Lo strano 25 Aprile dell'era bipolare

"La Stampa" del 21 aprile 2009

Angelo Crespi (21 aprile 2009)

"Ignazio La Russa ci andrà, ma scortando il Presidente della Repubblica che quest’anno ha deciso di commemorare il 25 Aprile non con i partigiani, bensì con i militari che aderirono alla guerra di Liberazione. Denis Verdini, dopo che proprio La Russa aveva sconsigliato Berlusconi di partecipare ai cortei dei comunisti (cosa peraltro mai accaduta), ha voluto precisare che comunque «Forza Italia, come partito, ha sempre celebrato il 25 Aprile». Di fatto, Sandro Bondi in passato aveva preferito recarsi a Torino per ricordare una figura dimenticata di partigiano liberale come Edgardo Sogno, mentre nel 2007 Fabrizio Cicchitto, che era vice coordinatore di FI, fuori dalle «strumentalizzazioni della sinistra» esaltava il ruolo, «rimosso», della brigata ebraica nella lotta di Liberazione. La decisione se e come festeggiare il 25 Aprile non è però cosa di poco conto, specie all’interno di un partito nuovo e post-ideologico come il Pdl, che aspira a farsi votare del 50% degli italiani. Se un tempo le mille sfumature e sensibilità sul tema erano trasversali all’arco costituzionale, nell’era del bipolarismo che volge al bipartitismo c’è il rischio che una data fatidica della nostra storia patria resti per sempre, nel bene e nel male, patrimonio di una sola parte....."

Il ring di Ginevra

"La Stampa" del 21 aprile 2009

Gian Enrico Rusconi (21 aprile 2009)

"E’ in gioco l’etica, è sbagliato disertare», aveva affermato il capo della delegazione vaticana alla Conferenza dell’Onu sul razzismo, disapprovando le nazioni assenti. È stato smentito dalle parole (per altro prevedibili) del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad che della questione etica del razzismo ha fatto un uso eminentemente politico unilaterale. Lo stesso segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon è dovuto intervenire per censurarlo....."

Domani elezioni in Sudafrica, membro del G20

"Avvenire" del 21 aprile 2009

Giulio Albanese (21 aprile 2009)

Dopo l'India un altro Paese emergente alla provo del voto e della democrazia: il Sudafrica.

I romanzi che hanno narrato la resistenza

"Avvenire" del 19 aprile 2009

Giorgio Pressburger (20 aprile 2009)

Sottopongo alla riflessione questo articolo tratto dalle pagine culturali di Avvenire e apparso domenica 19 aprile.

La sfida diplomatica di Obama

"La Stampa" del 20 aprile 2009

Henry A. Kissinger (20 aprile 2009)

Kissinger è stato Segretario di Stato con Nixon. Ha inventato il disgelo con la Cina e il ritiro americano dal Vietnam, ma ha favorito tutte le dittature del Sudamerica. Personaggio "amletico" del periodo della guerra fredda è "leggendario" per il cinismo con cui trattava la politica estera americana. Ecco la sua opinione sulle ultime mosse di Obama.

Sinistra, paura di un vero leader

"La Stampa" del 20 aprile 2009

Luca Ricolfi (20 aprile 2009)

"Ci sono idee che non vanno mai via. E infatti le chiamiamo «fisse». Ne abbiamo un po’ tutti nella vita di ogni giorno, e ci prendiamo anche un po’ in giro quando le scopriamo negli altri: Alberto ha la fissa delle vacanze intelligenti, Peppino mangia spaghetti anche in Burundi, Loredana ha l’ossessione dei pipistrelli che ti si attaccano ai capelli (fa anche rima). Ultimamente, però, mi sono accorto che le idee fisse, o fissazioni, ci sono anche nei cieli della politica. Non parlo delle fissazioni ovvie, cioè quelle ossessioni che le forze politiche alimentano consapevolmente, per darsi un’identità o per fare proseliti...."

Sicurezza nelle città.

"Corriere della Sera" del 19 aprile 2009

Ernesto Galli Della Loggia (19 aprile 2009)

"Negli ulti­mi mesi stiamo as­sistendo a un crescendo di episodi di criminalità organizzata spesso per mano di extra­comunitari o di rumeni, e non conoscono sosta le tragiche avventure dei battelli che trasportano poveri cristi sulle spiagge di Pantelleria»: così si leg­geva venerdì sul Riformi­sta per la penna dell’ex di­rettore dell’Unità, Peppi­no Caldarola. Tralascian­do il riferimento agli im­migrati clandestini, che costituiscono evidente­mente un capitolo a par­te, non c’è dubbio che la questione sicurezza è or­mai da tempo una que­stione centrale della so­cietà italiana. Lo confer­mano gli ultimi efferati episodi di cronaca nera — da Napoli a Roma, a Torino, a Vicenza — e l’opinione di un esperto riconosciuto come il so­ciologo Marzio Barbagli che, intervistato sempre venerdì dalla Repubblica ha sottolineato soprattut­to «l’inarrestabile cresci­ta » del numero delle rapi­ne (di quelle in banca l’Ita­lia detiene il record euro­peo), solo metà delle qua­li denunciate, ma che in realtà arriverebbero a cir­ca 100 mila l’anno; e che per circa la metà avvengo­no sulla pubblica via sfo­ciando con una certa fre­quenza in altrettanti omi­cidi. È vero che il numero di questi, cioè degli omici­di in quanto tali, diminui­sce da anni, ma dal punto di vista del cittadino non è certo molto consolante sapere di avere assai più probabilità di venire «so­lamente » aggredito, rapi­nato e magari picchiato selvaggiamente pur riu­scendo alla fine a salvare la pelle, piuttosto che di essere mandato diretta­mente al creatore....."

Non votate la sinistra radicale

"Il Riformista" del 17 aprile 2009

Peppino Caldarola (19 aprile 2009)

"Qualche settimana fa il segretario del Pdci aveva detto di “comprendere” i sequestri dei manager che imperversano nelle fabbriche francesi. Ieri Ferrero sulla “Stampa” ha detto di più...."

Competere col Cavaliere

"La Stampa" del 17 aprile 2009

Enrico Letta (17 aprile 2009)

Lettera di Enrico Letta, deputato PD, al quotidiano di Torino.

Non è solo Bossi tax

"La Stampa" del 17 aprile 2009

Augusto Minzolini (17 aprile 2009)

"Per orientarsi tra le mille tesi che accompagnano le complesse vicende della politica italiana bisogna affidarsi al buonsenso. Come per le indagini di un delitto bisogna analizzare i moventi e controllare gli alibi...."

Azionisti in tuta

"Corriere della Sera" del 17 aprile 2009

Massimo Gaggi (17 aprile 2009)

"I sindacati dell’auto e la «task force» del Tesoro nuovi azionisti, insieme alla Fiat, della Chrysler. L’ultima ipotesi per il salvataggio del gruppo automobilistico di Detroit dà l’idea di quanto l’operazione Fiat-Chrysler stia diventando, per la Casa Bianca, una sorta di laboratorio della riforma del capitalismo made in Usa...."

La questione del «risparmio», ma non solo.

"Avvenire" del 17 aprile 2009

Marco Tarquinio (17 aprile 2009)

"Non siamo ancora riusciti a capire quanto costerà fissare la data del prossimo referendum elettorale in giornate diverse da quelle in cui voteremo per il Parlamento europeo e per una nutrita serie di amministrazioni locali. C’è chi (come i promotori della consultazione) parla di 400 o, almeno, di 313 milioni di euro. E chi invece (come il ministro dell’Interno) ipotizza non più di 173 milioni. C’è, infine, chi rifà i calcoli e conclude che non si supererebbero i 50 milioni. Differenze non da poco, ma che alla fin fine non toccano il cuore della questione. È possibile che si 'buttino via' così dei soldi pubblici?...."

Serres: Ambiente, un mondo in guerra.

"Avvenire" del 17 aprile 2009

Daniele Zappalà (17 aprile 2009)

"«Senza una visione più larga del rapporto fra l’uomo e la natura, non potremo risolvere problemi come la scarsità dell’acqua o la scomparsa delle risorse ittiche nei mari. Accanto alla scienza, occorre anche il patrimonio di altri saperi e forme di conoscenza, come le religioni, il diritto e l’etica». A sostenerlo è Michel Serres, il filosofo francese celebre per le sue riflessioni epistemologiche e sulla storia delle scienze. Negli ultimi anni, la crisi ambientale è divenuta la principale preoccupazione del pensatore, come mostra anche il volume "La guerra mondiale", appena edito in Francia da Le Pommier. Un libro dagli spunti molto intimisti che Serres ha presentato come il proprio 'testamento' intellettuale...."

Nei caffè dei «flâneur».

"Avvenire" del 17 aprile 2009

Bianca Garavelli (17 aprile 2009)

"Sappiamo già che il caffè, luogo di incontro e aggregazione in grado di dare impulso alla vita sociale degli Italiani, ha avuto un ruolo di rilievo nella nostra letteratura. Non possiamo certo dimenticare un periodico che ha fatto la storia delle patrie lettere, « Il Caffè » appunto, e testi letterari come La bottega del caffè di Goldoni, che ha rappresentato magistralmente un’epoca di cambiamenti sociali e fermenti politici. Per non parlare di storici, eleganti caffè che sono diventati protagonisti di poesie e pagine di prosa celebri, come il Florian, lo Specchi, il Greco, gioielli ancora splendenti di magnifiche città...."

Che cosa è diventata la vita?

"Avvenire" del 17 aprile 2009

Davide Rondoni (17 aprile 2009)

"Uccidere per un parcheggio sotto gli occhi dei familiari Per il parcheggio o per tutta la vita? In­somma, questa ira che acceca e fa al­zare la mano assassina di un uomo su un altro uomo è per la lotta per il parcheggio o perché tutta la vita s’è trasformata in u­na lotta? Il fatto accaduto l’altra sera a Ro­ma provoca uno sgomento enorme. Mori­re per un parcheggio? Ma è uno sgomen­to, se si può così dire, raddoppiato, molti­plicato per il fatto d’esser stata la violenza micidiale compiuta mentre la famiglia del­la vittima era in auto. E mentre lo era an­che quella dell’assassino. Come se quei due uomini fossero usciti dalla loro vita, dalla loro intera vita, l’amore, i figli, gli affetti, le fatiche, per proiettarsi fuori come lottato­ri...."

Solidarietà e referendum

"La Stampa" del 16 aprile 2009

Mario Deaglio (16 aprile 2009)

"Il finanziamento della ricostruzione dell’Aquila pone una serie di problemi complessi che vanno dalla politica economica alla lotta politica e che partono da un’osservazione fondamentale: i soldi per la ricostruzione non possono essere spesi tutti subito ma, per i tempi tecnici della spesa - ai quali si spera che non si debbano aggiungere ritardi anomali della burocrazia - dovranno essere «spalmati» su un certo numero di esercizi finanziari, diciamo 3-4 anni nel migliore dei casi...."

Un rischio la vittoria dei sì

"La Stampa" del 16 aprile 2009

Luciano Violante (16 aprile 2009)

"La disputa sulle date del referendum sta per esaurirsi; si può perciò cominciare a parlare del merito. Gli intenti che spinsero i referendari ad assumere l'iniziativa nel 2007 erano più che lodevoli. Di fronte al rischio che il panorama rissoso delle coalizioni proprio della scorsa legislatura diventasse un carattere strutturale del nostro sistema politico, proposero di liquidare quelle coalizioni attribuendo il premio di maggioranza alla sola lista vincente. In ogni scelta politica ci sono vantaggi e danni....."

Boicottaggio solito vizio

"Corriere della Sera" del 16 aprile 2009

Pierluigi Battista (16 aprile 2009)

"Ancora con la fissazione del boicottaggio dei libri, delle idee censurate, degli scrittori ridotti al silenzio, dell’assedio che stringe una Fiera, come quella torinese, dove si dovrebbe discutere liberamente, e non aver paura di chi ha una sola ossessione: il sabotaggio culturale, il bavaglio universale. Si replica lo spettacolo dell’anno scorso, quando la presenza degli scrittori israeliani alla Fiera del libro di Torino venne scomunicata come una provocazione. Ora è la volta dell’Egitto, bersagliato dagli annunci di un nuovo boicottaggio...."

Poveri ma europeisti?

"Il Riformista" del 16 aprile 2009

Andrea Romano (16 aprile 2009)

"Anche volendo mettere da parte i sondaggi sfavorevoli di questi giorni, le elezioni europee rappresenteranno una prova difficilissima per il PD. La leadership del segretario è transitoria per sua stessa ammissione, la congiuntura politica è sfavorevole per la forza conclamata del governo Berlusconi e non mancano qua e là i segnali preparatori di una scissione che nessuno capirebbe tranne quei pochi feudatari che ne dovrebbero beneficiare....."

Il personalismo? Non è individualismo

"Avvenire" del 16 aprile 2009

Giorgio Campanini (16 aprile 2009)

"Da qualche tempo a questa parte è in atto un inquie­tante processo di trasfor­mazione (o, piuttosto, di deforma­zione) del concetto di persona. Nato nei primi decenni del Nove­cento per reagire all’individuali­smo borghese (e a un’etica, quella kantiana, incentrata esclusiva­mente sul soggetto) il personali­smo si è sempre connotato, al di là dell’estrema varietà dei suoi per­corsi interni, per l’accentuazione della dimensione relazionale del­l’io: non a caso, del resto, una del­le sue più importanti ed incisive espressioni storiche è stata quella del personalismo comunitario (di Emmanuel Mounier, e non solo)...."

Ressa nell’estrema sinistra. E Di Pietro vi si butta.

"Avvenire" del 16 aprile 2009

Sergio Soave (16 aprile 2009)

Cominciamo a parlare di europee. Questo l'editoriale di oggi sul quotidiano "Avvenire".

Branduardi:«Vivo controcorrente.E ora canto l’impegno»

"Avvenire" del 16 aprile 2009

Alessandro Beltrami (16 aprile 2009)

Intervista a Branduardi alla vigilia dell'uscita del suo nuovo albun.

Berlusconi nel deserto politico

"La Stampa" del 15 aprile 2009

Emanuele Macaluso (15 aprile 2009)

"La tragedia del terremoto che ha colpito nei giorni scorsi l’Abruzzo ha scosso anche il sistema politico. Silvio Berlusconi infatti con la sua iniziativa ha accentuato il ruolo personale che esercita non solo nel suo partito ma più in generale nella complessiva vita politica italiana...."

India, 714 milioni alle urne per «salvare» la democrazia

"Avvenire" del 15 aprile 2009

Stefano Vecchia (15 aprile 2009)

Uno sguardo al di là del "vecchio continente"......

Dylan: in tempi di vera crisi canto l’amore

"Avvenire" del 15 aprile 2009

Andrea Pedrinelli (15 aprile 2009)

"Bob Dylan, si sa, non ha mai tenuto in gran conto le aspettative di pubblico e critica: e meno che mai lo fa ora, a quasi sessantotto anni, con cento milioni di dischi venduti, l’ennesimo tour in corso (oggi suona a Milano, venerdì a Roma, sabato a Firenze) e il cd numero 46 della sua carriera pronto ad uscire. Il 24 da noi, il 28 negli Stati Uniti...."

Jens, il no all’eutanasia scuote la Germania

"Avvenire" del 15 aprile 2009

Sconosciuto (15 aprile 2009)

La dolce morte. Eutanasia. Accompagnare alla morte. Invidio chi sa dare risposte prive di dubbi. Questo articolo aiuta alla riflessione.

L'autodeterminazione ideologica: pendio scivoloso senza stop

"Avvenire" del 15 aprile 2009

Francesco D'Agostino (15 aprile 2009)

"Le polemiche sul disegno di legge che ha per oggetto le scelte di fine vita si sono negli ultimi giorni, e giu­stamente, placate: la tragedia abruz­zese ha riproposto alla riflessione di tutti una verità elementare e cioè che la vita non è un valore di cui si possa calcolare l’entità, ma è piuttosto il pre­supposto ( incalcolabile!) di ogni va­lore: è questo, e non altro, il motivo per cui ogni tentativo, anche il più ar­rischiato e improbabile, di salvare u­na singola vita umana appare intrin­secamente giustificato, senza se e sen­za ma, anzi assolutamente doveroso...."

I moderati

"La Stampa" del 14 aprile 2009

Lucia Annunziata (14 aprile 2009)

"Dal buio in fondo al tunnel della sconfitta della sinistra, si avanza un nuovo soldato: il moderato. Il termine è aleggiato intorno a Dario Franceschini e al suo Pd per la tregua istituzionale scelta nel periodo del terremoto; è stato imbracciato da un politico mite per eccellenza, Enrico Letta, che nel suo nuovo libro in uscita, Costruire una cattedrale, lo usa in maniera tutt’altro che timida. E - se possiamo presumere che i media ancora rispecchiano il paese - forse non è un caso che sia stato ritirato fuori dal nuovo direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli per declinare la identità del suo giornale nel saluto ai lettori....."

8 settembre, disputa sui militari

"Avvenire" del 14 aprile 2009

Antonio Giuliano (14 aprile 2009)

"L’ immagine del filosofo con la testa fra le nuvole è antica quanto la storia del pensiero. Già Platone riferiva un aneddoto se­condo cui il suo 'collega' Talete, in­tento a guardare le stelle, finì dritto in un pozzo. Può quindi sorprendere che un noto filosofo del secolo scorso co­me Mario Dal Pra sia stato protagoni­sta attivo degli avvenimenti della no­stra Resistenza. E anzi, abbia firmato, prima ancora di tanti storici di profes­sione, un dattiloscritto che riannoda­va gli episodi salienti o vissuti in prima persona della guerra di Liberazione. Il documento inedito di Dal Pra che ar­riva in questi giorni in libreria a cura di Dario Borso, La guerra partigiana in Italia. Settembre 1943-Maggio 1944 (Giunti, pp. 336, euro 14,50,) ha una storia travagliata....."

Le città italiane riscoprono i trasporti su rotaia

"Avvenire" del 12 aprile 2009

Paolo Pittaluga (14 aprile 2009)

Questo articolo è apparso qualche giorno fa sul quotidiano "Avvenire". A me pare interessante onde per cui sono a riproporlo a distanza di qualche giorno.

Musei: Dov’è finito l’«oro nero» d’Italia?

"Avvenire" del 12 aprile 2009

Leonardo Servadio (14 aprile 2009)

Questo articolo apparso qualche giorno fa a me ha fatto pensare alla povertà culturale di Varese. Ve lo ripropongo.

L'anno veloce della politica

"Corriere della Sera" del 14 aprile 2009

Segio Romano (14 aprile 2009)

"A un anno dalle ultime elezioni politiche e dopo 11 mesi di governo Berlusconi, continuo a pensare che il bipolarismo italiano (domani forse bipartitismo) presenti, rispetto al passato, molti vantaggi. Gli italiani non votano più per dare procure in bianco ma per scegliere un presidente del Consiglio. I governi hanno buone possibilità di restare in carica sino alla fine della legislatura. Se il risultato è incerto, come nel 2006, si torna, prima o dopo, alle urne. L’opposizione, nel frattempo, è costretta a riflettere sui propri errori e a riorganizzare le forze per la prossima partita. A molti italiani può non piacere essere governati da Silvio Berlusconi. Ma erano largamente di più gli italiani a cui spiaceva, un anno fa, essere governati da Romano Prodi. Abbiamo insomma la sola stabilità che si addica a un Paese democratico: quella che assicura contemporaneamente, con qualche inevitabile sbavatura, la continuità e l’alternanza. Avremmo quindi buoni motivi per essere abbastanza soddisfatti del modo in cui il sistema politico si è andato progressivamente assestando nel corso degli ultimi 15 anni....."

Che cosa chiede la classe media

"Corriere della Sera" del 12 aprile 2009

Angelo Panebianco (12 aprile 2009)

"Come conferma­no le tensioni di questi giorni (de­creto sicurezza, questione del referen­dum sulla legge elettora­le) il vero tallone d'Achil­le dell'altrimenti fortissi­mo governo Berlusconi è dato dalla rivalità fra la Lega e il Popolo della li­bertà: una rivalità la cui posta, come si sa, è l'ege­monia sul Nord e, in par­ticolare, sul Lombar­do- Veneto. In questa lot­ta per l'egemonia la parti­ta che davvero conta ri­guarda la questione della rappresentanza politica di un insieme di ceti, so­ciologicamente assai arti­colati al loro interno, che un tempo si sarebbero detti «ceti borghesi» o classe media indipenden­te: piccoli e medi impren­ditori, professionisti, commercianti, artigiani. E' quell'insieme di ceti da cui dipende da sempre il dinamismo economico, la ricchezza, il benessere del Lombardo-Veneto. Data l'importanza e il pe­so economico di queste regioni, inoltre, è eviden­te che chi riesce ad assu­mere la rappresentanza piena della classe media indipendente, e a stabiliz­zare il rapporto con essa, si garantisce una duratu­ra posizione di centralità nel sistema politico italia­no....."

Se MITO tramonta

"La Stampa" del 10 aprile 2009

Luigi La Spina (10 aprile 2009)

"Tra i tanti miti che «la grande recessione», come ormai viene definita l’attuale crisi economica in riferimento alla «grande depressione» del ’29, ha infranto, forse, ce n’è uno speciale. Perché si scrive in lettere tutte maiuscole, MITO, e si riferisce al progetto di una grande alleanza tra le due capitali del Nord-Ovest, Milano e Torino. L’idea non era nuova, perché risaliva addirittura agli Anni Ottanta del secolo scorso...."

L'esperienza di un popolo

"Avvenire" del 10 aprile 2009

Angelo Lucio Rossi (10 aprile 2009)

"Era tutto pronto per il Venerdì santo. L’antica processione del Cristo­morto legata ad una tradizione anti­chissima era pronta per sfilare nelle stra­de. All’Aquila era stata ripresa dai frati francescani di San Bernardino. Erano pronte le Confraternite cittadine per il mesto corteo lungo le strade buie e si­lenziose della città. Enti e associazioni di pubblica rilevanza erano pronti per la scorta al simulacro di Cristo. Erano pronti i cori e le orchestre di violini per elevare l’accorata preghiera del «Mise­rere» di Solecchi maestro abruzzese....."

Oltre il populismo

"La Stampa" del 10 aprile 2009

Pier Ferdinando Casini (10 aprile 2009)

Lettera del Presidente dell'UDC al quotidiano di Torino.

Buona Pasqua con gli spiriti del Vietnam

"La Stampa" del 10 aprile 2009

Igor Man (10 aprile 2009)

Il vecchio cronista attraverso la memoria e il suo vissuto aiuta a riflettere nel tempo moderno....

Quell’Italia che ce la fa

"Corriere della Sera" del 10 aprile 2009

Ferruccio de Bortoli (10 aprile 2009)

Il ritorno di De Bortoli al "corrierone". Ecco il suo programma e la sua linea.

Tenori, baritoni mezzosoprani

"La Stampa" del 9 aprile 2009

Lietta Tornabuoni (09 aprile 2009)

"Meno male che in questi giorni tragici del terremoto dell’Aquila si sono ragionevolmente azzittiti, lasciando spazio alle vittime e ai cronisti. Ci mancava soltanto di dover stare a sentire Buonaiuti, Cicchitto, Italo l’Innominabile, Quagliariello, magari Gasparri: insomma i portavoce del governo, i portaparola, i difensori d’ufficio. A volte si esprimono in parecchi, e allora è tremendo sentir ripetere da tutti le stesse cose, sempre quelle, come se tutti avessero nel torace il medesimo nastro preregistrato, con la sola differenza dei toni della voce: tenore, baritono, mezzo-soprano (pur essendo quest’ultimo un tono femminile, molti uomini lo hanno). Hanno provato a concentrarli nel limitato territorio telegiornalistico della nota politica, ma è servito a poco...."

Il duello del Nord

"La Stampa" del 9 aprile 2009

Luigi La Spina (09 aprile 2009)

"Era una facile previsione quella formulata al primo congresso del «Popolo della libertà»: l’unità fra Fi e An avrebbe ridotto il potere negoziale della Lega verso il principale partito che sostiene il governo...."

Oltre l'emergenza

"Corriere della Sera" del 9 marzo 2009

Sergio Romano (09 aprile 2009)

"Proviamo a parlare del terremoto abruzzese, anche se è difficile farlo in questo momento, con la freddezza e il distacco con cui giudicheremmo l’avvenimento osservandolo da un Paese straniero. L’Italia non è molto diversa da quella delle inondazioni e dei sismi degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. Il Paese ha una pessima conformazione geografica, un traballante sistema orografico e fluviale, un’alta densità demografica, ed è esposto, più di altre regioni europee, al rischio di grandi calamità naturali...."

La Via Crucis stavolta va in scena nella nostra terra

"Avvenire" del 9 aprile 2009

Davide Rondoni (09 aprile 2009)

"La morte di Cristo fu reale, come lo è quella di uomini e donne d’Abruzzo. Come la loro fu insen­sata e brutale. E sentita ingiusta. La morte di Cristo e la morte degli uo­mini sono uguali. E il dolore per quella morte fu uguale al dolore per le morti che oggi ci stanno davanti agli occhi. Fu lo stesso dolore. Lo stesso pianto, il medesimo crampo nello stomaco. E lo stesso venir giù delle luci. Fu lo stesso serrare i pu­gni, e lo stesso buttarsi nell’ab­braccio l’uno dell’altro. Come per metter quiete a qualcosa che fa rompere il petto. Come per tenere legate nell’abbraccio di un altro le ossa che stanno per rompersi per il grido del cuore...."

"Io, medico, al lavoro per uscire dal dolore"

"Avvenire" del 9 aprile 2009

Luca Liverani (09 aprile 2009)

"Ci sono luoghi in cui la vita e la morte si sfiorano o si intrec­ciano. Ci sono momenti che imprimono un’accelerata improv­visa al destino delle persone. Uno di questi luoghi è l’ospedale San Sal­vatore qui a L’Aquila, il momento è stato alle 3 e 32di domenica notte. Quando Fadba, operaio albanese, ha visto la morte in faccia ma l’ha schivata. Quando nonna Landa, paralizzata, è uscita indenne da un crollo ma ha rischiato di morire disidratata do­po due notti in automobile. Quan­do il dottor Antonini, cardiologo di questo ospedale duramente colpi­to dal sisma, ha perso la moglie e il figlio e ora torna al lavoro per non impazzire di dolore. Luca Antonini si aggira tra le tende dell’ospedale da campo allestito nei parcheggi del San Salvatore, al mo­mento del tutto inagibile...."

La speranza nelle storie di Giorgia e gli altri

"Avvenire" del 9 aprile 2009

Sconosciuto (09 aprile 2009)

Storie di superstiti, storie di vita e di umanità dolente, ma anche di voglia di vivere.

La sinistra e le macerie liberiste.

"Il Riformista" del 9 aprile 2009

Marco Ferrante (09 aprile 2009)

"La discussione sul rapporto tra diritto ed economia, regole e mercato, che ha portato alla costituzione di un comitato di consulenza al ministero dell’Economia, dove si discute di legal standard, non ha ancora suscitato un vero dibattito a sinistra. Per almeno due ragioni...."

Quelle case moderne ma di sabbia

"La Stampa" del 8 aprile 2009

Stefano Boeri (08 aprile 2009)

"Ci sono intere parti delle nostre città da rottamare. Case, scuole, ospedali, carceri così intimamente fragili nelle strutture da essere esposti anche ai movimenti tellurici meno intensi. Ma la tragedia di questi giorni ci dice con crudele evidenza che queste porzioni «deboli» delle città non corrispondono necessariamente alle loro zone più antiche: ai centri storici medioevali o alle estensioni rinascimentali; e neppure alle zone residenziali ottocentesche o alle urbanizzazioni del ventennio fascista...."

L'Aquila sfregiata

"La Stampa" del 8 marzo 2009

Arrigo Levi (08 aprile 2009)

"Di fronte a un disastro umano e materiale come il terremoto dell’Aquila, che sembra non dover finire mai, mentre ancora si scava nella speranza di trovare un sopravvissuto, può sembrare fuori luogo ricordare che il capoluogo d’Abruzzo è una tra le più preziose città d’arte d’Italia....."

Parla Marini l’abruzzese: «Così noi ce la faremo»

www.europa.it

Chiara Geloni (08 aprile 2009)

Questa intervista è apparsa sul quotidiano Europa.

Stavolta lo Stato c'è

"La Stampa" del 7 aprile 2009

Lucia Annunziata (07 aprile 2009)

"Come sempre, i racconti dei sopravvissuti ci dicono che nelle difficoltà gli italiani danno il meglio di se stessi. Ma il terremoto che ha devastato l’Abruzzo sembra svelare qualcosa di diverso....."

La Terra impazzita e i giuramenti mai mantenuti

"Corriere della Sera" del 7 aprile 2009

Gian Antonio Stella (07 aprile 2009)

"«Bare. Mandate altre bare». «Ancora? ». «Ancora». Alle quattro del pomeriggio, tra i ciliegi e i meli in fiore di Onna, l’antica Villa Unda nota al papa Clemente III, è già chiaro che non bastano, tutte quelle casse di legno chiaro fatte arrivare a più riprese fin dalla mattina e allineate da una parte, sotto il tronco di una robinia. Un poliziotto stende sull’ultimo poveretto estratto dalle macerie, infagottato tra coperte e lenzuola, un pezzo di nastro adesivo da pittori. Ci scrive un nome col pennarello....."

L'importanza di avere un leader

"La Stampa" del 6 aprile 2009

Luca Ricolfi (06 aprile 2009)

"Che la nostra libertà di voto, ormai, si sia ridotta a una scelta tra due nomenklature conservatrici, quella del Pdl e quella del Pd, lo riconoscono ormai un po’ tutti gli osservatori. Lo ha scritto Eugenio Scalfari su Repubblica, subito dopo il congresso fondativo del Popolo della libertà. Lo ha ammesso Vittorio Feltri su Libero, che ha parlato di un centro-destra costretto a muoversi a zig-zag per non perdere voti...."

La scommessa del quarto capitalismo

"La Stampa" del 5 aprile 2009

Giuseppe Berta (05 aprile 2009)

"Quale posto deve occupare l’industria nell’assetto economico dei Paesi sviluppati? La crisi ha ricondotto i sistemi di produzione e il mondo delle imprese industriali al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica, dopo che per anni la sfera della manifattura era sembrata destinata a perdere irreparabilmente di rilievo a paragone della crescita dell’economia dei servizi...."

Il popolo e i suoi leader

"Corriere della Sera" del 4 aprile 2009

Giuseppe De Rita (04 aprile 2009)

"Esiste un legame sommerso che forse spiega la contemporaneità fra i commenti sul recente congresso del popolo berlusconiano e le notizie sul quasi persecutorio disprezzo destinato agli strapagati grandi manager della finanza e del lusso....."

Dollari e regole

"La Stampa" del 3 aprile 2009

Vittorio Emanuele Parsi (03 aprile 2009)

"Due erano i rischi principali cui andava incontro il delicato vertice G20 di ieri a Londra: la clamorosa rottura tra le posizioni anglo-americane e quelle franco-tedesche, o un accordo di facciata e al ribasso. Entrambi avrebbero prodotto conseguenze disastrose, con contraccolpi psicologici tali da distruggere in un giorno la timorosa euforia delle Borse mondiali di questi tempi, rendendo lo spettro del baratro sempre più reale...."

