo levi (19 dicembre 2009)

Omaggio a Igor Man...

La maledizione di Auschwitz

"Il Riformista" del 19 dicembre 2009

Anna Momigliano (19 dicembre 2009)

"Ancora una volta Auschwitz. La ferita mai del tutto guarita tra il popolo ebraico e l'Europa si riapre sempre da qui: non Bergen-Belsen, Buchenwald, o Mauthausen, né Sobibór o Treblinka..."

Ci sono inciuci che servono

"Il Riformista" del 19 dicembre 2009

Alessandro Calvi (19 dicembre 2009)

"Sostiene Massimo D'Alema che «gli inciuci sono importanti per costruire le condizioni della convivenza». E torna alla carica con la dottrina sulla riduzione del danno che piace a Scalfaro e non a Veltroni...."

Generazione a rischio sconfitta

"La Stampa" del 18 dicembre 2009

Pietro Garibaldi (18 dicembre 2009)

"Mentre i segnali di ripresa per il 2010 fortunatamente si intensificano, dal lato dell’occupazione l’onda lunga della recessione si sta abbattendo a piena forza sul mercato del lavoro...."

Due o tre cose di buon senso

"Corriere della Sera" del 18 dicembre 2009

Ernesto Galli della Loggia (18 dicembre 2009)

"Prima di stabilire per il futuro nuove regole del gioco, di varare riforme costituzionali, di inaugurare un clima di generale concordia, si può sperare che — non domani o dopodomani ma oggi, subito— gli attori della scena politica italiana convengano almeno su un paio di cose da evitare con la massima cura? Possiamo sperare in un paio di misure d’emergenza da adottare immediatamente nella discussione pubblica?..."

La crisi decelera, acceleriamo le scelte fiscali (o la ripresa tarderà)

"Avvenire" del 18 dicembre 2009

Luigi Campiglio (18 dicembre 2009)

"Il tasso di occupazione in Italia è diminuito per il quinto trimestre consecutivo, diminuisce il numero il numero di lavoratori indipendenti, aumenta il numero di inattivi scoraggiati e aumenta il tasso di disoccupazione: alla debole crescita del Pil non si accompagna un incremento dell’occupazione, mentre la crescente incertezza occupazionale rende molto più caute le decisioni familiari. La domanda che ci si pone è: se e quando i livelli occupazionali riprenderanno a crescere...."

Addio "Vecchio cronista"

www.lastampa.it del 18 dicembre 2009

Sconosciuto (18 dicembre 2009)

Ultima ora. E' morto Igor Man, penna storica del quotidiano di Torino e gran gironalista.....

Ma non siamo agli Anni Settanta

"La Stampa" del 17 dicembre 2009

Cesare Martinetti (17 dicembre 2009)

"L’attentato anarchico alla Bocconi, per quanto - fortunatamente - incruento, attraversa come una scossa l’atmosfera surriscaldata di Milano e dell’Italia. I teorici del ritorno agli Anni Settanta (che curiosamente abitano soprattutto a destra) aggiungeranno benzina ai loro surriscaldati argomenti...."

Il Paese con due destre e due sinistre

"La Stampa" del 17 dicembre 2009

Luigi La Spina (17 dicembre 2009)

"Il luogo comune è talmente diffuso da essere ripetuto come un dogma indiscutibile: l’Italia, sia nella sua classe politica sia nella sua società civile, è un Paese spaccato in due, esasperato in un conflitto profondo...."

La via d’uscita dall’estremismo

"Corriere della Sera" del 17 dicembre 2009

Angelo Panebianco (17 dicembre 2009)

"L’intervento di Fabrizio Cicchitto alla Camera due giorni fa, dedicato all'identificazione, nomi e cognomi, di quelli che egli considera i «mandanti morali» dell'aggressione fisica al premier, è stato del tutto sbagliato e inopportuno...."

Il delicato crinale tra caos e democrazia

www.avvenire.it del 16 dicembre 2009

Giorgio Ferrari (17 dicembre 2009)

Saccheggiando il sito di Avvenire, quotidiano cattolico, ho trovato questo pezzo che mi pare interessante....

Fede e ragione: quel sole nella notte

"Avvenire" del 17 dicembre 2009

Giacomo Samek Lodovici (17 dicembre 2009)

"I due interventi inaugurali del Convegno internazionale su Dio recentemente promosso dalla Cei hanno riproposto un tema decisivo. Il cardinal Ruini ed il filosofo Robert Spaemann hanno infatti ribadito la possibilità di elaborare delle dimostrazioni razionali dell’esistenza di Dio...."

La farsa della pace

"La Stampa" del 16 dicembre 2009

Michele Brambilla (16 dicembre 2009)

"Com’era facilmente prevedibile, siamo già qui a officiare il funerale del «normale e civile confronto» invocato dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Il «normale e civile confronto» in Italia rientra a pieno titolo fra tutte le più belle cose cantate da Fabrizio De Andrè: vivono solo un giorno, come le rose...

Il Cavaliere nemico perfetto

"La Stampa" del 16 dicembre 2009

Luca Ricolfi (16 dicembre 2009)

"Sono passati quasi vent’anni dalla fine della prima Repubblica, ne sono passati più di quindici dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi. La legislatura finirà nel 2013, giusto nel ventennale della discesa in campo...."

Libertà di critica e confronto leale

"Corriere della Sera" del 16 dicembre 2009

Sergio Romano (16 dicembre 2009)

"Vi sono attentati, per quanto insa­ni e feroci, che hanno un dise­gno e rispondono alla stra­tegia di una forza politica. Così furono gli attentati anarchici contro re, regine e presidenti fra l’Ottocen­to e il Novecento, da quel­lo di Sante Caserio contro il presidente francese Car­not nel 1894 a quelli di Lui­gi Lucheni e Gaetano Bre­sci contro l’imperatrice Eli­sabetta e Umberto I nel 1898 e nel 1900. Ma ve ne sono altri che sono soltan­to opera di un folle, prigio­niero delle proprie osses­sioni...."

Perché non vado ad Annozero

"Il Riformista" del 16 dicembre 2009

Antonio Polito (16 dicembre 2009)

"Ieri ho ricevuto il cortese invito della redazione di Annozero a partecipare alla puntata di domani dedicata ai fatti di Milano. Ho altrettanto gentilmente risposto di no...."

Ora Silvio è meno isolato

"La Stampa" del 15 dicembre 2009

Marcello Sorgi (15 dicembre 2009)

"Si discuterà ancora a lungo se l’aggressione di domenica a Berlusconi debba essere considerata il gesto di un folle, che il padre ha pietosamente definito «neurolabile», o il frutto avvelenato del degrado del clima politico negli ultimi mesi...."

Superare la sindrome di Piazza Duomo

"Corriere della Sera" del 15 dicembre 2009

Massimo Franco (15 dicembre 2009)

"Più che uno spartiacque, rischia di diventare un muro divisorio: una barriera di odio che può accentuare, invece di ridurre la distanza fra ciò che è percepito come berlusconiano e tutto quello che gli si oppone...."

Il lato oscuro della rete

"Corriere della Sera" del 15 dicembre 2009

Gian Antonio Stella (15 dicembre 2009)

"Ma davvero «in democrazia un cittadino deve avere il diritto di dire le sciocchez­ze più grandi che crede», come teorizzò nel 2003 l’al­lora ministro della Giusti­zia Roberto Castelli metten­dosi di traverso alla legge europea che voleva ridefini­re i reati di razzismo e xe­nofobia?..."

Il fatturato della fabbrica dell'odio

"Il Riformista" del 15 dicembre 2009

Peppino Caldarola (15 dicembre 2009)

"Odio, follia, complotto. Ogni volta che la violenza politica ha colpito un leader ci siamo interrogati su queste tre parole per dare un senso a episodi che hanno modificato la storia. La memoria porta a John Fitzgerald Kennedy e a Olof Palme vittime di due attentati...."

Il corpo ferito del re e l'umanità del potere

"Il Riformista" del 15 dicembre 2009

Ritanna Armeni (15 dicembre 2009)

"Immagine dopo immagine, fotogramma dopo fotogramma, il viso sanguinante e sconvolto del premier è stato rimandato a ritmo incessante per ore sul piccolo schermo. Il “corpo del re” appariva ferito, umiliato, incredulo. Lo sguardo era allucinato, la bocca semiaperta faceva intravedere il vuoto lasciato da due denti spezzati, il sangue scorreva sul mento...."

Opposizione Ko

"Il Riformista" del 15 dicembre 2009

Stefano Cappellini (15 dicembre 2009)

"Il premier resta in ospedale. Napolitano: «Fermare le tensioni politiche, misurare le parole». Dura polemica del Pdl contro Di Pietro e Rosy Bindi. Dopo l'incidente di piazza Duomo, Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini sono sotto schiaffo..."

L'autore è un folle, ma il motivo è la politica

"Il Riformista" del 15 dicembre 2009

Antonio Polito (15 dicembre 2009)

"La lezione di Tartaglia La prima domanda: è il gesto di un folle, una cosa che può capitare a chiunque e dovunque? Oppure è il frutto di un clima, di un'assuefazione alla violenza verbale e all'odio politico?..."

«I notiziari bollettini di guerra. Ma non anni di piombo»

"Avvenire" del 15 dicembre 2009

Roberto I. Zanini (15 dicembre 2009)

Ferrarotti è uno dei padri della sociologia italiana. Il quotidiano cattolico Avvenire pubblica oggi una sua intervista dedicata agli eventi di questi giorni: l'atto violento compiuto nei riguardi di Berlusconi e il modo in cui ha reagito la stampa e i massmedia, in genere, in Italia.

Gli indignati a senso unico

"La Stampa" del 14 dicembre 2009

Mario Calabresi (14 dicembre 2009)

"Ci sono momenti in cui bisognerebbe abolire due parole: ma e però. L’aggressione di un uomo, in questo caso di un primo ministro, è uno di quelli. Di fronte alla violenza non possono essere accettate subordinate, ammiccamenti o tantomeno giustificazioni...."

La sinistra a un bivio

"La Stampa" del 14 dicembre 2009

Lucia Annunziata (14 dicembre 2009)

"Il volto insanguinato, sorpreso e spaventato del premier Silvio Berlusconi rimarrà un’icona nella storia di questa Repubblica...."

La degenerazione violenta

"Corriere della Sera" del 14 dicembre 2009

Pierluigi Battista (14 dicembre 2009)

"L’odio politico è un mostro che, scatenato, risulta molto difficile da domare. An­che se non è armato da un’ideologia sistematica (come accade con il terro­rismo vero e proprio), an­che se incendia una men­te isolata (e, a quanto sem­bra, malata) come è acca­duto con l’aggressione a Berlusconi ieri sera dietro il Duomo a Milano, l’odio politico si deposita come un veleno che intossica la discussione pubblica. Ri­duce l’avversario a un ber­saglio da annichilire...."

Il Cln di Casini

"Il Riformista" del 15 dicembre 2009

Peppino Caldarola (14 dicembre 2009)

"Sconcerto nel Pdl. Il leader Udc anticipa il predellino bis del Cavaliere e lo avverte: «Pronto ad allearmi anche con Di Pietro. Fini? Ci saranno sorprese». Il Pd ci sta. Fassino: «Cominciamo subito dalle regionali»...."

Crisi e urne i due enigmi del Cavaliere

"La Stampa" del 12 dicembre 2009

Marcello Sorgi (12 dicembre 2009)

"Berlusconi ieri ha negato di volere le elezioni, non perché non le voglia, ma perché non sa come arrivarci. Una delle cose più complicate, in Italia, infatti è ottenere lo scioglimento anticipato delle Camere..."

L'ambiente nuova risorsa per tutti

"La Stampa" del 12 dicembre 2009

Bob Geldof (12 dicembre 2009)

"Sono passati venticinque anni dalla carestia etiope degli Anni 80 e dalla manifestazione di generosità e partecipazione senza precedenti che suscitò. La domanda che mi fanno sempre è se sia servita a qualcosa. Che cosa è cambiato in Etiopia e in generale in Africa? E’ cambiato moltissimo, rispondo, nel bene e nel male...."

Silvio scese in campo, Filippo finì dentro

"Il Riformista" del 12 dicembre 2009

Marianna Bartoccelli (12 dicembre 2009)

"Quello che ha dimostrato l’udienza di ieri al primo piano del palazzo del Tribunale di Palermo è certamente che la politica non si fa e non si deve fare con la giustizia...."

Piazza Fontana 40 anni dopo

"Avvenire" del 12 dicembre 2009

Nello Scavo (12 dicembre 2009)

Per non dimenticare, l'inizio della nostra tragedia.....

Io, il primo giornalista nella banca

"Avvenire" del 12 dicembre 2009

Davide Parozzi (12 dicembre 2009)

"Fu il primo giornalista ad entra­re. Quando lo scoppio dilaniò la città e strappò la vita di 16 in­nocenti, lui era a pochi metri...."

Il bancario sfuggito per un soffio alla morte

"Avvenire" del 12 dicembre 2009

Enrico Negrotti (12 dicembre 2009)

"Si ricorda ancora bene dell’enorme boato che squassò la sede della Banca Nazionale dell’Agri­coltura: le ferite, la paura, la fuga precipitosa dall’edificio, lo shock per lo spettacolo im­pressionante scorto nell’atrio devastato...."

Rincorsa pericolosa

"La Stampa" del 11 dicembre 2009

Marcello Sorgi (11 dicembre 2009)

"E’ inutile girarci attorno: quello di Berlusconi ieri a Bonn, al congresso del Ppe, è stato un discorso di rottura, di un leader che sta prendendo la rincorsa per andare ad elezioni anticipate e che a questo punto conta solo sull’appoggio del popolo - del «suo» popolo - per uscire dalle difficoltà...."

In battaglia lottando per il bene

"La Stampa" del 11 dicembre 2009

Barack Obama (11 dicembre 2009)

"Ho ricevuto questo onore con grande gratitudine e grande umiltà. È un riconoscimento che parla alla nostra più alta ispirazione: quella per la quale, nonostante tutta la crudeltà e durezza del mondo, sappiamo che non siamo semplici prigionieri del fato...."

La tentazione e il dovere

"Avvenire" dell'11 dicembre 2009

Sergio Soave (11 dicembre 2009)

"Silvio Berlusconi ha scelto ieri una sede internazionale, seppure di partito, quella del vertice del Partito popolare europeo, per rilanciare con sferzante durezza la sua polemica sulla sovranità popolare che sarebbe manomessa da organi di garanzia che – a suo avviso – si comportano come soggetti politici, a cominciare dalla Corte costituzionale...."

L'opposizione faccia il suo dovere

"La Stampa" del 10 dicembre 2009

Lietta Tornabuoni (10 dicembre 2009)

"Sarà stata una buona idea, per l’opposizione, quella di abbandonare i lavori della Commissione parlamentare Giustizia, di lasciare l’aula per indignazione e protesta?..."

Per Obama un nobel alla salute

"La Stampa" del 10 dicembre 2009

Gianfranco De Maio (10 dicembre 2009)

"La consegna del Nobel per la Pace al presidente Obama, impegnato in una riforma sanitaria che possa garantire pari accesso alle cure a tutti i suoi concittadini, è un’occasione per riflettere sul tema del diritto alla salute nel mondo....."

La realtà offuscata

"La Stampa" del 10 dicembre 2009

Piero Ostellino (10 dicembre 2009)

"Dice il Papa: «Ogni giorno, at­traverso i giorna­li, la televisione, la radio, il male viene rac­contato, ripetuto, amplifica­to »...."

Minareti, che alimenta il populismo

"La Stampa" del 9 dicembre 2009

Nicolas Sarkozy (09 dicembre 2009)

"Con un referendum il popolo svizzero si è pronunciato contro la costruzione di nuovi minareti sul suo territorio. Questa decisione può legittimamente suscitare degli interrogativi...."

Cattolici senza casa

"Corriere della Sera" del 9 dicembre 2009

Massimo Franco (09 dicembre 2009)

"Le tensioni fra parti­ti e mondo cattoli­co segnalano una novità che travali­ca i singoli episodi...."

Banlieue: anche qui crescono i fiori

"Avvenire" del 9 dicembre 2009

Laura Badaracchi (09 dicembre 2009)

"Ha 36 anni e un passato remoto da muratore e pugile, un passato prossimo da attore e da regista. Di origini africane – padre algerino, madre sudanese –, nato nella Cité des Grésillons a Carrières-sous-Poissy (vicino alla capitale francese), Rachid Djaïdani vive un presente da scrittore...."

La corona longobarda

"La Repubblica" dell'8 dicembre 2009

Gad Lerner (08 dicembre 2009)

"Se nel giorno di Sant'Ambrogio, vescovo e patrono di Milano, la Lega ha lanciato una sfida pubblica contro il suo successore Dionigi Tettamanzi, paragonandolo prima a un imam musulmano e poi a un prete siciliano mafioso, è perché si sente forte, molto forte...."

Dopo il No B. Day Berl. è più forte e forse anche Bers

"Il Riformista" dell'8 dicembre 2009

Antonio Polito (08 dicembre 2009)

"L'uno-due che doveva disarcionare il Cavaliere, prima l'aula di tribunale e poi la piazza come tribunale, non sembra essere andato a segno...."

Pd, il partito né di lotta né di governo

"La Stampa" del 7 dicembre 2009

Luca Ricolfi (07 dicembre 2009)

"Comunque la si giudichi, non vi sono molti dubbi che la manifestazione di sabato contro Berlusconi - il cosiddetto «No B-day» - abbia spiazzato il partito di Bersani...."

Il rinnegato Bersani

"Corriere della Sera" del 7 dicembre 2009

Ernesto Galli della Loggia (07 dicembre 2009)

"Ha fatto benissi­mo il segretario del Pd Pier Lui­gi Bersani a te­nere il suo partito, alme­no ufficialmente, lontano dalla manifestazione del «No B-day»..."

La religione senza Dio

"La Repubblica" del 7 dicembre 2009

Ilvo Diamanti (07 dicembre 2009)

"È impossibile separare la religione dalla politica, in Italia. Tanto più dopo la fine della Dc, quando la Chiesa è tornata a rappresentare i valori, i principi, ma anche gli interessi dei cattolici in Italia, in modo autonomo e diretto...."

Il terziario nella morsa della crisi

"La Stampa" del 5 dicembre 2009

Giuseppe Berta (05 dicembre 2009)

"L’Italia vive la crisi globale stando da «molti mesi in apnea», scrive il Censis nel suo ultimo Rapporto. Bada soprattutto a riprodurre le basi, al punto da meritarsi la definizione di «società replicante», per «quel suo particolarissimo sviluppo processuale e incrementale» che è il suo «modo di sfuggire all’esistente»...."

L'Europa parli con una voce sola

"La Stampa" del 5 dicembre 2009

Horst Kohler e Giorgio Napolitano (05 dicembre 2009)

Intervento del Presidente tedesco e di quello italiano.....

Tutti i dubbi (ragionevoli)

"Corriere della Sera" del 5 dicembre 2009

Sergio Romano (05 dicembre 2009)

"Gaspare Spatuzza, testimone nel processo contro Marcello Del­­l’Utri, è un «pentito». Ap­partiene quindi a una cate­goria di testimoni di cui è lecito chiedersi se non rap­presentino in molti casi, per usare un’espressione militare, la prosecuzione della guerra di mafia con al­tri mezzi..."

Con questa piazza ci teniamo Silvio ancora per anni

"Il Riformista" del 5 dicembre 2009

Tommaso Labate (05 dicembre 2009)

Intervista a Franco Marini

La finzione della società civile

"La Stampa" del 4 dicembre 2009

Gian Enrico Rusconi (04 dicembre 2009)

"In Italia esiste ancora una classe dirigente? E’ l’interrogativo che viene spontaneo osservando la paralizzante litigiosità della politica, il lamento continuo da parte di tutti i gruppi più o meno organizzati, in una società che tira avanti con alti e bassi, aspettandosi dalla politica soltanto aiuti particolari, facilitazioni, deroghe anziché un disegno complessivo di carattere generale...."

Integrare con regole flessibili

"La Stampa" del 4 dicembre 2009

Giovanna Zincone (04 dicembre 2009)

"Il rapporto privilegiato Bossi Berlusconi è una premessa e una conseguenza delle tensioni con Fini. Se, come è probabile, lo scontro recente accentuerà il patto tra i due leader, a farne le spese potrebbero essere gli immigrati. Perché i loro diritti fanno parte di un facile baratto politico...."

Una prova di maturità

"Corriere della Sera" del 4 dicembre 2009

Franco Venturini (04 dicembre 2009)

"Se Obama si aspettava una corale adesione dei principali alleati atlanti­ci alla sua richiesta di in­viare rinforzi in Afghanistan, deve essere rimasto deluso. La Germania non prenderà deci­sioni prima della conferenza di Londra di fine gennaio...."

Di che opposizione si tratta

"La Stampa" del 3 dicembre 2009

Federico Geremicca (03 dicembre 2009)

"Quando una coalizione di governo dispone di una maggioranza fatta di decine e decine di parlamentari tanto alla Camera quanto al Senato, è chiaro che qualunque tentativo dell’opposizione di determinarne una crisi in Parlamento non può che esser destinato al fallimento...."

Il divorzio delle libertà

"Corriere della Sera" del 3 dicembre 2009

Angelo Panebianco (03 dicembre 2009)

"Con la battuta «Berlusconi confonde il consenso con l ’ i m m u n i t à » , Gianfranco Fini, un politico di troppa esperienza per non avere soppesato le parole, ha aperto una «crisi al buio» all’interno del centrodestra. I ricucitori cercheranno di rinviare la definitiva resa dei conti ma sarà, appunto, un rinvio...."

Occupato il Consiglio. Mentre volano falchi e colombe

www.varesereport.it del 3 dicembre 2009

Sconosciuto (03 dicembre 2009)

Ieri sera il consiglio comunale è stato occupato dai dipendenti....

I falchi, le colombe e il rischio del cortocircuito

"Il Riformista" del 3 dicembre 2009

Peppino Caldarola (03 dicembre 2009)

"«Riusciranno i nostri eroi a trovare l’amico improvvisamente scomparso?». Si potrebbe parafrasare il titolo del vecchio film di Ettore Scola con Alberto Sordi e Nino Manfredi per descrivere la giornata di ieri nello stato maggiore del Popolo della libertà. L’amico scomparso è Gianfranco Fini che in verità non è andato via misteriosamente, tanto meno in Africa come recitava il titolo completo dell’opera di Scola, ma è assiso alla presidenza della Camera....."

«Il Pd deve esserci al No B day non regaliamo la piazza a Tonino»

"Il Riformista" del 3 dicembre 2009

Tommaso Labate (03 dicembre 2009)

"Walter Verini. L'uomo più vicino a Veltroni dice sì all'iniziativa: «Dobbiamo sintonizzarci con la gente che manifesterà. Berlusconi va contrastato in ogni modo»...."

Il lungo addio

"La Stampa" del 2 dicembre 2009

Marcello Sorgi (02 dicembre 2009)

"L’ennesimo incidente di percorso tra Fini e Berlusconi non è importante solo per le frasi, non destinate ad essere rese pubbliche, uscite dalla bocca del presidente della Camera e registrate da un microfono indiscreto. Ma anche, e forse soprattutto, per il tono con cui, in confidenza, sono state pronunciate...."

Crescita all'italiana

"La Stampa" del 2 dicembre 2009

Pietro Garibaldi (02 dicembre 2009)

"Un anno dopo la crisi finanziaria, la battaglia tra debito e crescita è al centro dell’economia mondiale, con ovvi riflessi anche nel dibattito di politica economica in Italia. Nei prossimi mesi, le prospettive economiche mondiali dipenderanno in larga parte dalle scelte governative...."

Donne, giovani e tanti «piccoli»

"Corriere della Sera" del 2 dicembre 2009

Maurizio Ferrera (02 dicembre 2009)

"Pur largamente prevedibi­li, gli ultimi dati Istat sul­le forze di lavoro fanno un certo effetto: erano an­ni che il numero di persone in cerca di occupazione non supera­va i due milioni, l'8% in termini relativi. È vero che siamo ancora al di sotto della media Ue (9,3%)...."

«Incidente» che rischia di isolarlo di più

"Corriere della Sera" del 2 dicembre 2009

Massimo Franco (02 dicembre 2009)

"L’ impressione è che Gianfranco Fini si trovi di colpo di fronte a un ultimatum. È vero che le frasi pronunciate quando si pensa che i microfoni siano spenti provocano sempre un’eco ambigua. Suonano come un «furto» della buonafede...."

Bhopal, un disastro senza vera giustizia.

"Avvenire" del 1° dicembre 2009

Lucia Capuzzi (02 dicembre 2009)

Ripropongo oggi questo pezzo pubblicato da Avvenire. La cosa che mi stupisce è che solo il giornale cattolico ha ricordato Bhopal....

La conversione dei Celti

"La Stampa" del 1° dicembre 2009

Michele Brambilla (01 dicembre 2009)

"Da qualche tempo a questa parte i più pugnaci difensori della cristianità sono uomini che non hanno fama di baciapile, e neppure di cattolici praticanti. Roberto Castelli, che ieri ha proposto l’inserimento della croce nel tricolore, nel 1998 aveva voluto celebrare il suo secondo matrimonio con un plateale rito celtico a Pontida...."

Oggi la nuova Europa: più potere ai cittadini

"La Stampa" del 1° dicembre 2009

Roberta Angelilli e Gianni Pittella (01 dicembre 2009)

"Un’Unione europea più efficiente e più partecipata dai cittadini nelle sue decisioni e più forte sulla scena mondiale: è questa la visione della nuova Europa contenuta nel trattato di Lisbona che entrerà in vigore da oggi..."

La democrazia che non va

"La Stampa" del 1° dicembre 2009

Giovanni Sartori (01 dicembre 2009)

"Oramai si dà per scontato, o qua­si, che le demo­crazie vivono nell'immediato e che non provvedono al futuro, ai bisogni e problemi del fu­turo. L'altro giorno Ange­lo Panebianco osservava, per inciso e con la tran­quilla placidità dello stu­dioso che registra un fat­to ovvio, che «la natura del sistema democratico spinge gli uomini politici a occuparsi solo dei pro­blemi del presente...."

Tra democrazia e legalità c'è distinzione?

"La Stampa" del 30 novembre 2009

Luciano Violante e Barbara Spinelli (30 novembre 2009)

Dialogo sul quotidiano di Torino tra Luciano Violante e Barbara Spinelli.

Missili e campanili

"La Stampa" del 30 novembre 2009

Franco Cardini (30 novembre 2009)

Franco Cardini storico "conservatore" interviene sul recente referendum svizzero che ha visto la vittoria di coloro che vogliono il blocco della costruzioni di minareti.....

Politica timida e poteri forti

"Corriere della Sera" del 30 novembre 2009

Piero Ostellino (30 novembre 2009)

"Se la politica non fos­se intimorita dal complesso mediati­co- giudiziario si porrebbe (almeno) una do­manda: al di là dei casi giu­diziari — sui quali il Corrie­re si è già espresso:...."

La Svizzera dice no ai minareti

"Avvenire" del 30 novembre 2009

Sconosciuto (30 novembre 2009)

"Stop ai minareti in Svizzera. A sorpresa, smentendo i sondaggi della vigilia, gli elettori della Confederazione elvetica hanno risposto con una chiarissima maggioranza del 57,2% il referendum sul divieto assoluto di costruire nuovi...."

Manovra, da Social card e bonus un «tesoretto» nascosto

"Avvenire" del 28 novembre 2009

Francesco Riccardi (28 novembre 2009)

"Ben 818 milioni di euro «avanzati» dalla distribuzione del "bonus famiglia" lo scorso anno. Altri 502 milioni di euro di disponibilità attive sul fondo per la Social card. E ancora 100 milioni di donazioni in arrivo e 250milioni di multe comminate dall’Antitrust, convogliate per legge sullo stesso fondo...."

Sì alla vita, ma con dignità

"La Stampa" del 27 novembre 2009

Card. Carlo Maria Martini (27 novembre 2009)

"Ecco il messaggio che il cardinale Carlo Maria Martini invierà domani al convegno dei Medici Cattolici di Milano su «La dignità umana nel nascere e nel morire»...."

Se nascono nuove bolle

"La Stampa" del 27 novembre 2009

Franco Bruni (27 novembre 2009)

"Le difficoltà finanziarie di Dubai rischiano di configurare un caso di grave insolvenza. Le ripercussioni internazionali possono mettere a tacere le fragili prospettive di ripresa sulle quali si esercita da qualche tempo l’ottimismo di non pochi operatori e politici...."

Le sorprese del paese reale

"Corriere della Sera" del 27 novembre 2009

Ernesto Galli Della Loggia (27 novembre 2009)

"La vicenda delle «ronde» rappre­senta uno di quei segni dei tempi che dicono la verità sull’Ita­lia di oggi più di mille ana­lisi sofisticate. La verità di Paese politicamente nevro­tizzato, dove la politica è sempre più spesso impe­gnata a discutere con fero­cia sul nulla, un Paese che il discorso pubblico dipin­ge troppo spesso quale es­so in realtà è ben lungi dal­l’essere...."

Economisti e comari

"La Stampa" del 26 novembre 2009

Marcello Sorgi (26 novembre 2009)

"La polemica tra i ministri Brunetta e Tremonti - con il primo che accusa il secondo di essere «giurista» e non «economista», e di non aver titoli sufficienti per guidare la politica economica del paese - ricorda quella, storica, che portò ventisette anni fa alla caduta di Spadolini...."

D'Alema non aveva chances

"La Stampa" del 26 novembre 2009

Antonio Puri Purini (26 novembre 2009)

"Con le recenti nomine ai vertici delle istituzioni europee e malgrado la delusione italiana per la mancata nomina di Massimo D’Alema ad alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza, l’Europa ha celebrato la vittoria della sostanza rispetto all’apparenza...."

Le nomine nel Pd simulacro della Dc

"La Stampa" del 26 novembre 2009

Riccardo Barenghi (26 novembre 2009)

"Dorotei, morotei, fanfaniani, andreottiani, forlaniani, gavianei, demitiani, pomiciniani... Era la Democrazia cristiana, con le sue correnti e sub correnti, i suoi capi bastone (oggi si chiamano leader), i loro fedelissimi, ex segretari o portaborse, che poi facevano carriera all’ombra del capo fino a diventare sottosegretari e magari anche ministri...."

Gli ostacoli alla crescita

"Corriere della Sera" del 26 novembre 2009

Piero Ostellino (26 novembre 2009)

"Almeno per quel che ci riguarda, non è vero che la crisi economica sia la conseguenza di una mancanza di regole e della conseguente anarchia del mercato. E' vero il contrario...."

Un salto indietro di 50 anni

"Avvenire" del 26 novembre 2009

Umberto Folena (26 novembre 2009)

"Indietro tutta, italiani. O avanti tutta ma a passo di gambero. Indietro di 50 anni secchi o giù di lì. Avantindré all’Italia dei nonni, quando era normale, per un ragazzo dotato, rinunciare agli studi e mettersi a lavorare per aiutare la famiglia...."

Un progetto irragionevole

"La Stampa" del 25 novembre 2009

Carlo Federico Grosso (25 novembre 2009)

"Ieri in materia di giustizia vi è stato ingorgo. Guardasigilli e magistrati hanno continuato a litigare sulle cifre del disastro della giustizia conseguente al «processo breve»...."

Se le fonti sono pubbliche l'acqua vale di più.

"La Stampa" del 25 novembre 2009

Mario Tozzi (25 novembre 2009)

"Alzi la mano chi conosce esattamente il costo di un litro d'acqua al rubinetto di casa. Costa talmente tanto poco, in media, che neppure è possibile esprimerlo in centesimi di euro: circa un euro per ogni metro cubo, ossia per mille litri...."

Il bipolarismo al tramonto

"Corriere della Sera" del 25 novembre 2009

Angelo Panebianco (25 novembre 2009)

"Prosegue il lento di­sfacimento della trama bipolare. For­se scopriremo in se­guito che il bipolarismo (competizione e alternanza fra due schieramenti) ha rappresentato una parente­si nella storia repubblica­na. Una parentesi che ha coinciso con l'era Berlusco­ni...."

L’umiltà di tornare al capezzale di malati etichettati come persi

"Avvenire" del 25 novembre 2009

Marina Corradi (25 novembre 2009)

"Ventitré anni fa, dopo un incidente, i medici gli avevano diagnosticato uno stato vegetativo persistente. Tre anni fa Rom Houben, belga, è stato esaminato da un neurologo di fama internazionale...."

Il Cav. che parla di pm è sicuro che il Paese lo ascolti?

"Il Riformista" del 25 novembre 2009

Peppino Caldarola (25 novembre 2009)

"Il discorso alla nazione.L’annunciato discorso alla nazione sui temi della giustizia potrebbe rivelarsi un boomerang per Silvio Berlusconi. I falchi del centrodestra, in primis il direttore del Giornale Vittorio Feltri, lo invitano a sfidare i pubblici ministeri e l’opinione pubblica nella convinzione che gli italiani daranno ragione al presidente del Consiglio...."

Il tifo idiota ha fatto un saltello di qualità

"La Stampa" del 24 novembre 2009

Marco Ansaldo (24 novembre 2009)

"Se tra le regole del calcio fosse compresa la punizione degli imbecilli, Mourinho avrebbe ragione ad attendere la squalifica dello stadio di Torino dopo i cori delle curve juventine contro Balotelli:...."

Piccole imprese, quello che serve

"Corriere della Sera" del 24 novembre 2009

Dario Di Vico (24 novembre 2009)

"L’opinione pub­blica italiana sta scoprendo, fi­nalmente, il va­lore delle «sue» piccole im­prese. Ora però deve batter­si per salvarle. I mesi che si aprono davanti a noi non so­no meno insidiosi degli ulti­mi, quando si è temuto il tra­collo...."

Ma il tappo non è Tremonti

"La Stampa" del 23 novembre 2009

Luca Ricolfi (23 novembre 2009)

"Tre sono, in natura, le strategie di sopravvivenza: l’attacco, la fuga, la simulazione della morte. La tigre attacca, la gazzella fugge, ma il caso più interessante è quello degli animali che - di fronte al pericolo - assumono una postura di perfetta immobilità, o per mimetizzarsi con l’ambiente circostante o per fingersi morti. E' il caso di molti rettili, del rospo, del camaleonte africano, del martin pescatore...."

Riconoscere i veri problemi per fare giusta la giustizia.

"Avvenire" del 22 novembre 2009

Cesare Mirabelli (23 novembre 2009)

"Nessuno mette in dubbio che la ragionevole durata dei processi sia essenziale per assicurare non solo l’efficienza della giustizia, ma la sua effettiva funzione...."

Senza ideali molta ruberia

"Corriere della Sera" del 21 novembre 2009

Giovanni Sartori (21 novembre 2009)

"Francesco Alberoni scriveva giorni fa (il 20 ottobre) che «Persi gli ideali a cosa si rivolge la spinta umana? Solo al potere e al denaro». Sì: ma è utile approfondire. In primo luogo, non dobbiamo confondere ideali con ideologie. Sono cose diverse e anche nemiche...."

I socialisti preferiscono la baronessa

www.ilriformista.it del 20 novembre 2009

Antonio Polito (21 novembre 2009)

"L'esito della battaglia per le poltrone dell'Unione europea, e l'insuccesso di D'Alema e dell'Italia, dicono molte cose su che cosa sia e come funzioni davvero l'Europa politica...."

L'Italia non conta

www.ilriformista.it del 21 novembre 2009

Tommaso Labate (21 novembre 2009)

"D'Alema silurato dai premier del Pse. Van Rompuy-chi-era-costui sarà il primo presidente dell'Unione. L'inglese Catherine Ashton sarà il ministro degli esteri. Decide il lodo Brown-Zapatero...."

A Bruxelles vincono Merkel e Sarkozy

"La Stampa" del 20 novembre 2009

Cesare Martinetti (20 novembre 2009)

"La mancata nomina di Massimo D’Alema come Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea ci dice della debolezza dell’Italia in Europa. Ma le designazioni del belga fiammingo Herman Van Rompuy a presidente del Consiglio europeo e dell’inglese Catherine Ashton nel ruolo che si aspettava per D’Alema ci raccontano della debolezza dell’Europa di fronte a se stessa, dell’arretramento dell’Europa politica (un tempo si diceva dell’ideale comunitario) rispetto ai governi...."

Il rito stanco dell'onda

"Corriere della Sera" del 20 novembre 2009

Pierluigi Battista (20 novembre 2009)

"Forse qualcosa sta cambiando, nella liturgia d’autun­no che ogni anno si inscena nelle scuole ita­liane. Gli studenti sembra­no disamorati (al momen­to) di cortei e «okkupazio­ni »...."

La pistola che non può sparare

"La Stampa" del 19 novembre 2009

Federico Geremicca (19 novembre 2009)

"Non era un annuncio. E a sentire il presidente del Consiglio, nemmeno una minaccia. Insomma, l’inattesa sortita del presidente del Senato (che ieri i quotidiani hanno concordemente sintetizzato con un brusco «maggioranza unita o si vota») va derubricata, come si dice, a ipotesi di scuola: quando un governo è troppo litigioso, il danno minore è tornare alle urne..."

La chiusura di una stagione

"La Stampa" del 19 novembre 2009

Michele Brambilla (19 novembre 2009)

"Cesare Battisti verrà estradato. Non dovrebbero esserci più dubbi perché il presidente Lula ha già detto che non si opporrà alla sentenza del Tribunale supremo federale. È una buona notizia. Intanto, per rispetto della giustizia: sarebbe stata una figuraccia, per l’Italia, vedersi negato un così elementare diritto...."

Ci rimane soltanto l'aria

"La Stampa" del 19 novembre 2009

Antonio Scurati (19 novembre 2009)

"Nessun uomo è tanto pazzo da vendere la terra su cui cammina. Così, stando alla leggenda, il grande capo indiano avrebbe risposto al negoziatore bianco che gli offriva la scelta tra la guerra di sterminio e l’acquisto delle terre ataviche della sua tribù...."

L’interesse nazionale

"Corriere della Sera" del 19 novembre 2009

Franco Venturini (19 novembre 2009)

"Il conclave europeo che stasera a Bruxelles dovrebbe designare il presidente e il «ministro degli esteri» della nuova Ue ha per l'Italia un doppio rilievo. Da un lato perché i volti futuri dell'Unione e la misura delle sue ambizioni non possono lasciare indifferente un Paese fondatore e ancor oggi fortemente europeista come il nostro...."

Ma il vero bersaglio è un altro

"La Stampa" del 18 novembre 2009

Marcello Sorgi (18 novembre 2009)

"La crisi del centrodestra, che si trascinava da settimane, da ieri s’è di molto aggravata. Da politica che era, è diventata istituzionale, con il presidente del Senato che invoca le elezioni anticipate come antidoto al logoramento della maggioranza, e accusa, pur senza nominarlo, il presidente della Camera, di essere responsabile di questo stesso logoramento, che impedisce al governo di rispettare gli impegni assunti con gli elettori..."

Se l’Islam diventa partito

"Corriere della Sera" del 18 novembre 2009

Angelo Panebianco (18 novembre 2009)

"La politica demo­cratica è struttu­ralmente vincola­ta a un orizzonte di breve periodo. La natu­ra del sistema democrati­co spinge gli uomini poli­tici ad occuparsi solo dei problemi che agitano il presente. Le altre grane, quelle che già si intravedo­no ma che ci arriveranno addosso solo domani o dopodomani non posso­no essere prese in consi­derazione...."

Tratta degli schiavi: mea culpa africano

"Avvenire" del 18 novembre 2009

Daniele Zappalà (18 novembre 2009)

"Il mea culpa è senza precedenti in Africa. «Non possiamo continuare ad accusare gli uomini bianchi allorquando gli africani, in particolare i capi tradizionali, non sono irreprensibili», recita l’appello proveniente dalla Nigeria, autentico gigante demografico del continente...."

Tutti i boys che puntano su Draghi

"Il Riformista" del 18 novembre 2009

Marco Ferrante (18 novembre 2009)

"BCE. I rapporti internazionali di Super-Mario, dal Mit alla direzione del Tesoro, e poi Goldman e il Financial Stability Board. Le dichiarazioni di voto pro Mario Draghi da parte della grande stampa economica internazionale segnano l’inizio di un negoziato lungo e complicato per la successione a Jean-Claude Trichet...."

Di Pietro lancia il No B(ersani) day

"Il Riformista" del 18 novembre 2009

Sconosciuto (18 novembre 2009)

"Il bicchiere d'acqua è sempre lo stesso, ma il centrosinistra e il Pd non perdono mai la irresistibile voluttà di affogarvisi. Il braccio di ferro sulla piazza anti-Silvio è ricominciato come ai vecchi e disastrosi tempi....."

Dritti verso il baratro. Il voto può essere il suicidio del Pdl

"Il Riformista" del 18 novembre 2009

Alessandro Campi (18 novembre 2009)

"Silvio, se la maggioranza non è compatta si torna alle urne (Schifani). Silvio, chiudi il teatrino (Belpietro). Silvio, butta all’aria il tavolo (Cossiga). Silvio, mandali tutti a casa (Feltri). Silvio, basta giochetti (Stracquadanio). Silvio, torniamo alle urne (Quagliariello). Il coro che vuole elezioni anticipate prima che tutto precipiti, che sogna un nuovo “predellino” o comunque un colpo di scena risolutore, canta sempre più forte...."

Una tragedia che riguarda anche noi

"La Stampa" del 17 novembre 2009

Franco Bruni (17 novembre 2009)

"Al vertice Fao il Papa ha tenuto a sottolineare che la fame nel mondo non deriva, né deriverà in futuro, dall’eccesso della popolazione rispetto alle risorse alimentari potenzialmente disponibili. Il problema è come le risorse vengono organizzate e distribuite...."

Così il Muro nascose i morti del Salvador

"La Stampa" del 17 novembre 2009

Lucia Annunziata (17 novembre 2009)

"Ignacio Ellacuría non era mai solo, in Salvador. Intellettuale stellare, se per stella si intende una luce che brilla in cielo, alto, bellissimo, il prete gesuita, spagnolo di nascita e cittadino salvadoregno di adozione, non era solo nemmeno il giorno in cui incontrò la morte...."

Quel paracadute chiamato processo breve

www.lavoce.info

Alessandro Campo, Decio Coviello, Andrea Ichino e Nicola Persico (17 novembre 2009)

Una riflessione tratta dal sito degli economisti di lavoce.info

Se il paese finisce in un vicolo cieco

"Corriere della sera" del 15 novembre 2009

Ernesto Galli della Loggia (15 novembre 2009)

"Tutto lascia credere — e aggiungo: spe­rare — che il prov­vedimento circa il cosiddetto «processo bre­ve » non andrà in porto. Ap­pare assai improbabile, in­fatti, che esso possa supera­re nell'ordine: le divisioni all'interno della stessa mag­gioranza, le presumibili e motivate obiezioni d'inco­stituzionalità da parte del presidente Napolitano o, al­la fine, il giudizio davanti al­la Consulta stessa...."

Il neo-anticomunismo personaggi e interpreti

"La Repubblica" del 15 novembre 2009

Ilvo Diamanti (15 novembre 2009)

"È proprio vero che le ideologie sono finite? Dissolte insieme al muro di Berlino, vent'anni fa? In parte sì. Ma solo in parte. Perché resistono ancora. Anche se ridotte a parole e immagini, sedimentate nel senso comune. E interpretate dai leader politici...."

Fini e il male minore

"La Stampa" del 15 novembre 2009

Barbara Spinelli (15 novembre 2009)

"Da quando ricopre la terza carica dello Stato, Gianfranco Fini ha un’aspirazione che lo domina, costante: quella a esser statista oltre che uomo politico, e a scorgere nelle trasgressioni istituzionali di Berlusconi pericoli che lui, anche se solitario, vuol diminuire o combattere...."

Berlusconi da solo nell'arena

"La Stampa" del 13 novembre 2009

Marcello Sorgi (13 novembre 2009)

"La partenza - anzi, la falsa partenza - del disegno di legge sul processo breve in Senato, non lascia presagire niente di buono. Se doveva essere il modo per rimettere il governo in carreggiata, la maggioranza d’accordo e l’opposizione in condizione di riaprire un confronto non pregiudiziale, non ci siamo. Dentro e fuori il Parlamento, la situazione è diventata mefitica...."

Romero, beato per la libertà

"La Stampa" del 13 novembre 2009

Igor Man (13 novembre 2009)

"Monsignor Vincenzo Paglia, arcivescovo di Terni, è appena tornato dal Salvador. Laggiù in quel Paese di variopinta bellezza, i salvadoregni scendono oramai in piazza da mesi. Che vogliono?..."

D'Antona, «Bene il film, basta coi radical chic»

www.ilriformista.it del 13 novembre 2009

Luca Mastrantonio (13 novembre 2009)

"Intervista. Per la vedova del giuslavorista ucciso dalle Br, “La prima linea” non va condannato. E Bondi sbaglia. Sui terroristi come Battisti e la Petrella, ci vuole fermezza. No inciuci e pacche sulle spalle. Per Olga D’Antona i film che tengono viva la giusta memoria degli anni di piombo non vanno condannati pregiudizialmente, anche perché aiutano a contrastare certe superficialità, come quella di Fanny Hardant, che considera Curcio un eroe...."

Per fare le ronde leghiste tolti i soldi alla polizia

www.ilriformista.it del 13 novembre 2009

Sonia Oranges (13 novembre 2009)

"Tremonti stringe, maroni cuce, brunetta taglia. Casse vuote nelle questure e gli agenti invidiano le pistole fiammanti dei vigili urbani. Per stare in strada, e non poter arrestare, i militari percepiscono 26 euro al giorno, i poliziotti solo 6...."

Se lo straniero deve stare in tribunale più di sei anni

"Il Riformista" del 13 novembre 2009

Peppino Caldarola (13 novembre 2009)

"Il fragile compromesso nella maggioranza sulla giustizia ha prodotto la leggina sul processo breve. Il tema esiste...."

Il nostro terzo mondo quotidiano

"La Stampa" del 12 novembre 2009

Elena Loewenthal (12 novembre 2009)

"Ci sono luoghi in cui sappiamo riconoscerci e altri che paiono fatti apposta per disegnare con impassibile precisione il nostro volto di massa anonima. I meandri della metropolitana, con i suoi dedali di scale...."

Il bilancio negativo di due progetti

"Corriere della Sera" del 12 novembre 2009

Giovanni Sartori (12 novembre 2009)

La cosiddetta Se­conda Repubblica ce la stiamo go­dendo da un quin­dicennio. Qual è il bilancio a oggi? Quando ne scrive­ranno gli storici a mente più distaccata della nostra, probabilmente diranno, immagino, che non ha combinato quasi nulla di costruttivo. Ha mantenuto più che altro le infrastrut­ture materiali e di persona­le della Prima, peggiorate dall’usura del tempo e dal­la cattiva gestione, mentre ha brillato per l’invenzione di due «giocattoli»: il pro­getto Italia di Prodi e il pro­getto Italia di Berlusconi.

Signora Ministro, si prenda il tempo più bello.

"Avvenire" del 12 novembre 2009

Marina Corradi (12 novembre 2009)

"«Neppure un giorno a casa», promette sorridendo il ministro Mariastella Gelmini, annunciando la sua prossima maternità. È la tendenza fra le nuove madri professioniste o dirigenti, superimpegnate in un lavoro che le appassiona, e in grado di pagare le migliori tate: «Neppure un giorno a casa»...."

Il premier salvato solo a metà

"La Stampa" dell'11 novembre 2009

Luigi La Spina (11 novembre 2009)

"L’apparenza accontenta tutti. Berlusconi può tirare un sospiro di sollievo: salteranno i due processi per i quali rischia una condanna, quello sui diritti tv Mediaset, in cui è imputato per reati societari, e quello contro l’avvocato Mills, nel quale è accusato di corruzione in atti giudiziari...."

Tutto inutile se i tribunali non funzionano

"La Stampa" dell'11 novembre 2009

Carlo Federico Grosso (11 novembre 2009)

"Gianfranco Fini avrebbe confermato, ieri, il suo no alla prescrizione breve dei reati. Avrebbe tuttavia avallato la «prescrizione processuale», in forza della quale i processi penali, anche quelli in corso fino alla fase del primo grado, dovranno concludersi entro sei anni (due anni per il primo grado, due per il secondo, due per la Cassazione)...."

Denatalità, la soluzione è «politica»

"Avvenire" dell'11 novembre 2009

Ilaria Sesana (11 novembre 2009)

"Il vecchio principio secondo cui «la demografia si vendica di chi la dimentica» dovrebbe mettere in allarme i politici di mezza Europa, in modo particolare quelli italiani....."

Ora giù il muro con la Russia

"La Stampa" del 10 novembre 2009

Mikhail Gorbaciov (10 novembre 2009)

"Il 1989 è stato un punto di svolta per l’Europa e per il mondo, un anno in cui la storia è andata a tutto gas. Questa accelerazione è simbolizzata dalla caduta del Muro di Berlino e dalle rivoluzioni di velluto nell’Europa centrale e orientale...."

Quel giorno l'Europa vinse per la prima volta

"La Stampa" del 10 novembre 2009

Arrigo Levi (10 novembre 2009)

"Ma insomma, chi ha vinto la guerra fredda? Nell’anniversario del crollo del Muro, «fischio finale» della partita, si è aperta una curiosa «querelle» fra politologi. Da autorevoli colleghi abbiamo sentito proclamare che sicuramente «fu la Cina a vincere», mentre «difficilmente può dire di averla vinta l’Europa». Ma perché la Cina, e non l'Indonesia o l'Africa o qualsiasi altro Paese del mondo?..."

Avrei voluto guardare oltre il muro

"La Stampa" del 10 novembre 2009

Giuseppe Culicchia (10 novembre 2009)

"Oh, no. Ecco che cosa pensai la sera del 9 novembre 1989, mentre in tivù passavano le immagini dei berlinesi dell’Est che scavalcavano il Muro accolti a braccia aperte dai berlinesi dell’Ovest. I Vopos osservavano la scena palesemente storditi e ancora ignari del fatto che molto presto le loro temute uniformi verdi si sarebbero trovate in vendita sulle bancarelle di souvenir con i frammenti multicolori della barriera a cui avevano fatto la guardia per decenni...."

Le buone ragioni degli indipendenti

"Corriere della Sera" del 10 novembre 2009

Ferruccio De Bortoli (10 novembre 2009)

"C’è una genera­zione di pro­duttori che me­rita di essere ascoltata con attenzione. Sono le piccole imprese e i professionisti di questo Pa­ese. L’architrave di passio­ni e competenze che regge alla base il sistema econo­mico; la miriade di cellule sociali che innerva la comu­nità civile...."

Democratici e cristiani

"La Stampa" del 9 novembre 2009

Lucia Annunziata (09 novembre 2009)

"Il volto e la sapienza parlamentare sono quelli di Nancy Pelosi, Madam Speaker come recita il suo titolo, che lasciando l’aula dopo il voto ha replicato ai complimenti con quello che appare già come il migliore degli understatement della storia parlamentare americana: «Dopo tutto, è stato facile». In realtà non lo è stato affatto....."

I mattoni spariti nella casa-Pd dell'Unità

"La Stampa" del 9 novembre 2009

Jacopo Iacoboni (09 novembre 2009)

"Prima pagina de l’Unità di ieri, titolo: «Costruzioni». L’immagine di un muro mette in contrasto i vent’anni dalla caduta del Muro con le mura in costruzione della nuova casa del Pd. Dalla morte del comunismo alla rinascita (forse) dei democratici...."

Il presidente sconosciuto

"Corriere della Sera" del 9 novembre 2009

Angelo Panebianco (09 novembre 2009)

"Dal trattato di Li­sbona, ora che con la ratifica della Repubbli­ca Ceca è caduto l'ultimo ostacolo formale che ne impediva la messa in ope­ra, nessuno si aspetta mi­racoli...."

Quella finanza che non cambia

"Corriere della Sera" del 7 novembre 2009

Massimo Mucchetti (07 novembre 2009)

"L’India scambia dollari contro oro ceduto dal Fondo moneta­rio internazionale e il prez­zo del metallo giallo vola al massimo storico. In 6 anni, la Cina ha raddoppiato in si­lenzio le riserve auree, altri emergenti fanno incetta di lingotti...."

Adesso prepariamo l'alternativa

www.repubblica.it del 7 novembre 2009

Sconosciuto (07 novembre 2009)

Si è aperta la nostra assise a Roma....

Quando l'attualità irrompe tra i banchi di scuola

"Avvenire" del 7 novembre 2009

Viviana Daloiso (07 novembre 2009)

"I giovani italiani tra ignoranza e desiderio di conoscere. In molte scuole sono nati progetti per approfondire un evento di cui gli studenti sanno poco o nulla. O che conoscono in maniera clamorosamente distorta. E così la storia diventa più affascinante e «vicina»...."

9 novembre 1989: la notte in cui vidi crollare il Muro di Berlino

"Avvenire" del 7 novembre 2009

Luigi Geninazzi (07 novembre 2009)

"Se non fosse per i pannelli che ricordano uno dei primi tragici tentativi di fuga dalla Germania comunista, farei fatica a ritrovare l’ex passaggio di confine ad Invalidenstrasse, a poche centinaia di metri dal Reichstag che oggi ospita il parlamento tedesco sotto una grande cupola di cristallo. Fu qui che in mezzo ad una folla festante varcò il Muro, sulle spalle del padre...."

Sindrome Prodi al governo

"La Stampa" del 6 novembre 2009

Federico Geremicca (06 novembre 2009)

"Chi conosce Silvio Berlusconi, chi lo frequenta e gli parla, descrive il premier in preda ad un umore pessimo...."

Il risveglio di Detroit

"La Stampa" del 6 novembre 2009

Giuseppe Berta (06 novembre 2009)

"Le grandi crisi hanno sempre andamenti imprevedibili. L’attuale non fa eccezione, come dimostra il caso dell’industria dell’auto, che questa settimana ha dominato di nuovo la scena economica....."

Washington-Roma rapporti faticosi

"La Stampa" del 6 novembre 2009

Mario Calabresi (06 novembre 2009)

"La sentenza del tribunale di Milano che condanna 22 agenti della Cia per il rapimento di un imam radicale egiziano non ha precedenti nel mondo ed è vista con apprensione a Washington perché riapre uno dei capitoli più temuti e spinosi per la nuova Casa Bianca di Barack Obama...."

C’è un mondo di giovani che non fa notizia.

"Avvenire" del 6 novembre 2009

Giuseppe Savagnone (06 novembre 2009)

"La scarna notizia di cronaca non è considerata di quelle che appassionano l’opinione pubblica: il presidente Napolitano, contestualmente alla consegna dell’onorificenza di "Cavaliere del Lavoro" a 25 esponenti della società civile, ha insignito altrettanti giovani, tra quelli diplomati nelle scuole superiori, del titolo di "Alfiere del Lavoro"...."

Confusione europea

"Corriere della sera" del 6 novembre 2009

Paolo Lepri (06 novembre 2009)

"Un ministro degli Esteri, Giulio An­dreotti, molto ir­ritato con Betti­no Craxi per qualche ragio­ne che non fu mai dato sa­pere sibilò un giorno davan­ti a un microfono rimasto inopinatamente acceso, nel corso di un vertice, nel 1986: «Abbiamo un capo del governo che confonde il Consiglio d’Europa con il Consiglio Europeo». Poi i due fecero pace...."

Crocifisso braccio di ferro inutile

"La Stampa" del 5 novembre 2009

Gian Enrico Rusconi (05 novembre 2009)

"Il crocifisso è un pezzo d’arredamento obbligatorio dell’aula scolastica, come la carta geografica d’Italia, la fotografia del Presidente o il busto di Cavour?..."

Il cammino da riprendere

"Corriere della Sera" del 5 novembre4 2009

Piero Ostellino (05 novembre 2009)

"Se, nel 1994, Berlu­sconi non fosse entrato in politi­ca, la «gioiosa macchina da guerra» di Occhetto avrebbe vinto le elezioni. Non è un me­rito da poco. Dovrebbe­ro riconoscerglielo an­che i postcomunisti. Che, se fossero andati al­lora al governo, non sa­rebbero approdati a un socialismo più democra­tico, anche se ancora pa­sticciato..."

Expo, l'occasione (quasi) perduta.

"Corriere della Sera" del 4 novembre 2009

Giangiacomo Schiavi (04 novembre 2009)

"Nell’Italia che ha altro a cui pensa­re, parlare di Expo e di Milano sembra quasi fuori luogo, ma il sinistro scricchiolio che arriva dal capoluogo del Nord (opere pubbliche in ritardo, finanziamenti ta­gliati, risse istituzionali, conti pubblici in rosso) è un brutto segnale per tutti...."

Quarant’anni dopo: Sofri, Casalegno e la violenza in Lc «Quando non sei più innocente»

"Corriere della Sera" del 4 novembre 2009

Adriano Sofri (04 novembre 2009)

Lettera di Sofri al direttore del Corriere....

«Io e Lotta continua, il germe della violenza c'era già alle origini»

"Corriere della Sera" del 3 novembre 2009

Aldo Cazzullo (04 novembre 2009)

Oggi, 4 novembre, ho trovato sul Corriere la lettera di Sofri. Ho così deciso di riproporre quanto scritto ieri da Cazzullo sul quotidiano milanese. Il periodo tragico vissuto dall'Italia tra la fine degli anni sessanta e gli inizi del decennio ottanta ha diversi colpevoli. Colpevoli non sono solo coloro che hanno sparato, ucciso, ferito. Colpevoli sono soprattutto chi, "cattivo maestro", ha responsabilità morali per le parole allora dette. Per l'uso violento che di quelle parole se ne fece. Per le mistificazioni ideologiche spacciate per verità. Quelle parole hanno tradito migliaia di giovani. Li hanno spinti a vedere una Italia che non c'era. A vedere in chi era diverso da loro, un nemico da colpire, annientare, uccidere. Di queste responsabilità molti devono ancora essre chiamati a rispondere. Molti che oggi sono dirigenti anche in campo politico e lo sono sia a destra sia a sinistra. Chiamare a rispondere quella generazione è l'antidoto perchè quei tempi non ritornino...

La voce del padrone

"Il Riformista" del 4 novembre 2009

Fabrizio d'Esposito (04 novembre 2009)

"Racconta un amico strettissimo del Cavaliere: «Silvio non ha mai smesso i panni dell'imprenditore. Ancora oggi, da premier, quando incontra industriali italiani o stranieri la prima cosa che fa è informarsi sulle loro aziende e poi chiedere la pubblicità per le sue tv e i suoi giornali. Per lui è una cosa naturale». Già, «naturale»....."

L'ultimo tropico di Lévi-Strauss

"Avvenire" del 4 novembre 2009

Daniele Zappalà (04 novembre 2009)

"Avrebbe spento 101 candeline a fine mese e nell’ultimo anno il suo «secolo» così denso di sfide e traguardi intellettuali era stato sottolineato in Francia e nel mondo da celebrazioni di ogni tipo...."

Carceri ipocrisia bipartisan

"La Stampa" del 3 novembre 2009

Luca Ricolfi (03 novembre 2009)

"Nei giorni scorsi l’opinione pubblica era turbata dal caso di Stefano Cucchi, il giovane morto in circostanze tuttora non chiarite dopo un’allucinante odissea nelle istituzioni (caserma, tribunale, carcere, ospedale)...."

Il provincialismo che frena le riforme

"Corriere della Sera" del 3 novembre 2009

Angelo Panebianco (03 novembre 2009)

"C’è la tenue possibilità, come ha os­servato Ser­gio Romano (il Corriere, 1?novembre) che l’elezio­ne di Pier Luigi Bersani a segretario del Partito de­mocratico contribuisca a rendere meno irrespirabi­le l’aria del Paese. C’è l’inte­resse del governo ad evita­re, per il futuro, continui scontri frontali con l’oppo­sizione: la sponsorizzazio­ne della candidatura di Massimo D’Alema alla cari­ca di responsabile della po­litica estera della Unione europea è una mossa che va in quella direzione. Ma c’è anche un interesse di Bersani a superare il clima da guerra civile...."

Il delitto il castigo e la pietà

"La Stampa" del 2 novembre 2009

Michele Brambilla (02 novembre 2009)

"La brigatista Diana Blefari Melazzi si è impiccata in cella come il Michè della ballata di Fabrizio De André e il primo sentimento nel cuore di ognuno di noi è quello di una misericordia che non deve essere negata a nessuno, neanche agli assassini...."

I nostri figli ci guardano

"Corriere della Sera" del 2 novembre 2009

Ferruccio de Bortoli (02 novembre 2009)

"Quando Tobagi fu ucciso, Benedetta aveva 3 anni. Non l’ha conosciuto. Ma lo ha incontrato scri­vendone la storia....."

La solitudine indigente della poesia e il banale frastuono della tv.

www.varesereport.it del 1° novembre 2009

Luisa Oprandi (02 novembre 2009)

Ripropongo oggi questo omaggio alla poetessa Alda Merini....

I sindacati bocciano le ronde anti-stranieri

www.varesereport.it del 2 novembre 2009

Sconosciuto (02 novembre 2009)

"Scende in campo con durezza il sindacato di Varese sulla questione-ronde. Cgil-Cisl-Uil (e non solo loro) non hanno mai fatto mistero sulle proprie perplessità a proposito del pacchetto-sicurezza, ma ora che le ronde sono state autorizzate dai sindaci del Carroccio anche sul nostro territorio, allora il sindacato prende la parola e dice la sua, senza giri di parole....."

La finanza ci rovinerà

www.avvenire.it del 1° novembre 2009

Herbert George Wells (02 novembre 2009)

Ripropongo in data odierna la riflessione rintracciata sul sito del quotidiano cattolico Avvenire. "Nella vita moderna, ci sono soprattutto due cose che mi sembrano pericolose e imponderabili: da una parte, il nostro sistema monetario e finanziario e, dall’altra, il rischio che corriamo di una guerra devastante. Nel nostro sistema monetario e finanziario non c’è proprio niente di scientifico...."

Tobagi, il terrorismo e il cuore di una figlia.

"La Repubblica" del 2 novembre 2009

Roberto Saviano (02 novembre 2009)

"Molti libri iniziano davvero nel titolo. Il titolo non è lì a sintetizzare, a suggestionare, a indicare. Il titolo è già un capitolo, anzi è il primo capitolo del libro. In questo caso, per il libro di Benedetta Tobagi, il titolo è davvero fondamentale....."

La costituzione immateriale

"Corriere della Sera" del 31 ottobre 2009

Giovanni Sartori (31 ottobre 2009)

"Uno dei quesiti messi in eviden­za dalla sentenza della Corte costi­tuzionale sul lodo Alfano è se il capo del governo sia, in Italia, un primus inter pa­res oppure un primus super pares....."

L’outlet della vita artificiale vende per ora solo incubi

"Avvenire" del 31 ottobre 2009

Assuntina Morresi (31 ottobre 2009)

"La creazione di ovociti e spermatozoi umani in laboratorio è ancora lontana, nonostante il gran parlare che se ne è fatto in questi giorni sui giornali di mezzo mondo...."

Niente sarà più come prima

"La Stampa" del 30 ottobre 2009

Mario Deaglio (30 ottobre 2009)

"Il prodotto interno lordo italiano è caduto al livello di dieci anni fa, la produzione industriale italiana, con il suo balzo all’indietro del venticinque per cento rispetto al marzo 2008, è precipitata al livello addirittura di vent’anni fa. Lo ha osservato ieri il governatore della Banca d’Italia nel suo intervento in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio...."

Mi-To, prove di megalopoli

"La Stampa" del 30 ottobre 2009

Giuseppe Berta (30 ottobre 2009)

"Il momento in cui Mi-To, l’ipotesi di integrazione fra Torino e Milano che da anni è tema di confronto, passerà finalmente alla prova dei fatti è ormai prossimo. A metà di dicembre il collegamento ferroviario veloce fra le due città sarà in funzione e davvero, nel volgere di un’ora, ci si potrà spostare dai portici di via Roma alla galleria di piazza Duomo...."

Non dividiamoci sull’università

"Corriere della Sera" del 30 ottobre 2009

Ernesto Galli Della Loggia (30 ottobre 2009)

"«Un'occasio­ne fonda­mentale per più versi irripetibile»: ha ra­gione il rettore della Stata­le di Milano, Enrico Decle­va, a definire con queste parole il disegno di legge elaborato dal ministro Gelmini e approvato mer­coledì dal Consiglio dei ministri...."

Immigrati una risorsa incompresa

"La Stampa" del 29 ottobre 2009

Giovanna Zincone (29 ottobre 2009)

"È rapida, consistente, supera ormai la media europea, ha cospicue immissioni di irregolari, è ben radicata nel tessuto sociale. Nel Dossier Statistico sull’immigrazione italiana, presentato ieri da Caritas, questi caratteri emergono chiaramente...."

Nella direzione giusta

"La Stampa" del 29 ottobre 2009

Luca Ricolfi (29 ottobre 2009)

"Ieri, con il via libera del Consiglio dei ministri, è iniziato il cammino della Riforma universitaria, che dovrà approdare in Parlamento...."

Il pareggio malattia del Paese

"La Stampa" del 29 ottobre 2009

Luigi La Spina (29 ottobre 2009)

"Escort contro trans; arbitro monsignor Della Casa; risultato: pareggio. Tremonti contro Berlusconi; arbitro Bossi; risultato: pareggio. Le banche contro Tremonti; arbitro Guzzetti, risultato: pareggio...."

La famiglia dimenticata

"Corriere della Sera" del 29 ottobre 2009

Isabella Bossi Fedrigotti (29 ottobre 2009)

"Il dibattito politico, al di là di qualche flebi­le voce non raramen­te del tutto formale e superficiale, ignora la fa­miglia. Ma la ignora an­che dal punto di vista eco­nomico, nel senso che so­no spariti dall’agenda i provvedimenti tesi a so­stenerla. E questo quan­do la famiglia sembra og­gi più indispensabile che mai, tant’è vero che, se l’Italia riesce alla meno peggio a resistere alla cri­si, è merito, in buona par­te, proprio di questa «im­presa » tradizionalmente pronta a soccorrere i suoi membri in difficoltà...."

Quegli slogan non sono da poliziotti

"Il Riformista" del 29 ottobre 2009

Peppino Caldarola (29 ottobre 2009)

"Nulla ci sorprende ormai, ma vedere trenta, forse quarantamila poliziotti in piazza, incazzati come i metalmeccanici, fa impressione. È stata un successo ieri la manifestazione nazionale organizzata da quasi tutte le sigle dei sindacati delle forze dell’ordine...."

L'offerta di Bersani

"Il Riformista" del 29 ottobre 2009

Stefano Cappellini (29 ottobre 2009)

"Di una possibile tregua tra i poli si parla da anni a scadenza più o meno semestrale e ogni volta col medesimo esito: i sondaggi reciproci, i timidi segnali di distensione e persino gli abboccamenti veri e propri - come i due faccia a faccia Veltroni-Berlusconi a cavallo delle politiche 2008 - evolvono sistematicamente in una nuova fiammata di guerra guerreggiata. Qualcosa può cambiare nei prossimi mesi?...."

Il fattore nostalgia

"Corriere della Sera" del 28 ottobre 2009

Alberto Ronchey (28 ottobre 2009)

"Mentre Frau Me­rkel definisce i nuovi pro­grammi di go­verno con i liberali di We­sterwelle, a pochi giorni dall’anniversario dei vent’anni dalla caduta del Muro, l’opposizione discu­te le ardue prospettive del­la sinistra in Germania....."

Fase essenziale dopo la discussa sanatoria

"Avvenire" del 28 ottobre 2009

Gianfranco Marcelli (28 ottobre 2009)

"Lo scudo e la spada: sia vera la lotta all’evasione. Nel magico mondo di Narnia, la straordinaria invenzione letteraria per bambini di Clive Staples Lewis, il maggiore dei quattro fratellini protagonisti della lotta all’ultimo incantesimo contro la malvagia strega Jadis, il saggio Peter Pevensie, riceve nel folto di una foresta due doni che lo aiuteranno al momento della battaglia decisiva: uno scudo e una spada...."

Caritas: in Italia 4.5 milioni di immigrati regolari

"Avvenire" del 28 ottobre 2009

Caritas (28 ottobre 2009)

"L’Italia è lo Stato dell’Unione europea in cui lo scorso anno la presenza straniera è maggiormente cresciuta in termini assoluti...."

Bersani. Al Corsera non piace, il Secolo lo invidia

www.ilriformista.it del 28 ottobre 2009

Stefano Cappellini (28 ottobre 2009)

"Rassegna stampa. Quella sull'elezione di Bersani vale un trattatello. A via Solferino il nuovo corso è presentato come una opa ostile dalemiana. La scissione di Rutelli: non lo segue nemmeno “Europa”. Perina celebra le primarie e lo stile operaio di Pier Luigi...."

1994 + 2004 = SCARLATTINA

www.ilriformista.it del 28 ottobre 2009

Antonio Polito (28 ottobre 2009)

"Ognuno di noi ha il suo incubo, il sogno che si ripete uguale a se stesso per tutta la vita...."

Pd, il messaggio di Veltroni a Bersani «Un suicidio rifluire nel socialismo»

www.corriere.it del 28 ottobre 2009

Sconosciuto (28 ottobre 2009)

"«Se il Pd rifluisce sulle posizioni della sinistra socialista o se punta alla Grande Coalizione, il Pd si suicida. E, nel breve periodo, una coalizione che metta insieme l'Udc e la sinistra radicale è semplicemente impensabile. Ci vuole un'alleanza riformista, che abbia però al centro un partito grande, un partito di centrosinistra»...."

Pier Luigi rivoluzione dolce

"La Stampa" del 27 ottobre 2009

Fabio Martini (27 ottobre 2009)

"La storia di Pier Luigi Bersani è iniziata con un odore, l’odore insistente dei macchinari tessili, dell’olio di lavorazione e del cotone grezzo...."

Priorità per essere competitivi

"La Stampa" del 27 ottobre 2009

Giuseppe Berta (27 ottobre 2009)

"Il partito del rigore contro quello della spesa: è davvero questo il senso della commedia (o dello psicodramma) che si recita in questi giorni sullo sfondo di Palazzo Chigi?..."

Come coniugare rigore e crescita

"Corriere della Sera" del 27 ottobre 2009

Francesco Giavazzi (27 ottobre 2009)

"Il governo è in un vico­lo cieco. Col trascorre­re delle settimane è evidente che la scelta del ministro dell’Economia di attendere che passi la tempesta, nonostante il de­ficit sia cresciuto meno che altrove, non riesce a far fronte alla caduta dei con­sumi e all'aumento della di­soccupazione...."

«Guerriglia» nel Pd. Spunta la carta Prodi

"Corriere della Sera" del 27 ottobre 2009

Maria Teresa Meli (27 ottobre 2009)

"I rutelliani minac­ciano una microscissione, Da­rio Franceschini e i veltronia­ni si sono dati alla guerriglia interna: a meno di 24 ore dal­la sua elezione Pier Luigi Ber­sani si è trovato a dover af­frontare le prime grane...."

Quel patrimonio di tre milioni

"La Repubblica" del 27 ottobre 2009

Ilvo Diamanti (27 ottobre 2009)

"A primarie concluse, la prima reazione è di sollievo. E' finita. Questa lunga, estenuante, complessa maratona congressuale. E al di là di valutazioni di merito, è finita bene...."

La svolta e il ritorno all'antico

"La Stampa" del 26 ottobre 2009

Federico Geremicca (26 ottobre 2009)

"E’perfino ovvio, dopo una domenica come quella di ieri, dire che giornate così fanno certamente bene al Pd - lo rianimano, lo confortano - ma fanno bene, più in generale, all’intero Paese: che quasi tre milioni di italiani si autogestiscano in una prova di democrazia come le primarie testimonia di un Paese forse stanco ma non ancora fiaccato, nonostante le risse politiche di pessima lega e l’aria pesante che tira....."

"Bersani non solo opposizione, costruirò l'alternativa"

www.lastampa.it del 26 ottobre 2009

Fabio Martini (26 ottobre 2009)

"Per quasi tutta la notte è restato al «coperto», perché lui è fatto così, non rovina tutto per il gusto di una battuta. Pier Luigi Bersani - l’eterno delfino che a 57 anni ha deciso di nuotare da solo, l’uomo che per tre volte era stato bloccato da Massimo D’Alema - per ore è restato rintanato nel suo Comitato, nonostante si stesse consumando la serata più dolce della sua vita politica...."

Quindici anni alla ricerca di un leader

www.ilriformista.it del 26 ottobre 2009

Stefano Cappellini (26 ottobre 2009)

"Ci hanno provato col popolo dei fax, coi caminetti riservati e con i bagni di folla, con le primarie per la premiership e quelle per la leadership, si è provato col “buono” Prodi, col “brutto” Amato e col “cattivo” D'Alema, senza dimenticare Rutelli “bello guaglione”, sfruttando la mitologia dell'uomo nuovo o la narrativa della nuova stagione, si sono messi in fila ai seggi per scegliere il loro candidato banchieri e operai, trinariciuti emiliani e beghine pugliesi, registi famosi e scrittori sfaccendati, avanzi di sezione e professorini della società civile...."

Primarie Pd, i regni di Busto, Porto Ceresio, Cugliate

www.varesereport.it del 26 ottobre 2009

Sconosciuto (26 ottobre 2009)

Il day after delle primarie nella nostra provincia...

Il cittadino e la politica

"Corriere della Sera" del 25 ottobre 2009

Tommaso Padoa-Schioppa (25 ottobre 2009)

"Nella giornata di oggi gli italiani disposti a dichiararsene elettori possono, spendendo due euro, scegliere il capo di uno dei due partiti politici che si contendono il governo del Paese...."

L'uomo delle sfide eroiche

"La Stampa" del 24 ottobre 2009

Giorgio Napolitano (24 ottobre 2009)

"Il ricordo di Giuliano Vassalli del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è tratto dal libro Frammenti di storia, dello stesso Vassalli. Il volume, edito da Palomar e a cura di Matteo Lo Presti, sarà a giorni in libreria..."

Un'altra tassa che non sarà mai abolita

"La Stampa" del 24 ottobre 2009

Luca Ricolfi (24 ottobre 2009)

"Spero di sbagliarmi, ma non credo che entro la fine di questa legislatura Berlusconi abolirà l’Irap. Non ci credo, innanzitutto, perché è dal 1994 che promette riduzioni delle tasse, e non ha mai mantenuto la promessa di «abbattere la pressione fiscale» (dal «Contratto con gli italiani»)...."

Ritorno alle origini

"La Stampa" del 23 ottobre 2009

Michele Brambilla (23 ottobre 2009)

"Se non è il solito annuncio destinato a dar titoli ai giornali per estinguersi rapidamente nel nulla, la promessa di ridurre l’Irap segna una svolta importante nella strategia di Berlusconi....."

Tasse, come si può ridurle

"Corriere della Sera" del 23 ottobre 2009

Francesco Giavazzi (23 ottobre 2009)

"Silvio Berlusconi entrò in politi­ca promettendo (febbraio 1994) più libertà per l'impresa priva­ta, uno Stato più efficiente e me­no tasse per tutti. Nel primo anno e mezzo di questa legislatura il suo go­verno ha seguito una strategia oppo­sta...."

L'ortodosso, il liberale, il tradizionalista.

"La Stampa" del 22 ottobre 2009

Luca Ricolfi (22 ottobre 2009)

Il quotidiano di Torino ha posto una serie di domande ai tre candidati. L'articolo di Ricolfi introduce alla lettura del questionario e fa alcune valutazioni.

L'emergenza meridionale

"Corriere della Sera" del 22 ottobre 2009

Angelo Panebianco (22 ottobre 2009)

"L’inchiesta che coinvolge l’ex ministro della giustizia Cle­mente Mastella, alcuni suoi familiari ed esponenti dell’Udeur è l’ultimo tassel­lo che si aggiunge alle affol­latissime cronache politi­co- giudiziarie campane. Ha scioccato tutti il caso di Castellammare di Stabia: il camorrista con tessera del Pd che ha ammazzato un consigliere comunale del suo stesso partito....."

Scuole, l'assessore non si tocca.

www.varesenews.it del 22 ottobre 2009

Roberto Rotondo (22 ottobre 2009)

"Patrizia Tomasini interviene in apertura di consiglio comunale per spiegare la sua posizione e quella dell'amministrazione dopo il congelamento del il piano che prevedeva le chiusure..."

Pellicola storica? L’invenzione del guerriero.

"Avvenire" del 22 ottobre 2009

Roberto Beretta (22 ottobre 2009)

"Uno: Alberto da Giussano non è mai esistito. Due: il «giuramento di Pontida» probabilmente pure. Adesso che nelle sale d’Italia imperversa (pare comunque con successo inferiore alle aspettative) il kolossal di Renzo Martinelli Barbarossa, chi glielo dice alla Lega Nord che il film sul quale ha puntato per far risalire le sue radici sino al Medioevo è in realtà un polpettone che non rispetta affatto la storia?..."

Tra i figli resiste il consumismo

"Avvenire" del 22 ottobre 2009

Andrea Fagioli (22 ottobre 2009)

"I genitori italiani cercano di tenere i loro figli lontano dai problemi collegati alla crisi economica. Rinunciano a qualche vestito, a un viaggio, agli oggetti elettronici, alla cena fuori, ma non lo fanno pesare ai loro pargoli, che mantengono sostanzialmente inalterati gli stili di vita...."

Lo scoglio che non t’aspetti

"Avvenire" del 22 ottobre 2009

Marco Bertola (22 ottobre 2009)

"Figlio mio, sai che c’è? Si deve tirare la cinghia…». Così semplice, così difficile. Anche in tempi di crisi. Perché in fondo non ci si credeva poi tanto, perché sembrava lontana, perché le file di impiegati rampanti che vanno a casa con lo scatolone in mano le vedevamo solo in televisione...."

Due voci nel gelo della steppa

"La Stampa" del 21 ottobre 2009

Federico Geremicca (21 ottobre 2009)

"Stavolta Giulio Tremonti ha del tutto ragione. La sorpresa manifestata dal ministro dell’Economia di fronte al gran polverone sollevato dalla sua affermazione che «il posto fisso è un valore», è giustificata. «Non capisco i giornali - ha spiegato ieri da Lussemburgo -...."

Una nuova cultura della mobilità

"La Stampa" del 21 ottobre 2009

Franco Bruni (21 ottobre 2009)

"L’affermazione che «il posto fisso è meglio della mobilità», fatta da Tremonti e ripresa dal capo del governo, ha una valenza politica e può avere un significato economico. Ma è soprattutto un messaggio culturale. Che evoca, con vaghezza ma qualche efficacia, dei «valori», come hanno detto sia il ministro che il presidente...."

Agenda fuori tempo

"Corriere della Sera" del 21 ottobre 2009

Dario Di Vico (21 ottobre 2009)

"L’animata discus­sione che nelle ultime 48 ore si è aperta sugli inne­gabili vantaggi del posto fisso (contrapposto all’ale­atorietà del mercato) e che ha coinvolto, con to­ni anche appassionati, il capo e i ministri del go­verno di centrodestra, i principali esponenti del­l’opposizione e i leader delle organizzazioni di rappresentanza, appare del tutto fuori tempo ri­spetto alla lenta evoluzio­ne della crisi...."

Non tutto dipende dal mercato

"La Stampa" del 20 ottobre 2009

Giuseppe Berta (20 ottobre 2009)

"La variabilità del posto di lavoro, l’incertezza, la mutabilità per alcuni sono un valore in sé, per me onestamente no»...."

L'Islam e l'identità nazionale

"La Stampa" del 20 ottobre 2009

Gian Enrico Rusconi (20 ottobre 2009)

"Le incertezze tra gli uomini di Chiesa a proposito dell’ipotesi dell’insegnamento della religione islamica nelle scuole rivelano le incongruenze in cui si trova la gerarchia ecclesiastica in tema di insegnamento religioso...."

L’estremista, il fazioso e il pluralista

"Corriere della Sera" del 19 ottobre 2009

Angelo Panebianco (19 ottobre 2009)

"Viviamo in una fa­se, simile ad al­tre della nostra storia, di incana­glimento della lotta politi­ca, siamo immersi in un clima di guerra civile vir­tuale. Siamo, pur con i no­stri difetti, una democra­zia ma rispettabili pensa­tori di altri Paesi, aizzati da demagoghi nostrani, vengono a spiegarci che viviamo sotto una dittatu­ra...."

E' finita l'era delle leggi ad personam

"La Stampa" del 17 ottobre 2009

Marcello Sorgi (17 ottobre 2009)

"Le schermaglie iniziali, che hanno accompagnato ieri il ritorno in scena della Grande Riforma, non devono trarre in inganno. Silvio Berlusconi non ha «preso un pugno in faccia» dall'opposizione, come pure ha lamentato. E se avesse adoperato un linguaggio più attento, vista la delicatezza della materia, invece dei soliti attacchi ai «Pm rossi», forse qualcuno dei «no» iniziali che ha ricevuto si sarebbe trasformato in un «ni»...."

Il nemico in casa a sindrome che dilania il Pd.

"Corriere della Sera" del 17 ottobre 2009

Francesco Verderami (17 ottobre 2009)

"Ha ragione Pier Luigi Bersani quando dice che «il più anti berlusconiano sarà chi manderà a casa Silvio Berlusconi». Ma se nel Pd non cessa la logica del nemico in casa, l’idea cioè che l’avversario da battere è il compagno di partito, il rischio è «diventare un’involontaria quinta co­lonna del Cavaliere»..."

La forza della storia

"La Stampa" del 16 ottobre 2009

Luigi La Spina (16 ottobre 2009)

"La testimonianza, accorata e persino spietata, di un lungo e sofferto cammino, costellato di errori, ritardi, macchiato da colpe, anche gravi. Ma con l’orgoglio di averlo compiuto per intero, scontando, con una critica severa su di sé e sulla propria parte, la piena legittimazione a esercitare un ruolo di garanzia per tutti gli italiani...."

Non basta uno sportello

"La Stampa" del 16 ottobre 2009

Pietro Garibaldi (16 ottobre 2009)

"Il governo ha deciso di creare una banca del Sud destinata a finanziare progetti. E’ una sfida non priva di rischi. Il più grande problema del Mezzogiorno è la mancanza di buoni investimenti. E non è affatto chiaro se una volta creata una banca meridionale avremmo davvero migliori investimenti nel Mezzogiorno. In aggiunta, si rischia di creare nuovo debito pubblico....."

Voce al paese senza tifoserie

"La Stampa" del 16 ottobre 2009

Sergio Romano (16 ottobre 2009)

"Se i guai degli altri servono a rendere i nostri più tollerabi­li, gli italiani posso­no dare un’occhiata a ciò che accade in alcune de­mocrazie occidentali. Ne­gli Stati Uniti il presidente sostiene che Fox News (il canale televisivo di Rupert Murdoch) è un partito, e lo accusa di essere pregiu­dizialmente ostile alla Ca­sa Bianca...."

Chi non firma s’è perduto

"Avvenire" del 16 ottobre 2009

Francesco Riccardi (16 ottobre 2009)

"Inutile stupirsi, la trattativa per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici è approdata ieri all’unico epilogo possibile: una firma separata. Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic e Ugl da un lato del tavolo, Federmeccanica dall’altro, si sono assunte la responsabilità di rinnovare il contratto nazionale in una situazione economica mai così difficile. Badando alla tutela di lavoratori e imprese, senza farsi prendere in ostaggio dalla Fiom-Cgil. Senza isolarsi, evitando antagonismi sterili, costruendo invece una base comune dalla quale ripartire insieme per superare la crisi...."

Vecchi fantasmi del biglietto verde

"La Stampa" del 15 ottobre 2009

Franco Bruni (15 ottobre 2009)

"Fra chi si aspettava una crisi finanziaria, più di due anni fa, molti pensavano che si sarebbe manifestata in primo luogo sui cambi, per il deficit dei pagamenti Usa, con un violento deprezzamento del dollaro, al quale avrebbero potuto seguire fughe di capitali dagli Usa, crolli di Wall Street e minacce alla stabilità globale...."

La sfida del carbone pulito

"La Stampa" del 15 ottobre 2009

Ed Miliband (15 ottobre 2009)

"A poco più di 50 giorni dall'appuntamento di Copenaghen, questa settimana a Londra, sono in primo piano due serie di colloqui internazionali sul clima...."

Chi ostacola i ceti produttivi

"Corriere della Sera" del 15 ottobre 2009

Piero Ostellino (15 ottobre 2009)

"Ciò che auspica il presidente di Confindustria, Emma Marcega­glia — abbassare le tasse sul lavoro — mi sarebbe piaciuto constatarlo nelle politiche dei governi che si sono succeduti a Palaz­zo Chigi negli ultimi anni...."

Così Corleone ha voltato pagina

"Avvenire" del 15 ottobre 2009

Antonio Maria Mira (15 ottobre 2009)

"Via 11 aprile 2006, arresto di B. Provenzano, mafioso. La scritta spicca sul cartello stradale all’inizio della strada in contrada Montagna dei Cavalli, dove due anni e mezzo fa venne catturato il superlatitante dei "corleonesi". Pochi chilometri più in là, sull’edificio della nuova area artigianale, un grande cartello "Centro servizi Libero Grassi"...."

Famiglia e distretti: la lezione italiana dei Nobel

"Avvenire" del 15 ottobre 2009

Giuseppe Pennisi (15 ottobre 2009)

"Il conferimento del premio Nobel per l’economia a Elinor Ostrom e Oliver Williamson non è stato considerato in tutta la sua importanza sotto tre profili...."

La verità che nessuno vuole sentire

"La Stampa" del 14 ottobre 2009

Mario Deaglio (14 ottobre 2009)

"L’attenzione del mondo politico e dell’opinione pubblica risulta così terribilmente schiacciata sul presente, così interessata alle minuzie della polemica spicciola da respingere o mal tollerare prospettive più ampie...."

L’età della pensione va aumentata

"La Stampa" del 14 ottobre 2009

Gianluca Paolucci (14 ottobre 2009)

Intervento del Governatore della Banca d'Italia.

L'Irap punisce chi dà lavoro

"Corriere della Sera" del 14 ottobre 2009

Francesco Giavazzi (14 ottobre 2009)

"Non sono molte le aziende che quest’anno chiuderanno il proprio bilancio in attivo. Ma tutte, anche quelle che nel 2009 perderanno, dovranno pagare l’Irap, un’imposta che non colpi­sce i profitti, ma il costo del lavoro. Faccio un esempio...."

Non finisce il giallo dei viola anni ’70

"Avvenire" del 14 ottobre 2009

Massimiliano Castellani (14 ottobre 2009)

Il pallone di ieri e il pallone di oggi. Oggi avvelenato dai soldi e dalla tv. Ieri avvelenato dai farmaci....

La Consulta arsenico e coltelli

"La Stampa" del 13 ottobre 2009

Michele Ainis (13 ottobre 2009)

"Potremmo farne una questione di bon ton, di buona creanza nei rapporti tra le massime istituzioni del Paese. Dopotutto se una sentenza sfavorevole diventa l’occasione per urlare a squarciagola contro il Quirinale e la Consulta, per revocarne in dubbio la «lealtà», finiremo per scassare quel poco che resta del nostro Stato di diritto...."

Il vicolo cieco dell'antagonismo

"Corriere della Sera" del 13 ottobre 2009

Giuseppe De Rita (13 ottobre 2009)

"Avendo da sempre a cuore una cultura di terzietà, da sempre ho rischiato di essere marginalizza­to e svillaneggiato da chi con ar­dore esercita la prassi dell’antagonismo. «Tu non c’entri, lascia che ci regoliamo i conti fra noi», questa frase richiama ricor­di adolescenziali e giovanili, di quando l’intenzione di fare il pacie­re finiva male, talvolta an­che con qualche escoriazio­ne; ma continuo a ritenere l’antagonismo non solo emotivamente spiacevole, ma anche infecondo e inu­tile...."

Non serve attaccare gli stranieri

"La Stampa" del 12 ottobre 2009

Mario Calabresi (12 ottobre 2009)

"Due anni fa Giorgio Napolitano arrivò in visita a New York e trovò ad accoglierlo una tormenta di neve e, sulla prima pagina del New York Times, un lungo reportage che dipingeva l’Italia come un Paese depresso e incamminato verso un inarrestabile declino...."

Due anime a confronto, un solo rischio

"Corriere della Sera" del 12 ottobre 2009

Sergio Romano (12 ottobre 2009)

"Non credo che la Convenzione del Partito democratico, che si è riunita ieri a Roma, abbia tratto qualche conforto dal Congresso del Partito laburista britannico a Brighton, dalla vittoria dei socialisti nelle elezioni greche degli scorsi giorni o dal probabile ritorno del socialista Mario Socrates alla guida del governo portoghese. Il discorso di Gordon Brown è stato calorosamente applaudito dai suoi compagni...."

Il doppio attacco al Corriere

"Corriere della Sera" del 12 ottobre 2009

Ferruccio de Bortoli (12 ottobre 2009)

"Non potevamo ri­cevere miglior at­testato dell’indi­pendenza del Corriere . Nel giro di due giorni siamo stati attaccati sia da destra sia da sinistra. Al Cavaliere non sono anda­te giù le inchieste di Bari, svelate per primo dal Corrie­re , né forse alcune posizioni che abbiamo ospitato sul lo­do Alfano, sullo scudo fisca­le o la difesa delle regole co­stituzionali. Marco Trava­glio ed Eugenio Scalfari, che ieri hanno scritto sui ri­spettivi giornali, Il Fatto e la Repubblica , (a loro rispondo a pagina 12) ci rim­proverano sostanzialmente di non far parte dell’eserci­to mediatico che Berlusconi lo vorrebbe mandare a casa senza chiedere agli italiani se sono d’accordo...."

Una risposta a Scalfari e a Travaglio

"Corriere della Sera" del 12 ottobre 2009

Ferruccio De Bortoli (12 ottobre 2009)

"Marco Travaglio su Il Fatto di ieri, quotidiano al quale formulo i miei auguri, mi accusa sostanzialmente di non avere sufficiente schiena dritta nei confronti del premier...."

D'Alema gioca d'anticipo e lancia l'antiberlusconismo per le primarie

"La Stampa" del 11 ottobre 2009

Marcello Sorgi (11 ottobre 2009)

"Dalla togliattiana svolta di Salerno del 1944, che servì a riconoscere la legittimità della monarchia e del governo Badoglio, il Pci, Pds, Ds e ora Pd, ci ha abituato a repentini cambi di rotta, brusche accostate e improvvise virate...."

Quei produttori da ascoltare

"Corriere della Sera" dell'11 ottobre 2009

Angelo Panebianco (11 ottobre 2009)

"Che cosa sta acca­dendo nei rappor­ti fra il governo e quel mondo di piccole imprese del Nord che, oltre a essere la vera spina dorsale del nostro si­stema economico, è sem­pre stato anche, fin dai gior­ni del suo ingresso in politi­ca nel 1994, il nucleo duro, la componente più impor­tante, del seguito elettorale di Silvio Berlusconi?..."

Le urne usate come minaccia

"La Stampa" del 9 ottobre 2009

Gian Enrico Rusconi (09 ottobre 2009)

"Ci siamo fermati sull’orlo del precipizio, davanti allo scontro frontale delle istituzioni. Sussurri e grida ce ne saranno ancora; voleranno parole grosse, indegne di un sistema democratico normale o semplicemente decente. Ma ormai ci siamo abituati. L’incontinenza verbale nei media e sulle piazze accompagna la nostra mutazione democratica...."

Hezbollah e Hamas, nemici non terroristi

"La Stampa" del 9 ottobre 2009

Abraham B. Yehoshua (09 ottobre 2009)

"Fin dal giorno della sua fondazione Israele è stato aggredito da nazioni arabe che non ne accettavano l’esistenza e ne volevano la distruzione. Tali nazioni venivano qualificate dagli israeliani come «nemiche», non come «terroriste»...."

La svolta necessaria

"Corriere della Sera" del 9 ottobre 2009

Ernesto Galli Della Loggia (09 ottobre 2009)

"Innovando la sua stessa giurisprudenza— e pertanto smentendo la presidenza della Repubblica, la quale al momento della promulgazione del Lodo Alfano si era attenuta per l’appunto alla precedente sentenza della Corte, e non aveva ravvisato nell’uso della legge ordinaria alcuna incostituzionalità— questa volta la Consulta ha invece stabilito che no, che una legge ordinaria in tale materia non basta, che ci vuole una legge costituzionale, e ha dunque decretato, soprattutto per questa ragione sembra di capire, l’illegittimità del Lodo Alfano medesimo...."

IL regime che non c'è

"Corriere della Sera" del 9 ottobre 2009

Pierluigi Battista (09 ottobre 2009)

"In Italia non c’è il regime. Un regime non prevede una Cor­te Costituzionale che boccia una legge di fondamentale importanza per il primo ministro......"

