Giovani e università. La città vista dal centrosinistra

www.varesenews.it del 19 marzo 2011

Michele Mancino ( 19 marzo 2011 )

"Presentazione ufficiale nella Sala Montoli di Luisa Oprandi sostenuta da Pd, Sel Idv. Rocco Cordì e Alessandro Milani faranno parte nella Giunta. Due nuove deleghe: alle pari opportunità e all'università. «La lista civica è aperta, ma non stiamo racattando nomi»...."


Giovani e università. La città vista dal centrosinistra

Presentazione ufficiale nella Sala Montoli di Luisa Oprandi sostenuta da Pd, Sel Idv. Rocco Cordì e Alessandro Milani faranno parte nella Giunta. Due nuove deleghe: alle pari opportunità e all'università. «La lista civica è aperta, ma non stiamo racattando nomi».

Alla fine lo scatto è riuscito senza sfocature, con ogni soggetto al suo posto e con uno sfondo simbolico, la Sala Montoli, quella riservata ai gruppi consiliari, nel cuore di Palazzo Estense. Luisa Oprandi, candidato sindaco del centrosinistra, siede al centro. Ai lati i partiti che sostengono la sua candidatura. Alla sinistra Pd e Sel (Sinistra ecologia e libertà). Alla destra l’Idv (Italia dei valori). Nello scatto c’è anche posto per un quarto soggetto, che per il momento non appare. Ma c’è. «Stiamo lavorando a una lista civica - spiega Luisa Oprandi - totalmente aperta, espressione di mondi vitali che comprende associazionismo, volontariato, sport e ambiente. Non è stata pensata a tavolino e non stiamo racattando nomi. Questa lista nasce per moto spontaneo e per il bisogno di esprimersi che ha questa città».
Tanto dura è stata la discussione per arrivare a questa candidatura, quanto forte appare all’esterno la compattezza del fronte politico che la sostiene. Tutti, da Cacioppo a Milani, da Zappoli a Molinari, parlano di confronto e progetto politico. Lo hanno scritto a chiare lettere nella bozza programmatica: «Non si tratta di un cartello elettorale, ma di una proposta politica alternativa al leghismo e al berloscunismo anche nella sua variante locale».
Rocco Cordì (Sel), preso dall’entusiamo, si spinge ben oltre e chiama gli alleati «compagni». «Per questa volta te lo concedo» risponde sorridendo il segretario del Pd Roberto Molinari. La coalizione di centrosinistra mette tutto sotto la lente d’ingrandimento dei media cittadini e quindi degli elettori, in nome, appunto, di un nuovo corso dove deve prevalere la trasparenza. Il tentativo fatto di aprire ai centristi e il rifiuto ricevuto sono «un’occasione mancata per l’Udc».
Si anticipano i nomi di due componenti della futura giunta in caso di vittoria. Si tratta di Rocco Cordì (Sel) e Alessandro Milani (Idv) che hanno fatto un passo indietro ritirando la loro candidatura per appoggiare la Oprandi. «Non si tratta di una spartizione - spiega Molinari - ma il riconoscimento del percorso politico fatto. Renderlo pubblico in anticipo è un segnale di cambiamento importante». E' una coalizione che non ha «nè padrini, nè padroni» chiosa Zappoli.
E’ ancora presto per parlare di giunta e deleghe, ma la candidata ha alcuni punti fermi nella sua visione della città: si parte dall'approvazione del pgt (piano di governo del territorio) per arrivare alla valorizzazione dei quartieri e dei rioni. «Ci saranno due nuove deleghe - conclude Luisa Oprandi - alle pari opportunità e all’università. La prima è la necessaria conseguenza di una convinzione: il bene comune si realizza solo se c’è il bene di tutti. La seconda è vitale per la città, perché dare spazio all’università significa dare spazio ai giovani e quindi al futuro. L’università va dunque portata al centro della vita cittadina perché ne diventi il cuore pulsante».

Materiale: