Bilancio di un anno

"La Prealpina" del 13 giugno 2012

Roberto Molinari ( 14 giugno 2012 )

Questo mio pezzo è stato pubblicato ieri sul quotidiano locale "La Prealpina"...

Bilancio di un anno


E’ trascorso quasi un anno dalle elezioni amministrative del 2011 e dall’insediamento del Fontana 2. Un anno è un periodo sufficiente per un primo bilancio politico dell’azione o, meglio, dell’inazione della seconda Amministrazione guidata dall’avvocato leghista.
Prima di passare a valutazioni politiche qualche dato statistico. Sedici sono state le sedute del Consiglio comunale (11 nel 2011 e 5 nel 2012), in cui si è discusso di urbanistica (9 delibere, in genere “piani attuativi in variante” di scarso interesse cittadino, ad eccezione dell’approvazione del contestato e costosissimo parcheggio multipiano di Villa Augusta), variazioni di bilancio (5 delibere, tutte nel 2011) e, soprattutto di mozioni presentate dai consiglieri. Ben 5 delle 6 sedute dell’anno in corso sono state dedicate in gran parte alla discussione di proposte dei consiglieri, un chiaro sintomo della mancanza di delibere della Giunta da discutere e votare.
Non si può certo dire quindi che la seconda Amministrazione Fontana brilli per iniziative e decisionismo. Nessuna scelta strategica, al di là dei soliti annunci, nessuna decisione presa o iter fatto partire. Nessun piano per sostenere la crescita economica nella nostra città, nessuna idea per attrarre turisti in una città che si vuole turistica, nessuna proposta per migliorare la qualità della vita, per citare solo alcuni capitoli di una possibile agenda politica.
In campagna elettorale Fontana aveva a più riprese dichiarato che il suo primo atto sarebbe stato il piano per la costruzione del Teatro a Varese e la sistemazione di piazza della Repubblica. Per mesi questo tema è scomparso salvo riapparire quando si è scoperto che il Partito democratico aveva ragione dichiarando che il Comune aveva sbagliato la procedura. Il Piano di governo del territorio, poi, è la nota più dolente dell’Amministrazione Fontana da quasi sei anni. L’atto fondamentale per il futuro della città viaggia ancora avvolto nella nebbia dato che in ogni sede di discussione, consiglio o commissioni, fino ad ora, di vere idee non ne sono emerse, tanto da far dire ai più, non ultimo l’assessore regionale alla partita, che Varese rischia di non presentare il documento neanche per la fine del 2013 con grave nocumento per la città e i suoi abitanti. Un anno è trascorso, la città si sta avvitando su se stessa e sta procedendo a passi svelti verso il fermo di ogni attività amministrativa per i veti incrociati di Lega e Pdl ma, soprattutto, per la mancanza di una chiara guida politica. Forse il 2013 qualche sorpresa ce la riserverà.

Roberto Molinari
Segretario Cittadino Pd
Varese

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