Herta Müller, una voce contro le dittature

"Avvenire" dl 9 ottobre 2009

Fulvio Panzeri (09 ottobre 2009)

"Già l’anno scorso il suo nome era tra i favoriti e il prestigioso riconoscimento assegnato dagli Accademici svedesi era andato al francese Le Clézio, creando un certo malcontento...."

Il Nobel per la pace a Obama

"Avvenire" del 9 ottobre 2009

Sconosciuto (09 ottobre 2009)

Notizia dell'ultima ora...

Il secolo finisce a Lipsia

"Il Riformista" del 9 ottobre 2009

Pierluigi Menniti (09 ottobre 2009)

"Nella città delle “manifestazioni del lunedì” migliaia di persone marciano dopo la messa «nel segno di Gesù e della pace» come racconta Christian Führer, leggendario pastore della Nikolaikirche, uno dei più noti simboli della rivoluzione della Ddr...."

Che disastro la politica degli avvocaticchi

www.ilriformista.it dell' 8 ottobre 2009

Antonio Polito (09 ottobre 2009)

Pubblico oggi 9 ottobre questo pezzo appena rintracciato sul sito del giornale di Polito. A me sembra acuto come sempre. "Cominciamo con lo sgombrare il campo dalle balle. Ma quale regime? La Corte costituzionale ha bocciato ieri la legge cui più teneva Berlusconi, il presunto padrone dell'Italia. Fino all'ultimo i suoi uomini e Umberto Bossi hanno minacciato di conseguenze politiche gravi il collegio giudicante. Subito dopo la sentenza Berlusconi, in un evidente stato di alterazione, ha dichiarato che è una sentenza politica, che la Consulta non è più un organo di garanzia, che è di sinistra come Napolitano...."

L'ira di Napolitano

"Il Riformista" del 9 ottobre 2009

Alessandro De Angelis e Anna Chimenti e Ubaldo Casotto (09 ottobre 2009)

"Giornata nera, per il Colle: «Di momenti difficili ne ho passati tanti. Supereremo anche questo», dice amaramente Giorgio Napolitano in serata. Perché nel day after della bocciatura del Lodo i segnali che rimbalzano da palazzo Chigi sono, ancora, minacciosi....."

Oltre ogni limite

"La Stampa" dell' 8 ottobre 2009

Marcello Sorgi (08 ottobre 2009)

"Silvio Berlusconi ha pieno diritto di annunciare che andrà avanti, anche dopo che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il lodo Alfano e aperto la strada alla ripresa dei processi penali che lo vedono imputato. Quel che invece non può dire, come ha detto ieri, purtroppo, a caldo dopo la sentenza, è che la Corte ha deciso così «perché è di sinistra» e fa parte di uno schieramento che vuole soggiogare il Paese...."

Lezione alla politica

"La Stampa" dell' 8 ottobre 2009

Michele Ainis (08 ottobre 2009)

"Lì alla Consulta avranno bisogno di un ombrello. Sentenza politica, ha subito osservato il sottosegretario Bonaiuti. La Corte è ormai al tramonto, non è più un organo di garanzia, risponde a logiche partitiche anziché costituzionali, ha aggiunto di rincalzo il costituzionalista Gasparri....."

I danni di un conflitto

"Corriere della Sera" dell' 8 ottobre 2009

Massimo Franco (08 ottobre 2009)

"Per quanto tormen­tata e contestata, la decisione della Corte costituzio­nale ha avuto il merito della chiarezza. Forse troppa, perché Silvio Ber­lusconi potesse incassare un verdetto di illegittimi­tà del «Lodo Alfano» sen­za reagire...."

Il no dei cinque giudici nominati dal Quirinale

"Corriere della Sera" dell' 8 ottobre 2009

Giovanni Bianconi (08 ottobre 2009)

"È arrivata la decisione che s’intravedeva già prima della discussione e della camera di consiglio. Nelle ultime settimane i giudici costituzionali avevano studiato e cominciato ad affrontare tra loro il nodo del Lodo Alfano, sciogliendolo (a maggioranza) con l’idea di rispedire al mittente una legge illegittima...."

L’analisi dei costituzionalisti

"Avvenire" dell' 8 ottobre 2009

Giovanni Ruggiero (08 ottobre 2009)

"Incostituzionale! Per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione, e quando ieri le agenzie hanno diffuso la bocciatura del "Lodo Alfano" perché contraria alla Magna Carta, i docenti di diritto costituzionale hanno immediatamente pensato alla sentenza analoga che la Corte Costituzionale emanò nel 2004, quella sul cosiddetto "Lodo Schifani", ma tutti si riservano di leggere le motivazioni che hanno spinto oggi l’Alta Corte ad andare contro un suo precedente giudicato...."

I nuovi frutti del bipolarismo dei veleni

"Avvenire" dell' 8 ottobre 2009

Gianfranco Marcelli (08 ottobre 2009)

"Al culmine di una sceneggiatura politico-istituzionale da Armageddon, da vero e proprio giudizio universale sulla legislatura e sui destini ultimi del Paese, la Corte Costituzionale ha sancito l’illegittimità del "lodo Alfano". La sentenza è giunta dopo un estenuante confronto di oltre sette ore complessive all’interno della sala pompeiana della Consulta...."

Italiani nei lager: fu vera Resistenza

"Avvenire" dell' 8 ottobre 2009

Roberto Beretta (08 ottobre 2009)

"In un italiano un po’ arcaico Imi significherebbe «posti in basso», oppure «di infima condizione». Ed è oggettivamente difficile trovare una sigla più allusiva per significare la condizione degli Internati Militari Italiani: i 650 mila connazionali arrestati dai nazisti dopo l’8 settembre 1943 e deportati nei campi di lavoro in Germania....."

Nobel della letteratura 2009

www.ilriformista.it

Sconosciuto (08 ottobre 2009)

Nobel letteratura 2009....

Italia una società bloccata

"La Stampa" del 7 ottobre 2009

Irene Tinagli (07 ottobre 2009)

"Cosa spinge le persone a studiare, lavorare e impegnarsi ogni giorno per fare sempre un po’ di più? È la speranza di poter garantire a se stessi e ai propri figli un futuro migliore...."

Gli italiani invisibili

"Corriere della Sera" del 7 ottobre 2009

Dario Di Vico (07 ottobre 2009)

"Ottobre sarà un mese caldo per chi vuole ricucire con piccoli imprenditori e professionisti. Sembra incredibile ma nel Paese della concertazione oggi soffriamo di (poca) rappresentanza: è diventata un bene scarso....."

Impegno nel senso della sussidiarietà

"Avvenire" del 7 ottobre 2009

Giancarlo Rovati (07 ottobre 2009)

"Una «rete» per battere la povertà alimentare. Lo studio sulla povertà alimentare elaborato dalla Fondazione per la Sussidiarietà con ricercatori di più università ha un'origine paradossale: è partito dalla risposta (già in atto) a un problema, per risalire all'analisi delle dimensioni quantitative e qualitative della domanda sottostante...."

Senza cibo a sufficienza un milione di famiglie

"Avvenire" del 7 ottobre 2009

Paolo Ferrario (07 ottobre 2009)

"Sulla tavola delle famiglie povere si trovano soprattutto pane, pa­sta e latte. Qualche volta un po' di carne, formaggio e uova, quasi mai il pesce. Del resto, con un budget mensile di 222,29 euro a disposizio­ne, il carrello al supermercato è qua­si sempre più vuoto che pieno....."

L'illusione delle urne

"La Stampa" del 6 ottobre 2009

Luigi La Spina (06 ottobre 2009)

"Ancora una volta, la magistratura italiana potrebbe determinare un mutamento importante nella storia politica del nostro Paese...."

La differenza tra eguali e diseguali

"La Stampa" del 6 ottobre 2009

Michele Ains (06 ottobre 2009)

"Oggi la Consulta inforca un paio d’occhiali per esaminare il Lodo Alfano. In una Repubblica ideale questo giudizio si consumerebbe nel silenzio degli astanti...."

La stabilità di un governo

"Corriere della Sera" del 6 ottobre 2009

Angelo Panebianco (06 ottobre 2009)

"I capigruppo del Pdl di Camera e Senato hanno lanciato l'al­larme contro un pre­sunto piano eversivo che sarebbe in atto per «fare fuori» Silvio Berlusconi, per costringerlo alle di­missioni. Sono i «fanta­smi del 1994» a essere sta­ti implicitamente evocati...."

Saper rispondere ai problemi, mai imbalsamarli

"Avvenire" del 6 ottobre 2009

Francesco Riccardi (06 ottobre 2009)

Il ricordo di Gino Giugni, padre dello Statuto dei Lavoratori....

L'impossibilità di essere neutrali

"La Stampa" del 5 ottobre 2009

Feerico Geremicca (05 ottobre 2009)

"La D’Addario in tv a lavare i panni sporchi davanti a 7 milioni di italiani; l’alluvione di Messina a scatenare l’ennesima emergenza, ricordando a tutti come - più e prima del sempre promesso Ponte - sarebbe il caso di mettere in sicurezza quel che c’è; quindi la sentenza in sede civile per l’affaire Mondadori, con la Fininvest condannata a risarcire De Benedetti con 750 milioni di euro...."

Napolitano non aveva alternative

"La Stampa" del 5 ottobre 2009

Carlo Federico Grosso (05 ottobre 2009)

"Lo scudo fiscale approvato dal Parlamento, politicamente, è molto criticabile: un regalo inaccettabile a chi ha evaso le tasse trafugando illegalmente denari all’estero e che, ora, potrà farli rientrare puliti in Italia versando pochi spiccioli...."

L'anno zero della sinistra

"Il Riformista" del 5 ottobre 2009

Sonia Oranges (05 ottobre 2009)

"Palco e retropalco. Ovazioni ai nomi di Ezio Mauro, Santoro e Travaglio. Dietro le quinte lo show di Di Pietro che attacca a testa bassa il capo dello Stato: «Vile»....."

Mondadori, il Cavaliere deve 750 milioni a CdB

"Il Riformista" del 5 ottobre 2009

Gianmaria Pica (05 ottobre 2009)

"Mentre la manifestazione pro libertà di stampa era in pieno corso, è arrivata la sentenza del tribunale di Milano che multa la Fininvest per 750 milioni di euro come risarcimento del danno causato alla Cir di Carlo De Benedetti nella vicenda del Lodo Mondadori. La storia risale a vent'anni fa. La multa è di dimensioni molto cospicue. Basti pensare che la capitalizzazione di Borsa (cioè il valore totale delle azioni ai prezzi di venerdì) di Mondadori, controllata da Fininvest, era di 854 milioni di euro. Cioè la multa per il Lodo vale quasi quanto la società che del Lodo fu oggetto. Per Marina Berlusconi si tratta di un verdetto sconcertante e di una sentenza dalla tempistica politica...."

Anna Frank, ritorno ad Amsterdam

www.avvenire.it del 4 ottobre 2009

Anna Foa (05 ottobre 2009)

Nel 2001 sono stato ad Amsterdam. Tra le cose che visto in questa meravigliosa città annovero anche la casa museo di Anna Frank. Quando entri non puoi che provare una emozione fortissima. La tua mente non può non andare alla follia umana, alla immensa tragedia che è stato l'olocausto. Non può non andare a quelle vite spezzate. Eppure c'è ancora chi sostiene che nulla è accaduto....

Non diteci che nessuno sapeva

"La Stampa" del 3 ottobre 2009

Mario Tozzi (03 ottobre 2009)

"E’ proprio un Paese bizzarro l’Italia, pensate che d’autunno piove - qualche volta a lungo -, i fiumi straripano e le tempeste mangiano le spiagge. E pensate che, se avete costruito nel letto di un fiume, ci sono buone probabilità che la vostra casa venga spazzata via per colpa delle alluvioni...."

Quegli avvertimenti dimenticati

"Corriere della Sera" del 3 ottobre 2009

Paolo Conti (03 ottobre 2009)

"Il territorio italiano continua a sbriciolar­si, a cedere, a travolge­re i propri figli ucci­dendoli. E parallelamente si disperde la memoria col­lettiva, quella capacità (in altri Paesi diffusa e radica­ta) di ricordare i disastri, metabolizzarli, trasformarli in materia sociale e politica da nazione civile: cioè espe­rienza, saggezza ammini­­strativa, lotta all’abusivi­smo e alla cementificazio­ne selvaggia, consapevole azione preventiva...."

Il compito del servizio pubblico

"Avvenire" del 2 ottobre 2009

Davide Rondoni (02 ottobre 2009)

"Ma la cultura in tv è sfida oltre lo «spazio» La si invoca spesso. La si reclama. La si auspica. Insomma, la si tira in ballo ogni volta che c’è da lamentarsi. Ogni volta che si parla di lei, dell’aggeggio più adulato e vituperato della nostra epoca: la televisione...."

Lunedì nero di Honecker

"Il Riformista" del 2 ottobre 2009

Tonia Mastrobuoni (02 ottobre 2009)

Gli eventi che portarono alla caduta del muro di Berlino.....

Cgil, chi sta con chi prima del congresso Pd. Epifani in cerca di unità

www.ilriformista.it del 2 ottobre 2009

Marco Ferrante (02 ottobre 2009)

Guardiamo dentro al primo sindacato italiano....

La lite dei Valori

www.ilriformista.it del 2 ottobre 2009

Tommaso Labate (02 ottobre 2009)

Ma cosa succede a casa di "Tonino"?...

Fazioni in lotta

"La Stampa" del 1° ottobre 2009

Giuseppe Berta (01 ottobre 2009)

"Un anno fa, in quell’ottobre 2008 in cui si sono forse vissute le giornate più cupe della crisi globale, le grandi banche di tutto il mondo erano parse sull’orlo di un collasso...."

Le due anime di un Pd scosso

"Corriere della Sera" del 1° ottobre 2009

Michele Salvati (01 ottobre 2009)

"Circolo dopo circo­lo, si stanno con­cludendo le vota­zioni tra gli iscrit­ti del Partito Democratico e il 25 ottobre i tre candi­dati — Bersani, France­schini e Marino — saran­no presentati al voto de­gli elettori e dei simpatiz­zanti: in pratica di chiun­que manifesti l'interesse a influire sulla scelta del­le cariche direttive del partito...."

Vivere significa migrare:ogni identità è una relazione

"Corriere della Sera" del 1° ottobre 2009

Claudio Magris (01 ottobre 2009)

"Incontro con Édouard Glissant, scrittore discendente di schiavi «Bisogna amare l’uomo, accettando di non capirlo fino in fondo» Conversazioni di Claudio Magris con Édouard Glissant".

I bauli di padre Graham

"La Stampa" del 30 settembre 2009

Federico Lombardi (30 settembre 2009)

Lettera del Direttore della sala Stampa del Vaticano al quotidiano di Torino...

Merkel apprendista liberale

"La Stampa" del 30 settembre 2009

Franco Bruni (30 settembre 2009)

"In vista di una più stabile maggioranza coi liberali, Angela Merkel ha commentato i risultati delle elezioni dicendo che «stasera possiamo festeggiare, ma poi avremo molto da lavorare». Forse nel lavoro che si aspetta c’è anche la definizione delle linee di fondo di un programma politico-economico per la nuova alleanza di centro-destra....."

La zona grigia tra vita e morte

"Corriere della Sera" del 30 settembre 2009

Angelo Panebianco (30 settembre 2009)

"Approvato nel marzo scorso dal Senato, il dise­gno di legge sul fine vita dovrebbe approda­re alla Camera entro qual­che settimana. Il testo vara­to dal Senato risente pesan­temente dei violenti scon­tri ideologici esplosi a feb­braio, in occasione della tragica conclusione della vicenda di Eluana Englaro....."

Il muro cadde a Praga

"Il Riformista" del 30 settembre 2009

Tonia Mastrobuoni (30 settembre 2009)

"Speciale ventennale caduta muro di Berlino. Su quel balcone c’era anche l'ambasciatore tedesco in Italia, Michael Steiner. A pochi centimetri dal ministro degli Esteri della Germania ovest, Hans-Dietrich Genscher. «Un’ombra sulla foto», sorride oggi, a distanza di vent’anni...."

Conviene a Tremonti prendersela con le banche?

"Il Riformista" del 30 settembre 2009

Marco Ferrante (30 settembre 2009)

"Le due principali banche italiane hanno rifiutato i Tremonti bond. Per rafforzare la patrimonializzazione, Unicredit varerà un aumento di capitale da 4miliardi e Intesa Sanpaolo procederà con dismissioni e con 1,5 miliardi di obbligazioni...."

Il Concordato secondo Cavour

"Avvenire" del 29 settembre 2009

Antonio Airò (30 settembre 2009)

"La firma dei Patti Lateranensi La politica ecclesiastica dell’I­talia, dall’Unità ad oggi, a­vrebbe tradito il progetto di «Libera Chiesa in libero Stato» di Cavour e anche i Concordati con la Santa Sede, quello del 1929 e quello «nuovo» del 1984, su que­stioni essenziali, la famiglia, la scuola, il sostentamento del clero, avrebbero posto la Chiesa in posi­zione di «predominio» per la de­bolezza della nostra politica...."

Occidente, il tempo del silenzio

"Avvenire" del 30 settembre 2009

Marina Corradi (30 settembre 2009)

"Lo psichiatra e scrittore Eugenio Borgna dedica il suo ultimo saggio – (Le emozioni ferite, Feltrinelli) alle emozioni...."

La sinistra europea disarmata

"La Stampa" del 29 settembre 2009

Massimo D'Alema (29 settembre 2009)

"La crisi attuale segna un profondo cambiamento d’epoca. Non si tratta soltanto di una crisi finanziaria, economica e ormai pesantemente sociale; si tratta di una crisi politica e culturale....."

Lo straniero e il cittadino

"Corriere della Sera" del 29 settembre 2009

Ernesto Galli della Loggia (29 settembre 2009)

"Anche chi, come chi scrive, è favo­revole alla prati­ca dei respingi­menti e alla sanzione del­l’immigrazione clande­stina — respingimenti e sanzioni adottati di fatto oltre che dall'Italia an­che dalla Francia e dalla Spagna, cioè dai Paesi che rappresentano i 4/5 del confine mediterra­neo dell'Unione Europea — non può ovviamente pensare che sia solo con questi mezzi che vada af­frontato il fenomeno mi­gratorio. Insomma, è ne­cessario, sì, cercare di ar­ginare e legalizzare i flus­si degli arrivi, ma insie­me (sottolineo: insieme) è necessario sia accoglie­re civilmente chi viene in Italia sia promuover­ne al massimo l'integra­zione. Fino a dargli la possibilità, se vuole, di diventare italiano...."

Dalla Vandea ai gulag Il filo rosso di Solzenicyn

"Avvenire" del 27 settembre 2009

Aleksandr Solzenicyn (29 settembre 2009)

Omaggio al grande russo....omaggio alla cultura. "Due terzi di secolo fa, quand’ero bambino, leggevo già con ammirazione nei libri il racconto che rievocava l’insorgenza della Vandea, così coraggiosa e così disperata. Sono passati venti decenni, decenni diversi a seconda dei diversi Paesi, e non solo in Francia, ma anche altrove, l’insorgenza vandeana e la sua sanguinosa repressione sono state sempre di nuovo illuminate. Infatti gli accadimenti storici non sono mai compresi pienamente nell’incandescenza delle passioni che li accompagnano, ma a una discreta distanza, quando vengono raffreddate dal tempo....."

A proposito di certi battage anti-canone

"Avvenire" del 29 settembre 2009

Umberto Folena (29 settembre 2009)

"Noi alla Rai vogliamo bene. Più per quanto è stata e potrebbe essere, che per quello che oggi effettivamente è...."

Io, innocente, per 20 anni nel braccio della morte

"Avvenire" del 29 settembre 2009

Mario Marazziti (29 settembre 2009)

"Curtis McCarthy a Roma Curtis McCarthy, 44 anni, in­nocente, è stato condannato a morte per l’uccisione di u­na ragazza, Pamela Willis, figlia di un poliziotto, coinvolta in una storia di tossicodipendenza. È stato liberato alla fine di maggio del 2007, dopo ventun anni trascorsi nel braccio del­la morte di McAlester, in Oklahoma. Il duecentounesimo ad essere libe­rato grazie alla prova del Dna, il quin­dicesimo condannato a morte....."

Ora Angela farà come la Thatcher

"La Stampa" del 28 settembre 2009

Marcello Sorgi (28 settembre 2009)

"Merkel modello Thatcher. Fino a due giorni fa, dirlo era impensabile. Le due, si sa, non si sono mai amate e «Angie» s’era lasciata scappare una volta che non dimentica che Margaret fu tra i contrari alla Germania riunificata. Adesso, invece, dopo il voto di ieri, dovrà ripensarci...."

Europa senza sinistra

"La Stampa" del 28 settembre 2009

Giusppe Berta (28 settembre 2009)

"Queste elezioni resteranno probabilmente uno spartiacque per la socialdemocrazia tedesca, che per la prima volta scende al di sotto del 25 per cento...."

Priorità al problema del lavoro

"La Stampa" del 25 settembre 2009

Lucia Annunziata (25 settembre 2009)

"A Londra, in aprile, nell’ultima riunione del G20, preparatoria di quella che si tiene oggi a Pittsburgh, Obama si distinse per l’appello rivolto ai grandi del mondo presenti affinché non cadessero vittime del protezionismo, assecondando gli spiriti animali che scattano in ogni governo di fronte a un crollo economico come l’attuale...."

Stile e grinta di un cancelliere

"Corriere della sera" del 25 settembre 2009

Alberto Ronchey (25 settembre 2009)

Domenica si vota in Germania. Guardare oltre i nostri confini e provare invidia per come la politica sia diversa.....

La sinistra va in onda, via libera di Masi

"Il Riformista" del 25 settembre 2009

Sconosciuto (25 settembre 2009)

"Riparte Annozero. Nel segno dei “Farabutti”. Santoro esordisce così: «Che è successo? Tanto rumore per nulla...."

Arriva la ripresa? Se tutto va bene nel 2014...

"Il Riformista" del 25 settembre 2009

Antonio Polito (25 settembre 2009)

"Corrado Passera ha detto l'altro giorno che il «calo del Pil è da guerra, ci vuole uno choc, ci vuole una roba grossa positiva che giri il segno del -6% verso il positivo»...."

L'imprenditore di Pordenone

"Corriere della Sera" del 24 settembre 2009

Piero Ostellino (24 settembre 2009)

"Tommaso Pa­doa- Schioppa propone di cele­brare il 150mo an­niversario dell’Unità d’Ita­lia chiedendosi quale sia «lo stato dello Stato» («Si parli di Stato non di Na­zione », Corriere di dome­nica scorsa)....."

Presidente si ricorda la promessa?

"La Stampa" del 24 settembre 2009

Bob Geldof (24 settembre 2009)

Lettera al Presidente del Consiglio italiano....

Sei mosse per costruire un ponte tra scuola e lavoro

"Avvenire" del 23 settembre 2009

Nicola Pini (24 settembre 2009)

Alcuni spunti di riflessione rintracciati in questo pezzo trovato sul sito del quotidiano Avvenire e pubblicato il 23 settembre....

Darwin, basta litigare tra saperi!

"Avvenire" del 24 settembre 2009

Piero Coda (24 settembre 2009)

"A centocinquant’anni dalla pubblicazione dalla pubblicazione de L’origine delle specie di Charles Darwin, il dibattito culturale intorno all’evoluzione – e alle sue molteplici ricadute e conseguenze – è tutt’altro che svigorito o spento: anche, anzi in primis, sul versante del suo scontro e/o incontro col principio, di marca teologica, della creazione...."

Il timoniere ha le mani legate

"La Stampa" del 23 settembre 2009

Mario Deaglio (23 settembre 2009)

"In tempi non certo lontani, l’approvazione della manovra finanziaria era il momento culminante dell'attività ordinaria del nostro Parlamento....."

Alle Sanaa d’Italia dobbiamo una risposta di civiltà

"Avvenire" del 23 settembre 2009

Carlo Cardia (23 settembre 2009)

"La morte di Sanaa, uccisa dal padre per aver fatto delle libere scelte affettive, ha assunto i caratteri di una tragedia-simbolo della globalizzazione e dell’incontro tra i popoli...."

Perché restare

www.ilriformista.it del 22 settembre 2009

Antonio Polito (23 settembre 2009)

Pubblico oggi, con un giorno di ritardo, l'editoriale del direttore de "Il Riformista".

La lezione del rapporto Pirelli

"La Stampa" del 22 settembre 2009

Giuseppe Berta (22 settembre 2009)

"Nella storia d’Italia è ricorrente l’accusa alle élite economiche di sottrarsi al confronto politico aperto...."

Un gesto semplice e una cattiva lezione

"Corriere della Sera" del 22 settembre 2009

Aldo Cazzullo (22 settembre 2009)

"I bambini sono troppo piccoli e non capiscono». «La circolare è arrivata in ritardo». «Senza un’adeguata riflessione sarebbe solo retorica». «Le missioni di pace si fanno con i medici, non con i soldati…»...."

Qualcosa di nuovo al vertice Cei

"La Stampa" del 21 settembre 2009

Franco Garelli (21 settembre 2009)

"C’è grande movimento all’interno della Chiesa cattolica in vista della riunione del gruppo dirigente dei Vescovi che da oggi affronterà il dopo Boffo e la posizione dei cattolici in politica....."

Fantasmi di Killer a Torino

"La Stampa" del 21 settembre 2009

Cesare Martinetti (21 settembre 2009)

"Trent’anni fa un commando di Prima linea uccise sparandogli alle spalle Carlo Ghiglieno: ingegnere, un uomo mite, un dirigente sconosciuto ma strategico nell’universo Fiat...."

Un impegno sul terrorismo

"Corriere della Sera" del 21 settembre 2009

Angelo Panebianco (21 settembre 2009)

"Oggi, nel giorno dei funerali dei sei pa­racadutisti caduti a Kabul, l’Italia uffi­ciale si stringerà, con compo­stezza e rispetto, intorno ai no­stri soldati. Come è certamen­te nei sentimenti di tutti e co­me l’opinione pubblica esige. Oggi non si sentiranno le «stecche» che si sono udite nel giorno dell’attentato...."

Una guerra che va ripensata

"La Stampa" del 20 settembre 2009

Barbara Spinelli (20 settembre 2009)

"E’ stato detto, subito dopo l’attentato a Kabul che ha ucciso sei soldati italiani, che quando si vivono lutti così grandi non son decenti le polemiche e neppure le analisi politiche...."

Dio ci salvi dai "laici furiosi"

www.andrearomano.it

Andrea Romano (20 settembre 2009)

"Può capitare di avvertire un qualche imbarazzo per la compagnia di persone con le quali ci si trova a condividere lo stesso lato della barricata. È quanto accade a molti laici italiani, che condividono la trincea della tutela dello spazio pubblico dal nuovo revival religioso con compagni di lotta dai quali sono lontani quasi in tutto....."

Si parli di Stato, non di nazione

"Corriere della Sera" del 20 settembre 2009

Tommaso Padoa-Schioppa (20 settembre 2009)

"Ricordo le celebra­zioni di Italia 1961: in un Paese giovane e laborio­so crescevano il benessere e la democrazia. Lo studio del farsi dell'unità d'Italia, ripetuto alle elementari, al­le medie e al liceo aveva co­stituito in me, come in mol­ti, la struttura stessa del pensarmi come cittadino....."

Il nostro impegno va rispettato

"La Stampa" del 18 settembre 2009

Vittorio Emanuele Parsi (18 settembre 2009)

Il singolo evento che ha causato il maggior numero di vittime tra i nostri soldati in Afghanistan non è avvenuto durante una delle tante operazioni «scova e distruggi» in cui da tempo sono validamente impegnati, ma a Kabul durante un servizio di scorta.

I dubbiosi non sperino in Barack

"La Stampa" del 18 settembre 2009

Lucia Annunziata (18 settembre 2009)

"Detto in maniera franca, come è necessario nelle circostanze difficili: se la classe dirigente italiana (tutta, di ogni colore) sull’onda del lutto intende aprire un balletto di dubbi sul come, sul quanto e sul perché della nostra permanenza militare in Afghanistan, sappia che troverà nel presidente Obama un uomo molto meno paziente, molto meno accomodante, insomma un osso molto più duro, di quanto sia stato George W. Bush...."

Tutti a casa? La tentazione da evitare

"Corriere della Sera" del 18 settembre 2009

Franco Venturini (18 settembre 2009)

"La carneficina di Kabul cade come un colpo di maglio sulle nostre emozioni ma anche sulla nostra politica. Davanti al sacrificio dei sei parà la sinistra radicale trova nuove ragioni per chiedere il ritiro immediato dall’Afghanistan, e questo non sorprende....."

Gli eroi di una guerra lontana

"Corriere della Sera" del 18 settembre 2009

Gian Antonio Stella (18 settembre 2009)

"Forse non si troverà mai un anonimo poeta in grado di cucire addosso ai ragazzi italiani morti di Kabul una canzone di quelle di una volta. Canzoni di lutto e dolore che fermavano il fiato....."

La strategia per uscire dall'inferno afgano

"La Repubblica" del 18 settembre 2009

Lucio Caracciolo (18 settembre 2009)

"Morire per Kabul? Il sacrificio dei nostri paracadutisti impone di rispondere a questa domanda. Per rispetto dei caduti e per responsabilità verso noi stessi. Con la sobrietà che il dolore consente...."

In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia

"Avvenire" del 18 settembre 2009

Pio Cerocchi (18 settembre 2009)

"Un memoriale per onorare i morti sul lavoro. Ogni anno in Italia muoiono centinaia di persone in incidenti sui luoghi di lavoro. Sì, le cifre assolute, seppur in calo, restano altissime: 1.120 morti nel 2008...."

Torna il tempo dell’unità e della chiarezza.

"Avvenire" del 18 settembre 2009

Andrea Lavazza (18 settembre 2009)

"Dal fronte arrivano bollettini di guerra. Oggi in tempo reale, con le immagini strazianti dei caduti. E dall’Afghanistan ieri è arrivato il dispaccio peggiore per l’Italia dall’inizio, nel 2002, del suo impegno per costruire la pace a Kabul...."

La Difesa anti-Lega

"Il Riformista" del 18 settembre 2009

Stefano Cappellini (18 settembre 2009)

"Si è avverato il mio peggior timore», disse Ignazio La Russa il luglio scorso, quando un attentato in Afghanistan uccise un militare italiano e ne ferì altri tre. «Ora bisogna riflettere», aggiunse riferendosi alle regole d'ingaggio e ai mezzi in dotazione alla nostra missione. Il ministro della Difesa non immaginava che quella dichiarazione si sarebbe rivelata fin troppo ottimistica....."

Quando manca il luogo del confronto

"La Stampa" del 17 settembre 2009

Mario Calabresi (17 settembre 2009)

"Il flop di ascolti toccato alla puntata speciale di Porta a Porta dedicata alla consegna delle prime case ai terremotati di Onna è inatteso ma a ben pensarci perfettamente comprensibile...."

Inutili toni apocalittici

"La Stampa" del 17 settembre 2009

Michele Ainis (17 settembre 2009)

"Diciamolo, per una volta, a voce bassa: la sentenza sul lodo Alfano non è affatto un’ordalia, un giudizio di Dio...."

