Gurría (Ocse): «Pagheranno i giovani»

www.ilriformista.it del 15 giugno 2010

Tonia Mastrobuoni (16 giugno 2010)

"«Non c'è una crisi spagnola: c'è un problema di debito che riguarda i Paesi europei in generale». Il segretario dell'Ocse, Angel Gurría, è a Roma per un convegno al Cnel sull'impresa “sociale”...."

La previdenza flessibile

"La Repubblica" dell'8 giugno 2010

Tito Boeri (08 giugno 2010)

"IL ministro Tremonti aveva annunciato in televisione che con la sua manovra si sarebbe completata la riforma delle pensioni...."

Integrazione a punti

www.lavoce.it del 18 febbraio 2010

Maurizio Ambrosini (18 febbraio 2010)

"I ministri dell'Interno e del Welfare annunciano il permesso di soggiorno a punti. Una idea condivisibile perché responsabilizza gli immigrati nella costruzione del percorso di integrazione...."

Quattro piste di riflessione per una previdenza più equa

"Avvenire" del 5 novembre 2009

Giuseppe Pennisi (05 novembre 2009)

"La disciplina economica non è una scienza sperimentale. Da qualche tempo, però, si moltiplicano le analisi economiche che utilizzano esperimenti ' in vitru' come la fisica, la chimica e la biologia...."

Fuori dal pantano dell'irap

www.lavoce.info del 30 ottobre 2009

Massimo Bordignon (31 ottobre 2009)

Segnalo questo pezzo dedicato al dibatto attuale sulla tassa irap. Abolirla oppure no?

Quelle tasse sui salari

"Corriere della Sera" del 26 agosto 2009

Francesco Giavazzi (26 agosto 2009)

"Nel suo primo di­scorso politico, il 6 febbraio 1994, presentan­do il programma di Forza Italia, Berlusconi disse: «Noi vogliamo un’Italia con meno tasse. Proporre­mo la riduzione delle ali­quote fiscali, perché sia­mo convinti che aliquote più giuste siano un incen­tivo al lavoro, all’investi­mento, al rischio d’impre­sa, e soprattutto un gran­de disincentivo all’evasio­ne ». Sette anni dopo, nel Contratto con gli italiani, prometteva tre sole aliquo­te: zero, 23 e 33%...."

Riformare le relazioni industriali

"La Stampa" del 25 agosto 2009

Giuseppe Berta (25 agosto 2009)

"Come avviene spesso nell’imminenza della ripresa, ci sono segnali di movimento sulla scena sindacale. Ma quest’anno i problemi delle relazioni fra confederazioni del lavoro, governo e imprese assumono un rilievo diverso, caricandosi di interrogativi....."

Utopie dannose e utopie utili

"Corriere della Sera" del 19 agosto 2009

Tommaso Padoa-Schioppa (19 agosto 2009)

"Un illuminato go­verno mondiale che avesse il com­pito di trarci fuo­ri dalla crisi ragionerebbe pressappoco così: non basta arrestare il crollo dell’econo­mia e della finanza, obietti­vo perseguito finora; uscire davvero dalla crisi significa porre il mondo sul sentiero di una crescita che possa du­rare nel tempo senza sfocia­re in una nuova catastrofe: una crescita, come dicono gli economisti, sostenibile..."

Le banche salvate dalla solidarietà

"La Stampa" del 14 agosto 2009

Jean Paul Fitoussi (14 agosto 2009)

"Il salvataggio del sistema finanziario è stato un momento singolare della nostra storia economica, in cui coloro che avevano tratto grandi profitti dall’esuberanza irrazionale del mercato, ossia i grandi della finanza, chiesero la solidarietà di chi era rimasto in disparte..."

Il rebus dei consumi

"Corriere della Sera" del 14 agosto 2009

Francesco Giavazzi (14 agosto 2009)

"Accanto ai segna­li di ripresa che ormai si vedono un po' dapper­tutto, vi è una domanda alla quale è difficile ri­spondere e che spiega la cautela che ieri sia la Ban­ca centrale europea sia la Bank of England hanno mostrato nelle loro previ­sioni per il prossimo an­no: chi sostituirà i consu­matori americani?..."

La Lega in gabbia

"Il Riformista" del 12 agosto 2009

Tonia Mastrobuoni (12 agosto 2009)

"Il ministro spiega perché la riforma dei contratti nasconde la soluzione al dilemma. Ma una parte dei leghisti apre polemiche ormai su tutto. Un messaggio indirizzato soprattutto a Berlusconi: vogliono la guida della Regione Veneto...."

Altro che gabbie c'è già la giungla dell'occupazione

www.ilriformista.it del 11 agosto 2009

Anna Chimenti (11 agosto 2009)

"In molti casi i lavoratori vengono assunti per periodi brevi o brevissimi, e il rinnovo o il mancato rinnovo dei contratti non dipende dalla qualità del servizio fornito o del prodotto realizzato. Di conseguenza, ci sono lavoratori che per lo stesso lavoro, se vogliono continuarlo, devono accettare riduzioni salariali, anche a dispetto del fatto che nella stessa azienda ci sono persone pagate meglio per svolgere le stesse mansioni..."

Gabbie salariali: oltre ai sindacati, si ribella il Pdl

www.ilriformista.it del 11 agosto 2009

Stefano Feltri (11 agosto 2009)

"Almeno su una cosa sono (quasi) tutti d'accordo: le gabbie salariali non si devono fare e comunque non devono essere chiamate così...."

Immigrazione, inclusione e cittadinanza

www.lavoce.info del 3 agosto 2009

Graziella Bertocchi e Chiara Strozzi (05 agosto 2009)

Propongo alla riflessione questo pezzo recentemente pubblicato sul sito degli economisti de lavoce.info.

L'imbianchino di Sacconi

www.lavoce.info del 16 giugno 2009

Massimo Bordignon (20 giugno 2009)

Ho trovato questa nota sul sito degli economisti de lavoce.info. Condivido totalmente...

Poveri, 160 milioni in meno con l’aiuto del microcredito

"Avvenire" del 4 giugno 2009

Paolo Ferrario (04 giugno 2009)

"La crisi picchia duro ma non spegne la voglia di rivincita dei tanti che cercano di uscire con le proprie gambe da questo momento di difficoltà. A loro, a chi ha le idee, la forza e il coraggio di rimettersi in gioco, guarda la microfinanza, uno strumento ancora poco utilizzato in Italia, ma dalle grandi potenzialità soprattutto sul versante della creazione di impresa e dell’inclusione sociale. Si tratta di uno strumento utilizzato soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, dove la povertà è all’ordine del giorno e i sistemi bancari non consentono l’accesso al credito alle persone in difficoltà, con rischio di insolvenza. Il fenomeno del microcredito è stato ultimamente riportato alla ribalta, a marzo, dal premio Nobel Yunus, di passaggio in Italia, in visita alla Fondazione Cariplo...."

Discriminati perchè clandestini

www.lavoce.info del 12 maggio 2009

Gian Luigi Gatta (12 maggio 2009)

"La lotta all'immigrazione clandestina dichiarata con il pacchetto sicurezza ha portato all'introduzione nel codice penale di un'aggravante per i reati commessi dai "clandestini". Lo stesso reato, quale che sia, è considerato dalla legge più grave ed è punito più severamente se a commetterlo è uno straniero irregolare. Si tratta di un'irragionevole discriminazione fondata su una mera condizione personale, in spregio del principio costituzionale di uguaglianza...."