Mega-progetto Ippodromo, il Comune prende tempo

www.varesereport.it del 19 giugno 2019

Sconosciuto ( 20 giugno 2012 )

"La guerra dell’Ippodromo a Varese prosegue. Ieri è arrivato il semaforo rosso della giunta Fontana: del mega-progetto dell’Ippodromo, già inscritto all’ordine del giorno, non si è parlato nella riunione di giunta. “Rinviato per approfondimenti”, taglia corto l’assessore leghista all’Urbanistica Fabio Binelli..."

Mega-progetto Ippodromo, il Comune prende tempo

La guerra dell’Ippodromo a Varese prosegue. Ieri è arrivato il semaforo rosso della giunta Fontana: del mega-progetto dell’Ippodromo, già inscritto all’ordine del giorno, non si è parlato nella riunione di giunta. “Rinviato per approfondimenti”, taglia corto l’assessore leghista all’Urbanistica Fabio Binelli. Dalle sue parole traspaiono forti diffidenze per il progetto di rifacimento e ampliamento delle Bettole. A confermare i “piedi di piombo” del Comune, l’assessore leghista aggiunge: “Il PII (Piano integrato di intervento) è ancora indietro, deve essere ancora sottoposto alla Vas. Ne riparleremo nel Pgt”. Sempre – aggiungiamo noi – che il Pgt riesca ad approdare all’aula.

Certamente sul tavolo c’è un progetto di grandi dimensioni, un intervento pesante. Si vuole rifare la vecchia struttura sportiva, in particolare la pista, ma si parla anche di 7.500 metri quadri di appartamenti e negozi al posto delle attuali scuderie. Un progetto sostenuto dalla Società varesina incremento corse cavalli, che gestisce la struttura di proprietà comunale. Cubature di tutto riguardo, che però già rappresentano una riduzione rispetto al progetto originario che prevedeva per appartamenti e negozi un’area di 10 mila metri quadrati, poi diminuiti in seguito alle richieste di Palazzo Estense.

Nonostante la sforbiciata di metri quadrati, il Comune tira il freno a mano. Ricordiamo che l’Ippodromo è una zona di pregio, già appesantita dall’intervento che ha portato a realizzare l’eccepibile Ata Hotel. Pensare ad un insediamento di dimensioni come quelle ipotizzate dalla società di gestione delle Bettole, cubature per appartamenti, negozi, ma anche qualche impianto sportivo (ipotizzato anche uno skate park) non appare come una scelta da prendere alla leggera. “Vanno verificate ancora alcune cose – dice l’assessore Binelli -: la situazione delle scuderie, il carico urbanistico, l’interesse pubblico all’interno del progetto”. Insomma, la guerra delle Bettole promette di essere lunga e dall’esito ancora piuttosto incerto.


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