Il lavoro e i vantaggi del Fisco leggero

"Corriere della Sera" del 17 settembre 2009

Francesco Giavazzi (17 settembre 2009)

"Nonostante i ripetuti se­gnali di ripresa, la di­soccupazione continua a crescere. Secondo l’Ocse raggiungerà il 10,5% prima di cominciare a scendere. Come si può accelerare il rientro?..."

Lo show senza concorrenza

"La Stampa" del 16 settembre 2009

Mattia Feltri (16 settembre 2009)

"Il farfallone amoroso gode del suo giorno dell’orgoglio e si riabilita - sempre che ne avesse bisogno - vestendosi e rivestendosi come Leopoldo Fregoli. Occhi lucidi e respiro lungo: tutti felici..."

Una felice occasione sprecata

"La Stampa" del 16 settembre 2009

Luigi La Spina (16 settembre 2009)

"Peccato. La cerimonia di consegna del primo centinaio di abitazioni ai terremotati d’Abruzzo doveva costituire un segnale di unità e di solidarietà nazionale nei confronti di chi è stato vittima di una grande tragedia...."

Il voto agli immigrati uno spazio per i laici

"La Stampa" del 16 settembre 2009

Giovanna Zincone (16 settembre 2009)

"Gli immigrati in Italia già votano alle elezioni amministrative e possono ottenere la cittadinanza dopo 4 anni di residenza. Purché siano comunitari, ad esempio quei rumeni che costituiscono, come è noto, la prima nazionalità nel nostro paese...."

Il testamento senza volontà

"Corriere della Sera" del 16 settembre 2009

Giovanni Sartori (16 settembre 2009)

"Paradossalmente, quando la Dc era al potere la Chiesa non comandava. De Gasperi e altri leader de­mocristiani agirono, rispet­to alle richieste del Vatica­no, secondo coscienza e seppero anche dire secca­mente No...."

Italia anche questa è democrazia

"La Stampa" del 15 settembre 2009

Gian Enrico Rusconi (15 settembre 2009)

"Fine della democrazia? Postdemocrazia? No: più banalmente, la democrazia che c’è. O che ci meritiamo. I milioni di italiani che accettano questa situazione sono degli sprovveduti o dei turlupinati? Stento a crederlo. O se sono complici, di che cosa sono complici esattamente?...."

Il nuovo fronte

"La Stampa" del 15 settembre 2009

Alberto Bisin (15 settembre 2009)

Uno sguardo oltre oceano....

L'errore a reti unificate

"Corriere della Sera" del 15 settembre 2009

Paolo Conti (15 settembre 2009)

Esponenti della maggio­ranza (e vertici Mediaset) protestano quando si par­la di Raiset, l’immagina­rio mostro televisivo da sei reti, in cui le forze del servizio pubblico si sommerebbero a quelle del con­corrente privato per evitare lotte fratricide nell’interesse di un uni­co referente, Silvio Berlusconi.

Lasciate del whisky alla riserva indiana della sinistra Rai

"Il Riformista" del 15 settembre 2009

Antonio Polito (15 settembre 2009)

"Anche al colmo del loro trionfo, gli yankee lasciavano del whisky agli indiani che avevano rinchiuso nelle riserve. Lo facevano per confortarli, nelle lunghe sere d'inverno intorno al fuoco (a quei tempi non c'era la televisione), per dar loro un'illusione di forza e coraggio, perché potessero continuare a sentirsi guerrieri nonostante la catastrofe storica del loro popolo. E lo facevano anche per istupidirli (allora non c'era Micromega), per evitare che diventassero pericolosi, si mettessero in testa idee di rivolta o facessero danni fuori dalle loro riserve...."

Quando si spensero le luci

"La Stampa" del 14 settembre 2009

Mario Calabresi (14 settembre 2009)

"«Due mesi prima che nascesse nostro figlio mia moglie mi convinse a lasciare il fondo speculativo per cui lavoravo da anni per trovarmi finalmente un posto sicuro.Per questo al compimento dei 36 anni sono arrivato a Lehman Brothers: non volevo più correre rischi»...."

La vocazione maggioritaria non è autosufficienza

www.corriere.it del 14 settembre 2009

Pierluigi Castagnetti (14 settembre 2009)

Lettera di Pierluigi Castagnetti al Corriere della Sera in risposta all'editoriale di Panebianco.

Quella rete che spaventa il premier

"La Stampa" del 14 settembre 2009

Riccardo Barenghi (14 settembre 2009)

"Il problema a questo punto è piuttosto chiaro: non è Ballarò, non è Vespa o Floris, non è un giornale «sovversivo» che fa domande, non sono le inchieste o le interviste o i commenti della stampa e della televisione che danno fastidio al nostro premier, e che lui spesso e volentieri taccia di calunnia...."

La rischiosa guerriglia anti-Cav

"Il Riformista" del 14 settembre 2009

Giampaolo Pansa (14 settembre 2009)

"Silvio Berlusconi sta diventando un problema irrisolvibile. Per le opposizioni, ma anche per il suo partito e gli alleati. Nel centro-destra cresce l’imbarazzo per un agitarsi sempre più scomposto...."

Scuola, cosa ci preme

www.avvenire.it del 14 settembre 2009

Mario Grosso (14 settembre 2009)

In occasione della riapertura delle scuole nel nostro Paese,il settimanale cattolico, Avvenire; dedicato un forum. Potete trovare tutti gli scritti su www.avvenire.it

Il paese della vista corta

"La Stampa" del 13 settembre 2009

Barbara Spinelli (13 settembre 2009)

"La lezione forse più importante degli ultimi anni di crisi economica è l’inconsistenza, la vuotezza del tempo breve. Per chi gioca in borsa il tempo è un attimo. Così per il politico, quando si nutre di sondaggi al punto di fabbricarseli. Per il giornalista, l’imprenditore, il sindacalista, le generazioni future sono nulla, l’immediato è tutto anche se serve a preservare un potere ormai finto...."

Il Cavaliere la testa e la pancia

"La Stampa" del 11 settembre 2009

Marcello Sorgi (11 settembre 2009)

"A differenza di quanti, ed erano molti, aspettavano il discorso di Fini a Gubbio come un preavviso della sua uscita dal Pdl - e magari, a dispetto perfino delle stesse parole pronunciate, l'hanno considerato tale - l'idea che il presidente della Camera, per via delle posizioni che ha preso di recente, e ieri ha ribadito con esplicita ruvidità, si prepari a lasciare il partito che ha fondato insieme a Berlusconi, va detto chiaro: è fuori dalla realtà...."

"Grazie, caro Barack Sarai tu a realizzare il mio vecchio sogno"

"La Stampa" del 11 settembre 2009

Ted Kennedy (11 settembre 2009)

Ieri il Presidente Barack ha affrontato il Senato americano sul tema della riforma sanitaria. Negli Usa quasi 45 milioni di persone sono sprovviste di copertura sanitaria. Il Presidente, rivolgendosi ai Senatori, ha citato Ted Kennedy, recentemente scomparso, Senatore Usa da quasi quaranta anni, che aveva fatto della sanità pubblica il suo cavallo di battaglia. Ecco la lettera che il Senatore democratico ha inviato al Presindente prima di morire.

La battaglia di una vita

"La Stampa" del 11 settembre 2009

Kerry Kennedy (11 settembre 2009)

"In tutta la sua carriera pubblica mio zio Ted Kennedy ha combattuto senza soste per rendere possibile una riforma che garantisse a tutti l’accesso alle cure mediche. Lo considerava un diritto umano basilare...."

Il muro dell'incomprensione

"Corriere della Sera" dell'11 settembre 2009

Massimo Franco (11 settembre 2009)

"Più che da contrasti politici, Sil­vio Berlusconi e Gianfranco Fi­ni appaiono divisi da un muro di incomprensione: lessicale, culturale, istituzionale. E personale......."

A sinistra gli oriundi di Silvio

"La Stampa" del 10 settembre 2009

Michele Brambilla (10 settembre 2009)

"Da domani sera il compagno Mike Bongiorno attenderà la resurrezione nel piccolo cimitero di Arona, sulle sponde del Lago Maggiore e sotto la mano benedicente del Sancarlone....."

Contratti: primo decentrare

"La Stampa" del 10 settembre 2009

Pietro Garibaldi (10 settembre 2009)

"La riunione di oggi a Palazzo Chigi tra le parti sociali e il governo, a pochi giorni dall'incontro informale tra i leader di Confindustria e Cgil, può davvero segnare l'inizio di un nuovo clima tra le parti sociali...."

Un'offerta inesistente

"Corriere della Sera" del 10 settembre 2009

Angelo Panebianco (10 settembre 2009)

"Partito democratico si avvia verso il congresso. La lotta precongressuale è stata aspra ma ciò non è servito a guarire la malattia di quel partito: la scarsa credibilità della sua «offerta politica» complessiva, l'assenza di un insieme di idee e di proposte potenzialmente in grado di convincere una parte rilevante di quegli elettori che, fin qui, si sono tenuti alla larga dal Partito democratico....."

Volli: Lettori in vendita?

"Avvenire" del 10 settembre 2009

Edoardo Castagna (10 settembre 2009)

Intervista al semiologo Ugo Volli...

Le banche non devono essere buone

"La Stampa" del 9 settembre 2009

Mario Deaglio (09 settembre 2009)

"A sentire le loro dichiarazioni sulle responsabilità delle banche nella crisi, si potrebbe pensare che Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi non appartengano allo stesso governo...."

Classi dirigenti sotto processo

"Corriere della Sera" del 9 settembre 2009

Dario Di Vico (09 settembre 2009)

"L’insofferenza di Giulio Tremon­ti nei confronti delle élite è cre­scente. Siano i banchieri che rifiutano i Tremonti bond, siano gli economisti che criticano le sue scelte di politica economica, il ministro appena può li mette nel mirino. È gente a cui della parola democra­zia piace solo la seconda parte (il kratos) e conside­ra il demos «come un op­tional » ha detto al semina­rio Ambrosetti aggiungen­do: «Ma dalla crisi non si esce senza il popolo»...."

E Traiano sentenziò: scritti pessimi e indegni

"Avvenire" del 9 settembre 2009

Assuntina Morresi (09 settembre 2009)

"Plinio il Giovane era governatore della Bitinia negli anni 111-113 d.C. quando si trovò coinvolto in una serie di processi contro i cristiani...."

Contrordine, banchieri

www.ilriformista.it del 9 settembre 2009

Marco Ferrante (09 settembre 2009)

"Uno stil nuovo. Il premier: «Con Fini tutto a posto». Ma lui smentisce: «I problemi restano». Accusa le procure di Palermo e Milano. E ipotizza elezioni anticipate a marzo...."

Il federalismo di Tremonti

"La Stampa" dell' 8 settembre 2009

Giuseppe Berta (08 settembre 2009)

"Saranno rimasti delusi quanti si aspettavano ieri da Giulio Tremonti, intervenuto a un dibattito nell’aula magna dell’Università Bocconi sulla «Lezione dalla crisi», un nuovo capitolo della veemente polemica che da tempo lo oppone agli economisti (o meglio lo oppone in primo luogo a un gruppo di eminenti commentatori economici italiani, autori di una lettera aperta in cui rifiutano il suo ruvido invito al silenzio)...."

Ragazzi volete il successo? Dovete studiare

"La Stampa" dell'8 settembre 2009

Barack Obama (08 settembre 2009)

Parole che avrei voluto sentire pronunciare dal nostro Presidente del Consiglio.....purtroppo, il nostro capo del Governo s'intende di altre cose....

Il ministro e i banchieri

"Corriere della Sera" dell' 8 settembre 2009

Massimo Mucchetti (08 settembre 2009)

"Ogni volta che Giu­lio Tremonti attac­ca i banchieri se­gna un goal. I ban­chieri formano il ceto che negli ultimi anni è stato por­tato a modello di virtù capi­talistica...."

I dubbi di fedeli e sacerdoti: se Boffo è innocente lo dimostri

www.lastampa.it dell' 8 settembre 2009

Michele Brambilla (08 settembre 2009)

"Duomo di Milano, 17,30 di sabato, messa vespertina. All’omelia il celebrante si infervora parlando del «fremito delle viscere del Signore» di cui racconta il profeta Isaia...."

Casini e la lunga marcia verso il Pdl

www.lastampa.it dell' 8 settembre 2009

Marcello Sorgi (08 settembre 2009)

"L’Udc di nuovo nel centrodestra e Casini al governo con Berlusconi, il Pdl e la Lega. Al di là di ogni reticenza ufficiale, è questa l’ipotesi a cui si sta lavorando, all’ombra della trattativa appena cominciata sulle regionali (e soprattutto sulle sette Regioni in cui i cattolici sono indispensabili per vincere)...."

Boffo, se il killer è un amico

"La Stampa" del 7 settembre 2009

Gian Enrico Rusconi (07 settembre 2009)

"E’ superficiale leggere lo sconcerto dei vertici della Chiesa italiana in chiave di regolamento di conti tra cardinali...."

Due o tre cose su premier e stampa

"Corriere della Sera" del 7 settembre 2009

Ernesto Galli della Loggia (07 settembre 2009)

"Se c’era bisogno di una prova dell’incapacità del presidente del Consiglio di gestire i conflitti, anche di natura personale, in cui si trova coinvolto egli l’ha data con la querela ai giornali nei giorni scorsi. Gestire i conflitti, intendo, nell’unico modo in cui un uomo politico può e deve farlo: vale a dire politicamente...."

Caso Boffo, schiamazzi e silenzi

"Il Riformista" del 7 settembre 2009

Giampaolo Pansa (07 settembre 2009)

"È finita male la storia di Dino Boffo come direttore di Avvenire. Male perché questo giornalista importante, e forte di molto potere nel territorio dei vescovi italiani, non ha voluto raccontare la sua verità sulla storiaccia di Terni. Ma così ha reso un pessimo servizio ai propri lettori e soprattutto a se stesso...."

L'Avvenire al centro

www.ilriformista.it del 7 settembre 2009

Peppino Caldarola (07 settembre 2009)

"Nuovi scenari. Quindici anni di attenzione alla Chiesa bruciati in due settimane? È presto per dirlo. Per Eugenia Roccella, sottosegretario al Welfare, «è una ferita aperta sulla quale si dovrà lavorare»...."

La vicenda Feltri Boffo

www.avvenire.it

Sconosciuto (07 settembre 2009)

Pubblico oggi sul mio sito questo documento rintracciabile sul sito di Avvenire. Il documento mi sembra importante al fine di ogni conoscenza del caso.

Le scelte politiche dei cattolici

"Corriere della Sera" del 6 settembre 2009

Angelo Panebianco (06 settembre 2009)

"Singoli eventi non possono modifica­re le relazioni fra istituzioni ma pos­sono accelerare tendenze in atto. Il caso Boffo, pur nella sua gravità, non cau­serà il riposizionamento della Chiesa nei confronti del sistema politico italia­no. Può però accelerarlo...."

La scorciatoia della repressione

www.varesews.it

Senatore Paolo Rossi (28 agosto 2009)

Lettera del Senatore Rossi a commento di quanto scritto su varesenews da don Ernesto.

Tutti cattolici se i laici non parlano

"La Stampa" del 28 agosto 2009

Marcello Sorgi (28 agosto 2009)

"La polemica di Bossi con i vescovi sull’immigrazione. Il distinguo laico sulla bioetica di Fini, per inciso l’unico ad ammettere chiaramente di non avere il dono della fede...."

Chiesa-Lega la posta è il territorio

"La Stampa" del 28 agosto 2009

Franco Garelli (28 agosto 2009)

"L’aspro dibattito pubblico seguito alla tragedia in mare degli immigrati eritrei indica che siamo forse a un punto di svolta dei rapporti della Chiesa con la Lega Nord, che su questi temi può coinvolgere anche l’esecutivo di cui essa fa parte o di cui sembra essere la padrona...."

Boat people

"La Stampa" del 28 agosto 2009

Igor Man (28 agosto 2009)

"Boat people, gente di barca, dice niente questo appellativo? Non passa settimana senza che nel Canale di Sicilia si consumi una tragedia umana: barconi da pesca come quello dei Malavoglia, più recenti gommoni, rappezzati, approdano nell’Italia che confina con l’Africa, scaricando da battelli di fortuna persone stupefatte di vivere ancora: boat people...."

Dio perdona, Fini no

"Il Riformista" del 28 agosto 2009

Alessandro De Angelis (28 agosto 2009)

"Che il suo affondo sul biotestamento alla festa del Pd («Quando il testo arriverà alla Camera farò di tutto per correggerlo anche perché sul fine vita spetta al parlamento decidere e non alla Chiesa») potesse produrre un salto di qualità dello scontro all’interno del Pdl, Fini lo aveva già previsto. Tanto che aveva già pronto un altro colpo in canna...."

Immigrati, risorsa che va governata

"La Stampa" del 27 agosto 2009

Mario Draghi (27 agosto 2009)

"Nell’azione di ricostruzione non partiamo da zero. Possiamo anzi muovere da alcune posizioni di vantaggio...."

Ted il principe del compromesso

"La Stampa" del 27 agosto 2009

Boris Bianchieri (27 agosto 2009)

"Una carriera politica, quella di Ted Kennedy, che sfugge alle definizioni: fu allo stesso tempo gloriosa e tormentata, dominata da un senso di servizio allo Stato rigoroso e coerente, e tuttavia legata fin dall’origine alla straordinaria vicenda della famiglia e sua personale...."

Ma l’Italia era «unita» prima di Garibaldi

"Avvenire" del 27 agosto 2009

Carlo Cardia (27 agosto 2009)

"Una delle cose più importanti, in vista delle celebrazioni unitarie, sarebbe quella di non separare Stato e nazione, non esaltare il primo come unico referente della seconda, perché soprattutto in Italia costituiscono entrambi l’orizzonte di convivenza delle nostre popolazioni..."

Da nemico dell'islam a nemico della Chiesa

"Il Riformista" del 26 agosto 2009

Peppino Caldarola (26 agosto 2009)

"Vuoi vedere che Roberto Calderoli si è messo in testa di scomunicare la Chiesa?..."

Quale unità d'Italia celebriamo

"La Stampa" del 25 agosto 2009

Gian Enrico Rusconi (25 agosto 2009)

"Assisteremo alla monetizzazione della celebrazione dell’anniversario dell’unità d’Italia. «Quanto ci costerà?» - è la domanda-chiave del governo. Non si chiede «che cosa esattamente dovremo celebrare?»...."

L'estate emarginata della Lega

"La Stampa" del 22 agosto 2009

Marcello Sorgi (22 agosto 2009)

"Sarà pure che il dibattito politico estivo, in Italia, non fa testo. Una volta, per distinguerlo da quello vero, si parlava di politici sotto l’ombrellone...."

Così Di Pietro si prepara a rubare altri voti al Pd

www.ilriformista.it del 20 agosto 2009

Stefano Cappellini (20 agosto 2009)

"Antonio Di Pietro continua a essere uno dei problemi principali del Pd. Anche quando tace, ed è raro. Anche quando non c'è, come nel programma della Festa democratica di Genova (e la notizia principale diventa subito che «Di Pietro non va»)...."

Chiediamo un intento comune

"La Stampa" del 20 agosto 2009

Sergio Chiamparino e Enzo Ghigo (20 agosto 2009)

"Ha ragione il presidente Giorgio Napolitano nell’esprimere grande preoccupazione per i ritardi che, a livello nazionale, si stanno accumulando nel definire una programmazione di eventi celebrativi del 150° anniversario dell’Unità d’Italia nel 2011...."

Fejtö, unica fede l’eresia

www.lastampa.it del 18 agosto 2009

Bruno Ventavoli (18 agosto 2009)

"Nato ebreo si fece cattolico, prima comunista poi liberale: ha smascherato le menzogne dei totalitarismi del Novecento..."

Il fattore Lega che agita i partiti

"Corriere della Sera" del 18 agosto 2009

Sergio Romano (18 agosto 2009)

"L’estate si presta ai dibattiti futi­li e stravagan­ti, ma anche le stravaganze possono esse­re segnali e campanelli d’allarme...."

Sulla disunità d'Italia

"La Stampa" del 15 agosto 2009

Luca Ricolfi (15 agosto 2009)

"Sarà perché ultimamente la Lega fa le bizze, sarà perché sta nascendo un «partito del Sud», sarà perché Ernesto Galli Della Loggia, sul Corriere della Sera, ha energicamente protestato contro il modo in cui (non) ci stiamo preparando al 150° dell’Unità d’Italia, sta di fatto che quello dell’unità o disunità del Paese è diventato il tema dominante dell’estate...."

Le ribellioni del Doge Galan «Liberale, libertario e libertino»

"Corriere della Sera" del 15 agosto 2009

Gian Antonio Stella (15 agosto 2009)

"Il soldato Galan dice di sentirsi «liberale, libertario e libertino» («nel senso Settecentesco del termine», ammicca per smarcarsi da certe polemiche con un richiamo più a Casanova che al Cavaliere)...."

La salute dell'ambiente

"Corriere della Sera" del 15 agosto 2009

Giovanni Sartori (15 agosto 2009)

"Passa un Ferragosto, passa l’altro, torno sempre al tema dell’ambiente e del clima. Chi la dura la vince, dice il proverbio. Speriamo che sia vero..."

Ferragosto, l’Italia si scopre unita tra viaggi, affetti e tradizioni

"Corriere della Sera" del 15 agosto 2009

Giulio Sapelli (15 agosto 2009)

"Ogni Ferragosto il respiro dell’Italia prende un altro ritmo. Sincopato all’inizio, con lo svolgersi delle lunghe file autostradali e delle code nelle stazioni e negli aeroporti, diviene poi quieto e tranquillo quando ognuno di noi giunge al luogo in cui ha deciso di trascorrere il suo riposo...."

Quoque tu Silvio con la privacy

www.ilriformista.it del 14 agosto 2009

Mario Ricciardi (14 agosto 2009)

"Carli's WayDel diritto alla privacy e della sua storia abbiamo già parlato. Dopo averne ricostruito le vicende a partire da un articolo di due giuristi americani - Samuel Warren e Louis D. Brandeis - pubblicato nel 1890, ci siamo soffermati sulla sua giustificazione, e sui limiti che esso incontra quando a essere diffuse sono informazioni che riguardano un uomo politico...."

La debolezza della cultura laica

"La Stampa" del 13 agosto 2009

Gian Enrico Rusconi (13 agosto 2009)

"La religione conta o non conta nel processo formativo scolastico? Su questo tema nelle scorse ore sono state fatte affermazioni incompatibili...."

Il Pd senza idee si rianima soltanto se c'è un sondaggio

"Il Riformista" del 13 agosto 2009

Stefano Cappellini (13 agosto 2009)

"Opposizione. Afghanistan, crisi economica e gabbie salariali non hanno trovato posto nel dibattito tra le mozioni. Una rilevazione sull'esito delle primarie ha scatenato la bufera (seguita da un'immediata serie di contro-rilevazioni). Perché quando manca un vero scontro di contenuti, a spostare i voti sul territorio è l'effetto “carro del vincitore”...."

Un successo americano

"Corriere della Sera" del 13 agosto 2009

Massimo Mucchetti (13 agosto 2009)

Notoriamente sono gli operai che esportano capitali in Svizzera......

L’impunità dei regimi

"Corriere della Sera" del 12 agosto 2009

Pierluigi Battista (12 agosto 2009)

"Le dittature che infestano il mondo mostrano con sfrontatezza il loro volto più feroce. Sembrano essersi liberate di ogni velo di pudore. La loro crudeltà, anziché essere nascosta e mimetizzata, viene esibita come segno di forza e di invulnerabilità..."

Economia e politica due nuovi quesiti

"Corriere della Sera" del 11 agosto 2009

Tommaso Padoa-Schioppa (11 agosto 2009)

"Per cercare di capire come potrà essere il mondo dopo la tempesta in corso, l'incognita maggiore riguarda il modo di conciliare due opposte necessità: la crescita delle economie ricche deve rallentare, quella delle povere deve continuare. Due reazioni probabili e anche auspicabili, ma apparentemente incompatibili...."

Una politica senza cultura

www.corriere.it del 10 agosto 2009

Ernesto Galli Della Loggia (11 agosto 2009)

Propongo oggi questo pezzo pubblicato dal Corriere di domenica, ma uscito sul sito il giorno 10 agosto con cui si da il via ad un dibattito su cultura, politica e Unità d'Italia.

Decentrare i contratti senza gabbie

"La Stampa" del 10 agosto 2009

Pietro Garibaldi (10 agosto 2009)

"Le differenze salariali tra il Nord e il Sud del Paese sono al centro del dibattito politico. Le polemiche di questi giorni, rilanciate anche dalle parole del presidente del Consiglio, sembrano concentrarsi sulla differenza del costo della vita tra il Nord e il Sud del Paese e sulla necessità di collegare i salari al costo della vita...."

Dante e Verga? Non li voglio Mi son de Trieste

www.corriere.it del 7 agosto 2009

Magris Claudio (10 agosto 2009)

Se le parole lucide che Magris ha scritto sul Corriere della Sera di qualche giorno fa le avesse scritte o dette un politico.....forse la nostra classe dirigente otterrebbe più rispetto da parte degli elettori. E, se le avesse dette o scritte un politico del Pd. Bé, forse una nuova stagione, una stagione di politica vera, si sarebbe potuto dire, è stata aperta dal maggior partito di opposizione.....

Il cavaliere in lotta con la realtà

"La Stampa" del 8 agosto 2009

Marcello Sorgi (08 agosto 2009)

"Benché si sforzi sempre di apparire di buon umore e pronto alla battuta, Silvio Berlusconi ha molte ragioni per essere preoccupato, a quattordici mesi dalla nascita del suo governo...."

Relazioni pericolose

"Corriere della Sera" del 8 agosto 2009

Franco Venturini (08 agosto 2009)

"Perché il capo del governo italiano ha presenziato, giovedì scorso ad Ankara, alla firma di un accordo strategico-petro­lifero tra Turchia e Rus­sia? Lo ha spiegato lo stes­so Silvio Berlusconi nella conferenza stampa tenu­ta ieri a Palazzo Chigi: si è trattato di un successo della nostra diplomazia, che andrà a beneficio di tutta l’Europa...."

La versione di Silvio (e quel che non dice)

www.ilriformista.it del 8 agosto 2009

Sconosciuto (08 agosto 2009)

"Conferenza stampa. Bilancio di 14 mesi di governo. Molta propaganda, un mare di cifre e i soliti attacchi a stampa e opposizione. Ma evita gli argomenti scomodi...."

Non abbiamo toccato il fondo

"La Stampa" del 7 agosto 2009

Giuseppe Berta (07 agosto 2009)

"I numeri diffusi ieri dall’Istat sulla nostra produzione industriale hanno l’effetto di una gelata sulle aspettative che, pur timidamente, erano state adombrate sull’andamento della crisi e sulle sue ripercussioni per l’economia italiana...."

Il punto fermo che non c'è

www.andrearomano.net del 6 agosto 2009

Andrea Romano (07 agosto 2009)

Pubblico oggi questo pezzo rintracciato sul sito di Andrea Romano.

Trichet seppellisce la tassa sull'oro:

www.ilriformista.it del 7 agosto 2009

Tonia Mastrobuoni (07 agosto 2009)

Ci risiamo dunque. Berlusconi e Tremonti quando non sanno più dove prendere i soldi trovano il modo di mettere le mani nelle tasche della Banca d'Italia. Ma questa volta o meglio, anche questa volta, qualcuno gliele ha tagliate ( le mani, ovviamente ).

Blitz di Ferragosto per marcare lo sceriffo Bobo

www.ilriformista.it del 7 agosto 2009

Alessandro De Angelis (07 agosto 2009)

"Berlusconi. A suon di conferenze stampa ribadirà che sulla sicurezza la linea del governo la decide lui. E alla cerimonia del 15 ruberà la scena al ministro Maroni...."

Chiudere gli occhi non basta più

"La Stampa" del 6 agosto 2009

Mario Deaglio (06 agosto 2009)

"Alle nazioni come agli individui succede spesso di chiudere gli occhi di fronte a un problema nella speranza che il problema scompaia, e di riaprirli per trovarlo irrisolto e ingigantito...."

Quei quartieri fuori controllo

"Corriere della Sera" del 6 agosto 2009

Gian Antonio Stella (06 agosto 2009)

"Uno schizzo nero su una linda giacca verde. È così che Roberto Maroni deve aver vissuto il reportage di Andrea Galli e Cesare Giuzzi sul «ghetto of Milan» pubblicato dal «Corriere della Sera»....."

Ronda anomala

"Il Riformista" del 6 agosto 2009

Alessandro Calvi (06 agosto 2009)

"Al via sabato. I sindaci di centrodestra sono dubbiosi. I poliziotti non gradiscono («Sono dilettanti»). Crescono i cavilli e i distinguo sull'iniziativa. E il partito di Bossi che fa? Propone inni e bandiere regionali...."

Malumori d'Italia

"Corriere della Sera" del 5 agosto 2009

Dario Di Vico (05 agosto 2009)

"La conferma arriva anche dai più recenti studi di Bankitalia. Le Due Italie non sono un rischio, purtroppo sono una realtà. Viviamo in un Paese a doppio standard...."

Il regime di Silvio

www.ilriformista.it del 5 agosto 2009

Antonio Polito (05 agosto 2009)

Il pezzo è uscito il giorno 4 agosto. Il sito del giornale di Polito l'ho ripropone anche oggi. Credo che l'analisi del direttore sia assolutamente condivisibile.....

La democrazia e i suoi nemici

"Corriere della Sera" del 4 agosto 2009

Piero Ostellino (04 agosto 2009)

"Nessuno spettro si aggira più per l’Europa, e tanto meno per il mondo. Nel 1945 — con la sconfitta militare del­­l’Italia fascista e della Ger­mania nazista — si era chiusa la stagione del Contro-Illuminismo irra­zionalista, figlio del Ro­manticismo, che aveva ge­nerato i due «mostri» to­talitari di destra....."

Dal moralismo al riformismo

"Corriere della Sera" del 3 agosto 2009

Angelo Panebianco (03 agosto 2009)

"Analizzando la si­tuazione creatasi in Puglia a segui­to delle inchie­ste sulla sanità che vedo­no coinvolti i partiti di cen­trosinistra, Antonio Maca­luso ( Corriere , 31 luglio) si è chiesto maliziosamente «… se i pesanti attacchi di tutto il fronte dell’opposi­zione nei confronti del pre­sidente del Consiglio e dei suoi comportamenti — si­curamente discutibili — non abbiano talvolta volu­to coprire i timori per quel­lo che l’inchiesta avrebbe potuto portare alla luce». È probabile che sia così...."

Si crescerà a basso regime

"Corriere della Sera" del 2 agosto 2009

Tommaso Padoa Schioppa (02 agosto 2009)

"Il vocabolario dell’eco­nomia torna a parole gradite: finisce la re­cessione, inizia la ri­presa, il peggio è passato. Dal dicembre 2006, quan­do, quasi inosservato, si ar­restò un principale motore dell’espansione economi­ca mondiale (la bolla im­mobiliare, ossia l’ascesa ir­ragionevole dei prezzi del­le case in America), non è la prima volta che si parla di «uscita dalla crisi»...."

