Varese, Il bilancio Galimberti: stop spese inutili, più controlli su utenti dei servizi

www.varesereport.it del 6 marzo 2017

Sconosciuto ( 07 marzo 2017 )

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Varese, Il bilancio Galimberti: stop spese inutili, più controlli su utenti dei servizi


n dopo-giunta interessante quello che si è svolto in tarda mattinata a Palazzo Estense. Al centro dell’attenzione il Bilancio di previsione dell’era Galimberti. A presentarlo, lo stesso sindaco di Varese Galimberti, e gli assessori Buzzetti (Bilancio), Molinari (Servizi sociali), Perusin (Attività Produttive), De Simone (Ambiente) e Civati (Lavori pubblici). Una presentazione alla stampa che ha anticipato la presentazione alle parti sociali e, nel pomeriggio, alle opposizioni.
“Un bilancio serio, strategico e di lungo periodo, che non introduce nuove tasse e che, a differenza del passato – spiega Galimberti – non poggia su previsioni di entrate che poi non si sono verificate. Ci siamo fondati su dati reali”. Continua Galimberti: “Il bilancio sta in piedi avendo eliminati i costi inutili. Non solo: ci sono spese legali che saranno tagliate trasferendo molto lavoro all’avvocatura comunale”. Ma poi Galimberti introduce un capitolo che suscita curiosità e interesse: la guerra contro i furbetti dei servizi sociali.
Dice Galimberti: “Vogliamo mettere in campo controlli in grado di scoprire chi gode di agevolazioni e servizi senza averne diritto. Piccoli casi, non eclatanti, ma che nel loro insieme finiscono per diventare ingenti”. Un compito svolto dal Comune anche grazie l’assunzione di quattro nuovi assistenti sociali: “Saranno intensificati i controlli, gli accertamenti, che saranno svolti nei confronti di coloro che sono seguiti dai servizi sociali”. Si sono verificate situazioni, dice Galimberti in maniera tranciante, “che non sono idonee in un Comune del Nord Italia”. Tra gli esempi, le procedure di gara per i minori non accompagnati affidati a cooperative, con nuovi bandi che riducono consentono un risparmio
Il sindaco affronta poi il tema delle imprese, parlando, per quanto riguarda la Cosap (relativa all’occupazione di suolo pubblico), di “incrementi”, che tuttavia vengono compensati da varie misure: riduzione del 2-3% della Tari per le aziende, eliminando la sosta a pagamento per la pausa pranzo, aumentando gli stanziamenti per eventi, come quelli turistici e culturali, che portano turisti e valore aggiunto in città.
Interviene anche l’assessore al Bilancio Buzzetti, che sostiene: “Il nostro bilancio non fa affidamento su entrate straordinarie, sui dividendi delle partecipate, e neppure punta ad alienare partecipazioni, come nel caso delle azioni A2A”. Insomma, “le entrate correnti garantiscono le uscite correnti”. Per quanto riguarda la parte capitale, dice ancora la Buzzetti, “ci basiamo sulle entrate tipiche della parte capitale e sulle alienazioni immobiliari”. La Buzzetti assicura inoltre che ci sarà anche “un monitoraggio attento della spesa nei vari assessorati”. Il tutto, insiste la Buzzetti, “in un’ottica meno assistenzialistica”. Annunciata la costituzione di un ufficio che si dedica al fundraising.
L’assessore De Simone spiega le misure sul bilancio, e punta soprattutto al taglio di 2-3% della Tari per le utenze non domestiche: “Chi meno inquina, deve pagare di meno”. In più, per chi devolve alimenti non consumati, ulteriori sconti.
Per quanto riguarda i servizi sociali, parola all’assessore Molinari: “A fronte di risorse limitate, difendiamo la qualità dei servizi. Resta comunque una sfida pesante”.

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