Il Vangelo secondo Kapuscinski

"Avvenire" del 3 aprile 2009

(03 aprile 2009)

"Un reporter "cattolico", nel senso pieno del termine. Perché, da polacco, ancorato alla millenaria tradizione cristiana del suo Paese. E perché, come pochi altri giornalisti, ha saputo raccontare le vicende di popoli e terre lontane, entrandovi con l’empatia di chi non cerca scoop a tutti i costi, ma anzitutto di comprendere la realtà...."

Una buona partenza

"Corriere della Sera" del 3 aprile 2009

Franco Venturini (03 aprile 2009)

"Al G20 non ha vin­to nessuno, e co­sì hanno potuto vincere tutti. Il debuttante Barack Oba­ma, sostenuto dai britan­nici e dai giapponesi, vo­leva che per combattere la crisi fosse varato un po­deroso stimolo fiscale. L'ha avuto, ma sotto men­tite spoglie per non urta­re la contrarietà degli eu­ropei: mille miliardi di dollari andranno al Fon­do monetario e alla Ban­ca mondiale per spingere la ripresa e soccorrere i Paesi con l'acqua alla go­la....."

Nel nome dei popoli italiani

"La Stampa" del 01 aprile 2009

Gian Enrico Rusconi (01 aprile 2009)

"È sorprendente l’effetto di seduzione che ha acquistato la parola «popolo» nella retorica berlusconiana. Da dove viene il fascino di questa antica parola che ha superato infinite stagioni politiche, dal lontano risorgimento liberale sino all’inno della sinistra comunista? È facile dire che essa trae la sua forza dall’idea del «noi», della «comunità». E più timidamente dalla «nazione». Ma più che una convinzione è l’attesa o la finzione di una unità più profonda rispetto alle differenze sociali e culturali visibili. Eppure oggi la parola «popolo» ha ripreso vigore, accentuando proprio queste differenze. Basti pensare all’espressione «popolo della Lega» che per prima è risuonata nell’arena italiana. Per sottolineare differenze etno-territoriali spinte talvolta sino alla minaccia secessionista....."

La sfida di Londra

"La Stampa" del 01 aprile 2009

Mikhail Gorbaciov (01 aprile 2009)

"Mano a mano che la crisi finanziaria ed economica globale si fa più profonda e grave tutti noi dobbiamo ripensare alcune questioni chiave, tra cui il ruolo dello Stato. Si può già prevedere che l’approccio al ruolo di governo che ha prevalso negli ultimi decenni si capovolgerà. L’assalto è cominciato più di trent’anni fa, con Margaret Thatcher e Ronald Reagan: economisti, uomini d’affari e politici puntarono il dito contro i governi come fonte di quasi tutti i problemi economici...."

Non far morire i mercati

"Corriere della Sera" del 01 aprile 2009

Francesco Giavazzi (01 aprile 2009)

"Diversamente dagli europei, i quali pensano che la priorità siano nuove regole e trasformazioni radicali nel modo in cui operano i mercati finanziari, le autorità americane stanno lavorando per riportare i mercati alla normalità. Si rendono conto che le regole devono essere migliorate, ma ritengono che regole perfette applicate a mercati morti non servirebbero a granché. La priorità di Washington è far rivivere i mercati....."

Spagna ’36, di chi la vera colpa?

"Avvenire" del 01 aprile 2009

Sconosciuto (01 aprile 2009)

Intervista allo storico spagnolo Pio Moa. Lettura diversa della guerra civile. Revisionismo? Forse. Verità? probabilmente molte? Miti di sinistra? Troppi. E, tuttavia, la guerra civile fu una tragedia, come una tragedia furono il regime del Fronte Popolare e quello franchista che di morti ne fece anche dopo che la guerra terminò e questo, nell'intervista, Moa, non lo dice.

Aiutati che il ciel t’aiuta

www.linoduilio.it

Giuseppe Gario (01 aprile 2009)

Pubblicato sul sito di Duilio il 24 marzo scorso, sono a metterlo all'attenzione oggi, alla vigilia del G20. La sua lettura mi sembra stimolante.

Il Nord-Ovest va in gol con Expo 2015

"La Stampa" del 31 marzo 2009

Bruno Villois (31 marzo 2009)

"Il conto alla rovescia per l’Expo 2015 è in corso, il tempo corre, tante e fondamentali sono le cose da fare. Quelle che resteranno, le infrastrutture, avranno un ruolo chiave per la modernizzazione a Milano e dintorni, ma non solo lì. Importante sarà la capacità dei territori confinanti, Province lombarde e Regioni, di offrire una convinta candidatura per porsi a fianco della capitale lombarda con proprie iniziative in grado di attrarre visitatori e sviluppare business indotti. Riconosciuto che l’iniziativa è stata conquistata dal sindaco di Milano, tocca ai politici e alla società civile farsi avanti con progetti e risorse. Il Veneto lo farà sulla linea Verona-Padova-Venezia, un potenziale enorme per le attrattive artistiche delle tre città, cui si abbina un grande parco giochi in grado di richiamare interi nuclei familiari...."

Tour Eiffel, 120 anni e una salute di ferro.

"Avvenire" del 30 marzo 2009

Nicoletta Martinelli (31 marzo 2009)

"Era stata costruita per essere demolita in pochi anni. E invece la «vecchia signora», così i parigini chiamano con affetto la loro Torre Eiffel, è ancora in piedi, pronta a spegnere 120 candeline il prossimo 31 marzo. Poiché doveva durare giusto il tempo necessario a celebrare l’Esposizione Universale del 1889 e a festeggiare il primo centenario della Rivoluzione Francese, fu progettata per ottenere il massimo stupore con il minimo dispendio di denaro. E cosa c’era di meglio del ferro per realizzare la torre più alta mai stata costruita fino ad allora – 324 metri – che apparisse come una vertigine di ingranaggi e aria?...."

Laicità? Ma l’hanno inventata i cristiani...

"Avvenire" del 31 marzo 2009

Rino Fisichella (31 marzo 2009)

"Va in libreria da oggi «Identità dissolta», il nuovo libro di monsignor Rino Fisichella su «il cristianesimo, lingua madre dell’Europa» (Mondadori, pp. 144, euro17). L’arcivescovo rettore dell’Università Lateranense nonché Presidente della Pontificia Accademia per la Vita cerca di rintracciare nella matrice religiosa scaturita dal Vangelo un’«impronta» genetica, quasi un denominatore comune che continua ad essere utile per la crescita anche sociale e civile del Vecchio Continente, soprattutto in questo momento «gravido di sfide» in cui il pluralismo, le migrazioni, il multiculturalismo contribuiscono a rendere più vaga l’identità europea. L’ultimo capitolo è dedicato all’«emergenza educativa», argomento dell’appena concluso Forum del Progetto culturale della Cei. In questa pagina pubblichiamo alcuni stralci del capitolo su «Laicità dello Stato e religioni»......"

Il Cavaliere pigliatutto

"La Stampa" del 30 marzo 2009

Luigi La Spina (30 marzo 2009)

"Singolare ma significativo il modo con il quale si è concluso il congresso fondativo del nuovo partito di centrodestra italiano. Certo può essere sorprendente che alle tre fondamentali questioni poste da Fini, l’apertura di una stagione costituente, il sostegno al referendum, la correzione della legge sul testamento biologico così come votata al Senato, Berlusconi, nella replica finale, abbia risposto a metà e piuttosto sbrigativamente solo alla prima, lasciando all’interpretazione del suo silenzio la posizione del Pdl sulle altre due...."

La lunga partita a tre

"Corriere della Sera" del 30 marzo 2009

Angelo Panebianco (30 marzo 2009)

"L'identità del nuovo partito, del Popolo della Libertà, è risultata chiaramente definita nel discorso con cui il premier Silvio Berlusconi ha concluso i lavori del congresso. Nonché nel dialogo che Berlusconi ha pubblicamente intavolato con l'altro protagonista dell'evento, il presidente della Camera Gianfranco Fini, a proposito della riforma della Costituzione. Chi pensa che il Popolo della Libertà sia solo una Forza Italia allargata ad An forse sbaglia...."

Dario tra i progressisti tristi

"Il Riformista" del 28 marzo 2009

Andrea Romano (28 marzo 2009)

"Viña del Mar. A quasi dodicimila chilometri da Roma, ben al riparo da ogni eco dell’autocelebrazione berlusconiana, Dario Franceschini si presenta al circuito progressista mondiale riunito in Cile da Policy Network e dall’Instituto Igualdad. Lo fa con un discorso in inglese condito da un leggero accento ferrarese, provando a spiegare il posto del Partito democratico in quella che fu la gloriosa carovana della Terza Via..."

Il Messia perenne, Quindici anni ed è sempre nuovo.

"Il Riformista" del 28 marzo 2009

Antonio Polito (28 marzo 2009)

Credo che questo sia il pezzo migliore che, in questi giorni, ho letto sul congresso di fondazione della PdL e sul "carisma" di Berlusconi.

Ma il nuovo partito non sarà monocratico

"La Repubblica" del 28 marzo 2009

Ilvo Diamanti (28 marzo 2009)

"Il Popolo della Libertà, in questi giorni, si trasforma in un partito vero. Personalizzato, presidenziale, maggioritario, rivolto alla società, impresa politica di marketing e comunicazione. Un modello imitato anche dal Partito Democratico. Rispetto al quale, però, il PdL sta sicuramente meglio. Non solo perché governa....."

Il Governo su Tutto

"Corriere della Sera" del 28 marzo 2009

Massimo Franco (28 marzo 2009)

"L'ostentazione di forza era prevedibile, quasi obbligata. Silvio Berlusconi doveva consegnare un rosario di trionfi quindicennali per celebrare la nascita di un partito grande, e con ambizioni quasi smisurate. D'altronde, il presidente del Consiglio sapeva di avere sbaragliato gli avversari. Ormai non li vede più nemmeno nella sinistra, definita brutalmente «senza volto»: priva di leadership e perfino di valori democratici. Ma la celebrazione non è fine a se stessa....."

Conservatori e liberali

"La Stampa" del 28 marzo 2009

Luca Ricolfi (28 marzo 2009)

"Da oggi Forza Italia e Alleanza nazionale non ci sono più, e al loro posto esiste un unico partito della destra, il Popolo della Libertà: lo sta creando ancora una volta Silvio Berlusconi, che proprio ieri - davanti a una platea entusiasta - ha inaugurato a Roma la tre giorni che sancirà la definitiva unificazione fra il partito del premier e il partito del presidente della Camera. Ha fatto bene Berlusconi, ha fatto bene Fini. Soppesati i pro e i contro, la fusione fra Forza Italia e Alleanza nazionale mi sembra un evento positivo un po’ per tutti..."

Le stagioni del Cavaliere

"la Stampa" del 27 marzo 2009

Marcello Sorgi (27 marzo 2009)

Si apre il congresso del PdL. E' un vero congresso di partito? E' l'incoronazione di un monarca? O, forse, è la definitiva consacrazione di un metodo, di un modo e di un comune sentire degli italiani? Un'analisi di venti anni di Berlusconi da parte di Marcello Sorgi.

La doppia identità

"Corriere della Sera" del 27 marzo 2009

Sergio Romano (27 marzo 2009)

"Silvio Berlusconi dirà oggi agli italiani quali siano la linea politica, la collocazione internazionale e le ambizioni del nuovo partito sorto dalla fusione tra Forza Italia e Alleanza Nazionale. Sarà il discorso di un uomo orgoglioso e soddisfatto. Ne ha il diritto....."

In ricordo di Ezio Tarantelli

www.varesenews.it del 27 marzo 2009

Roberto Molinari (27 marzo 2009)

L'anniversario dell'omicidio dell'economista cislino è stato snobbato dai mezzi di informazione. Anche questo è un segno del qualunquismo e della opacità in cui è caduta la stampa italiana e con lei la nostra opinione pubblica.

Garibaldi, addio!

www.rmfonline.it del 22 marzo 2009

Maniglio Botti (27 marzo 2009)

Botti, già penna illustre della Prealpina, ha scritto questo gustoso pezzo per www.rmfonline.it

Idratazione forzata

"La Stampa" del 26 marzo 2009

Michele Ainis (26 marzo 2009)

"Ieri il Senato ha messo in minoranza Aldo Moro. È successo alle 11 e 30, minuto più minuto meno. C’era già stato il voto sulla nutrizione e l’idratazione artificiale, la soluzione di compromesso del Pd era stata respinta senza troppi complimenti. Nessun rifiuto del sondino, nemmeno in casi eccezionali, nemmeno se l’hai lasciato scritto con la vernice rossa sui muri di casa. Applausi dai banchi di destra, rumori, sospensione dei lavori....."

Il partito dei moderati e il carisma di Silvio

"La Stampa" del 26 marzo 2009

Emanuele Macaluso (26 marzo 2009)

"Silvio Berlusconi ha convocato un congresso o meglio una grande assemblea per ratificare la nascita del Pdl. Non c’è dubbio che siamo di fronte a un rilevante fatto politico. Ma questa è l’assise in cui nasce il partito dei moderati? Un partito, hanno scritto alcuni osservatori, fra cui Biagio De Giovanni (Il Riformista) e Aldo Schiavone (la Repubblica), che in Italia non è mai esistito. E perciò, si dice, va salutato come un fatto destinato a colmare un vuoto e a incidere positivamente nella vicenda politica italiana, anche perché rimette il sistema politico nella direzione del bipolarismo...."

Segnali di scisma silenzioso

"La Stampa" del 25 marzo 2009

Gian Enrico Rusconi (25 marzo 2009)

"C’è uno scisma latente nel cattolicesimo europeo? Certo non nel nostro Paese, zittito dalle gerarchie e dai suoi apparati giornalistici e mediatici. Con la complicità di chi, fedeli credenti o agnostici «compiacenti verso la Chiesa» (parole di Berlusconi), considera «una moda di giornalisti e intellettuali» il dissenso verso alcune affermazioni del Pontefice. Gli agnostici compiacenti, che si proclamano laici «positivi», sono numerosi soprattutto nell’area del centro-destra. Non sanno né vogliono sapere nulla del Concilio Vaticano II....."

La partita del premier

"La Stampa" del 25 marzo 2009

Marcello Sorgi (25 marzo 2009)

Il piano casa del Governo, l'opposizione e la voglia matta degli italiani. E se fosse l'ennesimo "referendum" su Berlusconi?

Ritorno a sinistra

"Corriere della Sera" del 25 marzo 2009

Michele Salvati (25 marzo 2009)

"La profonda recessione economica nella quale siamo incastrati dimostra che il modello di «sregolazione » — adottato e imposto dagli Stati Uniti a partire dagli Anni ’80 del secolo scorso e diffusosi in seguito in (quasi) tutto il mondo—non funziona bene. Funziona male, quanto meno, per il settore finanziario, la cabina di regia dell’intero sistema....."

Israele voltafaccia a sinistra

"La Stampa" del 24 marzo 2009

Avraham B. Yehoshua (24 marzo 2009)

"Il risultato delle recenti elezioni ha rappresentato un duro colpo per entrambe le ali della sinistra israeliana: quella più moderata del partito laburista, compartecipe negli ultimi anni delle coalizioni di governo di Sharon e di Olmert e i cui leader sono stati ministri della Difesa durante la seconda guerra del Libano e l’ultima operazione a Gaza, e quella del piccolo partito di opposizione Meretz....."

I progressisti tristi al tempo della crisi.