Dieci libri sulla politica italiana

www.andrearomano.net del 2 agosto 2009

Andrea Romano (02 agosto 2009)

Sono molti coloro che hanno dedicato analisi e riflessioni in forma di libro alla transizione politica italiana, guardando sia a sinistra sia a destra ma sempre trattando quest’ultimo quindicennio della nostra vita politica come un periodo ricco di fallimenti.

Berlino: Vent’anni al di là del Muro

"Avvenire" del 2 agosto 2009

Antonio Giuliano (02 agosto 2009)

"Quel che resta del Muro c’è ancora. Ma non si vede. Al checkpoint Charlie, il famoso punto di passaggio tra le due Germanie durante la Guerra fredda, la barriera di cemento che tagliava in due il mondo è visibile solo lungo i pannelli che costeggiano la via Friedrichstrasse...."

Silvio epurator

"Il Riformista" del 1° agosto 2009

Alessandro De Angelis (01 agosto 2009)

"Sfogo prima delle vacanze. Ce l'ha con La Russa («Ha combinato solo guai») e Verdini (gli ha presentato Tarantini). Riapre a Fini («È stato leale con me»). È irritato per la visita da Padre Pio. «Iniziative senza logica»...."

Meno poveri per uscire dalla crisi

"La Stampa" del 31 luglio 2009

Giuseppe Berta (31 luglio 2009)

"I dati diffusi dall’Istat sulla povertà in Italia sono destinati a rinfocolare la controversia che si è aperta sul divario crescente fra il Centro-Nord e il Sud...."

Democrazia zoppa d'Italia

"La Stampa" del 31 luglio 2009

Michele Ainis (31 luglio 2009)

"Ancora qualche giorno, poi il Parlamento andrà in vacanza. Ma in realtà le vacanze dei parlamentari durano dall’avvio della legislatura. Anzi: i nostri rappresentanti non sono in ferie, sono già in pensione. Pensionamento anticipato, come succede nelle aziende in crisi. Perché le due Camere hanno ormai una funzione puramente ornamentale...."

L’Italia dimenticata

"Corriere della Sera" del 31 luglio 2009

Ernesto Galli Della Loggia (31 luglio 2009)

"Le nazioni sono un prodotto complesso. Il materiale di base per costruirle lo fornisce perlopiù la storia, ma chi le porta ad esistere e le fa vivere, dandogli forma ideale e statale, non sono i singoli né le masse: sono i gruppi dirigenti...."

Alessia Filippi e il radicamento del Pd

www.ilriformista.it del 31 luglio 2009

Antonio Polito (31 luglio 2009)

"Non tanto perché una giovane iscritta del circolo di Tor Bella Monaca ha vinto i mondiali di nuoto: il successo lo deve solo al suo talento, al suo sacrificio, al suo carattere, com'è sempre nello sport, e non certo alla tessera ricevuta dalle mani di Walter Veltroni meno di un anno fa...."

Federalismo all'italiana un paradosso

"La Stampa" del 30 luglio 2009

Luigi La Spina (30 luglio 2009)

"Dicono che bisogna essere ottimisti a tutti i costi. Allora, prendiamo la situazione dall’unico effetto positivo...."

Battaglie giuste e sparate

"Corriere della Sera" del 30 luglio 2009

Gian Antonio Stella (30 luglio 2009)

"«Non pubblicare articoli, poesie o titoli in dialetto», diceva una delle direttive ai giornali emanate nel 1931 da Gaetano Polverelli, capo ufficio stampa di Mussolini: «L’incoraggiamento alla letteratura dialettale è in contrasto con le direttive spirituali e politiche del Regime, rigidamente unitarie. Il regionalismo, e i dialetti che ne costituiscono la principale espressione, sono residui dei secoli di divisione e servitù»...."

Mi chiamo Bersani, risolvo problemi

www.ilriformista.it del 30 luglio 2009

Tommaso Labate (30 luglio 2009)

Forum del quotidiano Il Riformista con Bersani.

L'anno in cui nelle scuole morì l'autorità

"La Stampa" del 29 luglio 2009

Mario Vargas Llosa (29 luglio 2009)

"Alcuni anni fa ho visto a Parigi, alla tv francese, un documentario che mi è rimasto impresso e le cui immagini sono talvolta riportate all’attualità con una forza esplodente dagli eventi quotidiani...."

Il Pdl e l'inizio della deriva localista

"Corriere della Sera" del 29 luglio 2009

Massimo Franco (29 luglio 2009)

"Probabilmente non siamo alla vigilia della crisi del centrodestra. Ma certo sta entrando in tensione «un» centrodestra: quello che riusciva a tenere insieme tutto....."

Una nazione in corso

"Corriere della Sera" del 28 luglio 2009

Giuseppe De Rita (28 luglio 2009)

"Negli ultimi dieci giorni due argomenti sono esplosi nel dibattito sociopolitico italiano: il rinnovato interesse per il sottosviluppo del Sud con evidenti tentazioni ad un meridionalismo tutto politico e rivendicativo; e la frustrazione di dover constatare, anche in relazione alla progettata celebrazione del 150?anniversario dell’Unità, che siamo in piena dis-unità, in una nazione profondamente divisa...."

Il coraggio della responsabilità

"Corriere della Sera" del 27 luglio 2009

Franco Venturini (27 luglio 2009)

"Umberto Bossi, ministro in ca­rica e capo di una Lega sem­pre più importante nella maggioranza di governo, ha detto sabato che i nostri soldati dovreb­bero tornare a casa visti «i costi e i ri­sultati » della loro missione in Afghani­stan...."

Branduardi: «Bisogna essere liberi per fare musica di qualità»

www.avvenire.it del 27 luglio 2009

Andrea Pedrinelli (27 luglio 2009)

"Ci si perde, alzando il tiro delle proposte? Nel caso di Angelo Branduardi non si direbbe: se si considera che al cospetto del successo mondiale di Alla fiera dell’Est, album nobile ma pur sempre pop, non sfigurano i risultati delle sue più recenti, evolute, avventure...."

La debole unità di un Paese

"Corriere della Sera" del 26 luglio 2009

Angelo Panebianco (26 luglio 2009)

"Dobbiamo davve­ro preoccuparci per l’unità futu­ra del Paese? Di che cosa è sintomo la sciatteria fin qui dimo­­strata, e denunciata da Er­nesto Galli della Loggia, nella preparazione delle celebrazioni per i cento­cinquanta anni dell’unità d’Italia?..."

Il premier torni a fare il premier

"Corriere della Sera" del 24 luglio 2009

Massimo Franco (24 luglio 2009)

"I rumori di fondo ri­mangono. Ma appaio­no un po’ indeboliti dall’assuefazione alla vita privata assai poco san­ta del presidente del Consi­glio; e soprattutto bilancia­ti e sovrastati da problemi politici ed economici me­no vistosi e più seri per il futuro del governo...."

Assalto al Colle

www.ilriformista.it del 23 luglio 2009

Antonio Polito (24 luglio 2009)

Ripropongo oggi l'editoriale di Antonio Polito dedicato a Di Pietro.

La scuola ha smesso di insegnare

"La Stampa" del 23 luglio 2009

Luca Ricolfi (23 luglio 2009)

"Sulla scuola e l’università ognuno ha le sue idee, più o meno progressiste, più o meno laiche, più o meno nostalgiche...."

Nuovo welfare i passi necessari

"Corriere della Sera" del 23 luglio 2009

Maurizio Ferrera (23 luglio 2009)

"Con il decreto anti­crisi il governo si appresta a com­piere due nuovi passi sul tortuoso sentiero della «ricalibratura» del welfare...."

"Se vince Bersani bipolarismo a rischio"

"Corriere della Sera" del 23 luglio 2009

Aldo Cazzullo (23 luglio 2009)

Intervista a Dario Franceschini sul Corriere di oggi.

Bersani accusa

www.ilriformista.it del 23 luglio 2009

Tommaso Labate (23 luglio 2009)

"Ecco la mozione: duro attacco alla gestione PD.«La vocazione maggioritaria si è ridotta alla scorciatoia del nuovismo politico». E poi, «invece di fondare un partito mai visto nella storia italiana, si è preferita la suggestione mediatica al rinnovamento della cultura politica». È il bilancio di venti mesi di Pd targato Veltroni-Franceschini che si trova nella prima delle tredici cartelle della mozione congressuale di Pier Luigi Bersani. Il Riformista è entrato in possesso del testo integrale...."

Sud, sette anni di recessione e un secolo e mezzo di disunità

"Avvenire" del 23 luglio 2009

Domenico Delle Folgie (23 luglio 2009)

"Di una cosa, purtroppo, possiamo stare certi: nel 2011 l’Italia celebrerà i suoi 150 anni dall’Unità e dovrà prendere atto che la sua più grande questione nazionale, ovvero il divario Nord-Sud, sarà ancora lì a denunciare il fallimento politico-sociale­culturale di intere generazioni...."

Troppi appartamenti sfitti

"La Stampa" del 22 luglio 2009

Stefano Boeri (22 luglio 2009)

"Immaginatevi di creare dal nulla in cinque anni una città di circa duecentocinquantamila abitanti, estesa su quindici chilometri quadrati. Come Mestre, o Messina, o Prato...."

Le ragazze di Teheran vinceranno

"La Stampa" del 22 luglio 2009

Vittorio Emanuele Parsi (22 luglio 2009)

"Che cosa resta del futuro, quando ti hanno portato via le prospettive e persino le speranze? I sogni...."

Il difficile mondo di Barack Obama

"Corriere della Sera" del 22 luglio 2009

Franco Venturini (22 luglio 2009)

"L’entusiasmo che accompagnò l'insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti, sei mesi addietro, fu anche il mio...."

Noi italiani senza memoria

"Corriere della Sera" del 20 luglio 2009

Ernesto Galli Della Loggia (20 luglio 2009)

"Il modo in cui il Paese si appresta a celebrare nel 2011 il 150?anniversario della sua Unità indica alla perfezione quale sia l'immagine che la classe politica—tutta, di destra e di sinistra, senza eccezioni (nonché, temo, anche la maggioranza dell'opinione pubblica) — ha ormai dell'Italia in quanto Stato nazionale e della sua storia...."

Il deficit degli Stati ci salverà

"La Stampa" del 18 luglio 2009

Paul Samuelson (18 luglio 2009)

"La favola racconta di quel ragazzo che gridava «al lupo» quando il lupo non c’era, e quando il lupo è arrivato davvero il ragazzo ha gridato ma nessuno gli ha creduto...."

Una nuova questione meridionale

"La Stampa" del 17 luglio 2009

Giuseppe Berta (17 luglio 2009)

"Fra le immagini stereotipate della società italiana a cui dobbiamo rinunciare vi è quella di un Sud con meno risorse delle altre aree del Paese, ma dotato di una popolazione più giovane e numerosa...."

Caro Pd, qui ci vuole un “vaffa” a Beppe e uno pure a Tonino

"Il Riformista" del 17 luglio 2009

Giampaolo Pansa (17 luglio 2009)

"E se mi venisse il ghiribizzo di iscrivermi al Partito democratico, con il proposito di diventarne il segretario?..."

Ma la società civile ha scommesso su Berlusconi

"La Stampa" del 16 luglio 2009

Gian Enrico Rusconi (16 luglio 2009)

"Lo spettacolo poco edificante della preparazione delle Primarie del Pd è l’altra faccia della profonda depressione in cui è precipitata la società civile italiana...."

Schiaffo Napolitano:il Colle che solo Tonino non capisce

www.ilriformista.it del 16 luglio 2009

Peppino Caldarola (16 luglio 2009)

"Il comunicato del Quirinale è arrivato nel pomeriggio e ha messo a soqquadro l’intero mondo politico. Il presidente della Repubblica ha deciso di promulgare la legge sulla sicurezza, ma lo ha fatto accompagnando la firma con una lettera severa in cui manifesta forti critiche e molte perplessità..."

Non è uno scandalo votare contro l'aborto di Stato

"La Repubblica" del 16 luglio 2009

Adriano Sofri (16 luglio 2009)

"Il diritto di abortire non può che coincidere col diritto di non abortire. (Impiego questo nome, diritto, benché sia inadeguato). Ieri la Camera ha votato una mozione presentata da Rocco Buttiglione che "impegna il governo a promuovere una risoluzione delle Nazioni Unite che condanni l'uso dell'aborto come strumento di controllo demografico ed affermi il diritto di ogni donna a non essere costretta ad abortire"...."

L’antiberlusconismo riaffiora nonostante tutto e mette a rischio la tregua

"Corriere della Sera" del 15 luglio 2009

Massimo Franco (15 luglio 2009)

"Il «no» del partito all’iscrizione al Pd del comico Beppe Grillo ha chiuso con qualche imbarazzo un capitolo grottesco per i candidati alla segreteria. Ma le questioni politiche rimangono aperte, nel centrosinistra...."

Quelle domande ai giudici usa

"Corriere della Sera" del 15 luglio 2009

Angelo Panebianco (15 luglio 2009)

"Come è nella tradizione della democrazia americana, l'audizione di fronte alla Commissione giustizia del Senato di Sonia Sotomayor, designata come giudice della Corte Suprema dal Presidente Obama, è stata, per lei, una prova assai dura. Ha dovuto difendere il proprio passato come giudice della Corte d'Appello federale di fronte alle domande incalzanti dei senatori....."

I deboli soffrono di più

"La Stampa" del 14 luglio 2009

Giuseppe Berta (14 luglio 2009)

"Da più parti si è detto in questi mesi che l’Italia ha retto meglio di altri Paesi all’urto con la crisi globale..."

Il trionfo della nuova ignoranza

"La Stampa" del 14 luglio 2009

Paola Mastrocola (14 luglio 2009)

"Severi? Ma quando mai? Noi insegnanti non siamo più in grado di essere veramente severi, anche lo volessimo, anche fossimo presi dal sacro fuoco di un rinnovamento all’inverso, anche detto - da alcuni vecchi nostalgici del nuovo - regresso, empito reazionario, rigurgito totalitario ovvero ritorno all’ordine. Non siamo più capaci....."

Una provocazione che smaschera disagi e tensioni

"Corriere della Sera" del 14 luglio 2009

Massimo Franco (14 luglio 2009)

"L’aspetto provocatorio, ed anche quello grottesco, sono fuori discussione. Rappresentano anche il lato più vistoso della candidatura del comico- predicatore Beppe Grillo alla segreteria del Pd...."

Il partito gli apra le porte: così troverà la propria identità

"Corriere della Sera" del 14 luglio 2009

Paolo Franchi (14 luglio 2009)

"In questi casi si ricorre (quasi) sempre all’abusata citazione marxiana delle tragedie che nella storia si ripropongo­no in forma di farsa. Ma la storia di Beppe Grillo che si vuol candidare alla guida del Pd è, più semplicemente, tragicomica...."

La storia si ripete in farsa

"La Stampa" del 13 luglio 2009

Riccardo Barenghi (13 luglio 2009)

"Prima che, come diceva Marx, la storia da tragedia si ripeta in farsa, qualcuno faccia qualcosa. Anzi, mettiamola così: prima che il congresso del Partito democratico diventi la sceneggiatura per il prossimo film dei fratelli Vanzina, bisogna che i massimi dirigenti di questo partito intervengano, mettano un freno alle fesserie che vengono dette addirittura da chi si è candidato a leader (vedi Ignazio Marino sul presunto stupratore militante), organizzino la discussione evitando le polemiche più stupide o volgari tra loro e soprattutto stabiliscano regole limpide perché questa discussione e il suo esito abbiano un senso comunicabile al Paese...."

La pedagogia della normalità

"Corriere della Sera" del 13 luglio 2009

Massimo Franco (13 luglio 2009)

"Proiettare «lo spirito dell'Aquila» sul Paese significa tentare di cancellare l'eccezionalità della tregua interna siglata tacitamente per il G8...."

Tram-treno: il mezzo che cambia il volto del traffico

"Avvenire" del 12 luglio 2009

Paolo Pittaluga (13 luglio 2009)

Ripropongo oggi 13 luglio questo pezzo apparso ieri sul quotidiano Avvenire. A me pare estremamente interessante.

La religione a stelle e strisce

"Avvenire" del 11 luglio 2009

Antonio Giuliano (11 luglio 2009)

"In God we trust » («In Dio confidiamo») ha finito per marchiare anche le banconote. Ma oltre al materialismo spicciolo, perché negli Stati Uniti d’America ogni presidente, soprattutto nel discorso d’insediamento, sente il bisogno di appellarsi alla divinità a nome della nazione?..."

Una strana idea di democrazia

"Corriere della Sera" del 10 luglio 2009

Piero Ostellino (10 luglio 2009)

"Se non è un tentati­vo di indurre Paesi terzi a interferire nella nostra politi­ca interna, è una manife­stazione di sfiducia nelle istituzioni repubblicane alle quali, come parla­mentare, ha giurato fedel­tà..."

Apoteosi di Silvio: all'Aquila brilla di luce riflessa

"Il Riformista" del 10 luglio 2009

Fabrizio D'Esposito (10 luglio 2009)

"Scampato ormai il pericolo della mutanda fumante a vertice in corso, il Cavaliere tira un sospiro e nel secondo giorno del G8 di Coppito torna a fare il solito Berlusconi istrionico...."

Arundhati Roy, j’accuse sugli armeni

"Avvenire" del 9 luglio 2009

Arundhati Roy (09 luglio 2009)

"Non ho mai conosciuto di persona Hrant Dink, pur­troppo, e questa lacuna mi rimarrà per sempre...."

L'Enciclica sociale di Benedetto XVI

"La Stampa" del 8 luglio 2009

Giacomo Galeazzi (08 luglio 2009)

"No al precariato che, ormai endemico, ostacola i normali percorsi di vita, no alla delocalizzazione che porta allo sfruttamento, no all’abbassamento delle tutele di fronte ad un sindacato indebolito...."

Segnale al proprio mondo

"Corriere della Sera" del 7 luglio 2009

Massimo Franco (07 luglio 2009)

"Non ci sono riferimenti a Silvio Berlusconi: come se l'intenzione fosse di mettersi al riparo da qualunque strumentalizzazione politica. Ma le parole dure del segretario generale della Cei, Mariano Crociata, contro «il libertinaggio gaio e irresponsabile» costituiscono un messaggio destinato comunque a lambire Palazzo Chigi. Arrivano apparentemente a freddo, a poche ore dall'inizio del G8; e dal fronte più inaspettato per il presidente del Consiglio, vista la prudenza che ha distinto le gerarchie cattoliche. Eppure, la presa di posizione dei vescovi sorprende solo in parte...."

Regolarizzare le badanti? Con vergogna ma facciamolo

"Avvenire" del 7 luglio 2009

Francesco Riccardi (07 luglio 2009)

"Clandestine, irregolari. Forse non passibili di arresto perché la legge penale non è retroattiva. Ma da espellere, questo sì...."

Democrazie fasulle

"Avvenire" del 7 luglio 2009

Edoardo Castagna (07 luglio 2009)

"Si va a votare a scadenze fisse. C’è un parlamento, ci sono magistrati la cui indipendenza è scritta nera su bianco su carte costituzionali impeccabili. Ci sono diversi mezzi d’informazione, di diverso colore politico, e ci sono diversi partiti che concorrono alle elezioni...."

Il convitato di pietra

"Corriere della Sera" del 5 luglio 2009

Michele Salvati (05 luglio 2009)

"Magari le questioni sulle quali il prossimo congresso del Pd si dividerà fossero quelle descritte da Panebianco nel suo editoriale di martedì scorso!..."

L'ossessione della sicurezza genera insicurezza

"La Stampa" del 4 luglio 2009

Michele Ainis (04 luglio 2009)

"All’indomani del nuovo reato d’immigrazione clandestina, alla vigilia del prossimo reato d’intercettazione malandrina, resta in sospeso una domanda: quanti ancora vogliamo sbatterne in galera?...."

La mano tesa di Hu all’Europa

"Corriere della Sera" del 4 giugno 2009

Sergio Romano (04 luglio 2009)

"Nella intervista del presidente ci­nese Hu Jintao al Corriere di ieri vi sono i tradizionali ingre­dienti retorici con cui si confezionano le dichiara­zioni, i brindisi e i comuni­cati congiunti che accom­pagnano le visite interna­zionali: affinità culturali, ri­spetto reciproco, antica amicizia, interessi comuni, futuro migliore, sfide glo­bali da affrontare insieme...."

Ddl sicurezza

"Avvenire" del 4 luglio 2009

Sconosciuto (04 luglio 2009)

Ancora a riguardo del ddl approvato...

Il giudice non va a cena con Richelieu

"La Stampa" del 3 luglio 2009

Luigi La Spina (03 luglio 2009)

C’era una volta un magistrato francese. Si chiamava Pierre de Fermat ed era nato nel 1601.

L'economia della vista cortissima

"La Stampa" del 3 luglio 2009

Franco Bruni (03 luglio 2009)

"I dati comunicati ieri sul deficit pubblico non sono più gravi delle attese. La caduta dei redditi, con la crisi, ha portato con sé il gettito delle imposte, ma non le spese pubbliche: il disavanzo è dunque cresciuto in rapporto al Pil, come è normale nelle recessioni...."

La politica ai tempi di Youtube

www.lavoce.info del 3 luglio 2009

Riccardo Puglisi (03 luglio 2009)

"Anche la politica comincia a essere influenzata dal Web 2.0. Lo si è visto con la campagna presidenziale negli Stati Uniti..."

Ritorno al partito

"La Stampa" del 2 luglio 2009

Federico Geremicca (02 luglio 2009)

"La prima cosa che va comunicata agli iscritti, agli elettori ed ai simpatizzanti del Pd è che ieri, nel suo discorso della Corona, Pierluigi Bersani non ha citato Obama, non ha evocato catastrofi ecologiche...."

Chiamparino-Fassino, dall'asse al gelo

"Corriere della Sera" del 2 luglio 2009

Fabrizio Roncone (02 luglio 2009)

"L'Unità di ieri, pagina 16. Intervista a Sergio Chiamparino, possibile terzo concorrente alla carica di segretario del Pd, firmata dal direttore Concita De Gregorio. Il titolo è comune a molti altri quotidiani: «Troppo silenzio. Per questo non mi candido»...."

La sofferenza silenziosa

"Corriere della Sera" del 2 luglio 2009

Dario Di Vico (02 luglio 2009)

"La protesta trami­te corteo ha in Ita­lia, più che altro­ve, una forte cari­ca simbolica. Oltre a indi­care il raggiungimento di un buon livello di capaci­tà organizzativa, testimo­nia di un soggetto colletti­vo che sta dotandosi di identità e della capacità di comunicarla...."

Il dribbling di Chiamparino

"La Stampa" del 1° luglio 2009

Luigi La Spina (01 luglio 2009)

"Non devono essere state davvero facili le ultime notti a casa Chiamparino. Proprio per un personaggio come lui, schivo e un po’ timido, non abituato a saltare da una tv all’altra nella solita compagnia di giro tra politica e spettacolo, la lusinga di una improvvisa popolarità nazionale deve essere stata forte. Come dev’essere stata forte la tentazione di accettare gli inviti a «salvare la patria», a salvare un partito in cui ha passato gran parte della sua carriera politica, a correre «da mediano», come dice la canzone di Vasco...."

La speranza degli iraniani siamo noi

"La Stampa" del 1° luglio 2009

Arrigo Levi (01 luglio 2009)

Non dimentichiamo chi lotta per la libertà....

Niente alibi

"Corriere della Sera" del 1° luglio 2009

Sergio Rizzo (01 luglio 2009)

"Lo scaricabarile. Ec­co ciò che dev’es­sere evitato a ogni costo, per rispetto alle vittime del tragico inci­dente di Viareggio. Le re­sponsabilità vanno accerta­te rapidamente e se qual­cuno ha sbagliato deve pa­gare senza sconti. E se esi­ste un problema di sicurez­za, si affronti senza indu­gio...."

Quel difetto di modernità

"Corriere della Sera" del 29 giugno 2009

Piero Ostellino (29 giugno 2009)

"Nessuno sa quan­do e come uscire­mo dalla crisi. La ragione è che il mondo non procede verso un obiettivo razionalmente prevedibile, ma grazie a mi­lioni di uomini che perse­guono autonomamente i propri interessi non coordi­nati da una sorta di raziona­lità storica...."

L'astensione senza opposizione

"La Repubblica" del 28 giugno 2009

Ilvo Diamanti (28 giugno 2009)

"Concluso il turno elettorale di giugno, il Pd si è tuffato in una nuova sfida. Questa volta interna. Il congresso d'autunno per eleggere il segretario...."

Popolarità del premier al 49%

"Corriere della Sera" del 28 giugno 2009

Renato Mannheimer (28 giugno 2009)

"Il calo si ferma a due punti. La perdita maggiore tra le donne (-5%) e i giovanissimi. Malgrado tutto, Ber­lusconi continua a godere della fi­ducia di grosso­modo metà de­gli italiani...."

Tremonti, la crisi e le riforme

"Corriere della Sera" del 28 giugno 2009

Mario Monti (28 giugno 2009)

"L’Italia ha bisogno di una scadenza. Nei mesi scorsi ho espresso apprez­zamento al go­verno, in partico­lare al ministro Giulio Tre­monti, per la gestione, ac­corta e sicura, della difficile crisi finanziaria...."

Una Serracchiani non fa primavera

"La Stampa" del 26 giugno 2009

Irene Tinagli (26 giugno 2009)

"Si riuniranno domani al Lingotto un folto gruppo di parlamentari e dirigenti locali e nazionali del Pd, «per rilanciare il percorso del Partito democratico che si è perso per strada»...."

I non allineati cercano un altro nome

"La Stampa" del 26 giugno 2009

Fabio Martini (26 giugno 2009)

"Per dieci ore è restato col dubbio. Incerto e anche un po’ ansioso di capire che effetto stesse facendo il suo video-messaggio, così nuovista e giovanilista...."

Il sogno dei turbanti s'è rotto

"La Stampa" del 25 giugno 2009

Igor Man (25 giugno 2009)

"Grazie a quella che Gandhi chiamava «la prepotenza della notizia», veicolata da Twitter, il sito Internet che raccoglie e diffonde stringati messaggi, un po’ tutti nel mondo seguiamo gli accadimenti iraniani. Il «no» degli iraniani di buona coscienza alla truffa elettorale che ha ribaltato il responso delle urne, e la protesta popolare che ha provocato una repressione spietata, entrano nelle nostre case tranquille col loro corteo di sangue, di morte. Giorno dopo giorno, ora per ora...."

Se la Chiesa è in strada

"La Stampa" del 25 giugno 2009

Luigi Ciotti (25 giugno 2009)

Intervento al 33° Convegno nazionale delle Caritas diocesane

La politica cancellata

"Corriere della Sera" del 25 giugno 2009

Ernesto Galli della Loggia (25 giugno 2009)

"Le accuse che si rovesciano in questi giorni sul presidente del Consiglio, le si condivida più o meno, sono la riprova definitiva del grado estremo di personalizzazione che la politica ha raggiunto oggi in Italia: una riprova che, alquanto paradossalmente, stanno offrendo proprio coloro che fino a ieri additavano la suddetta personalizzazione come sbagliatissima e assolutamente da evitare. Non tenevano conto però che la personalizzazione è un fenomeno inerente alla leadership: tanto più questa è autorevole e forte tanto più s’identifica inevitabilmente con la persona di chi l’esercita...."

L’ora di una sfida vera tra i candidati

"Corriere della Sera" del 25 giugno 2009

Pierluigi Battista (25 giugno 2009)

"La qualità della discussione congressuale del Pd è un buon termometro per misurare la salute democratica dell’Italia...."

L’inversione di tendenza che non c’è

"Corriere della Sera" del 24 giugno 2009

Paolo Franchi (24 giugno 2009)

"La tentazione di tornare alle alleanze. Afferma Dario Franceschini che d’ora in avanti il Pd può lavorare con serenità al proprio futuro perché i ballottaggi segnalano, finalmente, un’«inversione di tendenza». Non è per fare i guastafeste...."

Deserto rosso dal Ticino a Trieste

"Corriere della Sera" del 24 giugno 2009

Dario Di Vico (24 giugno 2009)

"Lombardia e Nordest che producono il 34% del Pil diventano zona «no left» Già dal nome si capisce che Ivan Malavasi fa parte dell'album di famiglia della sinistra. Iscritto per la prima volta al Pci nel 1967, quando aveva 19 anni, oggi è il presidente degli artigiani della Cna. Quegli artigiani che erano «rossi» e oggi «votano indifferentemente Pdl, Le­ga e Pd decidendo volta per volta»...."

Alla fine del bipartitismo l'astensione è nel Pdl

"La Repubblica" del 24 giugno 2009

Ilvo Diamanti (24 giugno 2009)

"La geografia politica italiana, dopo le elezioni amministrative di questo mese, si è riequilibrata. Cinque anni fa si era spostata a sinistra, in modo più accentuato che nel passato. Oggi il divario si è riassorbito. Le province. Erano 50 di centrosinistra e 9 di centrodestra....."

Premiati i candidati pragmatici

"La Stampa" del 23 giugno 2009

Luigi La Spina (23 giugno 2009)

"Ci sono i fatti, che contano. Ci sono gli effetti, che possono contare, e ci sono i commenti dei partiti, che contano nulla. Nel complesso turno elettorale di questo tempestoso inizio d’estate, i primi sono abbastanza chiari e, in generale, senza grosse sorprese. Prevedibile il fallimento dei referendum, ma le dimensioni della sconfitta impongono una riforma dell’istituto....."

Cinque toppe da cucire

"La Stampa" del 23 giugno 2009

Michele Ainis (23 giugno 2009)

"Alla fine della giostra, il referendum abrogativo ha abrogato il referendum. Quando 8 elettori su 10 disertano le urne, quando i 3 quesiti elaborati da Guzzetta vanno a ramengo come i 21 che li hanno preceduti, quando insomma da 14anni nessun referendum riesce a scavalcare il quorum, tanto vale fargli un bel funerale...."

Vince l’astensione «per scelta». Il vero crollo è alle Provinciali

"Corriere della Sera" del 23 giugno 2009

Renato Mannheimer (23 giugno 2009)

"Il 61% di votanti alle comunali. Il 46%(meno della maggioranza assoluta) alle provinciali. Addirittura 23-24% al referendum. Al di là dei risultati in questo o in quel comune o provincia, il dato più significativo di queste consultazioni è stato l’ulteriore incremento delle astensioni. L’imponente diserzione dalle urne può essere definita come il più importante fenomeno politico di massa registrato negli ultimi tempi..."

Dahrendorf, il liberale corteggiato da sinistra

"Sole24ore" del 19 giugno 2009

Andrea Romano (20 giugno 2009)

Ripropongo oggi questo pezzo uscito sul quotidiano Sole24ore e dedicato a Daharendorf.

