Capolago e la sua gente ci stanno a cuore

www.democraticivarese.it del 17 giugno 2012

Marco Regazzoni ( 17 giugno 2012 )

"Inizia dal rione di Capolago, con l’evento “Capolago e la sua gente ci stanno a cuore”, la nuova serie di iniziative del Partito Democratico cittadino: ad un anno di distanza dalle elezioni comunali, verranno girati tutti i quartieri e le castellanze della città, per proporre soluzioni ai problemi locali più sentiti...."

"Capolago e la sua gente ci stanno a cuore"

Inizia dal rione di Capolago, con l’evento “Capolago e la sua gente ci stanno a cuore”, la nuova serie di iniziative del Partito Democratico cittadino: ad un anno di distanza dalle elezioni comunali, verranno girati tutti i quartieri e le castellanze della città, per proporre soluzioni ai problemi locali più sentiti. Capolago, piccolo borgo adagiato sulle sponde del lago di Varese, è dunque la prima tappa di questa nuova iniziativa del PD, un vero momento di incontro con i cittadini senza simboli né bandiere di partito; in questo splendido rione, caratterizzato dalla presenza della più nota banda cittadina (la “Giuseppe Verdi”) e da un circolo perfettamente funzionante, sono molte le problematiche non risolte dall’amministrazione comunale.

Nell’incontro di domenica 17 giugno, al quale hanno partecipato con interesse alcune decine di abitanti della zona, il segretario del circolo Varese 4 Matteo Acchini, il segretario cittadino Roberto Molinari e i nostri consiglieri comunali hanno illustrato le proposte per migliorare la vivibilità del quartiere, incentrate su tre punti principali (lo stesso schema verrà seguito nelle prossime iniziative rionali): decoro urbano, valorizzazione dello spazio pubblico e valorizzazione del territorio. Si spazia dunque da argomenti di manutenzione ordinaria (come la riasfaltatura della disastrata via del Gaggio) sino al mantenimento dei cosiddetti “oneri di urbanizzazione” che il gruppo Polita, costruttore dell’hotel Capolago edificato per i Mondiali di ciclismo, non ha mai realizzato: ad esempio, la realizzazione di un sovrappasso per collegare il rione alla pista ciclabile, piuttosto che la sistemazione della cassetta di servizio di supporto alla stessa pista. E’ poi interessante l’idea di sistemare l’antico porticciolo sul lago, per il quale il comune aveva già stanziato alcune migliaia di euro: si tratterebbe di un semplice ripristino, senza perdersi in progetti faraonici e inutili, come più volte ventilato dalla stessa amministrazione comunale.

I consiglieri comunali e provinciali del Partito Democratico porteranno avanti queste proposte, parti integranti del programma elettorale di Luisa Oprandi nella scorsa tornata elettorale, alle quali però la maggioranza di centrodestra non sembra molto interessata. Questa stessa iniziativa verrà gradualmente replicata in tutti i rioni di Varese.



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