"Il Riformista" del 24 marzo 2009

Andrea Romano (24 marzo 2009)

"I tempi di crisi economica non sono i più adatti al morale dei progressisti. Soprattutto di quei progressisti che hanno vissuto lunghe stagioni di successo e consenso sospinti dalla fiducia nelle capacità espansive della globalizzazione. Ed è un clima malinconico quello nel quale a giorni si riunirà in Cile il mondo politico-intellettuale progressista nella conferenza annuale promossa da Policy Network, il think tank britannico di Peter Mandelson che da tempo anima e coordina il circuito della Progressive Governance. Sarà tra l’altro l’occasione per il debutto internazionale di Dario Franceschini, scortato da Francesco Rutelli e Piero Fassino nella prima missione di presentazione all’estero del PD post-veltroniano...."

Il politico e il leader carismatico

"La Stampa" del 23 marzo 2008

Lucia Annunziata (23 marzo 2009)

Partito e leadership. Carismi e leader carismatici. Pdl e altro.....

Carlo Federico Grosso

"La Stampa" del 19 marzo 2009

Le toghe in politica (19 marzo 2009)

Io credo che anche ai magistrati debba essere garantito il diritto di svolgere attività politica. Credo anche, però, che, tenuto conto dell'attività che svolgono, della professione che svolgono, occorra grande sensibilità e attenzione. E, allora, al magistrato che vuol dismettere la toga e fare politica, a parere mio, dovrebbe essere imposto che, al momento di questa decisione, per tre anni si dedichi ad altro e solo poi si candidi. Questo perchè nessuno pensi che si sfrutti la notorietà di magistrato per avere consenso e nessuno pensi che le inchieste fatte sono inficiate da motivazioni "politiche".

Se le fusioni non bastano

"Corriere della Sera" del 18 marzo 2009

Sergio Romano (18 marzo 2009)

"La nascita del Pdl piacerà a tutti coloro che vorrebbero un’Italia bipolare: due grandi forze politiche in gara per il potere e destinate ad alternarsi alla guida del Paese. Credo che abbiano ragione. Dopo la scomparsa delle grandi ideologie messianiche del Novecento e la nascita di grandi spazi politico-economici, i partiti minori rappresentano soltanto passioni identitarie, interessi corporativi o stati d’animo contingenti. Possono essere utili per spronare i grandi partiti e rompere, di tanto in tanto, la grigia rigidità del bipartitismo perfetto, ma in molti Paesi, fra i quali l’Italia e Israele, hanno avuto l’effetto di complicare enormemente il governo della cosa pubblica e la soluzione dei maggiori problemi nazionali......"

I paletti allo stato

"La Stampa" del 18 marzo 2009

Mario Deaglio (18 marzo 2009)

"Nelle ultime settimane, il dibattito sui rimedi alla crisi finanziaria ha subito due importanti evoluzioni parallele. La prima riguarda il ruolo delle banche: man mano che la prospettiva di un sostegno pubblico al capitale delle banche - tramite i cosiddetti «Tremonti bonds» e gli analoghi strumenti di altri Paesi - si è fatta più concreta, gli obblighi ai quali le banche dovrebbero sottostare per avere accesso a questa fonte di finanziamento (piuttosto cara, visti gli attuali andamenti dei tassi) sono diventati sempre più gravosi e più lontani dalla normale attività bancaria: si è arrivati, nel dibattito politico, a ipotizzare semplicisticamente l’obbligo per le banche di riservare quote predeterminate del credito alle piccole e medie imprese sotto il controllo dei prefetti...."

Scandalosi controllori controllati

"La Stampa" del 18 marzo 2009

Michele Ainis (18 marzo 2009)

"C’era una volta il conflitto d’interessi di Silvio Berlusconi. Non c’è più, chi ancora ne parla suscita sbadigli. Ma forse a qualche lettore interesserà sapere che c’è tutto un sistema che ha elevato il conflitto d’interessi, o se si vuole il connubio d’interessi fra controllore e controllato, a regola suprema di governo. Vale per i segretari comunali: tutori della legalità degli atti firmati dal sindaco, ma al contempo - dopo la legge Bassanini che ha introdotto lo spoils system (n. 127 del 1997) - nominati e revocati dal sindaco medesimo. Vale per i giudici ordinari, dato che nessuna norma impedisce a un magistrato che tiene udienze a Napoli di fare l’assessore a Napoli. Vale per il difensore civico - che dovrebbe tutelare i cittadini nei casi di maladministration - perché ancora una volta è assurdo che il controllato, ossia il Consiglio regionale o comunale, designi il proprio controllore. Vale a maggior ragione per la pletora di autorità indipendenti, che dagli Anni Novanta hanno preso posto nel nostro ordinamento: i cui membri sono nominati dai presidenti delle Camere (e dunque dalla maggioranza di governo) oppure eletti dal Parlamento con voto limitato (e dunque, nella sostanza, lottizzati fra i partiti)...."

I colpevoli dei deserti urbani

"La Stampa" del 18 marzo 2009

Stefano Boeri (18 marzo 2009)

"Viviamo in città vuote eppure ci ostiniamo a volerle più grandi. Siamo circondati da migliaia di appartamenti sfitti e di uffici dove non lavora più nessuno, eppure non pensiamo che a costruire e ricostruire nuove case, a come allargarle, alzarle, replicarle. L’imperdonabile colpa del disegno di legge sulla casa proposto dal governo, l’imperdonabile colpa di una sinistra attenta alla purezza delle sue intenzioni piuttosto che alla vita reale, è il non voler prendere in considerazione questo straripante paradosso. Basterebbe memorizzare le offerte di affitto e vendita sui portoni e soprattutto quelle infinite persiane chiuse delle abitazioni e degli uffici che - come palpebre di occhi che non vedono più - ci guardano con sospetta fissità nei nostri percorsi quotidiani in centro, in periferia, nella città diffusa..."

Silvio va forte? Non certo nel mondo

"Il Riformista" del 17 marzo 2009

Andrea Romano (17 marzo 2009)

Ma Silvio, anzi, supersilvio ha una politica estera?

Patrie e lavoro

"La Stampa" del 17 marzo 2009

Giovanna Zincone (17 marzo 2009)

"Lavoro prima agli italiani» è una ricetta politicamente appetitosa. La crisi economica in corso sta producendo disoccupazione e la situazione è destinata a peggiorare, anche se non si arrivasse a sfondare il 10%, come prevede la Cgil. Si capisce quindi che i lavoratori italiani chiedano protezioni e tutele. Finora l’immagine dell’immigrato «ruba lavoro» aveva attecchito poco dalle nostre parti. I sondaggi effettuati in anni passati rivelavano la presenza di questo timore soprattutto in Germania a partire dagli Anni 90 e, di recente, in Gran Bretagna."

La guerra di Dario e Silvio

"La Stampa" del 16 marzo 2009

Luca Ricolfi (16 marzo 2009)

"A giudicare dai sondaggi, il segretario del partito democratico Dario Franceschini piace agli elettori del Pd e non dispiace al resto della popolazione. Secondo una recente indagine di Mannheimer la maggior parte dei sostenitori del Pd pensa che il nuovo leader abbia sufficiente carisma e che condurrà il partito in modo «del tutto diverso» dal suo predecessore, riuscendo così a portare nuovi consensi."

Che mito la società civile

"La Stampa" del 16 marzo 2009

Gian Enrico Rusconi (16 marzo 2009)

La società civile, la voglia di Berlusconi di "presidenzialismo", la sinistra e la destra. Una riflessione di Rusconi su tutto questo e altro.

Il mercato nell'angolo

"Corriere della Sera" del 16 marzo 2009

Angelo Panebianco (16 marzo 2009)

"La decisione, da ricondurre soprattutto alla volontà del ministro del Tesoro Giulio Tremonti, di affidare ai prefetti il monitoraggio sulle attività del credito ha i caratteri delle decisioni importanti: per i suoi aspetti simbolici e per i suoi presumibili effetti pratici. Lasciamo da parte gli aspetti più contingenti collegati a quella decisione: la rivalità fra Tesoro e Bankitalia, la scontata opposizione dei banchieri, eccetera....."

Cattocomunista a chi?

"Il Riformista" del 14 marzo 2009

Andrea Romano (14 marzo 2009)

Scambio di battute tra Berlusconi e Franceschini. Cattocomunista e clericofascista. Ecco il commento di Andrea Romano.

Due tipi di partito

"Corriere della Sera" del 13 marzo 2009

Giovanni Sartori (13 marzo 2009)

"C’è il partito elettoralistico che esiste per vincere le elezioni e catturare il governo, e all’altro estremo esiste il «partito testimone» che si costituisce per affermare valori etico-politici e, appunto, dare testimonianza di una buona città politica. Questo secondo tipo di partito sa di non essere maggioritario, ma non se ne cruccia più di tanto. Se la sua volta verrà, tanto meglio; ma se non viene non è la fine del mondo. Forse il tempo è galantuomo."

La battuta quotidiana

"La Stampa" del 13 marzo 2009

Emanuele Macaluso (13 marzo 2009)

"Berlusconi mostra una quotidiana insofferenza per le regole che reggono il sistema politico fondato, come vuole la Costituzione, sulla democrazia parlamentare. Non riesce a dare un ordine alle sue idee e alle sue pulsioni con proposte legislative e riforme organiche. E lo fa mentre il suo governo e la sua maggioranza hanno impegnato il Parlamento a discutere del federalismo."

Una sfida per la casta

"La Stampa" del 12 marzo 2009

Federico Geremicca (12 marzo 2009)

Due cose importanti emergono da questo commento di Geremicca. Il primo. La proposta di Franceschini non solo è sensata, ma anche condivisibile. La seconda.Per la prima volta dal 14 ottobre 2007 stiamo dettando l'agenda al Governo e questo li sta mettendo in difficoltà.

Sì ad una legge di sostegno alla trattativa

www.cisl.it

Sconosciuto (12 marzo 2009)

Del diritto di sciopero....

Se il Paese non sbanda

"Corriere della Sera"

Giuseppe De Rita (12 marzo 2009)

"Facendo null’altro che il proprio dovere, i mezzi di comunicazione dimassa ci informano quotidianamente di fallimenti di molto onorate aziende finanziarie, di nazionalizzazioni di banche e aziende operanti negli storici templi del mercato, di affannosi piani di risanamento da trilioni di dollari, di inesauribili crolli delle borse mondiali, di verticali cadute dei consumi e della produzione, di esponenziale crescita della disoccupazione e del precariato. Siamo quindi bombardati da angosciose notizie e prospettive, e viviamo diffuse paure per il futuro."

Fannulloni per decreto

"La Stampa" del 11 marzo 2009

Michele Ainis (11 marzo 2009)

"Se la fantasia costituisce la prima qualità degli uomini politici, il nostro presidente del Consiglio ne ha da vendere. Il Parlamento va a rilento? È appesantito da troppe votazioni? Le votazioni regalano talvolta brutte sorprese a chi ha il timone del governo? Bene, facciamo votare solo i capigruppo e non pensiamoci più. Ricetta semplice, e probabilmente quantomai efficace. Magari un poco ruvida, un po’ eccessiva per quel migliaio di anime rinchiuse nei palazzi delle due assemblee legislative, che passerebbero così dalla catena di montaggio delle leggi all’ozio più assoluto. Ma che importa, conta solo il risultato. Peccato che questo risultato sia impossibile. Peccato che s’infranga contro i principi che reggono la nostra democrazia costituzionale. Peccato che strida col buon senso."

Nato: quando l’Italia scelse il suo futuro

"Avvenire" dell'11 marzo 2009

Sconosciuto (11 marzo 2009)

Sessant'anni fa l'Italia sceglieva l'occidente e la democrazia. L'adesione alla NATO fu il capolavoro politico di De Gasperi anche contro il parere di autorevoli leader del mondo cattolico. Anche in questo sta la grandezza di De Gasperi ed il suo essere uno "statista".

La notte del mercato

"Corriere della Sera" del 10 marzo 2009

Michele Salvati (10 marzo 2009)

"Nell’ottobre scorso concludevo un editoriale sulla crisi economica con la famosa risposta della sentinella, nella profezia di Isaia, a chi domandava quanto sarebbe durata la notte: «Verrà il mattino, ma è ancora notte; se volete domandare, tornate un’altra volta». Se tornassimo a domandare oggi, otterremmo la stessa risposta. Anzi, la notte della recessione si è fatta ancor più profonda e il mattino della ripresa è sempre lontano. Sono però passati cinque mesi da allora e comprendiamo un po’ meglio in quale notte siamo immersi: fuor di metafora, quali siano la gravità, l’origine e la natura di questa recessione."

Tre progetti per salvarci dalla crisi

"La Stampa" del 9 marzo 2009

Federico Geremicca (09 marzo 2009)

Intervista a tutto campo a Pierluigi Bersani.

Il divieto dai due volti

"Corriere della Sera" del 9 marzo 2009

Ernesto Galli Della Loggia (09 marzo 2009)

"Il popolo di sinistra, come si sa, ama la Costituzione della Repubblica, s'identifica con essa e si considera impegnato a difenderla contro tutti i suoi veri o supposti nemici. Ne sa qualcosa chi a suo tempo ne ritardò l'applicazione di alcune parti (come la Democrazia cristiana negli Anni 50 e 60), o chi, come Craxi, pensò alla possibilità di rivederne certe norme riguardanti l'organizzazione dei poteri. Ancor di più, infine, ne sa qualcosa Silvio Berlusconi che nella sua azione di governo si muove spesso nella disattenzione alle regole della Carta, desidera esplicitamente cambiarne non poche e, con ancora maggiore evidenza, nutre un totale disinteresse per quelli che si chiamano «i valori» della Costituzione, il suo «spirito»."

Assegno ai disoccupati:Sì dal 60% degli elettori.

"Corriere della Sera" del 9 marzo 2009

Renato Mannheimer (09 marzo 2009)

"E' opportuno rendere disponibile a tutti coloro che perdono il lavoro, in questo difficile periodo di crisi economica, un assegno di disoccupazione? La proposta, avanzata qualche giorno fa dal neosegretario del Pd, Franceschini, ha suscitato molte reazioni, di diverso segno."

Beati i Paesi con tanti musei.

"La Stampa" dell'8 marzo 2009

Mario Vargas Llosa (09 marzo 2009)

Il grande scrittore peruviano spiega perchè i musei sono importanti e perchè svolgono un ruolo fondamentale per l'educazione delle giovani generazioni e per il futuro di ogni paese.

"Libertà di sopruso"

"Corriere della Sera" del 8 marzo 2009

Giovanni Sartori (08 marzo 2009)

"Quasi da sempre il diritto di sciopero è stato abusato dagli scioperanti e tollerato oltre ogni misura da tutti i nostri governi. Ora il governo Berlusconi si propone di disciplinarlo. È una decisione tempestiva e più che mai necessaria, visto che ci aspettano tempi durissimi di dilagante disoccupazione e, di riflesso, di esasperato «ribellismo» con blocchi di strade, ferrovie, aeroporti e anche di servizi pubblici: blocchi che saranno «cattivi», carichi di rabbia e infiammati dalla disperazione. Come qualsiasi indovino avrebbe indovinato, a Epifani, e con lui alla Cgil, la cosa non piace per niente. Tra le sue tante obiezioni emerge la tesi che il diritto di sciopero è una «libertà fondamentale»."

Guccini: « Ma non dite che noi cantautori siamo i loro figli... »

"Avvenire" dell'8 marzo 2009

Massimiliano Castellani (08 marzo 2009)

"Uno dei « nobili » della canzone d’autore italiana, Francesco Guccini, sta lì nel suo rifugio sul crinale dell’Appennino tosco­emiliano. La casa in pietra di Pavana è a pochi chilometri da Porretta Terme, oggi capitale della musica soul, un tempo piazza tra le preferite dei cantastorie che consumavano le scarpe, le gomme delle bici, poi dei sidecar e infine dei furgoncini, su e giù per la Via Emilia. È lì a Porretta che Guccini ha assistito ai primi treppi di Marino Piazza, meglio noto al suo vasto pubblico come « Piazza Marino Poeta Contadino» ."

"Le ronde sbagliate"

"Corriere della Sera" del 7 marzo 2009

Claudio Magris (07 marzo 2009)

"Una vecchia canzone, che molti anni fa ho sentito cantare da Milly — credo in uno dei suoi ultimi récital — dice del malinconico giro notturno di una ronda militare guidata da un caporale. La ronda sfiora le insidie della notte, senza riuscire a sventarle; anche quando s'imbatte in una coppia clandestina teneramente abbracciata, il caporale, che ha riconosciuto nella donna sua moglie, non può intervenire e deve proseguire, perché si è accorto che l'uomo è il suo generale."

Per l’Udc ambizioni e incognite

"Corriere della Sera" del 6 marzo 2009

Massimo Franco (06 marzo 2009)

Uno sguardo di Massimo Franco alla strategia di Casini.

Capitalismo immorale

"La Stampa" del 5 marzo 2009

Jean Paul Fitoussi (05 marzo 2009)

"Viviamo un’epoca nella quale l’etica sembra aver invaso tutto. La finanza è etica, le imprese adottano codici etici, il commercio è etico. Eppure il capitalismo sembra finito nel pallone. Mai «l’amore per il denaro», come avrebbe detto Keynes, lo avrebbe condotto agli eccessi che conosciamo: retribuzioni stravaganti, rendimenti da sogno, esplosione dell’ineguaglianza e della miseria, degrado dell’ambiente. L’emergenza etica, forse, è una reazione allo spettacolo desolante delle conseguenze di un’economia che non si è mai preoccupata dell’etica."

Parole e numeri

"Corriere della Sera" del 4 marzo 2009

Dario Di Vico (04 marzo 2009)

"Nei giorni scorsi con accenti e modalità differenti tra loro diversi esponenti delle opposizioni si sono pronunciati per una nuova riforma previdenziale. Lo ha sostenuto il segretario dell'Udc Pier Ferdinando Casini, lo hanno affermato due esponenti di spicco del Pd come Enrico Letta e Marco Follini ed è diventato un punto fermo delle proposte del Partito Radicale. La motivazione economica che i politici citati avanzano è quantomeno lineare: risparmiare risorse sul fronte della spesa pensionistica per poterle investire nella difesa dei redditi di lavoratori e precari a rischio- lavoro."

Un assegno che non piace ai politici

"La Stampa" del 4 marzo 2009

Luca Ricolfi (04 marzo 2009)

"Può piacere o non piacere Dario Franceschini, il nuovo segretario del Partito democratico. Si possono nutrire seri dubbi sulla sua preparazione economica, visto il modo in cui si fece strapazzare da Tremonti in tv qualche mese fa a proposito di Pil, deficit e dintorni. Per non parlare del semplicismo della sua ultima proposta: fare un decreto legge per dare un assegno a tutti i disoccupati e finanziarlo con i proventi della lotta all’evasione fiscale...."

Gli esuli a volte ritornano

www.repubblica.it

Ilvo Diamanti (04 marzo 2009)

Qualche giorno fa l'articolo di Diamanti. Ora sul sito del giornale un approfondimento ed una serie di lettere scritte al sociologo. Spaccato degli esuli in patria.

Allarmare non paga

"Corriere della Sera" del 3 marzo 2009

Francesco Giavazzi (03 marzo 2009)

L'articolo di Giavazzi apparso oggi sul Corriere da un quadro complessivo di quanto è accaduto negli ultimi giorni e di come molte e troppe parole sono state spese al vento.

La coperta di Obama

"Il Riformista" del 3 marzo 2009

Andrea Romano (03 marzo 2009)

Promemoria per la sinistra italiana e il PD.

Gli ex-voto del Pd esuli in Italia

"La Repubblica" del 1 marzo 2009

Ilvo Diamanti (01 marzo 2009)

Diamanti con la consueta sagacia affronta un tema molto particolare. Gli elettori scomparsi del pd. Bisogna dire che dalla lettura che ne fa il sociologo non appare traspaiano molte possibilità di ripresa.

Proposta un pò generica

"La Stampa" del 1 marzo 2009

Pietro Garibaldi (01 marzo 2009)

"Nello stesso giorno in cui a Torino migliaia di lavoratori manifestavano per le piazze in difesa di lavoro e retribuzioni, Dario Franceschini, il neo segretario del Pd, ha offerto al governo l’appoggio dell’opposizione per l’introduzione immediata di un assegno a chi perde il posto di lavoro. Nel mezzo della peggior recessione degli ultimi vent’anni, il tema del sostegno ai disoccupati è molto sentito tra i milioni di lavoratori che rischiano di perdere il posto nei prossimi mesi. L’offerta di Franceschini potrebbe anche aprire un nuovo clima politico tra governo e opposizione."

Il ricatto della «deriva»

"Corriere della Sera" del 28 febbraio 2009

Pierluigi Battista (28 febbraio 2009)

"A New York e a San Francisco, a Chicago e Filadelfia— racconta la «Stampa»—non un incidente, un’aggressione, un atto di violenza, una prepotenza ha deturpato la missione dei «Guardian Angels», i volontari armati solo di telefoni cellulari e berretti rossi che aiutano la polizia nella protezione dei quartieri più disagiati delle metropoli americane. Può darsi che negli Stati Uniti siano più fortunati. Oppure che le cose possano funzionare senza necessariamente precipitare nella loro versione degenerata."

"Malpensa? Tradita da Pdl e Lega"

"La Stampa" del 28 febbraio 2009

Giovanni Cerruti (28 febbraio 2009)

Dario Franceschini visto dall'inviato del quotidiano di Torino a Varese.

Solidarnosc, il primo colpo al Muro

"Avvenire" del 26 febbraio 2009

Sconosciuto (26 febbraio 2009)

A vent’anni dalla ca­duta del Muro di Berlino uno dei leader storici di Solidarnosc, Bog­dan Borusewicz, ci tiene a ricordare che il comunismo cominciò a mori­re in Polonia, sulle rive del Baltico. Era il 4 giugno del 1989 ed i polac­chi, dopo oltre sessant’anni, torna­vano ad eleggere liberamente l’as­semblea del Senato. Dal 2005 ne è presidente Bogdan Borusewicz, vo­tato sia dal partito di governo, Piat­taforma civica, sia da quello dell’op­posizione, Diritto e giustizia. Un piccolo miracolo politico che rende onore ad un combattente di razza. Borusewicz, sessant’anni, fin da giovanissimo si schierò con l’oppo­sizione anti-comunista, diede inizio allo sciopero del 1980 a Danzica in­sieme con Lech Walesa e dopo lo stato di guerra proclamato da Jaru­zelski nel 1981 scelse la lotta clande­stina.

C'era tre volte il dialogo

"La Stampa" del 18 febbraio 2009

Emanuele Macaluso (18 febbraio 2009)

Macaluso parte dall'articolo di Galli della Loggia sul Corriere della Sera per affrontare anche lui il problema dialogo cattolici laici. Ma lo pone in chiave di " e nel PD?".

Se il 4 per cento vi sembra troppo

"La Stampa" del 16 febbraio 2009

Michele Ainis (16 febbraio 2009)

Si è fatto un gran parlare di soglia di sbarramento alle europee. Chi a favore, chi contro. Chi sostiene che non si può penalizzare il pluralismo e la democrazia e chi sostiene che così si è in sintonia con altri Paesi. Questa l'opinione dell'editorialista de "La Stampa".

Un'altra resistenza

"Corriere della Sera" del 16 febbraio 2009

Claudio Magris (16 febbraio 2009)

C'è un'altra resistenza di cui, in Italia, si parla poco. E' quella dei nostri militari, di quelli che all'estero furono abbandonati dal re fellone e dai loro comandanti e che vennero massacrati dai tedeschi. E quelli che non morirono? Furono internati perchè si rifiutarono di unirsi alla Repubblica di Salò. Memorie condivise? Forse bisogna partire dalla storia vera e completa di quel periodo.

Carta canta

"La Stampa" del 13 febbraio 2009

Marcello Sorgi (13 febbraio 2009)

Alcune considerazioni sulla Carta Costituzionale dopo la manifestazione di ieri organizzata dal PD.

Salvador il miracolo di San Romero

"La Stampa" del 13 febbraio 2009

Igor Man (13 febbraio 2009)

Sfogliando il quotidiano "La Stampa" ho trovato questo pezzo di Igor Man. E' dedicato al Salvador e alla figura di Mons. Romero. Per chi ha vissuto, lontanamente, quegli anni come me, per chi ha visto dalle pagine dei giornali e dai servizi televisivi la ferocia di quella dittatura e il sacrificio di Romero, leggere queste righe è stato un ritorno al passato, ma un passato su cui, forse, oggi, finalmente si mette una pietra.

Il passo avanti di Violante

"Corriere della Sera" del 13 febbraio 2009

Piero Ostellino (13 febbraio 2009)

Ostellino commenta una lunga intervista a Violante apparsa sulle pagine de "Il Riformista".

Le crisi e la violenza

"La Stampa" del 12 febbraio 2009

Andrea Riccardi (12 febbraio 2009)

Andrea Riccardi, storico, fondatore della comunità di S. Egidio, pubblica un articolo dedicato alla crisi economica e al rischio che si assista a violenza e razzismo.

La piazza non arruoli il Presidente

"La Stampa" del 12 febbraio 2009

Federico Geremicca (12 febbraio 2009)

Da qualche giorno alcuni "ex girotondini" attaccano il PD di Varese perchè non è sceso in piazza a "difendere la costituzione". Bene, noi crediamo che la Costituzione la si difenda giorno per giorno e non sotto l'onda dell'emotività che dura un minuto. Noi crediamo che alle massime cariche dello Stato si deve rispetto e che non si deve tirarle per la giacchetta. Forse la lettura di questo articolo di Geremicca aiuterebbe questi "ex" a ragionare un pò meglio.......

La tolleranza sospesa

"Corriere della Sera" del 12 febbraio 2009

Pireluigi Battista (12 febbraio 2009)

Tolleranza o intolleranza? Si può essere intolleranti con gli intolleranti? In nome della tolleranza e del rispetto si può censurare? Sono domande a cui Battista prova a rispondere oggi.

Il Talmud: la legge «giusta» per la crisi

"Avvenire" del 12 febbraio 2009

Jacob Neusner (12 febbraio 2009)

Ebraismo: Talmud come testo utile ancor oggi.

E ora una legge

"La Stampa" del 11 febbraio 2009

Franco Garelli (11 febbraio 2009)

Il sociologo Garelli interviene a commento della morte di Eluana. La vicenda sembra aver consegnato un Paese spaccato in due, un Paese radicalmente diviso tra due opposte visioni della vita. Sarà possibile arrivare a costruire una "legge" condivisa?.....

Non nominare Dio invano

"La Stampa" del 10 febbraio 2008

Pietro Ichino (10 febbraio 2009)

Intervento del Senatore del PD Ichino pubblicato oggi sul quotidiano di Torino.

Una sconfitta per tutti

"La Stampa" del 10 febbraio 2009

Giulio Anselmi (10 febbraio 2009)

Commento al caso Englaro da parte di Anselmi, direttore de "La Stampa".

La morte e la politica

"La Repubblica" del 10 febbraio 2009

Ezio Mauro (10 febbraio 2009)

Commento del direttore del quotidiano "La Repubblica".

Una persona, un Paese

"Corriere della Sera" del 10 febbraio 2009

Claudio Magris (10 febbraio 2009)

Editoriale dello scrittore Claudio Magris sul Corriere di oggi.

Da padre a padre. caro Sig. Englaro....

www.ilsussidiario.net

Mario Dupuis (09 febbraio 2009)

Lettera scritta il 6 febbraio scorso. E' rintracciabile sul sito legato alla "fondazione per la sussidiarietà" e a CL.

Quel silenzioso terzo partito

"Corriere della Sera" del 9 febbraio 2009

Angelo Panebianc (09 febbraio 2009)

Editoriale di oggi sul caso Englaro. Panebianco, politologo laico, scrive che tra i due "partiti", partiti "nemici" ce n'è, forse, anche un terzo, quello della riservatezza e della discrezione difronte alla tragedia di Eluana.

L'appello del padre di Terri Schiavo a Beppino Englaro

www.ilsussidiario.net

Bob Schindler Sr (09 febbraio 2009)

E' una lettera drammatica quella scritta dal padre di Terri Schiavo. Terri Schiavo, come molti ricorderanno, morì dopo una lunga battaglia giudiziaria tra i genitori e l'ex marito, quando il Giudice decretò la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione.

Non possiamo saperlo

"La Stampa" del 8 febbraio 2009

Luca Ricolfi (08 febbraio 2009)

Il caso Englaro strappa le coscienze, le lacera. Opinioni a confronto sullo stesso quotidiano.

Il potere apparente della Chiesa

"La Stampa" del 8 febbraio 2009

Barbara Spinelli (08 febbraio 2009)

Opinioni.....

Maranatelli: su Eluana cinismo vergognoso

"La Prealpina" del 8 febbraio 2009

Federico Bianchessi (08 febbraio 2009)

Intervista al deputato Daniele Marantelli sul caso Englaro e su una sua personalissima vicenda.

La natura e il suo corpo

"Corriere della Sera" 7 febbraio 2009

Ernesto Galli Della Loggia (07 febbraio 2009)

Della Loggia affronta il problema sotto due aspetti: il primo sul comportamento del Governo e del Presidente della Repubblica; il secondo sotto l'aspetto del problema dell'accanimento terapeutico.

La svolta bonapartista

"La Repubblica" del 7 febbraio 2009

Ezio Mauro (07 febbraio 2009)

Il commento del direttore de "La Repubblica" di oggi sul significato "politico" della tragedia Englaro.

Repubblica presidenziale? Basta dirlo ( e discuterne )

"Avvenire" del 7 febbraio 2009

Marco Tarquinio (07 febbraio 2009)

Ezio Mauro su Repubblica ha sostenuto che il "vulnus" autoritario è di Berlusconi. Avvenire sostiene che la svolta "presidenzialista" si deve al comportamento del Presidente Napolitiano. Leggiamo le due posizioni e mettiamole a confronto.

"Il diritto alla salute non ammette disparità"

"Avvenire" del 7 febbraio 2009

Carlo Cardia (07 febbraio 2009)

L'ennesima pensata della Lega getta abbastanza scompiglio.....

Maroni e gli autogol del cattivismo

"Il Riformista" del 6 febbraio 2009

Andrea Romano (06 febbraio 2009)

Dedicato ai "celoduristi" della Lega. A quelli che pensano che più si è duri meglio è. A quelli che pensano che occorra essere cattivi e senza umanità. Insomma, dedicato alla stupidità politica che questa destra al governo ci regala in continuazione.....

Le difficoltà del dialogo

"Corriere della Sera"

Massimo Franco (05 febbraio 2009)

Un commento di Massimo Franco editorialista di punta del "corrierone" apre la riflessione sul significato, presente e futuro, delle intese possibili tra opposizione e maggioranza.

La Chiesa tentata dal passato

"La Stampa" del 5 febbraio 2009

Gian Enrico Rusconi (05 febbraio 2009)

Rusconi commenta le ultime vicende legate ai lefevriani e alle dichiarazioni negazioniste del vescovo Williamson. I cattolici sono in imbarazzo. E' vero, non possiamo negarlo. A questo Papa vogliamo bene, comprendiamo le sue intenzioni e la necessità di dare dei punti fermi, valoriali in un mondo che sembra sempre più cadere nel relativismo. Ma una maggior attenzione a come, poi, l'o.p. percepisce le decisioni, forse, aiuterebbe tutti.....

Lo scambio difficile

"Corriere della Sera" del 4 febbraio 2009

Michele Salvati (04 febbraio 2009)

L'economista Salvati, uomo non ortodosso del PD, già parlamentare ed editorialista del "Corriere", interviene sulla crisi, parlando di crisi e riforme. Scambio possibile?

Un memoriale per gli zingari

"Avvenire" del 4 febbraio 2009

Diego Vanzi (04 febbraio 2009)

Non esiste una unica shoa. La tragedia dello sterminio ha colpito anche il popolo "zingaro". La sofferenza prodotta dal nazismo ha colpito ebrei, zingari, testimoni di geova, omosessuali, comunisti, slavi....Insomma, tutti quelli che erano ritenuti pericolosi, inferiori, minacciosi.... Una tragedia che non dovremmo mai dimenticare.....

Il localismo che fa bene

"Corriere della Sera" del 3 febbraio 2009

Giuseppe De Rita (03 febbraio 2009)

De Rita con questo suo articolo sferza la classe politica italiana sul localismo, su un localismo virtuoso e produttivo, capace di rispondere anche alla crisi economica. Questo è il localismo che noi vogliamo, non certo quello "padano".

L'Europa come bene rifugio dei britannici

"Il Riformista" del 3 febbraio 2009

Andrea Romano (03 febbraio 2009)

E se il Regno Unito aderisse alla moneta unica? La crisi sta spingendo paesi euroscettici a rivedere le loro posizioni. Così Svezia e Danimarca. Tra poco anche l'Islanda. Insomma l'Europa come rifugio. E' forse questa la migliore eredità del XX secolo?

Ritrovare la fiducia perduta

"La Stampa" del 2 febbraio 2009

Domenico Siniscalco (02 febbraio 2009)

Siniscalco, economista e già Ministro di Berlusconi, interviene sulla crisi economica dalle pagine del quotidiano torinese.

Politica e Sindacati

"La Prealpina" del 31 gennaio 2009

Senatore Paolo Rossi (31 gennaio 2009)

L'opinione del nostro Senatore Paolo Rossi sulle recenti vicende che hanno interessato le organizzazioni sindacali.

Sbarramento, una legge ad (duas) personas

"Il Riformista" del 30 gennaio 2009

Andrea Romano (30 gennaio 2009)

Accordo Pd PdL sulla legge elettorale per le europee. Sbarramento al 4% e preferenze. Non tutti sono d'accordo.

Friedländer: «Shoah, memoria spontanea»

"Avvenire" del 27 gennaio 2009

Alain Guillemoles (27 gennaio 2009)

E' il giorno della memoria.

Non ebrei tocca a voi ricordare

"La Stampa" del 27 gennaio 2009

Arrigo Levi (27 gennaio 2009)

E' il giorno della memoria. E se gli italiani fossero oggi più antisemiti che al tempo del fascismo?....

"Non ho più paura dei terroristi: adesso fatemi parlare con le Br"

"La Repubblica" del 27 gennaio 2009

Dario Crestodina (27 gennaio 2009)

Intervista al giuslavorista Pietro Ichino, senatore del PD.

Tra Lega e Pd la strategia del flirt

"La Repubblica" del 26 gennaio 2009

Ilvo Diamanti (26 gennaio 2009)

Ilvo Diamanti fa alcune valutazioni sul rapporto presente e possibile del Pd con la Lega. Sono parole che dovrebbero far riflettere anche alle nostre latitudini.

"Lo stivale dei lager"

"Avvenire" del 22 gennaio 2009

Massimiliano Castellani (22 gennaio 2009)

Italiani brava gente? Forse.....

Le lezioni della guerra di Israele e lo stigma di Erode

"Il Riformista" del 20 gennaio 2009

Andrea Romano (20 gennaio 2009)

Andrea Romano commenta e contribuisce al dibattito su ciò che resta dopo tre settimane e più di guerra tra Israele e Hamas nella striscia di Gaza.

Stress da crisi (salutare)

"Corriere della Sera" del 19 gennaio 2009

Giuseppe De Rita (19 gennaio 2009)

La crisi vista da uno dei padri della sociologia italiana.

Noi ebrei e i razzi di Gaza

www.andrearomano.ilcannocchiale.it

A. B. Yehoshua (18 gennaio 2009)

Tratto dal sito di Andrea Romano, ma pubblicato dal quotidiano "La Stampa". Il dramma di due popoli e due stati....

Hamas non è il popolo palestinese

www.andrearomano.ilcannocchiale.it

Victor Magiar (14 gennaio 2009)

A proposito di Hamas.....

Stiamo con i civili di Gaza

"La Stampa" del 13 gennaio 2009

Mario Vargas Llosa (13 gennaio 2009)

La battaglia di Gaza continua. I morti tra la popolazione civile anche. Questo il commento del grande scrittore peruviano.

Preghiera politica

"La Stampa" del 10 gennaio 2009

Gian Enrico Rusconi (10 gennaio 2009)

Mussulmani che pregano sul sagrato di Milano e di Bologna. Gesto che ha suscitato apprensione soprattutto perchè avvenuto dopo manifestazioni che ha visto bruciare bandiere di Israele.

Adriano Sofri e quel muro tra parole e pistole

"Il Riformista" del 10 gennaio 2009

Andrea Romano (10 gennaio 2009)

Le parole come piombo o più del piombo vero. Questo io penso di una intera generazione e di una intera epoca. Oggi molti si sono riciclati. Molti di questi "cattivi maestri" militano nelle reti berlusconiane, dispensando sempre, come allora, giudizi esaustivi. "Cattivi maestri" che hanno la responsabilità morale di quanti, poi, hanno portato dolore.

Hamas non ha pietà della sua gente

www.andrearomano.ilcannocchiale.it

Avraham B. Yehoshua (08 gennaio 2009)

Tratto dal sito di Andrea Romano il testo originario è stato pubblicato dal quotidiano torinese "La Stampa" del 8 gennaio 2008. Aiuta alla riflessione.

Ostaggi di Hamas

"Corriere della Sera" del 7 gennaio 2009

Bernard Henry-Levy (07 gennaio 2009)

La guerra tra Israele e Hamas nella striscia di Gaza sta mietendo vittime civili, provoca distruzioni e odi. Questo il commento del filosofo francese.

Fine vita: la riflessione etica continua

"Aggiornamenti sociali" n. 1 gennaio 2009

Padre Bartolomeo Sorge (06 gennaio 2009)

Casi come quelli di Welby e Englaro toccano tutte le coscienze. Gli interrogativi non cessano mai. Tutti ci chiediamo cosa faremmo noi. E la risposta non è mai scontata. Questa la riflessione di Padre Sorge, direttore di Aggiornamenti Sociali.

Malpensa, l'hub degli errori

"La Stampa" del 5 gennaio 2009

Giuseppe Berta (05 gennaio 2009)

In questi giorni il problema di Malpensa e del suo futuro sta ritornando prepotentemente al centro dell'attenzione. Questo il commento dello storico Giuseppe Berta

Misure espansive e riforme: dalla crisi allo sviluppo

"Corriere della Sera" del 2 gennaio 2009

Mario Monti (02 gennaio 2009)

Un commento alla crisi mondiale da parte di un illustre osservatore.

Non si tagliano le radici degli immigrati

"La Stampa" del 29 dicembre 2008

Giovanna Zincone (29 dicembre 2008)

La crisi economica ha diversi effetti. Anche sull'immigrazione e sugli immigrati. Questa l'opinione di Giovanna Zincone.

L'ecumenismo dell'economia

"Avvenire" del 28 dicembre 2008

Ratzinger Joseph (28 dicembre 2008)

In tempo di crisi dell'economia si riscopre l'etica. Questo brano è del 1985 dell'allora Cardinale Ratzinger. Avvenire lo ha ripreso e pubblicato.

La maledizione doppiopesista

"Corriere della Sera" del 23 dicembre 2008

Pierluigi Battista (23 dicembre 2008)

Della serie: ma perchè non riusciamo ad essere lineari neanche quando potremmo avere ragione? E' l'eterna sindrome della sinistra che si sente "diversa" e "migliore". Insomma, i primi della classe......

Elettori in ritirata

"La Stampa" del 22 dicembre 2008

Luca Ricolfi (22 dicembre 2008)

Luca Ricolfi non è mai tenero con PD, eppure questa volta...... Certo non si può immaginare una inversione di tendenza, però il suo pezzo da alcuni spunti interessanti. Dopo tutto non mi pare di vedere in giro analisi particolarmente brillanti......

Occorre una visione del futuro

"La Stampa" del 15 dicembre 2008

Luca Ricolfi (15 dicembre 2008)

Alla ricerca della politica. Così si potrebbe anche intitolare questo pezzo di Ricolfi. Stavolta l'obiettivo delle sue critiche non è il PD, ma il Governo.

Dio e Cesare, separati ma non troppo

"La Stampa" del 15 dicembre 2008

Franco Garelli (15 dicembre 2008)

La visita del Papa all'Ambasciata Italiana presso la Santa Sede è spunto per una serie di riflessioni. Libera Chiesa in libero Stato, laicità della politica e laicità dalla politica, ruolo pubblico della Chiesa e della fede...... Sono tutti temi che, chi frequenta i nostri circoli, sa come emergano spesso nelle discussioni se non "oppresse" dall'ortodossia di dover evitare ogni problema a prescindere. Garelli aiuta a pensare. E' una buona lettura.

Il federalismo in affanno

"Corriere della Sera" del 15 dicembre 2008

Giuseppe De Rita (15 dicembre 2008)

Senza commento

Orwell e il disfattismo della questione morale

"Il Riformista" del 9 dicembre 2008

Andrea Romano (09 dicembre 2008)

Orwell, gli intellettuali di sinistra e la questione morale. Questa volta Romano si esercita nell'esorcizzare la supponenza intellettuale e di sinistra, un atteggiamento di distanza dal "popolo" che si vuole "guidare", ma che è infinitamente più saggio e intelligente di certi leader. Ovviamente tutto con un occhio alla questione morale.

Città formato famiglia

"Famiglia Cristiana" n. 49 del 7 dicembre 2008

Renata Maderna (07 dicembre 2008)

La famiglia è la vera emergenza italiana. Ci sono alcune città, sia di centrodestra sia di centrosinistra, che stanno provando ad affrontare il problema con i mezzi che l'ente Comune ha a disposizione. Parma e Trento, due casi pubblicati da Famiglia Cristiana.

Trento, la sfida dello "star bene" insieme

"Famiglia Cristiana" n. 49 del 7 dicembre 2008

Renata Maderna (07 dicembre 2008)

Il caso Trento.

Le parole tra noi leggere

"La Stampa" del 8 dicembre 2008

Luca Ricolfi (07 dicembre 2008)

Anche Ricolfi dopo Romano affronta la questione morale per e nel PD. E come lui pone l'accento sull'uso strumentale che ne è sempre stato fatto e questo a scapito anche della politica.

"Questione morale? No, la questione è politica. E non saranno i giudici a salvarci.

"Il Riformista" del 6 dicembre 2008

Andrea Romano (06 dicembre 2008)

Questione morale e politica. Questione morale e giustizia. Andrea Romano ci spingere a riflettere su antichi vizi della sinistra. La "diversità morale", paradigma ideologico usato per non fare mai i conti con la propria storia o la propria sconfitta.

Bloccare le moschee?

"La Stampa" del 4 dicembre 2008

Marcello Sorgi (04 dicembre 2008)

La Lega propone una moratoria. Niente moschee se non ci sono accordi con lo Stato italiano. La dichiarazione dei diritti universali e la nostra costituzione parlano di libertà religiosa e del diritto di poter pregare il proprio Dio. Come si concilia tutto questo in epoca di terrorismo islamico? in epoca di paura verso ciò che rappresenta il mondo islamico? Sorgi prova a chiarire il quadro.

Corsa a ostacoli verso la cittadinanza

"Popoli" mese di novembre 2008

Maurizio Ambrosini (30 novembre 2008)

La cittadinanza per gli stranieri sarà ancora un diritto "conteso" tra destra e sinistra?

Lo Stato sia regolatore del mercato, ma non cancelli la sussidiarietà

"Avvenire" 29 novembre 2008

Stefano Andrini (29 novembre 2008)

Intervista al sociologo cattolico Donati. Siamo uno Stato che interpreta il principio di sussidiarietà?

Faccia a faccia tra scrittori: Grossman e Tamaro

"Avvenire" del 28 novembre 2008

Bianca Garavelli (28 novembre 2008)

Tratto dall'inserto culturale di Avvenire, Agorà.

Il cromosoma P. Due libri sul prodismo

"Il Riformista" del 27 novembre 2008

Andrea Romano (27 novembre 2008)

Un pezzo sul prodismo, gustoso da leggere e capace di far riflettere, anche chi, come me, pensa che Prodi sarebbe stato altro se il povero Andreatta avesse potuto consigliarlo ancora per parecchio tempo.

Quelli del nulla

"La Stampa" del 25 novembre 2008

Giovanna Zucconi (25 novembre 2008)

Dare fuoco ad un uomo perchè "volevamo divertirci". E' accaduto anche questo. Due settimane fa un uomo, un "barbone" che dormiva su una panchina, è stato cosparso di benzina.Poi l'hanno trasformato in torcia. Erano in quattro, tutti giovani. Come possiamo spiegare la "banalità del male" che attanaglia le giovani generazioni? Come possiamo spiegare la differenza tra il bene e il male di fronte al nulla? Giovanna Zucconi prova a farci riflettere

Quando la retorica contro il "regime" banalizza Hitler e Mussolini

"Il Riformista" del 25 novembre 2008

Andrea Romano (25 novembre 2008)

Andrea Romano risponde a Massimo Giannini penna illustre di Repubblica. L'articolo di Romano è interessante perchè, a mio parere, sfonda con argomenti condivisibili il muro dell'omertà e del conformismo che circonda una "sinistra" giacobina sempre pronta ad inneggiare al radicalismo di Di Pietro e al suo populismo e questo, ovviamente, per il bene del "PD".

La transizione è finita

"Il Riformista" del 18 novembre 2008

Andrea Romano (18 novembre 2008)

Questo pezzo di Andrea Romano pubblicato dal "Il Riformista" fa pandant con l'articolo di Galli Della Loggia di oggi sul Corriere. Anche Romano con la consueta intelligenza ci spinge a riflettere sul nostro profilo riformista e sulla nostra azione politica.

Fratelli d'Italia diventati ormai figli

"Avvenire" del 14 novembre 2008

Giorgio Paolucci (14 novembre 2008)

Ieri si è svolta la cerimonia che dava la cittadinanza italiana a alcune persone di origine extracomunitaria. Nuovi cittadini, nuovi italiani. Il Presidente Napolitano ha, nel suo intervento, messo l'accento su aspetti importanti per i nuovi cittadini, ma anche per le Istituzioni e per quanti, ancora, vedono l'immigrazione come un fenomeno da temere e non da "governare". Questo il commento del quotidiano "Avvenire".

Il calo dei consumi? Aumenta la povertà

"Avvenire" del 13 novembre 2008

Paola Springhetti (13 novembre 2008)

Uno sguardo ai consumi per capire il grado di povertà di un Paese. "I consumi sono diventati l'indice dell'integrazione sociale. Sono la misura di quanto stiamo bene, di dove siamo arrivati......."

Incredibile sottovalutazione. La famiglia ai margini della politica

"Avvenire" del 13 novembre 2008

Pio Cerocchi (13 novembre 2008)

La crisi economica sta colpendo le banche, le aziende. Insomma l'intero sistema produttivo è in fibrillazione, ma alle famiglie c'è qualcuno che ci pensa?

Sciopero generale CGIL: il PD sarà neutrale?

"Il Riformista" del 13 novembre 2008

Andrea Romano (13 novembre 2008)

La rottura dell'unità sindacale genera anche tensioni in ambito politico. Il PD ovviamente rischia molto. Andrea Romano sottolinea alcuni aspetti che, a pare mio, non dovrebbero sfuggire ai nostri dirigenti nazionali, ma anche a quelli locali.

Non abbiamo più tempo per gli amici. Al posto del PIL la felicità interna

"Avvenire" del 9 novembre 2008

Umberto Folena (09 novembre 2008)

La dittatura del PIL. E' forse lo strumento per valutare la felicità degli essere umani?

Le borse e le scimmie

"Nigrizia" novembre 2008

Sconosciuto (07 novembre 2008)

Un editoriale per riflettere. Questo numero di Nigrizia, rivista missionaria del continente nero, pubblica un editoriale che tutti dovrebbero leggere. Fa pensare. E fa pensare alla saggezza africana, una saggezza che forse noi europei abbiamo dimenticato.

La strategia vincente di Barak: ha saputo puntare al centro

"Avvenire" del 6 novembre 2008

Alberto Simoni (06 novembre 2008)

Comprendere la vittoria di Barak Obama può aiutare a capire come il nuovo Presidente americano ha intenzione di muoversi.

"Tutto può accadere". Il primo intervento da Presidente

www.partitodemocratico.it

Barak Obama (05 novembre 2008)

Il primo intervento del 44mo Presidente degli Stati Uniti appena eletto. Chicago.

Se la scuola non ha tempo per le mamme

www.lavoce.info del 31 ottobre 2008

Alessandra Casarico e Paola Profeta (31 ottobre 2008)

Scuola e tempo pieno, scuola e donne, lavoro e donne. Ecco anche quello che dal decreto Gelmini gli economisti de lavoce.info sottolineano può avvenire.

Due patti scellerati

"La Stampa" del 30 ottobre 2008

Luca Ricolfi (30 ottobre 2008)

Luca Ricolfi ci fa riflettere sul decreto Gelmini. Forse sono parole che non ci piacciono, ma è bene avere sempre dei dubbi su quello che facciamo.

La memoria lunga

"La Stampa" del 21 ottobre 2008

Walter Veltroni (21 ottobre 2008)

E' morto Vittorio Foa uno delle grandi icone della sinistra del nostro Paese. Uomo che aveva fatto la resistenza, nel Partito d'Azione, sindacalista e politico, ma capace di dimettersi da deputato per dedicarsi all'attività sindacale e per sostenere l'incompatibilità tra i due impegni. Insomma, un uomo mai banale. Mancherà alla cultura politica italiana.

Insegnamenti dispersi

www.lavoce.info del 21 ottobre 2008

Sauro Mocetti (21 ottobre 2008)

Scuola, scuola e ancora scuola. Il futuro di un Paese è nella scuola e non bisogna mai smettere di parlarne.

Famiglie a disagio in Italia

www.lavoce.info del 21 ottobre 2008

Marco Mira D'Ercole (21 ottobre 2008)

Le famiglie vera emergenza d'Europa. Le politiche che i diversi Paesi hanno applicato a sostegno sembrano non bastare. Ecco un parere di un economista italiano all'OCSE

Quante anime in pena che brancolano cieche nella rete

"Avvenire" del 18 ottobre 2008

Giulia Galeotti (18 ottobre 2008)

La rete e facebook. Tutto questo non mette in pericolo i rapporti personali? Ecco una opinione.

Babbo Natale e il centrodestra

www.partitodemocraticovarese.it

Senatore Paolo Rossi (17 ottobre 2008)

Una rilessione del Senatore Paolo Rossi a partire da quanto è accaduto di recente nella piccola comunità del Brinzio.

Immigrazione? non è tutto bianco o nero

www.lavoce.info del 17 ottobre 2008

Riccardo Puglisi (17 ottobre 2008)

L'immigrazione è un tema che divide. E' un tema che spesse e troppe volte è usato nelle campagne elettorali. Questo pezzo del sito degli economisti de lavoce.info cerca di dare un pò di razionalità a dei dati.

"Vittorio Veneto e la fine della Grande Guerra

"Avvenire" 17 ottobre 2008

Antonio Airò (17 ottobre 2008)

Intervista allo storico Alberto Monticone. La Grande Guerra è l'evento centrale del '900. Dalla mancata soluzione ai problemi scaturiti alla fine del massacro abbiamo avuto i fascismi e il nazismo. Monticone in questa intervista da una chiave di lettura interessante.

Purchè sia ponte

"La Stampa" del 16 ottobre 2008

Giovanna Zincone (16 ottobre 2008)

La Lega vuole classi differenziate per i bimbi extracomunitari. Come sempre, ad un problema reale, quello dell'integrazione, la risposta più semplice è tutta ideologica e poco pragmatica. Ecco un commento.

Demagogia e populismo

"La Stampa" del 13 ottobre 2008

Luca Ricolfi (13 ottobre 2008)

Non voglio commentare quanto Ricolfi dice del centrodestra e di Berlusconi. Mi interessa più quanto scrive del PD e non è certo tenero. A volte fa bene sentire delle critiche, anche perchè ci aiutano a riflettere e a non pensare di essere sempre nel giusto.

Scelte a Berlino, titubanze a Roma.

"Avvenire" del 10 ottobre 2008

Francesco Riccardi (10 ottobre 2008)

Editoriale tratto dal quotidiano cattolico Avvenire.

Moschee o garage

"Popoli" mese di ottobre 2008

Paolo Branca (09 ottobre 2008)

Le polemiche sulle moschee in Italia non mancano. Per venire a noi vicino pensate a quanto è accaduto in passato e accade tuttora a Gallarate. Questo articolo apparso sul mensile dei gesuiti cerca di mettere da parte i luoghi comuni e di gettare una luce diversa su un tema centrale per i fedeli del "corano": la centralità della preghiera.

Di nuovo lo Stato come nel '29

"La Stampa" del 9 ottobre 2008

Giseppe Berta (09 ottobre 2008)

In questi giorni di crisi finanziaria, di possibile recessione, la memoria va al 1929. L'anno in cui cambio il mondo, ma anche l'anno che aprì le porte al nazismo e consolidò il fascismo in Italia. E' ovvio che in Europa, come del resto anche in altre parti, ci sia preoccupazione e che i timori non siano solo riferiti all' "economia". Giuseppe Berta ha scritto questo articolo per "La Stampa". E' il punto di vista dello storico.

Cultura e società

"Avvenire" 9 ottobre 2008

Sami Nair (09 ottobre 2008)

Tratto da Agorà, inserto culturale di Avvenire.

Quale democrazia senza sapere?

"Avvenire" 9 ottobre 2008

Salvatore Natoli (09 ottobre 2008)

Tratto da Agorà.

Wiesel, l'ultima tragedia di Dio

"Avvenire" 8 ottobre 2008

Marie Chaudey (08 ottobre 2008)

L'Olocausto è stato una tragedia immensa. Una follia collettiva che ha fatto dire "Perchè Dio hai permesso tutto questo?". Questa intervista del premio nobel per la letteratura è stata pubblicata sull'inserto culturale di Avvenire, Agorà.

Grossman e l'elaborazione del lutto che vince la guerra

"Avvenire" 8 ottobre 2008

Alberto Figliolia (08 ottobre 2008)

"Quando uno scrittore crea una storia fa qualcosa di contrario alla guerra. È attento minuziosamente ai personaggi e a ogni sentimento li attraversi. Contro lo stereotipo e l’anonimato che la guerra invece cerca. Perché al cuore della scrittura c’è il tentativo di capire l’altro, qualsiasi altro. Io, come scrittore, voglio essere dentro l’altro e toccare la luce, il filamento, il calore che è nell’altro" ( David Grossman ) - dall'intervista pubblicato nell'inserto culturale di Avvenire, Agorà.

La fine del modello americano

"La Stampa" 8 ottobre 2008

Francio Fukuyama (08 ottobre 2008)

Fukuyama dopo aver decretato la fine della storia e poi aver sostenuto negli ultimi tempi che forse "la storia non è finita", ora si cimenta in una dura critica del modello americano. Forse in momenti di crisi è bene anche riflettere sulle tesi più controverse.

Jesus ottobre 2008

La tribù del Signore

Marco Trovato (04 ottobre 2008)

Uno sguardo intorno a noi. Per non pensare di essere il centro del mondo, ma solo, invece, il "vecchio continente".

Riforma col buco

"La Stampa" 4 ottobre 2008

Luca Ricolfi (04 ottobre 2008)

Ieri il CdM ha approvato la riforma federalista. Il commento di Luca Ricolfi.

Più rispetto per le vittime del putinismo

"Il Riformista" del 30 settembre 2008

Andrea Romano (30 settembre 2008)

Potrebbe essere un controcorrente questo lungo articolo di Andrea Romano. E' il suo commento all'uscita di Veltroni di qualche giorno fa sulle pagine del Corrierone.

Privatizzare gli ospedali e tagliare, due ricette sbagliate per curare la sanità

www.giuseppeadamoli.it del 29 settembre 2008

Giuseppe Adamoli (29 settembre 2008)

La sanità è da sempre uno dei temi cari al Consigliere Regionale Giuseppe Adamoli. Ecco la sua opinione.

Noi, i nuovi barbari

"Famiglia Cristiana" n. 39 del 28 settembre 2008

Francesco Anfossi, Fulvio Scaglione, Pietro Scaglione (28 settembre 2008)

In settimana l'Osservatore Romano ha di nuovo espresso una dura opinione sulla politica immigratoria del Governo Berlusconi. Questo pezzo di Famiglia Cristiana dovrebbe far riflettere tutti. Ora la domanda che mi soggiunge spontanea è: ma noi del PD abbiamo il coraggio, ancora, di esprimere una cultura della solidarietà e della ragione, senza cadere nella moda del populismo?

Stazione Centrale: ecco il nuovo fronte

"Famiglia Cristiana" n. 39 del 28 settembre 2008

Giulia Cerqueti (28 settembre 2008)

Inchiesta di Famiglia Cristiana a Milano, zona stazione centrale.

Declino e metamorfosi della nostra democrazia

"Famiglia Cristiana" n. 39 del 28 settembre 2008

Sconosciuto (28 settembre 2008)

Il problema della preferenza sta diventando centrale nel dibattito politico. Le prossime elezioni europee sono un test non solo politico, ma anche di democrazia, o meglio, di qualità della nostra democrazia. C'è da chiedersi però se gli Italiani hanno ancora la forza di indignarsi di fronte a proposte oscene.

Dobraczynski, il romanzo del Terzo Reich

"Avvenire" 27 settembre 2008

Fulvio Panzeri (27 settembre 2008)

E' un libro che non ho ancora letto. L'articolo, tratto da Agorà di Avvenire, però mi ha colpito. La guerra e la sua tragedia. Il nazismo e la sua capacità di cambiare l'animo degli uomini. La speranza, la divina provvidenza direbbe Manzoni, che può cambiare comunque l'umanità anche quella dolente.

I rischi del populismo

"La Stampa" 27 settembre 2008

Lucia Annunziata (27 settembre 2008)

I rischi del populismo ci sono ogni giorno e non solo in Italia. E' in crisi il modello occidentale di sviluppo. Il modello capitalistico soffre della sua stessa natura: la voglia di arricchirsi, una voglia che nega l'etica negli affari. La domanda è: sapremo sopravvivere e reinventarci?

Pio XII, oltre il silenzio l'attiva pietà

"La Stampa" del 26 settembre 2008

Igor Man (26 settembre 2008)

Pio XII e il suo ruolo durante la guerra. E' questo un argomento che periodicamente entra nelle discussioni degli storici come della stampa. Poteva fare di più? Ha fatto poco? Igor Man, da vecchio cronista, fa una lettura di quei giorni

Perchè pubblicare Ramadan

"Il Riformista" del 26 settembre 2008

Andrea Romano (26 settembre 2008)

Il tema del dialogo con l'Islam è il nodo centrale di questo pezzo di Andrea Romano.

I due '68 dell'Europa

"Avvenire" 26 settembre 2008

Andrea Riccardi (26 settembre 2008)

Andrea Riccardi non è solo il fondatore della Comunità di Sant'Egidio, è anche un valente storico. In questo pezzo pubblicato su Avvenire mette a confronto il sessantotto nelle due "Europa", quella dell'est e quella dell'ovest.

Inutili soldati in piazza

"La Stampa" 25 settembre 2008

Lietta Tornabuoni (25 settembre 2008)

In questo nostro tempo dove la retorica e la demagogia impera, dove usare la parola reale, quella vera che "inquadra" quello che sta accadendo e cioè "populismo", è bene che qualcuno sottolinei l'inutilità di certi provvedimenti. La cosa che più spiace? Sentire esponenti del PD, anche a livello locale che, per far dimenticare la loro provenienza politica, sposano tesi improbabili.

Le nuove famiglie e i diritti doc

"La Stampa" 25 settembre 2008

Chiara Saraceno (25 settembre 2008)

Un articolo per far pensare.

Il territorio come partito

"La Stampa" del 23 settembre 2008

Giuseppe Berta (23 settembre 2008)

Giuseppe Berta, storico, traccia questo quadro "politico". Quasi una rivisitazione degli ultimi venti anni, con una domanda "inquieta" per il centrosinistra. Saprà interpretare la voglia di protagonismo del territorio?

Voglia di ordine

"La Stampa" 23 settembre 2008

Michele Ainis (23 settembre 2008)

Stiamo tornando a "Dio, patria e famiglia"? O forse c'è voglia di certezze e sicurezze? Forse è il caso di guardarsi un pò dentro, magari togliendoci gli occhiali che ci hanno dato per guardare al "mondo intorno a noi".

Preferenze, questione di principio

Europa 23 settembre 2008

Giorgio Merlo (23 settembre 2008)

La questione preferenze sta tornando alla ribalta. Dopo averci tolto la possibilità di scegliere i nostri rappresentanti al Parlamento italiano, ora, Berlusconi vuole fare lo stesso anche per le Europee. Posso fare una battuta? Se c'è un modo per determinare la supremazia del partito sugli elettori, be, questo modo è proprio quello di avere le liste degli eletti predeterminate e bloccate. Insomma, Berlusconi il più "grande neocomunista" dell'occidente.

Eurosinistra, diagnosi di un coma

"Il Riformista" del 19 settembre 2008

Andrea Romano (19 settembre 2008)

Una impietosa analisi di Andrea Romano sulla sinistra, sui suoi mali e le sue mancanze. Una lettura da suggerire ai molti nostri dirigenti,.... del PD.

Integrazione a senso unico

"La Stampa" del 18 settembre 2008

Lietta Tornabuoni (18 settembre 2008)

Alcuni giorni fa l'omicidio di un ragazzo di colore a Milano. Ucciso a sprangate da padre e figlio. Ucciso perchè aveva "rubato" dei biscotti. Da questo fatto alcune riflessioni che meritano di essere segnalate.

Il Mezzogiorno ha i problemi di sempre.....

Avvenire del 18 settembre 2008

Antonio Giuliano (18 settembre 2008)

Il Sud tradito dagli intellettuali? Questa la tesi sostenuta dallo storico Scotto di Luzio intervistato dal quotidiano cattolico Avvenire.

Patto contro il nichilismo

"Avvenire" 18 settembre 2008

Lorenzo Fazzini (18 settembre 2008)

Il filoso Glucksmann intervistato dal quotidiano Avvenire si scaglia contro il nichilismo, ma anche contro il fanatismo religioso.

Voti del Sud

"La Stampa" del 15 settembre 2008

Luca Ricolfi (15 settembre 2008)

La scuola con i suoi problemi e con le sue attese la sta facendo da protagonista in questi giorni. Oserei dire quasi più di Alitalia. La scuola dunque come "nuova frontiera" per il nostro Paese. Forse questo è anche determinato dalla riforma che il Ministro Gelmini vuole attuare. Ecco un pezzo di Luca Ricolfi che, al di là dal condividere o meno il contenuto, dovrebbe farci riflettere.