Talent scout di partito e dinosauri

"La Stampa" del 20 giugno 2009

Irene Tinagli (20 giugno 2009)

"Tra i tanti limiti dei partiti italiani messi a nudo dalle recenti elezioni, ce n’è uno molto importante trascurato dalle analisi post-elettorali: la totale scomparsa di percorsi e criteri politici chiari per la selezione delle nuove generazioni di rappresentanti e amministratori...."

E' in gioco il futuro del Paese

"La Stampa" del 19 giugno 2009

Sergio Marchionne (19 giugno 2009)

"Vorrei essere chiaro su un punto. La Fiat non intende nascondersi dietro il paravento della crisi. La stiamo affrontando con tutte le nostre forze. Stiamo facendo il possibile per superarla...."

A Teheran in rivolta

"La Stampa" del 19 giugno 2009

Igor Man (19 giugno 2009)

"Tutto si ripete, ma nulla è diverso», recitava un antico adagio sciita. Trent’anni dopo l’Iran vede l’ira popolare esplodere in quelle stesse piazze che costrinsero il Re dei Re alla fuga, sospinto dal grido ideologico «Marg Bar Scià - Marg Bar Amerika», a morte lo Scià - a morte l’Amerika..."

Rischio logoramento che fa riaffiorare voci sulla successione

"Corriere della Sera" del 19 giugno 2009

Massimo Franco (19 giugno 2009)

"L’accenno è stato fatto per scansare voci e forse speranze di una crisi a breve del governo. Ma smentendo davanti ai vertici di Fiat e sindacato che Giulio Tremonti e Mario Draghi possano prendere il suo posto a palazzo Chigi, ieri Silvio Berlusconi ha ammesso che se ne parla. Ha confermato implicitamente che la sua leadership sta subendo un lento processo di appannamento; e che sotto traccia qualcuno forse ha ricominciato ad accarezzare il progetto della successione: Magari incoraggiato da qualcuno degli avversari del Cavaliere...."

Resto contrario al referendum

"Corriere della Sera" del 19 giugno 2009

Giovanni Sartori (19 giugno 2009)

"E’ comprensibile che i promotori di un referendum, tra i quali anche Angelo Panebianco, difendano la propria creatura. Premetto che userò le dizioni Porcellum 1 e Porcellum 2 perché i due testi sono molto simili. Il primo è quello di Calderoli e quindi la legge in vigore, il secondo è il testo Guzzetta- Segni. Chi voterà Sì al referendum approva il Porcellum 2; chi voterà No preferisce restare con il Porcellum 1. Ciò premesso vengo all’articolo di Panebianco del 13 Giugno...."

Silvio, dimettiti

"Il Riformista" del 19 giugno 2009

Giampaolo Pansa (19 giugno 2009)

"Può resistere, e lo farà. Ma potrà ancora governare?In questi giorni mi è capitato di discutere in pubblico del mio nuovo libro. Gli incontri sono avvenuti tutti in regioni dell’Italia settentrionale, nel Nord Est e nel Nord Ovest. E fra i tanti venuti ad ascoltarmi, molti erano elettori del centrodestra. Parecchi di loro mi hanno rivolto, anche in privato, la medesima domanda: Silvio Berlusconi ce la farà a reggere di fronte agli attacchi che gli piovono addosso dai giornali e dai partiti dell’opposizione? Verrà costretto a dimettersi o sarà in grado di superare la bufera?...."

La Lega che piace ai cattolici

www.europaquotidiano.it del 19 giugno 2009

Angelo Bertani (19 giugno 2009)

"Per Aldo Giordano, osservatore permanente della Santa Sede all’Onu, la scarsa affluenza al voto europeo è un segno assai negativo e dimostra «la mancata coscienza del ruolo che l’Europa ha per la vita concreta delle singole persone»...."

Minzolini, il tg senza fatti

www.europaquotidiano.it del 19 giugno 2009

Nino Rizzo Nervo (19 giugno 2009)

"Vorrei rivolgermi al neo direttore del Tg1 Augusto Minzolini non da consigliere di amministrazione della Rai ma da collega giornalista e da telespettatore. E vorrei rivolgermi a lui, che è all’esordio di un incarico importante, delicato e difficile, senza polemica affinché quello che penso non venga interpretato come una critica dovuta ad un pregiudizio, cioè di essere stato, da consigliere di amministrazione, contrario alla sua nomina....."

Quel volto stanco del premier

"La Stampa" del 18 giugno 2009

Luigi La Spina (18 giugno 2009)

"C’è una foto che documenta meglio di qualsiasi parola la situazione psicologica nella quale si trova il presidente del Consiglio. Non è una foto scandalistica, rubata in un momento di intimità, ma ritrae Berlusconi in una cerimonia ufficiale e la smorfia amara del suo volto svela, con straordinaria efficacia, la fatica e la difficoltà di dover governare in un clima politico così avvelenato e torbido. È comprensibile il tentativo del premier di sfuggire alle accuse e alle critiche che, con un crescendo impressionante, stanno piovendo su di lui da alcune settimane...."

Le riforme e il realismo

"Corriere della Sera" del 18 giugno 2009

Massimo Mucchetti (18 giugno 2009)

"Il presidente Barack Oba­ma presenta la sua riforma bancaria come la più gran­de dopo quella degli anni Trenta e, al tempo stesso, avver­te che non farà battaglie contro i mulini a vento. Riforme e reali­smo, un compromesso inevita­bile in un mondo segnato da tre dati di fondo: a) la recessio­ne non sta per finire; b) i Paesi con le più ampie riserve valuta­rie mal sopportano il dollaro co­me moneta di riserva e Pechino invita i cinesi a comprare pro­dotti cinesi anziché importare dall’Occidente; c) le banche, ne­gli Usa come in Europa e in Ita­lia, stanno ricadendo nella ten­tazione di fare utili spacciando finanza furba, visto che l’attivi­tà creditizia tradizionale, ora colpita dalla recessione, sta ac­cumulando ingenti perdite..."

Morto Dahrendorf, filosofo e liberale

www.corriere.it

Sconosciuto (18 giugno 2009)

E' morto uno dei più importanti pensatori e intellettuali europei di questi decenni.

Altro che Noemi, questa è crisi vera

"Il Riformista" del 18 giugno 2009

Antonio Polito (18 giugno 2009)

"Se la signorina Patrizia D'Addario mente, in tutto o in parte, per scelta sua o perché istigata, questa storia finirà presto e a lei costerà cara. Ma se non mente, siamo di fronte a un salto di qualità molto pericoloso del velina-gate, e il prezzo lo pagherà Berlusconi...."

È qui la festa?

"Il Riformista" del 18 giugno 2009

Fabrizio d'Esposito (18 giugno 2009)

"Dopo Casoria, Bari. Stavolta, ad aggiungere un importante capitolo al logoramento della monarchia berlusconiana, è però il Corriere della Sera di Ferruccio de Bortoli, non la Repubblica di Ezio Mauro...."

L’edilizia non basta, puntare su educazione e lavoro

"Avvenire" del 18 giugno 2009

Giovanna Sciacchitano (18 giugno 2009)

Intervista a Nicola Boscoletto, presidente del consorzio cooperative Rebus di Padova

Dov'è la vera certezza della pena

"Avvenire" del 18 giugno 2009

Giuseppe Anzani (18 giugno 2009)

"Le carceri scoppiano. Alla vigilia del-­l’estate, quando le prime vampate annunciano la tortura del caldo dietro le sbarre che chiudono la carne am­massata dei reclusi, torna l’allarme. Scoppiano di nuovo, 63mila detenuti stipati dentro 43mila posti, e le prote­ste serpeggiano (ogni giorno tre o quat­tro segnali di rabbia e dolore, tra scio­peri collettivi della fame e inferriate percosse). Monta un’onda che scala i gradini della disperazione fino alla so­glia della potenziale rivolta; gli agenti di custodia sono in agitazione, e l’an­nuale festa della polizia penitenziaria appena celebrata diventa il rendicon­to di un’emergenza nazionale...."

Darhendorf: un filosofo imprestato alla politica

www.ansa.it del 18 giugno 2009

Sconosciuto (18 giugno 2009)

Ritratto di Darhendorf.

La gelata sui sogni di ripresa

"La Stampa" del 16 giugno 2009

Mario Deaglio (16 giugno 2009)

"All’inizio d’aprile, la primavera dell’economia mondiale sembrava davvero sul punto di sbocciare. Dopo il G-20 di Londra, analisti e commentatori hanno frugato tra statistiche di ogni genere alla ricerca di germogli che lasciassero presagire il ritorno di un radioso futuro...."

Viaggiatori di serie B

"Corriere della Sera" del 16 giugno 2009

Sergio Rizzo (16 giugno 2009)

"«Mi fa male al cuore offrire un servi­zio non adeguato ai pendo­lari », ha confessato l’attua­le presidente delle Ferro­vie Innocenzo Cipolletta. Certamente non il primo a cospargersi il capo di cene­re per i disagi inflitti a chi tutte le mattine prende il treno per andare al lavoro. «Sappiamo che abbiamo un debito con loro», aveva ammesso quattro anni fa il suo predecessore Elio Cata­nia. Ma già nel 1997 Gian­carlo Cimoli chiedeva pub­blicamente «scusa ai pas­seggeri ». Promettendo al­meno «l’aria condizionata in tutti i vagoni dei pendo­lari ». Anche se poi l’aria condizionata in «tutti» i va­goni non è mai arrivata..."

Sembra Tienanmen

"La Stampa" del 15 giugno 2009

Lucia Annunziata (15 giugno 2009)

Iran. A quando la democrazia?

IdV-PD, l'opposizione senza speranza

"La Repubblica" del 15 giugno 2009

Ilvo Diamanti (15 giugno 2009)

Analisi di Diamanti pubblicata oggi sul quotidiano romano e dedicata all'opposizione.

1859 San Martino, ma fu vero Risorgimento?

"Avvenire" del 14 giugno 2009

Franco Cardini (15 giugno 2009)

"Nel 1859 le vittorie sugli austriaci furono sanguinose e inconcludenti. La seconda guerra d’indipendenza non fu così gloriosa: dietro le quinte si svolgeva una guerra diplomatica che vide Cavour alleato prima con la Francia e poi con l’Inghilterra. Ai danni soprattutto della Chiesa Ma fu vero Risorgimento? di Franco Cardini Centocinquant’anni fa. Una cavalcata di gloria. La cronaca di quei giorni, le effemeridi delle battaglie e delle vittorie, ripercorse sui libri di storia mozzano il fiato...."

La lezione verde di Cohn-Bendit

"Corriere della sera" del 14 giugno 2009

Mario Monti (14 giugno 2009)

"Come vivono, gli europei, la crisi economica? Ha an­cora senso che l’Europa punti allo «svilup­po sostenibile»? Può anco­ra permettersi questo «lus­so »? I risultati delle elezio­ni europee offrono indica­zioni in proposito. Da anni la Ue si è data l’obiettivo dello sviluppo so­stenibile: crescita economi­ca, ma accompagnata da conseguenze sociali accetta­bili e condotta nella tutela dell’ambiente...."

Nimeiri, raiss senza pietà

"La Stampa" del 12 giugno 2009

Igor Man (12 giugno 2009)

Il "vecchio cronista" Igor Man ricorda l'Africa e se stesso.....

Le verità dimenticate

"Corriere della Sera" del 12 giugno 2009

Sergio Romano (12 giugno 2009)

A proposito di Gheddafi e della memoria storica...

Per i cattolici è il momento di agire

www.europaquotidiano.it

Sconosciuto (12 giugno 2009)

"«Il tessuto sociale si va sfilacciando… » commentano i vescovi riuniti in assemblea. Non si riferiscono proprio ai risultati elettorali, ma comprendono anche quelli...."

La vittoria del partito che non c'è

"La Stampa" del 11 giugno 2009

Luca Ricolfi (11 giugno 2009)

"Che cosa sia successo alle Europee è piuttosto chiaro: il Pdl e il Pd sono andati male entrambi, ma mentre il Pdl è arretrato solo rispetto alle politiche del 2008 (mentre ha guadagnato qualcosa rispetto alle Europee del 2004, e sta vincendo le amministrative), il Pd è franato sia rispetto alle politiche dell’anno scorso, sia rispetto alle precedenti Europee (-5%). In compenso l’alleato principale del Pd (l’Italia dei valori di Di Pietro) è cresciuto di più dell’alleato principale del Pdl (la Lega di Bossi). E’ come se si fossero intrecciati due match: uno scontro Berlusconi-Franceschini vinto nettamente da Berlusconi, e uno scontro Bossi-Di Pietro vinto da Di Pietro...."

Perdere l'Italia di mezzo

"La Stampa" del 11 giugno 2009

Francesco Ramella (11 giugno 2009)

"Cos’è successo realmente nell’Italia di mezzo? Nelle regioni rosse - come hanno scritto alcuni - il Pd ha resistito? Oppure - come commentato da altri - c’è stato un disastroso cedimento strutturale?..."

Europa, la fine di un ciclo

"Corriere della Sera" del 11 giugno 2009

Ernesto Galli della Loggia (11 giugno 2009)

"Negli ultimi anni le classi dirigenti europee hanno usato e abusato di due termini-chiave per giustificare le loro sempre più evidenti difficoltà nella raccolta del consenso: «euroscetticismo» e «populismo». Il significato dei due termini, adoperati spesso insieme, è incerto. Ciò che invece si capisce subito è a che cosa serve il loro uso così insistito: ad assolvere preliminarmente le suddette classi dirigenti da ogni colpa o difetto, nonché ad esimerle da ogni esame spregiudicato della realtà. Dire «euroscetticismo» e «populismo » è come dire il maltempo o una malattia. Ci sono e basta: l’unica cosa certa è che noi non ne abbiamo colpa...."

L'asse B&B rafforzato dal voto

"La Stampa" del 10 giugno 2009

Marcello Sorgi (10 giugno 2009)

"Il primo effetto del voto di domenica (e poi dicono che con le elezioni non cambia niente!) è lo scontro nel centrodestra sul referendum elettorale, tra Berlusconi e Bossi, schierati per l’astensionismo, e Fini che annuncia che andrà a votarlo convintamente...."

La sicurezza? Per qualcuno è un optional

"La Stampa" del 10 giugno 2009

Gian Carlo Caselli (10 giugno 2009)

Lettera di Caselli al direttore del quotidiano di Torino.

E ora Debora lancia il gruppo-Lingotto

"La Stampa" del 10 giugno 2009

Fabio Martini (10 giugno 2009)

A differenza di quelli che dicono che non bisogna interrogarsi sul "fenomeno di Udine", io credo che bisogna comprenderne le "ragioni" o meglio, i motivi di chi ha votato quelli che sono percepiti come "contro" la dirigenza....

Pd, tempo scaduto

"Corriere della Sera" del 10 giugno 2009

Pierluigi Battista (10 giugno 2009)

"Il partito democratico non può spendere i prossimi quattro anni congratulandosi per lo scampato pericolo del­l’autodissoluzione. I son­daggi più funesti pronosti­cavano un crollo rovinoso, ma con il 26,1 la sconfitta ha assunto dimensioni sop­portabili. Non si è materia­lizzato l’incubo della mar­cia trionfale di Berlusconi. La sinistra nel suo comples­so, malgrado la massiccia dispersione di voti, ha con­servato un cospicuo patri­monio elettorale. Ma le no­te confortanti per France­schini e il gruppo dirigente democratico finiscono drammaticamente qui: per il Pd è scaduto il tempo dei rinvii...."

Un patto nero su bianco per ufficializzare il duopolio Pdl-Carroccio

"Corriere della Sera" del 10 giugno 2009

Massimo Franco (10 giugno 2009)

"Affidare ad una nota di Palazzo Chigi i canoni dell’accordo fra Pdl e Lega è inusuale. Lo è ancora di più il dettaglio di un annuncio fatto a poche ore dalle elezioni europee ed amministrative, e da una cena fra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. Ma la logica delle parole pronunciate ieri è ferrea. Riflette fedelmente, quasi brutalmente i nuovi rapporti di forza sanciti nel centrodestra dall’esito del voto. Il governo ha tenuto, e la Lega vinto. E il premier ora ritiene «non opportuno» sostenere il referendum del 21 giugno, boicottato dalla Lega perché prefigura il bipartitismo. In cambio, Bossi appoggia i ballottaggi...."

Il neolaburismo presidia il territorio.

"Corriere della Sera" del 10 giugno 2009

Dario Di Vico (10 giugno 2009)

"Narrano le cronache leghiste della campagna elettorale che il Senatur Umberto Bossi, davanti ai picchetti degli operai della Saint Gobain Sekurit di Savigliano (Cuneo), schierati notte e giorno in difesa del posto di lavoro, si sia commosso. Non si è spinto a promettere - come fece Enrico Berlinguer nel 1980 davanti alla Fiat - di occupare la fabbrica assieme alle tute blu, ma ha pronunciato un altrettanto fatidico: «Non chiuderà». Soprattutto Bossi ha rassicurato i 250 dipendenti della multinazionale francese che ne avrebbe parlato direttamente con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. L'episodio di Savigliano non è l'unico: anche davanti alla Mvb-Manifattura, una fabbrica tessile di Zogno nella Val Brembana, i leghisti sono andati a portare la loro solidarietà agli operai in lotta. La capacità del Carroccio di essere presente sul territorio nei momenti topici evoca immediatamente il parallelo con il Pci degli anni d'oro e la capacità dei vecchi leader rossi di farsi vedere sempre e comunque vicino ai lavoratori....."

Intervista all'ex segretario dell'udc

"Corriere della Sera" del 10 giugno 2009

Aldo Cazzullo (10 giugno 2009)

Intervista Follini.

Il Pd esule in casa

"Repubblica" del 10 giugno 2009

Ilvo Diamanti (10 giugno 2009)

"Come avviene puntualmente da 15 anni, anche queste elezioni sono state affrontate come un referendum. L'unico ammissibile, in Italia, oggi. Pro o contro Berlusconi. Il quale, a differenza delle ultime occasioni, questa volta ha perduto. E ha condizionato, in questo modo, la lettura del voto. Tuttavia, dalla consultazione esce sconfitto lui, ma non il centrodestra. Non certo la Lega. Ma lo stesso Pdl, per una volta, se l'è cavata meglio del suo leader. Come hanno confermato le elezioni amministrative...."

Rincorrendo paura e protesta

"La Stampa" del 9 giugno 2009

Luigi La Spina (09 giugno 2009)

"Paura e protesta. Il risultato complessivo del week-end elettorale tra le europee e la parziale tornata amministrativa ha sostanzialmente fatto emergere questi due sentimenti tra gli italiani. Al di là del giudizio per le provinciali e comunali, che sarà possibile formulare compiutamente solo dopo i ballottaggi, il sistema con il quale si è votato ha agevolato l’espressione libera, senza i condizionamenti di un governo nazionale da eleggere, degli stati d’animo più profondi dei cittadini in questo momento...."

Silvio al verde

"Il Riformista" del 9 giugno 2009

Giampaolo Pansa (09 giugno 2009)

"Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. E quasi sempre vincono. È andata così nelle elezioni europee. In Italia i vincitori sono due partiti che della durezza hanno fatto una ragione di vita. La Lega di Umberto Bossi sul versante del centrodestra. E l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro su quello di centrosinistra...."

La svolta delle città

"Corriere della Sera" del 9 giugno 2009

Angelo Panebianco (09 giugno 2009)

"Per aiutare i lettori ad orientarsi, di fronte ai risultati di questa tornata di elezioni, occorre prima di tutto rammentare che europee e amministrative sono fra loro diversissime....."

Alla socialdemocrazia serve una terza giovinezza

"Il Sole24ore" del 9 giugno 2009

Andrea Romano (09 giugno 2009)

"Non è la prima volta che la sinistra europea viene data per defunta. Accadde già alla metà degli anni Ottanta, quando Ralf Dahrendorf annunciò la “fine del secolo socialdemocratico” guardando al tramonto del tradizionale modello welfarista. Oggi, come ha spiegato Giuliano Amato intervistato su queste pagine da Franco Locatelli, i progressisti europei verrebbero puniti perché troppo cauti nel rassicurare un elettorato spaventato dalla crisi e bisognoso di più garanzie e maggiore intervento dello Stato. Può darsi che le cose stiano effettivamente così. Ma uno sguardo alla storia recente della sinistra europea può indurre una riflessione di segno diverso, tale da spiegare quest’ultimo tracollo con la fine della seconda giovinezza del progressismo continentale. Un esito dopo il quale sarà comunque impossibile tornare alle vecchie sicurezze ideologiche, ormai definitivamente prive di riferimenti sociali e culturali...."

Il fronte del nord

"Corriere della Sera" del 8 giugno 2009

Massimo Franco (08 giugno 2009)

"L’Italia riemerge dalle urne euro­pee meno bi­partitica e appa­rentemente meno berlusco­niana. Non c’è stato il plebi­scito a favore del presiden­te del Consiglio, temuto e sbandierato dall’opposizio­ne; e accreditato dallo stes­so Silvio Berlusconi. Emer­ge invece il riequilibrio dei rapporti di forza nel centro­destra fra Pdl e Lega: col partito di Umberto Bossi proiettato verso il primato nel nord; e capace di infil­trarsi con un risultato a due cifre anche a sud del fiume Po. E’ la conferma di un Carroccio in ascesa e il presagio di un’ipoteca sul governo, foriera di tensio­ni interne...."

Lo specchio rotto della tradizione europeista

Il Sole24ore del 7 giugno 2009

Andrea Romano (07 giugno 2009)

"Domani sapremo come abbiamo votato, ma già oggi sappiamo che nel corso della campagna elettorale si è discusso di tutto fuorché di Europa. Un peccato grave? Certamente. Eppure non è tutta colpa di un sussulto di provincialismo italico, o della facilità con cui la cronaca (rosa) di queste ultime settimane ha sequestrato l’attenzione della politica. Se l’Europa scompare dalla nostra riflessione pubblica, persino alla vigilia del voto europeo, la ragione va forse cercata nei modi in cui siamo abituati a discuterne. O meglio, nei modi in cui abbiamo smesso da anni di discutere di Europa reale per accontentarci di una formula unanime e rassicurante: quella secondo la quale l’Italia, membro a pieno titolo del club dei fondatori, non può che essere una nazione di fortissime convinzioni europeiste...."

I territori scomparsi nelle elezioni pop

"La Repubblica" del 7 giugno 2009

Ilvo Diamanti (07 giugno 2009)

"Si tratta, forse, delle prime "elezioni pop" della storia della Repubblica. Settimane di inchieste, richieste, interviste, minacce, denunce intorno alle amicizie e alle frequentazioni del leader. E, ancora, di sua moglie...."

Quel sentimento condiviso

"Corriere della Sera" del 7 giugno 2009

Antonio Macaluso (07 giugno 2009)

"Emma Marcegaglia ci ha messo tutta la sua passione e il messaggio alla platea dei tremila imprenditori di Treviso si è scaricato come un pugno nello stomaco vuoto della politica: ora che questa «bruttissima» campagna elettorale è finita, ha scandito la presidente di Confindustria, deve finire anche la «ricreazione», bisogna tornare ad occuparsi dei problemi...."

L'anima perduta dell'Europa

"La Stampa" del 7 giugno 2009

Enzo Bettiza (07 giugno 2009)

"E’facile e nello stesso tempo difficile spiegare la pressoché totale caduta d’interesse per l’Europarlamento, non solo in Italia, ma in tutti i 27 Paesi dell’Unione. C’è del giusto e dell’ingiusto in questo radicale mutamento d’umore da parte di 375 milioni di potenziali elettori...."

L'amico che vorrei a fianco

"La Stampa" del 5 giugno 2009

Abraham B. Yehoshua (05 giugno 2009)

"Da cosa si riconosce un vero amico? Dal fatto che chi si definisce tale crede e ha fiducia in te, si preoccupa dei tuoi veri bisogni, anche a lungo termine, ti indica onestamente i tuoi errori e cerca di aiutarti a correggerli. Questo è l’amico che vorrei al mio fianco. Non chi approva automaticamente qualunque cosa io faccia, dichiara il suo amore per me e mi accetta così come sono. A partire dalla grande vittoria militare di Israele nel 1967, quando venne respinta la grave minaccia militare rappresentata da Egitto, Siria e Giordania che proclamarono apertamente di volere distruggere lo Stato ebraico e concentrarono grandi eserciti lungo il suo confine, Israele è precipitato in un vortice ideologico e militare innescato dalla conquista di vasti territori durante quel conflitto...."

L'Europa fuori dalla trincea

"Corriere della Sera" del 5 giugno 2009

Franco Venturini (05 giugno 2009)

"Il tasso di astensionismo è an­cora incerto, ma quello di eu­rolamentazione è sicurissi­mo e non riguarda soltanto l’Italia: gli elettori che domani e dopodomani andranno alle urne, e forse anche quelli che non ci an­dranno, avranno in mente le be­ghe nazionali assai più del rinno­vo del Parlamento europeo. La campagna elettorale, del resto, ha detto pochissimo sull’Europa men­tre si è dilungata fino all’eccesso su più o meno nobili vicende interne...."

Quando la «nera» diventa cronaca «bianca»

"Avvenire" del 5 giugno 2009

Don Giancarlo Conte (05 giugno 2009)

Per pensare fuori dagli schemi...

Salvata dall'olocausto

"Avvenire" del 5 giugno 2009

Francesco Saverio Alonzo (05 giugno 2009)

Per non dimenticare quanto l'uomo ha fatto ai suoi simili.....

Bene comune e democrazia

www.linodulio.it del 5 giugno 2009

Giuseppe Gario (05 giugno 2009)

"L’Italia che la stampa estera descrive come ‘paese-show’ (bengodi tv) ha un problema dominante, che la sta facendo implodere, neppure tanto lentamente. Il problema è il disinteresse per la ricerca del bene comune, ed è politico. Fuori dalla politica l‘interesse è invece crescente..."

Disoccupati in crescita sul territorio.

www.varesereport.it del 3 giugno 2009

Sconosciuto (05 giugno 2009)

Uno sguardo sulla nostra provincia e su un problema che sta esplodendo...

La crisi oscura l'Europa

"La Stampa" del 4 giugno 2009

Boris Biancheri (04 giugno 2009)

"Siamo dunque giunti alla vigilia delle elezioni europee dopo una delle più deprimenti campagne elettorali che la storia del nostro Paese ricordi. E, oltretutto, non siamo i soli. Anche a risalire fino al lontano 1979, quando si tennero le prime elezioni per un Parlamento europeo, che pure non aveva allora alcun potere reale e che fu eletto entusiasticamente con una percentuale di voti mai eguagliata nei trent’anni successivi...."

Un aiuto ai lamenti del premier

"La Stampa" del 4 giugno 2009

Marcello Sorgi (04 giugno 2009)

"Diciamo la verità: a tre giorni dal voto, non c'era modo migliore, per mettere Berlusconi su un trampolino, e proiettarlo anche più in alto di quanto non facciano quotidianamente i suoi sondaggi. Non c’era modo migliore di questa inchiesta sull’uso improprio degli aerei di Stato, che lo vede sotto accusa...."

La forza del dialogo

"Corriere della Sera" del 4 giugno 2009

Antonio Ferrari (04 giugno 2009)

"Mai una missio­ne nel Medio Oriente di un presidente de­gli Stati Uniti aveva calami­tato tante speranze ed era stata caricata di tante aspet­tative. A Barack Obama, che in meno di 48 ore visita due soli paesi, Arabia Saudi­ta ed Egitto, tradizionali al­leati di Washington, tutti hanno qualcosa da chiede­re. Esiste poi il motivato ti­more che molti siano pron­ti a piegare le sue parole, in­dividuandovi le coordinate di sempre: più amico degli arabi e meno amico di Isra­ele, o viceversa...."

Perché per il montismo si riducono le sponde

"Il Riformista" del 4 gugno 2009

Tonia Mastrobuoni (04 giugno 2009)

"Cresce il tremontismo e la cultura economica del Pd si atomizza. Il terzismo europeista del presidente della Bocconi rischia così di non avere gli interlocutori di una volta....

I voti o le copie: ecco il duello tra Silvio e Mauro

www.ilriformista.it del 4 giugno 2009

Giampaolo Pansa (04 giugno 2009)

Pansa "spara a mitraglia" in queste ultime battute di campagna elettorale per le elezioni europee. Molte provocazioni e qualche verità su cui riflettere.

Il discorso di Obama al Cairo

www.corriere.it

Barak Obama (04 giugno 2009)

Il testo integrale in lingua inglese dell'intervento del Presidente Obama tenuto quest'oggi all'Università del Cairo.

Decalogo dell'uomo pubblico

"La Stampa" del 3 giugno 2009

Carlo Federico Grosso (03 giugno 2009)

"Di questi tempi sono di moda le «dieci domande». Ieri, Festa della Repubblica, e quindi delle pubbliche istituzioni, riflettendo sulla classe politica, un po’ sul serio, un po’ per gioco, mi sono domandato: quali potrebbero essere le dieci qualità morali che un uomo politico deve ancora oggi possedere, nonostante i grandi mutamenti del costume e del modo di pensare, affinché nei suoi confronti si possa dire: bravo, hai senso dello Stato. Sei pertanto, almeno sotto questo profilo, adatto a governare...."

Al Cairo il discorso più atteso

"La Stampa" del 3 giugno 2009

Igor Man (03 giugno 2009)

"Col suo lungo passo atletico il giovine Obama, espressione storica del melting pot americano, entra nel pianeta Africa: arriva al Cairo in visita ufficiale. Ma il suo viaggio supera la valenza politica. Il Presidente della più grande potenza del mondo - gli Stati Uniti d’America -, entra nell’Africa (che è anche «sua») per la porta immensa, tarlata e tuttavia forte: al Kâhirah, semplicemente Cairo. È al Cairo che islàm e Africa mischiano la propria Storia e qui, all’ombra delle piramidi assalite dai turisti, che Politica e Storia vanno insieme. Da sempre...."

La doppia occasione

"Corriere della Sera" del 3 giugno 2009

Mario Monti (03 giugno 2009)

"Il governo è stato criti­cato per non avere so­stenuto efficacemen­te il tentativo di Fiat di acquisire Opel. Il gover­no tedesco e General Mo­tors, appoggiata dal gover­no americano, le hanno preferito un consorzio ca­nadese- russo. Sergio Romano ha nota­to che «il vertice telefoni­co fra Merkel e Obama mette implicitamente in evidenza l’assenza del go­verno italiano». Non so se al governo debba rimpro­verarsi qualcosa di specifi­co. Ma questo insuccesso deve indurre a ripensare due orientamenti seguiti dai governi Berlusconi fin dal 2001....."

Ecco perché questa Europa ci riguarda

"Avvenire" del 3 giugno 2009

Franco Serra (03 giugno 2009)

"Farebbe bene a documentarsi chi pensa che il Parlamento europeo sia lontano dagli interessi dei cittadini, che si occupi solo di questioni astratte, di alta politica e di impatto vicino allo zero, o che in fondo non conti nulla. Lì si prendono posizioni sui grandi principi e insieme si decidono, nel bene e nel male, molti aspetti della vita quotidiana. Basta una rapida navigazione su Internet per scoprire che le direttive comunitarie, cioè le leggi dell’Ue, una volta approvate con un voto dell’Europarlamento (ormai necessario nella grande maggioranza dei casi) devono obbligatoriamente essere convertite in leggi nazionali. Ecco qualche esempio delle direttive varate in questa legislatura...."

