Sul volto i segni della fatica del Potere

"La Stampa" del 4 agosto 2011

Lucia Annunziata ( 04 agosto 2011 )

"Ha ancora una buona camminata, molto elastica, ma i capelli bianchi e le rughe ne hanno già in parte modificato la fisionomia..."

Sul volto i segni della fatica del Potere


Ha ancora una buona camminata, molto elastica, ma i capelli bianchi e le rughe ne hanno già in parte modificato la fisionomia. Anche le sue abitudini sono cambiate – non affronta più di corsa le scale e gioca più a golf che a pallacanestro. Barack Obama è diventato anche lui grande – fa 50 anni, e si vedono. Quel che colpisce però non è l’età raggiunta ma la velocità con cui l’ha raggiunta. Fino a pochi mesi fa aveva ancora l’aspetto del ragazzo, improvvisamente è diventato un uomo.

Forse capita a tutti di cedere di colpo, di varcare la soglia non con un dolce declino, ma come un incidente. Nel caso di Obama, però, il passaggio ha qualcosa di intenso, qualcosa di sentimentale – è come veder scritto sul corpo del più giovane presidente degli Stati Uniti i segni della fatica del Potere più che quelli del Tempo. E anche questa appare come una ulteriore prova della intensità con cui affronta il suo lavoro.

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