Populismo e il passato che ritorna

"La Stampa" 13 settembre 2008

Gian Enrico Rusconi (13 settembre 2008)

Gian Enrico Rusconi è un pensatore "conservatore". Non è certamente un uomo di sinistra. In questo suo pezzo apparso sul quotidiano di Torino non va per il sottile con l'attuale compagine di governo. Eppure i sondaggi dicono che Berlusconi ha un amplissimo consenso nel Paese......

Sofri, non si può giustificare quel delitto

"La Stampa" 13 settembre 2008

Arrigo Levi (13 settembre 2008)

Vergogna Sofri.......

Se il decentramento va a scuola

www.lavoce.info del 12 settembre 2008

Massimo Bordignon (12 settembre 2008)

Riforma in senso federale anche nella scuola? Ecco l'opinione tratta dal sito lavoce.info

Il maestro unico? non torni per decreto

www.lavoce.info del 9 settembre 2008

Gilberto Muraro (09 settembre 2008)

Il ministro Gelmini vuole ritornare al maestro unico. E' giusto? è sbagliato? Propongo questa lettura tratta dal sito www.lavoce.info.

Elementare, Gelmini!

www.lavoce.info del 9 settembre 2008

Fausto Panuzzi e Roberto Perotti (09 settembre 2008)

Il problema del maestro unico sta scatendo un ampio dibattito nel Paese. C'è il rischio che il problema sia sentito solo come perdita di posti di lavoro, ma è solo questo? Ecco un pezzo sempre dal sito lavoce.info.

Italia fra Repubblica e repubblichini

www.larepubblica.it del 9 settembre 2008

Ilvo Diamanti (09 settembre 2008)

La banalità del "nostro male....."

Figli di un Dio Inferiore?

Jesus mese di settembre 2008

Annachiara Valle (05 settembre 2008)

Nomadi, immigrazione e "pugno duro". Il mensili Jesus dedica un dossier sull'argomento. In questi ultimi mesi diversi articoli sono apparsi sulla stampa cattolica. Famiglia Cristiana ha assunto posizioni dure al riguardo, ma è stato tutto il mondo cattolico che si è mobilitato. L'articolo di Jesus da un ulteriore grado di approfondimento.

Federalismo Fiscale: una risorsa per tutto il Paese

Giuseppe Adamoli (04 settembre 2008)

Il federalismo è al centro del dibattito politico di questi giorni. Ecco l'opinione di Giuseppe Adamoli, consigliere regionale del Pd, ma anche Presidente della Commissione Statuto della Regione e padre del "nuovo" statuto regionale

La Scuola italiana tra nostalgie e crisi di identità

www.lavoce.info del 25 agosto 2008

T. Boeri e fausto Panunzi (25 agosto 2008)

La scuola italiana è una frontiera, anzi, la frontiera su cui si giocherà il futuro del nostro Paese. Ad ogni cambio di Governo si assiste al pronunciamento di nuove strategie e di nuovi obiettivi. Risultato? la scuola italiana va male, molto male. Ecco l'opinione dal sito lavoce.info.

Quante nuove tasse ci costerà il federalismo?

"Il Riformista" del 18 agosto 2008

Antonio Polito (18 agosto 2008)

A proposito di federalismo......

Ora difendiamo Tbilisi

"Corriere della Sera" 13 agosto 2008

Andrè Glucksmann e Bernard-Henri Lèvy (13 agosto 2008)

Non siamo soli al mondo. Per non pensare che il mondo finisca con Berlusconi e la "monnezza" di Napoli.

Attenti al Maiale, è un dittatore

"La Stampa" 10 agosto 2008

Andrea Romano (10 agosto 2008)

In periodo di vacanze si riscoprono anche i grandi classici della letteratura o quelli che, quando si era giovani, hanno fatto parte della tua formazione culturale. Segnalo "La fattoria degli animali". Nel commento di Andrea Romano apparso di recente sul quotidiano di Torino

Addio a Solzhenitsyn, denunciò al mondo l' "Arcipelago Gulag"

Il Sole24ore del 4 agosto 2008

Piero Sinatti (04 agosto 2008)

E' morto a 89 anni un gigante della letteratura, ma anche della libertà. Testimone vivente delle paure e degli orrori del nostro secolo XX va ricordato per il coraggio con cui si è battuto per una nuova Russia e per una umanità libera.

Governo malato di eccesso di sicurezza

"Corriere della Sera" 30 luglio 2008

Massimo Franco (30 luglio 2008)

La nota del commentatore Massimo Franco. A volte fa bene sentire qualche commento che non riguardi solo il ....PD

Una casa popolare, ma non per tutti

www.lavoce.info del 15 luglio 2008

Gianfranco Cerea (22 luglio 2008)

Questo articola apparso qualche settimana fa rilancia il dibattito sulle misure previste dal Governo in tema di edilizia pubblica. Mi piace quì riproporlo proprio dopo aver sostenuto l'approvazione dell'istanza in Commissione Servizi Sociali, istanza atta a favorire una più equa legge regionale sugli affitti Aler.

Due destre, due Italie

"La Repubblica" del 21 luglio 2008

Ilvo Diamanti (21 luglio 2008)

Interessante sguardo al di là dei confini "patri" del PD

Quel 1938 senza misericordia

"La Stampa" 21 luglio 2008

Igor Man (21 luglio 2008)

Per non dimenticare........

L'Addio all'eroe Geremek

"La Stampa"

Marco Zatterin (18 luglio 2008)

E' morto in un incidente d'auto il grande storico e leader di Solidarnosc Geremek. Geremek è stato uno dei protagonisti della stagione per la libertà dell'Europa dell'est. Euro deputato da qualche anno non aveva rinunciato al suo spirito battagliero contro ogni forma di intolleranza e di negazione dei diritti e delle libertà. Ci mancherà. Quì di seguito un bell'articolo apparso sulla Stampa proprio il giorno 13 luglio, un articolo che riporta un altro pezzo scritto il 25 aprile del 2007. Il modo migliore per ricordare il professore Geremek

A ognuno il suo

tratto da www.linoduilio.it

Giuseppe Gario (18 luglio 2008)

Questo articolo è pubblicato dal sito dell'onorevole Lino Duilio ( www.linodulio.it)

Il Parlamento europeo ed i provvedimenti amministrativi del Governo Berlusconi sugli insediamenti di comunità nomadi.........

www.forumcostituzionale.it del 18 luglio 2008

Giorgio Grasso (18 luglio 2008)

Un articolo del nostro amico Giorgio Grasso docente all'Insubria e componente dell'Assemblea Costituente Nazionale

Immigrati: il coraggio dell'incontro

Aggiornamenti Sociali n. 7/8 anno 2008

Padre Bartolomeo Sorge (14 luglio 2008)

Si è fatto un gran parlare in queste settimane della questione dei bimbi rom e delle impronte. L'editoriale di Padre Sorge ha il pregio di affrontare il problema immigrazione non solo dal punto di vista "cristiano" o "caritativo", ma razionale

Geremek e l'Europa

www.cafebabel.com

Sconosciuto (13 luglio 2008)

Questa intervista è tratta dal sito www.cafebabel.com. Ricorda il deputato europeo e storico Bronislaw Geremek, scomparso il 13 luglio 2008 in un tragico incidente d'auto.

Girotondi premier e Quirinale

"La Stampa" 10 luglio 2008

Emanuele Maccaluso (10 luglio 2008)

Maccaluso penna critica del "socialismo" commenta la manifestazione di piazza Navona. E lo fa intelligentemente come è da par suo.

Il Sultanato e il Bagaglino

9 luglio 2008

Senatore Paolo Rossi (09 luglio 2008)

Un commento del sen. Paolo Rossi dopo la manifestazione di Di Pietro a piazza Navona

Il Valzer della paura

"La Stampa" 6 luglio 2008

Barbara Spinelli (06 luglio 2008)

La rilevazione delle impronte ai piccoli rom sta suscitando grosse perplessità in tutti noi. Si susseguono le prese di posizione. I dubbi e le paure per un passato che pensavamo non sarebbe mai tornato. Buon senso, senso pratico leghista o invece razzismo strisciante o addirittura una manovra per distogliere l'attenzione al vero problema?. E cioè la crisi economica che il centrodestra affronta come sempre con demagogia e dilettantismo?

Gli Onorevoli in soggezione

"Corriere della Sera" del 5 luglio 2008

Giovanni Sartori (06 luglio 2008)

Sartori bacchetta sulle pagine del Corriere la logica da "sultanato" che condiziona l'attuale maggioranza di centrodestra.

Anatomia del Paese deluso

"La Repubblica" 6 luglio 2006

Ilvio Diamanti (06 luglio 2008)

Uno specchio rotto, così Eugenio Scalfari,definì l'Italia tempo fa. L'articolo di Diamanti non nega quel paragone anzi ne accentua il carattere. Insomma, non sembra che l'Italia abbia fatto molto in questi mesi per cambiare il suo futuro

Governo decisionista

Popolarea n. 4 2008

Giuseppe Gario (05 luglio 2008)

Popolarea è la rivista online dell'amico Lino Duilio. In questo numero segnalo l'articolo del prof. Gario.

Non solo veline

"La Stampa" 3 luglio 2008

Luca Ricolfi (03 luglio 2008)

Sono passati solo alcuni mesi dall'insediamento del Governo Berlusconi. Certo il tempo è breve per poter giudicare e, sicuramente dobbiamo stare attenti a dare giudizi affrettati e "politici". Quì di seguito però segnalo questo articolo di Ricolfi, commentatore generalmente non tenero con il centrosinistra e meno ancora con la sinistra. Io l'ho trovato pacato e interessante.

Il male del Nord è incurabile perchè ci sono troppi medici

"La Repubblica" 2 luglio 2008

Ilvo Diamanti (02 luglio 2008)

Nord terra ostile per il centrosinistra. Nord vincente per il centrodestra, ma che a Roma porta solo i leghisti e i leader locali di F.I. sono costantemente emarginati proprio dal vertice nazionale del loro partito. Dunque una questione settentrionale anche per il "vincente" modello del centrodestra?

I valori in gioco nella questione impronte

"Avvenire" 27 giugno 2008

Bernardi Ulderico (27 giugno 2008)

Il Ministro Maroni propone di prendere le impronte a tutti i piccoli nomadi. Per difenderli dalle loro famiglie? O è un atto di razzismo? Ecco l'opinione di Avvenire quotidiano cattolico

Intervista al Cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi

Zita Dazzi e Roberto Rho (21 giugno 2008)

Il Card. Tettamanzi intervistato dal quotidiano "La Repubblica" su Milano e la sicurezza, ma anche sul senso dell'accoglienza e del Vangelo nella città più "europea e aperta" d'Italia.

Intervista

Tratta da Metropoli inserto di "La Repubblica" del 15 giugno 2008

De Rita Giuseppe (18 giugno 2008)

Le nostre paure sono reali? L'Italia è un Paese che rischia di essere o di divenire razzista? A queste domande e ad altre prova a rispondere Giuseppe De Rita

Così sta nascendo l'identità nordista

mappe rubrica del quotidiano "La Repubblica" pubblicato il 15 giugno 2008

Ilvo Diamanti (15 giugno 2008)

Che dire di questo pezzo di Diamanti. La consueta intelligenza dell'autore mi spinge a segnalarlo. E' importante riflettere per noi senza cadere nella banale e vuota retorica del partito del nord, simulacro e panacea della nostra incapacità politica a dare risposte di senso ai malesseri della nostra società.

La lezione irlandese

articolo apparso sul quotidiano "La Stampa" il 14 giugno 2008

Andrea Romano (14 giugno 2008)

L'Europa ancora sotto scacco. Dopo il referendum irlandese e il suo voto negativo, l'Europa appare sempre più in crisi. Questo il commento di Andrea Romano, notista di tutto rispetto del quotidiano di Torino

La DC è morta in Vaticano

"La Stampa" 14 giugno 2008

Gianni Baget Bozzo (14 giugno 2008)

L'originale tesi del prete politologo sulla DC. Don Baget Bozzo è personaggio eclettico. Nato conservatore alla corte del Cardinal Siri si sposta sempre più a sinistra. Dalla sinistra Dc - memorabile un suo libro - a quella di altri partiti. E'candidato nel periodo craxiano per il PSI. Per finire poi alla corte di Berlusconi. Consigliere del Principe ascoltato ed amato. Insomma nascono incendiari e muoiono pompieri.

Immigrazione: un pacchetto in cerca di consenso

Maurizio Ambrosini (06 giugno 2008)

Articolo apparso su www.lavoce.info

Ritratto d'Italia con immigrato

Corrado Bonifazi (06 giugno 2008)

Tratto da www.lavoce.info del 6 giugno 2008

Quale legalità: rom e gagi a confronto

Paola Arrigoni e Tommaso Vitale (02 giugno 2008)

Qualche settimana fa Mariangela Monti aveva scritto un pezzo che affrontava il difficile momento vissuto in Italia dopo una serie di violenze compiute da cittadini extracomunitari di origine rom. Nel mese di marzo di quest'anno la rivista Aggiornamenti Sociali ha pubblicato questo articolo che, oggi, dopo l'intervento di Mariangela Monti, mi appare, quanto mai, attuale.

La religione non è nemica

Barbara Spinelli (25 maggio 2008)

Tratto dal quotidiano di Torino "La Stampa" di domenica 25 maggio 2008 ecco questa interessante opinione della giornalista Spinelli

Immigrazione: allarme sociale?

Mariangela Monti (10 maggio 2008)

I fatti di questi giorni sembrano gettare una luce nuova e diversa, ma forse sempre uguale, circa l'immigrazione. Dunque che fare? Ecco l'opinione di Mariangela Monti

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Una norma cercata alla svelta come alibi

"La Stampa" dell'11 aprile 2012

Marcello Sorgi (00 0000)

"Anche se è comprensibile l’urgenza di dare risposte a un’opinione pubblica sbigottita dagli scandali, la fretta con cui si sta procedendo a definire il nuovo sistema di finanziamento pubblico (o di rimborsi, tanto è lo stesso) dei partiti rischia di essere cattiva consigliera..."

Una norma cercata alla svelta come alibi

"La Stampa" dell'11 aprile 2012

Marcello Sorgi (00 0000)

"Anche se è comprensibile l’urgenza di dare risposte a un’opinione pubblica sbigottita dagli scandali, la fretta con cui si sta procedendo a definire il nuovo sistema di finanziamento pubblico (o di rimborsi, tanto è lo stesso) dei partiti rischia di essere cattiva consigliera..."

Una norma cercata alla svelta come alibi

"La Stampa" dell'11 aprile 2012

Marcello Sorgi (00 0000)

"Anche se è comprensibile l’urgenza di dare risposte a un’opinione pubblica sbigottita dagli scandali, la fretta con cui si sta procedendo a definire il nuovo sistema di finanziamento pubblico (o di rimborsi, tanto è lo stesso) dei partiti rischia di essere cattiva consigliera..."

Come ripartire dalle ceneri dell'antipolitica

"La Stampa" del 12 aprile 2012

Federico Geremicca (00 0000)

"Faceva perfino un po’ di tenerezza, ieri mattina, ascoltare Bobo Maroni all’uscita della Procura di Milano: «Siamo a completa disposizione dei giudici - spiegava -...."

La “new entry” e la fiducia da conquistare

"La Stampa" del 31 agosto 2014

Cesare Marinetti (00 0000)

"Federica Mogherini è il nuovo ministro degli Esteri dell’Unione europea. È un successo per l’Italia e un riconoscimento per Matteo Renzi, presidente di turno e leader in cerca di affermazioni..."