Tienanmen: vent'anni dopo in Cina cova la nuova protesta

"Avvenire" del 3 giugno 2009

Bernardo Cervellera (03 giugno 2009)

"La Pechino di oggi sembra tutta un’altra cosa rispetto alla città che vide il massacro di Tienan­men 20 anni fa. Grattacieli e alberghi modernissimi in acciaio, alluminio e vetro hanno sostituito le grigie co­struzioni in stile stalinista; biciclette e tricicli con cui i giovani trasportava­no i morti e i feriti sanguinanti sono quasi scomparsi, rimpiazzati da auto di lusso, pullman e metropolitana su­perveloce....."

Povera Repubblica

"Il Riformista" del 2 giugno 2009

Anna Chimenti (02 giugno 2009)

"L'Italia che scrisse la Costituzione sembra un altro Paese, di intellettuali, figure straordinarie e una forma di concordia nazionale tra culture politiche diverse...."

Il voto troppo tiepido per l’Europa

"Corriere della Sera" del 1° giugno 2009

Claudio Magris (01 giugno 2009)

"Con l’Europa ci suc­cede un po’ quel­lo che succedeva a Sant’Agostino col tempo: se non gli chie­devano cos’era, credeva di saperlo, ma quando glielo chiedevano gli sembrava di non saperlo più....."

Dziwisz: «Il crollo del Muro? È cominciato in Polonia»

"Avenire" del 1° giugno 2009

Marcin Przeciszewski e Tomasz Krolak (01 giugno 2009)

"Si preannunciano grandi celebrazioni per il ventennale della caduta del comunismo in Europa. Rivendicando il proprio diritto di primogenitura la Polonia festeggerà tra pochi giorni l’anniversario delle elezioni semi- libere che si svolsero il 4 giugno del 1989 e segnarono il trionfo di Solidarnosc. Un terremoto politico che nel giro di pochi mesi avrebbe provocato la caduta dei regimi comunisti nell’Europa dell’Est. Il Muro però iniziò a crollare molto prima del 1989...."

Dovete gettare la spugna

www.ilriformista.it del 1° giugno 2009

Giampaolo Pansa (01 giugno 2009)

"Ho settantatrè anni compiuti e sono andato a votare per la prima volta quando ne avevo poco più di ventidue. Era il 25 maggio 1958. Il segretario della Dc si chiamava Amintore Fanfani. Quello del Pci Palmiro Togliatti. Mentre Pietro Nenni guidava il Psi. Ricordo una campagna elettorale molto dura. Lo slogan della Dc, ispirato al boom economico, era “Progresso senza avventure”. Ma la Balena Bianca bastonava il Pci per come si era mosso durante l’insurrezione ungherese del novembre 1956...."

Vacuità della politica

"La Stampa" del 31 maggio 2009

Barbara Spinelli (31 maggio 2009)

"Non è la prima volta che il presidente del Consiglio s’indigna per il trattamento che gli riservano i magistrati che lo processano, o i giornalisti che indagano sulla spregiudicatezza con cui mescola condotte private e pubbliche. S’indigna a tal punto che le due figure - il magistrato, il giornalista - sono equiparate a quella del delinquente: è avvenuto giovedì all’assemblea della Confesercenti. Le tre categorie sono assimilate a loro volta all’opposizione politica. Le accuse che vengono loro rivolte sono essenzialmente due. Primo, l’offesa al popolo sovrano, al consenso che esso ha dato alle urne e che imperturbato rinnova nei sondaggi. Secondo, la natura pretestuosa di tali attacchi antidemocratici: il primato dato alla forma sulla sostanza, ai problemi finti degli italiani su quelli veri, allo show sulla realtà, al gossip sulla politica del leader...."

La Forza opaca della lobby russa

"Corriere della Sera" del 31 maggio 2009

Sergio Romano (31 maggio 2009)

"Non voglio credere che la scelta del governo tede­sco nel caso Opel sia sta­ta dettata da un pregiu­dizio anti-italiano. Credo anzi che la proposta della Fiat fosse in que­ste circostanze quella più confor­me alle logiche aziendali e al rigo­re economico di cui la Germania ha dato prova in altre circostanze. Il «tedesco», in questa faccenda, è stato Marchionne. Di fronte al di­segno che prevedeva la nascita di un grande gruppo automobilisti­co euro-americano, ma avrebbe comportato qualche inevitabile sa­crificio, il governo di Angela Me­rkel, invece, ha preferito la soluzio­ne che garantisce, a breve termi­ne, il mantenimento degli organi­ci delle ditte praticamente fallite. Non è una decisione lungimiran­te. Prima o dopo la nuova Opel do­vrà affrontare il problema delle sue dimensioni nel mondo e chiedersi se il futuro non sa­rebbe stato meglio garantito dalla solu­zione prospettata da Sergio Mar­chionne. Ma, al mo­mento della stretta finale, hanno pre­valso due fattori...."

Il nuovo Berlusconi percepito

"Il Riformista" del 30 maggio 2009

Andrea Romano (30 maggio 2009)

"Ho l’impressione che le ultime vicende stiano cambiando qualcosa di sostanziale nella percezione del berlusconismo diffusa nel paese. Mi riferisco al paese reale, non a quello immaginario al quale in troppi e da troppo tempo hanno attribuito un grado di ripulsa fisiologica del berlusconismo che non è mai diventato maggioritario. In quel paese reale il berlusconismo è prosperato anche in virtù della diffusione di un sentimento di emulazione per la vita del Cavaliere come narrazione e promessa, analogamente a quanto già fatto da altri leader...."

Un errore rilancia il premier

"La Stampa" del 29 maggio 2009

Marcello Sorgi (29 maggio 2009)

"Dopo i giorni del silenzio seguiti al «Noemigate», non è stato affatto facile, ieri, il ritorno di Berlusconi sulla scena politica. A Palazzo Chigi, ha dovuto esordire facendosi da solo la domanda sui presunti «rapporti piccanti con le minorenni» e, pur negandoli, ha ammesso che se fossero dimostrati lo porterebbero alle dimissioni. Alla Confesercenti, ha parlato tra fischi e applausi, riuscendo tuttavia a portare dalla sua parte la gran parte della platea....."

L'assurda faida della Sicilia

"Corriere della Sera" del 29 maggio 2009

Gian Antonio Stella (29 maggio 2009)

"«Mi sto di­verten­do mol­to », ri­dacchia Raffaele Lombar­do. Certo si divertono me­no gli sbigottiti elettori del centrodestra. Che si chiedono: com’è possibi­le che proprio lì, nell’iso­la del mitico «cappotto» alle politiche del 2001 (61 parlamentari a 0), delle 9 province su 9 oggi in pu­gno ai «moderati», del trionfo (65%) alle ultime regionali, sia scoppiata nella coalizione, a pochi giorni dalle Europee, la «guerra termonucleare»? Perché così è stato defi­nito dai suoi stessi prota­gonisti lo scontro che sta squassando la traboccan­te maggioranza (61 seggi contro 29) che potrebbe dominare incontrastata l’Assemblea Regionale Si­ciliana: una «guerra ter­monucleare ». Dove da settimane i protagonisti si scambiano insulti d’ogni genere, da «slea­le » a «farabutto», da «de­lirante » a «stigghiularu», venditore ambulante di budella....."

Tienanmen e la libertà dimezzata

"Avvenire" del 29 maggio 2009

Ilara Maria Sala (29 maggio 2009)

"W. Kaixi Wuer Kaixi oggi ha 41 anni: vent’anni fa, insieme agli studenti Wang Dan e Chai Ling, era uno dei tre leader più im­portanti delle proteste che coinvol­sero dapprima Pechino e poi il Pae­se intero e vennero schiacciate nel sangue dall’esercito cinese nel giu­gno 1989. Wuer è di etnia uigura (un popolo di otto milioni di persone o­riginario del vasto Xinjiang, la parte di Asia Centrale sotto dominio cine­se), considerato come una 'mino­ranza etnica' nella propria terra. Gli uiguri seguono una forma sufi del­l’islam, hanno un aspetto occiden­tale e parlano una lingua stretta­mente collegata al turco. In uiguro, Wuer Kaixi si chiama infatti Urkesh Devlet...."

Servono subito riforme

"Avvenire" del 29 maggio 2009

Sconosciuto (29 maggio 2009)

"La crisi economica determinerà per l'Italia una caduta del pil di circa il 5% nel 2009 secondo le previsioni più aggiornate". È quanto indica il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, nella relazione annuiale di Bankitalia sulla situazione economica del Paese, aggiungendo che "il crollo della domanda estera ha provocato una forte contrazione della produzione industriale e degli investimenti"...."

La stella gialla non è una bandiera

"La Stampa" del 28 maggio 2009

Elena Loewenthal (28 maggio 2009)

"La stella gialla non era come quella che Marco Pannella ha deciso di usare per dare voce alla sua campagna elettorale. Non era ritagliata nel cartoncino ma stava cucita al vestito, là dove meglio e prima si vedeva: non potevi attaccarla e toglierla a piacimento. Non era una bandiera, bensì un marchio...."

Eccessi e silenzi

"Corriere della Sera" del 28 maggio 2009

Pierluigi Battista (28 maggio 2009)

"I figli, la famiglia, gli affetti e i sentimenti più profondi. Ha fat­to irruzione anche la sfera privatissima dei rap­porti umani nella saga che da un mese a questa parte sta riducendo la po­litica italiana a un duello cruento a base di mogli, feste, mariti, padri, figlie, nipoti, «papi». Il leader del Pd Franceschini ha commesso un errore gros­solano ad affermare «fare­ste educare i vostri figli da Berlusconi?»....."

Dario, il Trinariciuto Bianco

"Il Riformista" del 28 maggio 2009

Giampaolo Pansa (28 maggio 2009)

Bè, io Ballarò l'ho visto e a me Franceschini è piaciuto. Ora che Belpietro, persona che suscita antipatia, fazioso ( leggere Panorama ) e che fa lo zerbino del "padrone" in ogni occasione, anche non richiesta, debba essere difeso con argomenti così banali da una penna come Pansa lascia molto a pensare, quanto meno su un certo conformismo nel giornalismo....

Giovani e adulti, tutti narcisi

"Avvenire" del 28 maggio 2009

Enrico Lenzi (28 maggio 2009)

"Oggi i genitori si riflettono nei figli, quasi fossero la loro prosecuzione, rompendo la tradizionale alleanza formativa con il sistema scolastico. La psicologa Eugenia Scabini analizza il fenomeno dell'emergenza educativa....."

La Battaglia del San Martino, ecco come andò veramente

www.varesereport.it

Sconosciuto (28 maggio 2009)

Storia locale. Un episodio importante per la provincia di Vares.

Berlusconi e i problemi dimenticati

"La Stampa" del 27 maggio 2009

Luigi La Spina (27 maggio 2009)

"A dieci giorni dal voto, ci aspettavamo di dover lamentare l’assenza delle questioni europee nella campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo. Ma non avremmo mai potuto immaginare che sarebbe stato «il caso» di una ragazza diciottenne, Noemi Letizia, il centro del dibattito tra i partiti. Una polemica che ha suscitato, da una parte, una enorme curiosità voyeuristica sull’intimità di Berlusconi e, dall’altra, una raffinata dissertazione politologica sulla distinzione tra pubblico e privato, quando si parla di un personaggio che rappresenta la quarta carica dello Stato. Ma che non avrà, molto probabilmente, alcun effetto sui risultati del 6-7 giugno...."

Le due facce dell'Italia

"La Stampa" del 27 maggio 2009

Gian Enrico Rusconi (27 maggio 2009)

"Ci sono due Italie. C’è l’Italia che tratta al massimo livello con la politica tedesca e internazionale. Rappresenta il lavoro e l’iniziativa imprenditoriale in un momento difficile...."

La lega del Sud e il sonno della Sinistra

"La Stampa" del 27 maggio 2009

Emanuele Macaluso (27 maggio 2009)

"Commentando l’iniziativa del presidente della Regione siciliana, Lombardo, di licenziare gli assessori per mettere in piedi un altro governo, alcuni giornali hanno parlato di «milazzismo». Il richiamo è dovuto al fatto che il «nuovo» governo non farebbe più riferimento alla larga maggioranza che sino a ieri ha sostenuto Lombardo (Mpa, Pdl, Udc), ma a un sostegno assembleare, senza riferimenti ai partiti. E il governo non sarebbe più costituito da una coalizione di partiti. Ma l’accostamento tra quel che vediamo oggi e la «rivolta» milazziana è improprio, se c’è una continuità va ricercata nella piaga del trasformismo tradizionale che oggi però tocca punte inimmaginabili..."

Il consenso e la misura

"Corriere della Sera" del 27 maggio 2009

Sergio Romano (27 maggio 2009)

"Un mese fa, dopo il terremoto de­gli Abruzzi e la fondazione del Pdl, Berlusconi poteva legit­timamente sostenere di avere con sé la maggioran­za degli italiani. La soluzio­ne del pasticcio napoleta­no, la rinascita della compa­gnia aerea nazionale, la sua continua presenza sul cam­po, all’Aquila, gli effetti con­tenuti della crisi del credito sull’economia nazionale e gli affanni dell’opposizione gli garantivano un consen­so senza precedenti. E’ pos­sibile che qualche sondag­gio peccasse di una certa esagerazione, ma il suo compiacimento non era in­giustificato. Avrebbe dovu­to ricordare che i sondaggi sono soltanto istantanee e riflettono gli umori di un Paese per sua natura mute­vole. Il buon lavoro fatto a Napoli e in Abruzzo andrà verificato alla luce dei risul­tati. Cai non è ancora uscita dalla fase del rodaggio. Il Pdl contiene molte anime. La Lega ha un’agenda a cui non intende rinunciare. E come tutte le coalizioni, an­che quella di Berlusconi è una somma di reciproche convenienze, un patto de­stinato a durare sino a quando i soci ne traggono qualche vantaggio. Ma non è facile suggerire la pruden­za a un uomo che ha costru­ito la propria vita sulle fon­damenta dell’ottimismo...."

La «prossimità» della Chiesa all'uomo reale

"Avvenire" del 27 maggio 2009

Davide Rondoni (27 maggio 2009)

Il quotidiano cattolico e l'intervento del card. Bagnasco.

La Chiesa di fronte all'opinione pubblica

"Avvenire" del 27 maggio 2009

Umberto Folena (27 maggio 2009)

"La Chiesa nell'agorà dell’opinione pubblica. Che fare? Adeguarsi agli orientamenti della maggioranza degli italiani nella speranza, o nell’illusione, di raggranellare consensi e riempire le chiese? Oppure tirare avanti con noncuranza ribadendo la solita salda dottrina, a prescindere dal consenso, dal dissenso, dall’indifferenza dell’opinione pubblica? Nando Pagnoncelli, "scienziato" dell’opinione pubblica e attento osservatore della Chiesa, di fronte al dilemma così impostato probabilmente sorriderebbe...."

La «casa dei giovani» nell'ex palazzo delle cosche

"Avvenire" del 27 maggio 2009

Antonio Maria Mira (27 maggio 2009)

"Ore 20 di sabato scorso. Al n.43 di via Catena a Polistena, grosso centro della Piana di Gioia Tauro, si taglia il nastro tricolore. Taglio di inaugurazione, ma soprattutto taglio col violento e illegale passato. Quello che era il palazzo dei Versace, la più potente famiglia della ’ndrangheta locale, diventa un centro di aggregazione giovanile....."

La Chiesa torna in fabbrica

"La Stampa" del 26 maggio 2009

Franco Garelli (26 maggio 2009)

"Non si vive solo di ordine pubblico o di respingimenti, in un’epoca in cui molti stranieri bussano al nostro Paese per cercare un’ancora di salvezza. Oltre a ciò, la Chiesa deve trovare nuove forme di presenza nel mondo del lavoro, per essere vicina a quanti vivono sulla propria pelle una crisi economica senza precedenti. Non è detto che si ritorni alla formula dei «preti operai», che avevano scelto di condividere il lavoro e la vita della gente comune negli anni ruggenti. Tuttavia, i preti e le parrocchie devono inventarsi qualcosa di nuovo, per stare dalla parte di chi oggi soffre maggiormente la crisi occupazionale...."

Presidente del popolo

"La Stampa" del 25 maggio 2009

Riccardo Barenghi (25 maggio 2009)

"Bastava guardare la sua faccia ieri allo stadio per capire che Silvio Berlusconi è preoccupato, preoccupatissimo: l’espressione cupa, i lineamenti tesi, mai un sorriso. E non certo perché il suo Milan ha perso. È preoccupato, il premier, per almeno tre o quattro ragioni...."

Rotto l'incantesimo del nuovo Don Rodrigo

"La Repubblica" del 25 maggio 2009

Gad Lerner (25 maggio 2009)

"Forse ora la smetterà d'insistere sulla propria esuberanza sessuale, sulle belle signore da palpare anche tra le macerie del terremoto e sulle veline che purtroppo non sempre può portarsi dietro...."

Il popolo dei litigiosi

"Corriere della Sera" del 25 maggio 2009

Piero Ostellino (25 maggio 2009)

"Il Popolo della libertà rischia di diventare il «Popolo dei litigiosi », così come le divisioni fra post-comunisti e post-democristiani minacciano la sopravvivenza del Partito democratico? I distinguo «istituzionali» del presidente della Camera Gianfranco Fini — sul ruolo del Parlamento, sulle questioni etiche, sulla laicità dello Stato, rispetto alle esternazioni «populistiche », «neoconservatrici », «neoteologiche» di quello del Consiglio, Silvio Berlusconi—rivelano una frattura politica ovvero solo una diversità di ruoli?..."

Fine della socialdemocrazia?

"Il Riformista" del 24 maggio 2009

Andrea Romano (24 maggio 2009)

Andrea Romano commenta l'ultimo libro di Giuseppe Berta dedicato alla socialdemocrazia. Consiglio la lettura a tutti i "compagni" che vedeno in questo approdo il futuro del PD.

I perdenti che vivono di sconfitte

"La Stampa" del 24 maggio 2009

Barbara Spinelli (24 maggio 2009)

"Hans Magnus Enzensberger, scrittore tedesco, li chiama i perdenti radicali. Sono coloro che non si guardano intorno e non cercano di capire come il mondo si disfa e si rifà, quando sono alle prese con traumi sociali, ma vivono le calamità come una specie di giudizio universale anticipato. Non hanno altra misura che se stessi: sono loro le uniche grandi vittime, loro gli umiliati e gli offesi. La solidarietà con popoli o persone che soffrono più di loro è inesistente. Potrebbero anche non essere perdenti in modo radicale, potrebbero sforzarsi di vedere quel che in ogni crisi è opportunità, mutazione. Ma la scelta che hanno fatto di essere perdenti ha qualcosa di definitivo, di fatale. La realtà ha poco peso in quel che dicono e che pretendono di vedere....."

Il paradosso del nuovo Fini

"Corriere della Sera" del 24 maggio 2009

Angelo Panebianco (24 maggio 2009)

"Il presidente della Camera Gianfranco Fini sta vivendo la fase forse più paradossale della sua carriera politica. Nel corso del tempo egli è andato sviluppando idee, sicuramente frutto di una sincera, e forse anche sofferta, maturazione personale, che oggi lo portano a differenziarsi, talvolta anche aspramente, su molti temi, dal governo e dalla maggioranza di cui fa parte. Si tratti dei modi per contrastare l’immigrazione clandestina, della questione della laicità e dei rapporti fra Stato e Chiesa, del caso Englaro o del ruolo del Parlamento, le prese di distanza di Fini dal governo ormai non si contano. Così facendo Fini ha finito per trovarsi nella curiosa situazione di essere applaudito soprattutto da quella parte del Paese che, riconoscendosi nell’opposizione, non lo voterebbe mai. Fini è un politico navigato e dunque è lecito chiedersi (anche se è difficile rispondersi): a quali elettori si rivolge, quale parte del Paese aspira a rappresentare?...."

Il rischio del partito dominante

"La Stampa" del 22 maggio 2009

Stefano Passigli (22 maggio 2009)

"Attenti solo alle polemiche della «politica politicante», o immersi solo nel gossip quotidiano, buona parte dei leaders di partito e dei commentatori non sembra prestare adeguata attenzione alla rilevanza delle prossime elezioni europee. Esse segneranno, infatti, un punto di svolta non solo nel cammino del Trattato di Lisbona e nei rapporti tra Commissione e Parlamento europeo, ma potrebbero rivelarsi determinanti anche per l’assetto strutturale del sistema politico italiano...."

Le riforme basta volerle

"La Stampa" del 22 maggio 2009

Michele Ainis (22 maggio 2009)

"Nell’arco d’un solo pomeriggio il presidente del Consiglio ha attaccato due poteri su tre: comunisti i magistrati, fannulloni i deputati. Più che un’opinione, un anatema, un doppio affondo contro il corpo giudiziario e contro il Parlamento. Si salva, guardacaso, unicamente il potere esecutivo, anche perché altrimenti Berlusconi avrebbe dovuto bisticciare con se stesso...."

L'ora di usare il consenso

"Corriere della Sera" del 22 maggio 2009

Dario Di Vico (22 maggio 2009)

"Nelle società complesse il consenso è visto come un bene inestimabile. In contesti come quelli dei grandi Paesi occidentali, gli interessi e i valori sono atomizzati ed è assai più facile che ad emergere siano le linee di frattura piuttosto che le iniziative di ricomposizione. Chi governa e gode—come è fortunatamente il caso italiano—di largo consenso, oltre a congratularsi con se stesso per le proprie capacità, finisce però per contrarre un obbligo. Prima o poi quel capitale lo deve spendere e il consenso è chiamato alla prova dell’efficacia. Se la politica tende a dimenticarlo, magari solo per eccesso di cautela, qualcuno dall’interno della società presto o tardi si incarica di ricordarglielo...."

Crisi, stiamo al punto:questo è davvero tempo di fare

"Avvenire" del 22 maggio 2009

Francesco Riccardi (22 maggio 2009)

"Nella relazione che Emma Marcegaglia ha pronunciato ieri all’assemblea di Confindustria c’è un passaggio rimasto sotto traccia, in realtà fondamentale. «Senza riforme – dice la presidente – occorrerà attendere fino al 2013 per recuperare i livelli produttivi di prima della crisi. Un arco di tempo troppo lungo per non avere conseguenze negative sulla vita dei lavoratori, delle imprese e sulla stessa coesione sociale»...."

Suicidi giovanili, strazio che interroga

"Avvenire" del 21 maggio 2009

Sconosciuto (21 maggio 2009)

Per riflettere.....

L'integrazione non si fa così

"Corriere della Sera" del 20 maggio 2009

Ernesto Galli Della Loggia (20 maggio 2009)

"Spesso sono i picco­li episodi che rive­lano i grandi fatti. Che cosa sia diven­tata ad esempio, per tan­ta parte, la scuola italia­na, quale sia il senso co­mune che vi regna, quale sia anzi il senso comune che probabilmente ha già messo abbondanti radici in tutto il Paese, ce lo di­ce quanto è appena acca­duto a Roma, alla scuola materna ed elementare Carlo Pisacane. La cui pre­side, con l’accordo unani­me del consiglio d’istitu­to, ha deciso che il nome di Pisacane non è proprio il più adatto per una scuo­la che accoglie tanti alun­ni non italiani, apparte­nenti, come c’informano i giornali, a ben 24 etnie diverse, con prevalenza di bengalesi, romeni e ci­nesi...."

Prigionieri dei processi del premier

"La Stampa" del 20 maggio 2009

Federico Geremicca (20 maggio 2009)

"E adesso, purtroppo, si può affermare che quel che fino a ieri era solo una deduzione logica (se esiste un corrotto, esisterà pure un corruttore!) da oggi è una circostanza giudiziariamente accertata: l’avvocato David Mills, condannato a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari, agì «da falso testimone per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati»....."

Perché non è mai il tempo dei riformisti

"Il Riformista" del 20 maggio 2009

Antonio Polito (20 maggio 2009)

"Massimo D'Antona fu ucciso dalle Brigate Rosse dieci anni fa. Era allora abitudine del terrorismo rosso, e lo sarebbe stato ancora a lungo, fino all'altro ieri, prendere a bersaglio i riformisti. In quegli anni, i riformisti vivevano quasi in clandestinità. Il termine stesso non aveva cittadinanza politica. L'idea che si potesse cambiare la società italiana con le riforme, progressivamente, migliorando le condizioni di vita dei lavoratori, coniugando le esigenze dell'efficienza economica con quelle della giustizia sociale, era quasi un tabù...."

Operai divisi tra Lega e Di Pietro

"Il Riformista" del 20 maggio 2009

Peppino Caldarola (20 maggio 2009)

"Per i tanti che si accingono a votare per Tonino ce ne sono altrettanti che considerano la vittoria del capo del giustizialismo italiano una vera sciagura. I sondaggi dicono che il Pdl andrà bene, che il Pd sarà duramente punito e che avranno successo Di Pietro e la Lega...."

Conversione laica

"La Stampa" del 19 maggio 2009

Fabio Martini (19 maggio 2009)

"Di Giorgio Almirante, il maestro della giovinezza, Gianfranco Fini ha conservato la virtù semantica, quel parlar chiaro senza girarci attorno...."

L'ottimismo un po' eccessivo

"Corriere della Sera" del 19 maggio 2009

Francesco Giavazzi (19 maggio 2009)

"Sabato a Mosca il Presidente del Consiglio ha ostentato grande ottimismo: «C’è stato un diluvio ma tutto è tornato come prima, meglio di prima». Le previsioni per l’economia italiana pubblicate il 4 maggio da Bruxelles indicano una caduta dell’occupazione del 3,3% quest’anno e dello 0,6% nel 2010. Il tasso di disoccupazione, oggi poco sopra il 7%, sale all’8,8 alla fine di quest’anno, al 9,4 nel 2010. L’aumento della disoccupazione è più elevato che in Francia e Germania. Il governo ripete da mesi che la crisi è nata negli Stati Uniti e lì deve essere risolta...."

Loach e Cantona stregano Cannes con una favola tra crisi e calcio

"Avvenire" del 19 maggio 2009

Alessandra De Luca (19 maggio 2009)

"Dopo tutto il sangue, i corpi smembrati, le carni lacerate, il dolore e la sofferenza dei film visti negli ultimi giorni, capaci di mettere a dura prova anche la pa­zienza dei cinefili più smaliziati, Looking for Eric di Ken Loach (in au­tunno nelle sale italiane distribuito da Bim) che porta sullo schermo l’ex campione del Manchester United, il francese Eric Cantona, arriva in con­corso a Cannes come una fresca e sa­lutare boccata di os­sigeno, una flebo di ottimismo più ne­cessaria che mai. No­nostante continuino a piovere pietre, la working class dipin­ta dal regista ora bal­la il rock e Loach svolta verso la com­media con un film al­la Woody Allen che scatena risate e applausi a scena a­perta riconciliando con la bellezza della vita la platea di un festival, que­st’anno più cupo che mai...."

La rabbia e la favola

"La Stampa" del 18 maggio 2009

Mario Deaglio (18 maggio 2009)

"Un declino annunciato: la scivolata dei salari medi italiani è un’ulteriore conferma del lento affondare della nostra economia, poco presente nei settori avanzati, dall’elevata produttività che consente alti salari, soffocata da una tassazione molto pesante, peraltro necessaria per far fronte all’elevato debito pubblico e da contributi sociali da record, indispensabili per pagare le pensioni a un Paese sempre più composto da vecchi. Questa situazione difficile si colloca su un contesto di tensioni e sfilacciamento sociale messo in luce dalle notizie degli ultimi due giorni......"

Un papa, un rabbino e un imam

"La Stampa" del 18 maggio 2009

Enzo Bianchi (18 maggio 2009)

"Sono rare e preziose le circostanze in cui è dato di cogliere quasi fisicamente il significato di certe parole. Il viaggio di Benedetto XVI in Israele e Giordania ci ha dato la possibilità di cogliere in pienezza la portata di uno dei titoli attribuiti al papa: «Pontefice», ideatore e costruttore di ponti. Compito non facile perché, restando nella metafora, bisogna conoscere bene il terreno sulle due sponde che si vogliono congiungere, i materiali da usare, le persone da impiegare; bisogna saper attendere e osare, costruire sostegni provvisori e rimediare a difficoltà impreviste. Tutti problemi che possono solo aumentare quando, come in Medioriente, le sponde non sono solo due ma tre e quando sono da secoli, se non in conflitto, almeno in costante attrito...."

Sbarchi, il grande bluff: l'ultima frontiera è a Est

"La Stampa" del 18 maggio 2009

Guido Ruotolo (18 maggio 2009)

Inchiesta del quotidiano di Torino sui flussi migratori dei clandestini.

Radical chic e radical choc

www.linoduilio.it

Ilvo Diamanti (18 maggio 2009)

Questo articolo di Diamanti l'ho rintracciato sul sito del mio amico Lino Duilio, deputato PD e "popolare" storico. Ve lo ripropongo.

Ecco perché il Governo è immune alla crisi

"Il Riformista" del 18 maggio 2009

Stefano Feltri (18 maggio 2009)

Intervista a Ricolfi sul giornale di Antonio Polito.

Il mestiere più difficile

"La Stampa" del 17 maggio 2009

Giuseppe Berta (17 maggio 2009)

"Le immagini di Gianni Rinaldini spintonato e tirato giù a forza dal palco dal quale avrebbe dovuto parlare hanno impresso una conclusione imprevista e drammatica alla manifestazione dei lavoratori Fiat, ieri a Torino...."

Immigrati urla e silenzi

"La Stampa" del 17 maggio 2009

Barbara Spinelli (17 maggio 2009)

"Nel dichiarare guerra agli immigrati clandestini e alla tratta di esseri umani, il governo è sicuro di una cosa: dalla sua parte ha un gran numero di italiani, almeno due su tre. Ne è sicura la Lega, assai presente nel territorio. Ne è sicuro Berlusconi, che scruta in quotidiani sondaggi l’umore degli elettori....."

La democrazia del privato

"La Repubblica" del 17 maggio 2009

Ilvo Diamanti (17 maggio 2009)

"E' comprensibile lo sconcerto pubblico suscitato dalle vicende personali del premier. Al di là del "merito" (si fa per dire), hanno indotto a riflettere sul significato stesso della politica e della democrazia....."

Perché non sono finito tra gli ottocento che linciarono Calabresi

"Il Riformista" del 16 maggio 2009

Giampaolo Pansa (16 maggio 2009)

Personalmente ho un totale disprezzo per gli intellettuali italiani che con spirito ipocrita allora si ersero a cattivi maestri. Provo vergogna del loro "appartenere" ad una casta che faceva dell'ortodossia ideologica di sinistra l'unico elemento di distinguo tra verità e falsità. Oggi, purtroppo, non siamo molto diversi. Ci sono la "casta" dei giornalisti di "regime" e quella degli intellettuali eternamente "girotondini"..... "Pubblichiamo in anteprima un capitolo di “Il revisionista”, (Rizzoli, 474 pagine, 21 euro) in libreria da mercoledì 20 maggio...."